Il cambio automatico Mercedes 9G-Tronic è un sistema a 9 velocità ampiamente utilizzato su molti veicoli. Questo articolo esamina le caratteristiche, i vantaggi, gli svantaggi, l'affidabilità e la manutenzione di questo cambio.
Introduzione al cambio automatico Mercedes 9G-Tronic
Il cambio automatico Mercedes-Benz 9G-Tronic (codice 725.0), introdotto nel 2013, è un cambio automatico classico a 9 velocità con convertitore di coppia idraulico e ingranaggi epicicloidali. È stato il primo cambio automatico a 9 velocità al mondo montato su auto premium. A partire dal 2013, si è gradualmente diffuso sui modelli Mercedes in produzione. Gemelli di questa trasmissione si possono incontrare anche su altri marchi. Esistono diverse varianti del cambio che possono differire da quella classica. Esistono anche diverse versioni della variante classica di questo cambio. La versione iniziale è la W9A 700. W9A sta ad indicare Wandler-9-Gang-Automatik, 700 sta ad indicare la coppia massima che riesce a reggere.
Vantaggi del cambio automatico 9G-Tronic
Il cambio automatico 9G-Tronic offre numerosi vantaggi, tra cui:
- Efficienza del carburante: il cambio 9G-Tronic è progettato per ridurre il consumo di carburante, mantenendolo entro i 5,3 l/100 km.
- Comfort e fluidità: offre più comfort, fluidità e silenziosità durante la guida.
- Design compatto e leggero: il cambio è dotato di un convertitore di coppia e presenta accorgimenti più evoluti. Grazie a queste migliorie esso è più compatto e molto più leggero. Vengono, infatti, impiegate delle nuove leghe di alluminio, magnesio e altre leghe sintetiche.
- Cambi di marcia più veloci e fluidi: riesce a garantire cambi di marcia più veloci e fluidi rispetto al precedente cambio 7G-Tronic Plus.
- Elevata efficienza: Il coefficiente di efficienza del nuovo cambio raggiunge la cifra incredibile di 92% (per confronto, questa cifra per 7G-Tronic era dell’85%).
- Blocco del convertitore di coppia: Grazie al sistema di bloccaggio del convertitore di coppia si riesce a garantire un collegamento meccanico diretto tra il motore e il cambio, garantendo che la trasmissione idraulica che avviene nel convertitore sia in grado di trasmettere tutta la coppia proveniente dal propulsore.
- Modalità di funzionamento: Le versioni classiche del cambio hanno 3 modalità di funzionamento: Comfort, Sport e Manual. Comfort ovviamente è per una guida tranquilla, confortevole e orientata al risparmio di carburante. Sport rende il funzionamento del cambio più aggressivo e veloce, orientato ad una guida più sportiva. Manual è la modalità che permette di selezionare le marce in autonomia grazie al sistema DIRECT SELECT. In condizioni normali, le marce vengono cambiate in modo sequenziale, ma all’occorrenza il cambio può saltare più marce nello stesso momento.
Caratteristiche tecniche del cambio automatico 9G-Tronic
Il cambio automatico 9G-Tronic Mercedes è dotato di diverse caratteristiche tecniche avanzate, tra cui:
- Treni planetari: 4 treni planetari
- Elementi di comando: 6 elementi di comando dei rapporti
- Sensori: 3 sensori per il numero giri
- Pompe per l’olio: 2 pompe per l’olio. Una delle pompe è elettrica e funziona durante l’utilizzo dello “Start&Stop. L’altra è meccanica e in funzione a motore acceso.
- Ammortizzatore torsionale a doppia turbina: Il cambio automatico 9G-Tronic adotta un “ammortizzatore torsionale a doppia turbina“. Quest’ultimo ha la capacità di ridurre sensibilmente le vibrazioni all’interno del cambio stesso. In più, con l’aiuto della tecnologia a “Pendolo centrifugo” si riesce a spostare il baricentro. Il perfezionamento del comfort è al top.
- Molla di ritorno: Il nuovo cambio utilizza una “molla di ritorno”, la quale riesce ad eliminare lo slittamento dovuto alla frizione di esclusione del convertitore.
- Lubrificazione: Per la lubrificazione del cambio 9G-Tronic vengono utilizzate 2 pompe d’olio. La pompa meccanica principale si trova accanto all’albero secondario - strutturalmente fuori dal suo asse. Questa è azionata da una catena e viene affiancata da una pompa elettrica secondaria. Questa scelta ingegneristica consente di regolare attivamente il volume del flusso di fluido (a seconda del carico e della necessità).
- Capacità olio: Riempito, il cambio 9G-Tronic contiene 10,2 l di olio.
- Peso: Il peso di 725.0 (compreso di convertitore di coppia e olio) è di circa 95 kg.
Affidabilità del cambio automatico 9G-Tronic
Visto che il cambio 9G-Tronic 725.0 solo da pochi anni ha cominciato ad avere una grande diffusione, non si sono ancora formate delle grandi statistiche riguardanti la sua affidabilità. Molti dei problemi che possono comparire vengono risolti velocemente in garanzia e quindi scompaiono. La maggior parte dei problemi che il cambio ha in giovane età sono legati all’elettronica di controllo o al software di gestione. Ci sono 3 sensori di velocità posti nella parte interna del cambio. Questi hanno una durata relativamente modesta, prima o poi smettono semplicemente di leggere i dati.
Leggi anche: Affidabilità e problemi comuni della Classe B
Tuttavia, i moderni cambi automatici hanno ormai raggiunto livelli di efficienza e di affidabilità veramente elevati. Grazie all’elettronica e ai software attuali sono in grado di regalare un ottimo piacere di guida, di ridurre i consumi e di incrementare le prestazioni rispetto a qualsiasi cambio manuale. Basti pensare che le logiche di funzionamento variano continuamente grazie all’elettronica in base allo stile di guida, al tipo di percorso e alla modalità di guida selezionata. Anche se sottoposti ad un utilizzo gravoso come il contesto urbano, i nuovi cambi automatici non dovrebbero avere nessun tipo di problema.
Manutenzione del cambio automatico 9G-Tronic
La manutenzione, con il conseguente lavaggio del cambio automatico con gli additivi Blue, è fondamentale. L’obiettivo, infatti, è fare in modo che il cambio sia sempre più efficiente in termini di durata e performance. Per una resa ottimale, si dovrà eseguire una manutenzione ed il conseguente lavaggio del cambio. Il nuovo Albero di trasmissione primario (lungo ben 550,9 mm), infatti, è dotato di appositi fori trasversali molto profondi (6,1 mm di diametro per 361,5 mm di profondità). Questi componenti assicurano la lubrificazione ed il raffreddamento ottimale del cambio. Di conseguenza, i residui ferrosi potrebbero creare delle anomalie. Questi fori, dalle tolleranze di lavorazione piccolissime, dovranno essere puliti alla perfezione. Solo le manutenzioni eseguite da Prime tecnologie e dagli additivi per cambi automatici Blue sapranno dare risultati impeccabili.
Il cambio Automatico 9G-Tronic tecnicamente è denominato con la sigla 725.041 e utilizza un lubrificante ATF con la specifica Mercedes 236.17.
Si consiglia di eseguire la manutenzione periodica secondo le scadenze raccomandate dalla casa costruttrice sul tuo modello Mercedes o, in mancanza di questa informazione, la manutenzione del cambio automatico Mercedes è raccomandato ogni 60/80.000 km.
Lo stile di guida e le caratteristiche di utilizzo dell’auto possono incidere sensibilmente nella durata del cambio e sulla periodicità di manutenzione. Una guida sportiva ad esempio, con frequenti forti cambi di accelerazione, può usurare anticipatamente il cambio. Cerca di utilizzare una guida morbida e senza strappi eccessivi. L’uso della modalità manuale (M/S) andrebbe limitata preferendo le modalità automatiche. Inoltre fai sempre attenzione a non premere il freno e l’acceleratore contemporaneamente. Si consiglia di avere qualche accorgimento in montagna, soprattutto su strade con notevoli pendenze. Nelle salite e nelle discese fai attenzione a dosare l’acceleratore. In funzione di quanto/come lo si preme/rilascia, il modulo elettronico di gestione del cambio può decidere un diverso schema di azione delle marce. Se dosato correttamente si ottiene sempre la marcia più adatta alla salita senza affaticamenti e alla discesa con la giusta dose di freno motore.
Leggi anche: Mercedes Classe B: Risoluzione problemi al cambio automatico
Altre tipologie di cambio automatico Mercedes
Oltre al cambio 9G-Tronic, Mercedes offre anche altre tipologie di cambio automatico, tra cui:
- AMG SpeedShift MCT: Molto più evoluta è la versione AMG SpeedShift MCT. Qui le differenze tecniche sono sostanziali. MCT sta per “Multi Clutch Technology” che si traduci come “tecnologia a frizione multipla”. Infatti, al posto del convertitore di coppia, qui si utilizza un sistema di frizioni multiple in bagno d’olio. AMG SpeedShift MCT ha 4 modalità di funzionamento: “C” (Comfort), “S” (Sport), “S+” (Sport plus) e “M” (Manuale). Nelle modalità S+ e M, i cambi di marcia avvengono in soli 100 millisecondi. Le vetture equipaggiate con MCT sono inoltre dotate della nuova AMG DRIVE UNIT con l’innovativa funzione Race Start. L’AMG DRIVE UNIT è l’unità di controllo centrale di questo cambio sportivo. L’autista può cambiare marcia utilizzando la leva selettrice o spingendo le palette dietro al volante.
- 7G-Tronic Plus: Il cambio 9G-Tronic 725.0 a 9 marce è arrivato nel 2013 e ha cominciato pian piano a sostituire il precedente 7G-Tronic Plus 722.9 a 7 marce.
Modalità di funzionamento del cambio automatico Mercedes
Il cambio automatico Mercedes è facile da usare e si adatta alle varie esigenze dell’automobilista, estrema versatilità consentendo stili di guida pre-impostati performanti o liberi e personalizzabili.
- Cambio Mercedes: modalità C (Comfort): Per una guida tranquilla con la tua Mercedes la modalità più adatta è la modalità C (Comfort), la soluzione ideale per tratte rilassanti e ben gestite.
- Cambio Mercedes: modalità S (Sport): In modalità S l’auto diventa più briosa, la vettura risulta più pronta e scattante, perfetta se vuoi un’esperienza di guida più “divertente”.
- Cambio Mercedes: modalità E (Eco): Se invece vuoi goderti il tuo viaggio con un consumo minimo di carburante, la soluzione più adatta è la modalità E (Eco).
- Cambio Mercedes: modalità I (Individual): Infine, nei modelli più sofisticati, c’è la modalità I (Individual) che consente di settare le impostazioni secondo le tue preferenze, rendendo la guida estremamente personalizzata. Puoi ad esempio settare lo sterzo in Sport e la trasmissione in Comfort o in Manuale, dove sarai tu a decidere quando cambiare marcia.
- Cambio Mercedes: modalità D (Drive) e P (Parking): Per rimanere fermi al semaforo solitamente si tiene premuto il pedale del freno se si vuole mantenere il cambio in funzione D (Drive), oppure lo si posiziona in P. Mercedes ha pensato anche a questo. Nei nuovi cambi della rinomata casa si può mantenere il cambio automatico in posizione D, pronto a ripartire, e, premendo a fondo il pedale del freno (o due volte secondo i casi) compare la scritta HOLD sul display centrale, che indica l’attivazione del sistema. In questo caso puoi anche alzare il piede dal freno e la Mercedes resterà ferma in automatico. Per ripartire sarà sufficiente accelerare.
- Cambio Mercedes: modalità N (Neutral): C’è anche la modalità N, cioè la posizione neutrale di folle da usare solo per le soste lunghe con motore acceso. Può essere utile per riscaldare o raffreddare l’abitacolo prima di partire. Il folle però non va mai messo in movimento.
- Cambio sequenziale: Nelle Mercedes spesso si trova anche la possibilità di comandare il cambio automatico sequenziale senza togliere le mani dal volante.
Leggi anche: Funzionamento Convertitore di Coppia
tags: #cambio #automatico #mercedes #9g #recensioni


