La Subaru STI rappresenta un'icona nel panorama delle auto sportive, un simbolo di un'epoca passata che suscita nostalgia negli appassionati. La sua profonda connessione con il mondo del rally ha contribuito a costruire una reputazione leggendaria, rendendola per anni una delle auto più desiderate, in eterna competizione con la Mitsubishi Lancer Evolution.
Le Origini: Impreza WRX STI (1994)
Il primo modello di Impreza WRX STI fu introdotto nel 1994, come evoluzione della già performante Impreza WRX. Subaru decise di creare una versione ancora più estrema per celebrare le auto da competizione del World Rally Championship (WRC). Equipaggiata con un motore 2,0 boxer turbo e trazione integrale, questa vettura offriva una potenza di circa 250 CV. La stretta relazione con i modelli da rally fu fondamentale per il successo del modello, evidenziata ulteriormente nel 1995, quando Colin McRae vinse il titolo piloti del WRC al volante di una Impreza.
WRX STI Type RA
La WRX STI Type RA (Record Attempt), aveva 275 CV (202 kW) e 319 Nm di coppia.
Impreza WRX STI 22B: Un Mito su Quattro Ruote
Forse il modello più iconico nella storia della Subaru, la Impreza WRX STI 22B fu prodotta in edizione limitata per celebrare il 40° anniversario della casa giapponese e la terza vittoria consecutiva nel campionato costruttori del WRC (1995-1997). La 22B vantava un motore 2,2 litri che erogava 280 CV dichiarati (260 kW) a 6000 giri/min e 363 Nm di coppia a soli 3200 giri/min. La carreggiata allargata e il telaio derivato dalla WRX Type-R contribuivano a un'esperienza di guida senza compromessi.
Seconda Generazione (2001): "Bug Eye" e Innovazioni
Nel 2001, Subaru lanciò la seconda generazione di Impreza WRX STI, spesso ricordata per i suoi fari a forma di "bug eye". Questo modello portava con sé numerosi miglioramenti, tra cui un motore 2.0 litri turbo più raffinato e una sospensione migliorata per offrire una guida ancora più precisa. Durante questo periodo, Subaru continuò a dominare nei rally, con piloti come Petter Solberg che, nel 2003, vinse il titolo mondiale piloti nel WRC.
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WRX STI Spec C
La WRX STI Spec C è una versione ancora più estrema della WRX STI standard, creata specificamente per omologare le vetture da corsa del WRC.
La Terza Generazione: Hatchback e un Nuovo Design
La terza generazione della Impreza STI rappresentò un cambiamento radicale per Subaru. L’auto per la prima volta venne costruita solo in versione hatchback, allontanandosi dalle linee classiche delle berline tre volumi per abbracciare le tendenze del mercato, con un design più anonimo e meno iconico. La terza generazione montava sempre il solito motore boxer turbo, questa volta da 2.5 litri e 300 CV, offrendo prestazioni superiori ma un’esperienza di guida meno estrema.
Cosworth CS400: L'Apice della Potenza
Nel 2010, Subaru collaborò con Cosworth, leggendaria azienda britannica di tuning, per creare una delle versioni più potenti della WRX STI: la Cosworth CS400. Questo modello esclusivo, prodotto in soli 75 esemplari, vantava un motore da 400 CV, con una velocità di accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 3,7 secondi.
Ultime Generazioni e Edizioni Speciali
Nel 2015, Subaru rilanciò la WRX STI con un design completamente rinnovato. Un'edizione speciale particolarmente significativa fu la Subaru WRX STI S209 del 2019, venduta solo negli Stati Uniti in 209 esemplari. Nel 2021, Subaru decise di concludere la produzione della WRX STI con una versione commemorativa, la Final Edition, disponibile in edizione limitata in diversi mercati.
Subaru Forester STI: L'Insolita Giardinetta Sportiva
La Forester STI rappresenta un esempio unico nel panorama Subaru, combinando la praticità di una station wagon con le prestazioni di una sportiva. Equipaggiata con il motore EJ25 (4 cilindri boxer, 2,5 litri di cilindrata) e un impianto frenante Brembo, la Forester STI offre un'esperienza di guida inaspettata e coinvolgente.
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Subaru Impreza STI "Bugeye": Un'Esperienza di Guida Emozionante
La Subaru Impreza STI "Bugeye" (seconda generazione) ha portato il concetto di Impreza ad un altro livello: più rigida, grossa e cattiva, avvicinando la propria berlina pronto-rally a livello di ammazza supercar. L'EJ 20 di questo esemplare sembra andare a Red Bull: la spinta passa da vigorosa, diciamo fino a 5500 giri\minuto, a feroce e scatenata, tanto che il muso della Impreza punta leggermente il cielo nonostante l’assetto irrigidito.
L'Eredità nel Motorsport
L'eredità della Subaru Impreza STI nel mondo del rally è indiscutibile. Le versioni da strada hanno sempre mantenuto un legame stretto con le vetture da competizione del WRC, e piloti come Colin McRae, Richard Burns e Petter Solberg hanno contribuito a consolidare la leggenda del marchio con le loro vittorie. Nel luglio del 2017, Subaru fece storia, con il supporto di Subaru America e Prodrive, segnando il record per una berlina (la WRX STI Type RA NBR ) al Nurburgring con 6:57.5.
Subaru STI: Un Futuro Elettrico?
Al Salone di Tokyo, Subaru riscopre il suo Dna sportivo. Nello stand della Casa delle Pleiadi, al fianco delle già note e più avventurose Trailseeker, Forester e Outback Wilderness, appaiono infatti i prototipi marchiati STI: uno elettrico e l’atro termico. La più grande delle due, la E-Performance STI, viene definita come “la punta di diamante della nuova generazione di Subaru”. A suscitare maggiore interesse, soprattutto dalle nostre parti, è però la sorella minore B-Performance STI: una hot hatch a cinque porte “leggera e compatta” spinta da un motore turbo a cilindri contrapposti abbinato a un cambio manuale.
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