La Fiat 124 Sport Spider, un'auto che ha segnato un'epoca, si distingue per la sua storia ricca di successi, sia su strada che nelle competizioni rallystiche. Nata come vettura versatile e piacevole, ha saputo conquistare il cuore degli appassionati, diventando un simbolo di stile italiano e prestazioni brillanti.
Origini e Design: La Nascita di un Mito (1966)
Nel lontano 1966, in un'Italia in pieno boom economico, la Fiat presentò al Salone di Torino la 124 Sport Spider. Questo modello non nasceva con l'intento di essere un'auto sportiva nel senso stretto del termine, ma piuttosto come una vettura agile e piacevole da guidare. Furono i piloti privati a scoprire il suo potenziale nelle competizioni.
La Fiat 124 berlina, nata per sostituire l'ormai datata Fiat 1300, fu affiancata da tre varianti: una versatile versione familiare, una coupé e una spider. Mentre la coupé nacque nel Centro Stile di Mirafiori, per la versione spider, Fiat si affidò all'esperienza del carrozziere Pininfarina.
Il designer olandese-americano Tom Tjaarda accorciò il pianale della 124 berlina e coupé, creando una compatta convertibile 2+2 dalle linee armoniose. Nasceva così la Fiat 124 Sport Spider, destinata a una lunga carriera e a un grande successo, soprattutto oltreoceano.
Il design della 124 Spider, interpretato da Pininfarina, si caratterizzava per linee semplici e nette, un profilo basso e sportivo, ma allo stesso tempo elegante. La vettura, sotto il cofano, presentava una meccanica derivata dalla Fiat 124 berlina, garanzia di affidabilità e robustezza.
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Il Motore "Bialbero Lampredi": Un Cuore Sportivo
Per assecondare il carattere sportivo della 124 Spider, Fiat si affidò ad Aurelio Lampredi, progettista livornese, per la realizzazione di un motore specifico. Nacque così il "bialbero Lampredi", un quattro cilindri da 1.438 cc con distribuzione a doppio albero a camme in testa e cinghia in gomma, albero motore a cinque supporti di banco, testata in alluminio e valvole di grande diametro. Questo motore, robusto e performante, divenne un punto di riferimento per il Gruppo Fiat, venendo utilizzato su diversi modelli fino all'inizio del nuovo millennio.
Il Sogno Americano e l'Evoluzione (1969-1975)
Fin dall'inizio, la Fiat 124 Spider puntò al mercato americano, storicamente dominato dalle sportive britanniche. Nel 1969, venne presentata la seconda serie, con alcuni dettagli estetici rinnovati e la possibilità di un nuovo motore "bialbero" da 1.600 cc (110 CV).
Nel 1972, con la terza serie, la 124 Spider adottò la meccanica della Fiat 132, l'ultima nata tra i modelli alto di gamma Fiat. Nello stesso anno, fece il suo debutto la Fiat Abarth 124 Rally, una versione sportiva con hardtop, carrozzeria alleggerita, motore 1.800 elaborato da Abarth e un look grintoso e aggressivo.
L'Impegno nei Rally: Una Storia di Successi
La Fiat 124 Sport Spider si fece notare anche nel mondo dei rally. A partire dal 1969, alcuni piloti privati iniziarono a partecipare a gare nazionali con la 124 Sport Spider I serie, ottenendo risultati incoraggianti. Questo spinse Fiat a impegnarsi ufficialmente nei rally, affidando la preparazione delle vetture ad Abarth.
Nel 1971, la squadra ufficiale Fiat-Abarth schierò sia la berlina 125 S che la 124 Sport Spider. L'ingegner Marco Colucci, proveniente da Abarth, fu incaricato di rendere più competitiva la 124 Spider. Sul finire del 1971, era pronta una nuova versione, molto più elaborata rispetto a quella di serie.
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La cilindrata rimase di 1608 cc, ma i pistoni furono sostituiti con altri più leggeri, i condotti furono lucidati a specchio, le valvole furono sostituite con altre in nimonic e il collettore di aspirazione fu modificato. I carburatori rimasero gli stessi della versione di serie, ma Weber aumentò la sezione del getto da 36 a 44 mm. La pompa della benzina meccanica fu sostituita da una elettrica e l'impianto di scarico fu completamente rivisto. Il sistema di lubrificazione fu migliorato con l'introduzione di un radiatore per l'olio e la modifica del disegno della coppa. Furono introdotti un nuovo cambio a innesti frontali e un differenziale autobloccante, progettati dall'ingegner Colotti di Modena. Queste modifiche portarono a un incremento di circa 40 CV rispetto alla versione di serie, che ne erogava 110.
I successi non tardarono ad arrivare. Nel 1972, Lele Pinto e Gino Macaluso vinsero il Rally della Costa Brava con una 124 Sport Spider alleggerita di 90 kg. Seguirono altre cinque vittorie: al Semperit in Austria, in Polonia, Jugoslavia e ancora in Austria al Rally der 1000 Minuten. Con questi successi e i due secondi posti conquistati in Italia, ai rally di San Martino di Castrozza e dell'Elba, Pinto-Macaluso e la Fiat 124 vinsero il Campionato Europeo Rally.
La 124 continuò a evolversi, con il motore che salì a 1800 cc ed erogò 128 cavalli, che diventarono 170 nell'elaborazione Gruppo 4. Cambiarono le sospensioni e anche l'aspetto divenne decisamente "da corsa": senza paraurti, con codolini di plastica, roll-bar e sedili da corsa. Per ragioni di sicurezza e omologazione, il tetto in tela fu sostituito da un leggero tettuccio rigido e anche nel nome non ci fu più traccia della spider d'origine.
Nel 1974, arrivò la testata a 16 valvole e i cavalli salirono a 200. La nuova Fiat 124 Abarth Rally esordì con una tripletta al TAP Rallye de Portugal. Nello stesso anno, le 124 Abarth Rally vennero preparate per affrontare anche il Rally Safari in Africa, con sospensioni rinforzate, filtri aria supplementari e barre anteriori per proteggere il radiatore dagli urti.
Nel 1975, la Fiat 124 Abarth Rally montò un nuovo cofano con prese d'aria e due fari supplementari incassati, mentre i parafanghi posteriori allargati avevano una presa d'aria per i freni. Il motore aumentò ancora in potenza e, grazie all'adozione dell'iniezione, raggiunse i 215 CV. Maurizio Verini conquistò il Campionato Europeo Rally 1975.
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L'ultima partecipazione ufficiale delle Fiat 124 Abarth Rally Gruppo 4 fu al Rally di Montecarlo del 1976. In seguito, come agli albori, la 124 venne utilizzata con successo da molti piloti privati, grazie alla sua proverbiale affidabilità. La produzione di Fiat 124 Abarth Rally, iniziata nel 1972, terminò nel 1975 dopo 995 esemplari usciti dalle officine Abarth di Corso Marche a Torino.
Il Ritorno in Europa e l'Eredità (1981-Oggi)
Dopo essere stata prodotta per il solo mercato americano, la Fiat 124 Spider fece il suo ritorno in Europa alla fine del 1981, con la presentazione della Pininfarina Spidereuropa, prodotta e commercializzata dalla carrozzeria torinese.
Nel 2016, a cinquant'anni esatti dalla presentazione della progenitrice, Fiat ha rilanciato la 124 Spider, un modello nato dalla collaborazione con Mazda. La nuova 124 Spider riprende le linee classiche del modello originale, reinterpretandole in chiave moderna.
La Fiat 124 Spider rappresenta la rinascita di un'icona italiana, un'auto che ha saputo conquistare il cuore degli appassionati con il suo stile, le sue prestazioni e la sua storia ricca di successi. Un simbolo di libertà e puro divertimento alla guida, che continua a emozionare anche a distanza di tanti anni.
Cronologia dei Successi Sportivi
- 1968: La Fiat 124 Sport Spider inizia la carriera rallistica vincendo il Rally Villa d’Este.
- 1970: Paganelli-Russo sono Campioni Italiani.
- 1972: La squadra ufficiale Fiat-Abarth debutta al Rally di Montecarlo con le Spider Sport preparate Abarth.
- 5 marzo 1972: Smania-Zambelli si classificano secondi al Rally Internazionale di Sicilia.
- 13 marzo 1972: Raffaele Pinto e Gino Macaluso vincono il Rally Costa Brava.
- 7 marzo 1972: A Ginevra Pininfarina presenta la 124 Spider Rally con cofani e tetto di resina.
- 14 maggio 1972: Pinto-Macaluso vincono in Germania il Rally Hesse, valido per la Mitropa Cup. Secondi Paganelli-Russo.
- 28 maggio 1972: Lindberg-Eisendle vincono il Rally dell’Acropoli.
- 4 giugno 1972: Paganelli-Russo vincono il Rally 4 Regioni.
- 10 giugno 1972: Pinto-Macaluso vincono il Rally Semperit.
- 15 luglio 1972: Pinto-Macaluso vincono il Rally di Polonia.
- 2 settembre 1972: Pinto-Macaluso si classificano terzi a San Martino di Castrozza e si aggiudicano la Mitropa Cup.
- 14 settembre 1972: Lindberg-Eisendle vincono il Rally d’Austria.
- 15 ottobre 1972: Pinto-Macaluso si aggiudicano il Rally 999 minuti.
- 15 ottobre 1972: Il prototipo 1800 targato TO F92156, con Paganelli-Russo, è quinto nel Rally del Portogallo.
- Settembre 1972: Pinto-Macaluso si ritirano nel Rally di Spagna, ma vincono il Campionato Europeo Conduttori.
- 2 settembre 1972: Bisulli-Zanuccoli vincono il Rally di San Marino.
- 1972: la Fiat è seconda nel Campionato Mondiale Marche Rally.
- Novembre 1972: La Fiat annuncia che partecipa ufficialmente ai rally del 1973 e sigla un contratto con Bijorn Waldegaard.
- Fine novembre 1972: La Fiat 124 Abarth Rally debutta sul mercato.
- Dicembre 1972: Bijorn Waldegaard prova a Montecarlo la 124 Abarth Rally.
- Gennaio 1973: La squadra Fiat a Montecarlo si ritira per rotture varie.
- 12 febbraio 1973: Pinto-Bernacchini sono secondi in Costa Brava.
- 4 marzo 1973: Barbasio-Macaluso sono quarti nel Rally di San Marino, Verini-Scabini quinti.
- 25 marzo 1973: Barbasio-Macaluso sono terzi nel Rally di Sicilia, quarti Verini-Scabini.
- 14 aprile 1973: Barbasio-Macaluso sono secondi all’Isola d’Elba.
- Aprile 1973: Verini-Scabini sono terzi nel Rally di Vienna.
- 13 aprile 1973: Donatella Tominz e Gabriella Mamolo vincono il Rally di Jugoslavia.
- 13 aprile 1973: Bacchelli-Rossetti sono secondi nel Rally 999 minuti.
- 20 aprile 1973: A Fiera di Primiero Fulvio Bacchelli vince il Challenge Idrea.
- 27 maggio 1973: Aaltonen-Turvey si classificano secondi nell’Acropolis Rally.
- 2 giugno 1973: Barbasio-Macaluso sono terzi nel Rally Semperit.
- 24 giugno 1973: Barbasio-Macaluso vincono il Rally Zladini Piazzatzi in Bulgaria.
- 1 luglio 1973: Barbasio-Macaluso vincono il Rally delle Alpi Orientali. Secondi Verini-Torriani.
- 22 luglio 1973: Verini-Torriani si classificano terzi nel Rally Alpe della Luna.
- 29 luglio 1973: Barbasio-Macaluso sono secondi nel Rally del Danubio.
- Luglio 1973: Debuttano nella squadra Fiat Joaquim Warmbold e Jean Todt vincendo il Rally di Polonia.
- 1 settembre 1973: Pinto-Bernacchini guidano la “1850” classificandosi secondi nel Rally di San Martino di Castrozza.
- 16 settembre 1973: Verini-Torriani vincono il Rally del Medio Adriatico, secondi Bisulli-Zanuccoli, quinti Barbasio-Macaluso.
- Settembre 1973: Verini-Torriani vincono il Rally 10.000 Trabucchi.
- 13 ottobre 1973: Verini-Torriani sono secondi nel Rally di San Remo.
- Fine 1973: Barbasio-Macaluso sono Campioni Europei.
- Febbraio 1974: Le 124 Abarth Rally 1850 inaugurano la nuova livrea rosso aragosta-verde in Costa Brava.
- 1 marzo 1974: La FIA omologa le teste a 16 valvole.
- 2 marzo 1974: Bisulli-Zanuccoli vincono il Rally di San Marino.
- 17 marzo 1974: Le 124 Abarth Rally dominano il Rally di Portogallo: Pinto-Bernacchini, Paganelli-Russo e Alen-Kivimaki si classificano ai primi 3 posti.
- 20 marzo 1974: Bacchelli-Torriani si classificano secondi nel Rally di Sicilia, terzi Verini-Macaluso.
- 15 aprile 1974: Ulyate-Smith sono decimi nell’East African Safari.
- 20 aprile 1974: Doppietta Fiat nell’Isola d’Elba: 1. Verini-Macaluso, 2. Pinto-Bernacchini.
- 31 maggio 1974: Verini-Macaluso si classificano terzi nel Rally 4 Regioni.
- 30 giugno 1974: Verini-Macaluso sono secondi nel Rally delle Alpi Orientali, terzi Bisulli-Zanuccoli.
- 20 agosto 1974: Alen-Kivimaki sono terzi nel Rally 1.000 Laghi.
- 31 agosto 1974: Vince Fulvio Baccelli a San Martino di Castrozza. Coi punti conquistati, Verini-Macaluso sono Campioni Italiani.
- 13 ottobre 1974: Anna Cambiaghi-Vanzi sono seconde nel Rally di Lugano.
- 5 ottobre 1974: Bisulli-Rossetti sono secondi nel Rally di San Remo.
- Ottobre 1974: I canadesi Perusse-Bellefleur vincono il Criterium del Québec con una 124 Abarth Rally ufficiale.
- 4 novembre 1974: Alen-Aho sono secondi nel Rally Press On Regardless.
- 1 dicembre 1974: Bisulli-Masetto sono secondi nel Rally Liburna.
- 25 gennaio 1975: Mikkola-Todt sono secondi al Rally di Montecarlo, terzi Alen-Kimivaki.
- 16 febbraio 1975: Verini-Rossetti vincono il Rally Costa Brava.
- 7 marzo 1975: Verini-Rossetti vincono il Rally Stuttgart-Lyon-Charbonnières, secondi Bacchelli-Scabini.
- 23 marzo 1975: In Spagna Verini-Rossetti vincono il Rally Firestone.
- 4 maggio 1975: Paganelli-Russo vincono il Rally di San Giacomo, secondi Darniche-Mahè.
- 18 maggio 1975: Verini-Rossetti vincono il Rally di Jugoslavia.
- 1 giugno 1975: Paganelli-Russo sono secondi nel Rally 4 Regioni, terzi R. Cambiaghi-E. Sanfront.
- 6 giugno 1975: Verini-Rossetti vincono il Rally di Polonia, secondi Jarozevicz-Wojtyna, quarti Bacchelli-Scabini.
- 22 giugno 1975: Bacchelli-Scabini vincono il Rally Zltani-Piazzatzi, terzi Jarozevicz-Wojtyna.
- 29 giugno 1975: R. Cambiaghi-E. Sanfront vincono il Rally delle Alpi Orientali.
- Luglio 1975: Jean Pierre Perusse e John Bellefleur vincono in Canada il Rally Pistons Le Wapits.
- 21 luglio 1975: Tripletta nel Rally del Portogallo: 1. Alen-Kimivaki, 2. Mikkola-Todt 3. Andersson-Hertz.
- 30 agosto 1975: Verini-Rossetti sono secondi nel Rally di S. Martino di Castrozza, terzi Bacchelli-Scabini.
- 4 ottobre 1975: Verini-Rossetti si classificano secondi nel Rally di San Remo.
- Ottobre 1975: Cambiaghi-Sanfront vincono il Rally 10.000 Trabucchi.
- Novembre 1975: Cambiaghi-Sanfront sono Campioni Italiani. Verini-Rossetti Campioni Europei, seguiti da Bacchelli-Scabini e Jarozevicz-Wojtyna. Tacchini-Simoni vincono la Mitropa Cup.
La Nuova Fiat 124 Spider (2016): Un Omaggio al Passato
La nuova Fiat 124 Spider, presentata nel 2016, è un omaggio al modello originale, reinterpretato in chiave moderna. Pur condividendo la piattaforma con la Mazda MX-5, la 124 Spider si distingue per il suo design, che richiama inequivocabilmente la vettura degli anni '60.
Sotto il cofano, la nuova 124 Spider monta un motore turbo MultiAir da 1.4 litri, in grado di erogare 140 CV. L'auto offre un'esperienza di guida piacevole e coinvolgente, grazie alla sua agilità, alla sua leggerezza e al suo cambio preciso e rapido.
La nuova Fiat 124 Spider rappresenta un degno erede di un'icona italiana, un'auto che continua a emozionare e a far sognare gli appassionati di tutto il mondo.
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