Con l'ascesa dei SUV tra la fine degli anni '90 e l'inizio degli anni 2000, e con la presenza del marchio Land Rover all'interno del suo gruppo, BMW non ha perso l'occasione di entrare in un segmento completamente nuovo. Nel 1999, ha lanciato la prima BMW X della sua storia, la BMW X5. Questo grande SUV, noto tra gli appassionati come E53, è stato realizzato unendo le conoscenze sui veicoli a ruote alte e sui fuoristrada di Land Rover con il know-how di BMW nella realizzazione di vetture belle e piacevoli da guidare.
La Nascita della BMW X5 (E53): Un Successo Inaspettato
Partendo dal pianale della BMW Serie 5 E39, una delle BMW più amate e riuscite di sempre, l’inedita X5 riuscì ad offrire le capacità fuoristradistiche di un vero SUV con il piacere di guida di una vera BMW, il tutto con uno stile realizzato dal controverso designer americano Chris Bangle che convinse tutti. Il primo SUV BMW fu un successo clamoroso, prodotto in quasi 600.000 esemplari tra il 1999 e il 2007, e diede la dimostrazione a BMW di puntare anche sui SUV a ruote alte.
L'Espansione della Famiglia BMW X: Dai SUV Compatti ai Modelli di Lusso
Dopo il primo BMW X5 del 1999, la famiglia dei modelli BMW X si è sempre più allargata, partita con un solo modello a ruote alte all’inizio del nuovo Millennio e arrivati, 23 anni dopo, a contare ben sette modelli a ruote alte all’interno della sterminata gamma della Casa dell’Elica. In questa lista, oggi, è esclusa la BMW iX, che nonostante sia forse la più chiacchierata e futuristica delle BMW a ruote alte è un modello a sé stante, facente parte della famiglia i piuttosto che di quella X. Le differenze tra le sette vetture sono decisamente importanti: si passa dai circa 4,36 metri della BMW X2 ai ben 5,15 metri della BMW X7, la BMW più lunga attualmente in commercio dopo la nuova e inedita BMW Serie 7.
Dopo la prima X5, infatti, nel 2003 arrivò il secondo modello della famiglia BMW X, l’inedita X3, seguite poi nel 2008 dalla versione coupé di X5, l’X6, e dal primo SUV medio, la BMW X1. Dopo la X1 è arrivata l’inedita BMW X4, la versione coupé della BMW X3, e nel 2017 è poi arrivata la più piccola tra i modelli BMW X, la piccola X2, una versione più sportiva e dinamica dell’ormai pratica e spaziosa X1. Nel 2019 è poi atterrata sui listini dell’Elica l’enorme BMW X7, primo modello BMW X con sette posti nativi e sviluppata per combattere contro le SUV full-size come l’europea Audi Q7 o l’americana Lexus LX.
Motorizzazioni: Un'Ampia Gamma per Ogni Esigenza
A livello di motori le BMW X sono molto diverse tra loro, capaci di abbracciare all’interno della gamma tutte le alimentazioni al momento offerte dalla Casa bavarese. Fa poi impressione pensare che, al lancio, la prima BMW X5 era dotata di motori storici per la Casa di Monaco, dal 3.0 sei cilindri in linea aspirato a benzina a quello turbo a gasolio, passando per i vigorosi V8 aspirati a benzina. Già con l’arrivo di X3 le dimensioni dei motori si sono progressivamente ridotte, ospitando anche motori a quattro cilindri turbo. Oggi, la gamma motori delle BMW X è talmente variegata da diventare quasi impossibile da riassumere in una classica tabella.
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A livello di numero di cilindri, ad esempio, partiamo dai tre cilindri turbo delle BMW X1 e X2 18i e 16d, dotate rispettivamente di 136 e 116 CV e passiamo ai quattro cilindri con potenze comprese tra i 150 CV delle 18d ai 306 CV della BMW X2 M35i. Arriviamo poi ai motori per eccellenza di BMW, il sei cilindri in linea da tre litri, dotato di uno o due turbo sia a benzina che Diesel, con potenze comprese tra i 249 CV delle X3 e X4 xDrive30d e i 510 CV delle X3 e X4 M Competition. Infine, tra i motori termici contiamo anche i fantastici V8 biturbo che vediamo sulle M50i, dove sfoggiano 530 CV, e sulle X5 e X6 M, che arrivano a 600 CV.
Nella gamma motori di BMW X però non mancano i motori elettrificati, a partire dai mild hybrid a benzina o a gasolio (di serie dalla X3 in su), alle plug-in Hybrid 25e su X1 e X2 con motore 1.5 tre cilindri e parte elettrica da 224 CV, le X3 30e con motore 2.0 turbo e 292 CV e la X5 45e con motore 3.0 sei cilindri in linea turbo e 394 CV.
Prezzi e Allestimenti: Un'Offerta Ampia e Personalizzabile
Il listino prezzi delle BMW X è diventato sempre più grande, completo e complesso, proprio come quello dei modelli BMW in generale. Oggi, invece, il listino prezzi delle BMW X è estremamente complesso, variegato e quasi infinito. La più economica della gamma BMW X è la X1 sDrive18i in allestimento base, offerta a 33.600 euro con cambio manuale. La più costosa tra le BMW X “normali” è la X7, che in versione 40i e 40d arriva a 100.350 euro.
BMW X5 Usate: Generazioni a Confronto
La BMW X5 è l’auto con cui la Casa bavarese ha debuttato nel segmento delle Suv nel 1999. Da allora si sono avvicendate in listino quattro generazioni, che hanno segnato via via il passaggio a dimensioni sempre più generose, con una lunghezza arrivata a sfiorare i cinque metri, partendo dai 467 cm della versione originaria. L’evoluzione ha portato la BMW a mettere sempre più l’accento sulla vocazione stradale della X5, pur senza rinunciare alla capacità di destreggiarsi con insospettabile disinvoltura anche lontano dall’asfalto.
La maggior diffusione sul mercato dell’usato riguarda le due generazioni più recenti, ovvero quelle apparse nel 2013 e nel 2018. Entrambe sono caratterizzate da plance moderne, da sistemi d’infotainment evoluti e da un sempre più nutrito assortimento di gadget elettronici e di dispositivi di assistenza alla guida. Effetti speciali a parte, le ultime BMW X5 si fanno apprezzare non solo per cosa sanno fare, ma anche per come sono fatte e per come vanno.
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Generalizzando, l’abitacolo è accogliente, fin quasi lussuoso, con tanto spazio per i passeggeri e i loro bagagli. Alcuni esemplari sono equipaggiati di una terza fila di sedili e possono trasportare anche sette persone. Su strada le X5 viaggiano a meraviglia, specie se l’equipaggiamento include le sospensioni pneumatiche, che incassano bene i colpi, assicurano un’ottima tenuta e variano anche l’altezza da terra in base al fondo da affrontare.
Motorizzazioni più Comuni nell'Usato
Utilizzando i filtri a disposizione per scremare gli annunci è facile tracciare l’identikit delle BMW X5 più comuni. La maggior parte delle vetture protagoniste delle inserzioni ha infatti nel cofano motori turbodiesel abbinati a un cambio automatico e alla trazione integrale xDrive. Tra le unità a gasolio più diffuse va citato l’ottimo sei cilindri in linea da tre litri della versione 30d, brillante e tutto sommato parco nei consumi. Sul fronte alimentazione, le eccezioni sono rappresentate più che altro dagli esemplari ibridi, la cui diffusione è in crescita costante, mentre le X5 a benzina sono di norma quelle più sportive, spesso contraddistinte dalla lettera M e da potenze degne di vere supercar. Per quanto riguarda poi il discorso trasmissione, talvolta ci sono rari esemplari sDrive a trazione posteriore, mentre alcune X5 datate possono montare anche il cambio manuale, che da qualche anno è però uscito dal catalogo.
Pregi e Difetti della BMW X5
La BMW X5 è un’auto capace di assicurare un’eccellente qualità della vita a bordo. L’impostazione generale, la qualità delle finiture e gli allestimenti fanno di lei una passista di alto livello, versatile e pronta all’occorrenza a muoversi anche in fuoristrada. Gli ingombri non devono mettere troppa soggezione: a dispetto della stazza, resta una tra le auto della sua categoria più piacevoli da guidare. Tra le curve si dimostra intuitiva e precisa, mentre in autostrada l’X5 sfoggia un buon molleggio e un notevole confort acustico.
Concorrenti e Conclusioni: Una Scelta Versatile nel Mondo dei SUV
Nata con grande scetticismo, in quanto all’epoca un “fuoristrada” con il marchio BMW era stato ostracizzato più o meno da tutti gli appassionati, BMW X è diventata una delle serie più di successo della Casa di Monaco. Dalla prima X5 del 1999 si è subito capito che la Casa di Monaco fosse riuscita in un’impresa che sembrava impossibile: rendere bella e piacevole da guidare come una BMW tradizionale una Sport Utility Vehicle a ruote alte, capace anche di sopportare un po’ di guida in fuoristrada. Negli anni, proprio questa è diventata la grande prerogativa delle BMW X: offrire lo stesso piacere di guidare delle BMW tradizionali ma con lo stile e la versatilità di un SUV.
Rispetto alle dirette concorrenti, BMW X ha sempre avuto un’impostazione sportiva, con motore longitudinale e trazione integrale prevalentemente posteriore, ma negli ultimi anni si è avvicinata molto alle best-seller per funzionalità, stile e praticità, offrendo più spazio interno, più comfort e una guida meno sportiva e più dinamica ma confortevole, limitando i difetti che alcuni vedevano nelle BMW X di una volta. Oggi, invece, le BMW X sono più complete, ma non sono perfette: come per tutte le BMW di oggi, infatti, i prezzi di listino sono molto alti, e la dotazione è sempre da integrare.
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Concludiamo, infine, con le famiglie concorrenti di BMW X: non possiamo non citare le Audi Q, dalla piccola Q2 alle enormi Q7 e Q8, e le Mercedes GL, dalla piccola GLA all’enorme GLS. Non vanno poi dimenticate le Volvo XC, da XC40 a XC90, le Volkswagen “T” e le Land Rover e Range Rover.
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