La BMW K 1200 GT è una motocicletta da turismo ad alte prestazioni prodotta da BMW Motorrad dal 2006 al 2008. Questo modello è stato progettato per gli amanti dei lunghi viaggi, offrendo una combinazione di potenza, comfort e tecnologia avanzata. In questo articolo, esploreremo a fondo le caratteristiche tecniche, le prestazioni, gli accessori e le impressioni di guida della K 1200 GT, basandoci sull'esperienza diretta di un appassionato possessore e sulle specifiche ufficiali.

Design e Caratteristiche Distintive

Le linee della K1200GT, create dal designer americano David Robb, sono allo stesso tempo severe ed elaborate. Tra gli elementi caratteristici troviamo:

  • Il trave del telaio basso e quasi orizzontale, che spezza la fiancata in modo inusuale, tipico della serie K frontemarcia.
  • L'ampio parabrezza regolabile elettricamente, che offre una protezione aerodinamica ottimale.
  • Il grande gruppo ottico appuntito, che conferisce un aspetto distintivo al frontale.
  • Le fiancate grandi, piatte e squadrate che nascondono interamente il motore, lasciando parzialmente scoperto solo il comparto cambio-frizione.
  • Il finto serbatoio bicolore, una carenatura che alloggia anche la batteria.
  • Lo scarico cilindrico, montato più orizzontalmente rispetto ad altri modelli della serie, per fare spazio alle grandi valigie Touring.
  • L'elegante forcellone monobraccio a quadrilatero Paralever.
  • Le belle ruote in lega a dieci razze.

La K1200GT è stata progettata con l'obiettivo di offrire la moto da turismo più potente e versatile del mercato, in grado di trasportare pilota, passeggero e bagagli nel massimo comfort. Rispetto alla versione S, offre una maggiore protezione grazie a una nuova carenatura, un parabrezza elettrico e una vasta gamma di equipaggiamenti di serie.

Telaio e Ciclistica

La ciclistica della K1200GT si basa su un telaio a doppia trave e culla aperta in lega leggera, al quale è ancorato inferiormente il motore con funzione di irrigidimento, ma non portante. Una particolarità evidente è la presenza di una specie di collo d'oca anteriore, che serve ad alloggiare il corto cannotto di sterzo tipico dell'avantreno Duolever. La posizione particolarmente bassa del propulsore consente alle travi di essere basse, orizzontali e vicine tra loro, a vantaggio della snellezza della moto. Posteriormente è imbullonato un telaietto reggisella di alluminio estruso, mentre una struttura in materiale plastico sostiene la carenatura anteriore.

Sospensioni

La K1200GT è dotata di sospensioni all'avanguardia per l'epoca:

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  • Anteriore: Sospensione Duolever, un sistema che perfeziona uno schema inventato dall'inglese Norman Hossack. Questo sistema è costituito da un elemento a U rovesciata in alluminio che sostiene la ruota, collegato mediante giunti sferici a due bracci oscillanti in acciaio forgiato sovrapposti e incernierati al telaio. La funzione ammortizzante è assicurata da un mono che connette il telaio con il triangolo oscillante inferiore.
  • Posteriore: Sospensione Paralever, costituita da un monobraccio cavo in alluminio pressofuso, incernierato anteriormente al telaio e posteriormente al gruppo contenente la coppia conica e l'asse ruota, e da una barra scatolata parallela al monobraccio che pure collega il telaio al gruppo posteriore. Nel monobraccio è alloggiato l'albero di trasmissione a due giunti cardanici, mentre la funzione ammortizzante è affidata a un mono centrale.

Geometrie e Pesi

Le geometrie della K1200GT sono pensate per il comfort e la stabilità:

  • Passo: 1.571 mm
  • Lunghezza complessiva: 2.318 mm
  • Inclinazione dell'asse di sterzo: Simile a quella di una Harley-Davidson Sportster 883, per una sterzata rapida e una minore tendenza all'affondamento in frenata.
  • Peso: 288 kg in ordine di marcia, con il pieno di benzina e senza valigie.

Motore e Trasmissione

La K1200GT adotta lo stesso motore delle K1200S ed R, ma con una diversa fasatura dell'albero a camme, per favorire la coppia in basso. Si tratta di un 4 cilindri in linea bialbero a 16 valvole montato trasversalmente e inclinato di 55° in avanti rispetto alla verticale, per abbassare il baricentro. La lubrificazione è a carter secco, sistema che consente una lubrificazione ottimale anche nelle accelerazioni più estreme ed elimina la necessità della coppa dell'olio, consentendo di montare il motore molto in basso.

Caratteristiche del Motore

  • Cilindrata: 1.157 cc
  • Alesaggio x Corsa: 79 mm x 59 mm
  • Rapporto di compressione: 13:1
  • Potenza massima: 152 CV (112 kW) a 9.500 giri/min
  • Coppia massima: 130 Nm a 7.750 giri/min
  • Regime di limitazione: 10.000 giri/min

Prestazioni

  • Velocità massima: Circa 250 km/h
  • Accelerazione 0-100 km/h: 3,10 secondi

Iniezione e Gestione Motore

Le K sono equipaggiate con un impianto d'iniezione sequenziale particolarmente avanzato per l'epoca, ma non dispongono di mappature differenziate e il comando del gas agisce via cavo. La moto però è dotata di un limitatore della coppia, costituito da un pistoncino governato elettronicamente, che nelle prime tre marce modula l'apertura delle valvole a farfalla in caso di apertura brusca o eccessiva del gas.

Trasmissione

  • Cambio: Estraibile, a sei marce con coppia conica sull'albero secondario.
  • Trasmissione finale: Ad albero cardanico, per una maggiore affidabilità e minore manutenzione.

Freni

La K1200GT è equipaggiata con un sistema frenante di alta qualità:

  • Anteriore: Doppio disco da 320 mm con pinze fisse Brembo a quattro pistoncini.
  • Posteriore: Disco da 294 mm con pinza flottante a due pistoncini.
  • ABS: Di tipo semintegrale, con la leva al manubrio che aziona entrambi i freni e il pedale che agisce solo sul posteriore.

Elettronica e Strumentazione

Anche se parlare di ADAS su una moto del 2007 può sembrare anacronistico, la K1200GT poteva essere equipaggiata in modo già molto moderno e ben più completo delle sue concorrenti dell'epoca.

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Comandi

I comandi al manubrio sono quelli fuori standard delle BMW dell'epoca. Gli indicatori di direzione si spengono comunque da soli dopo 10 secondi o 200 metri. Premendo insieme i due comandi degli indicatori di direzione si attiva il lampeggio di emergenza.

Strumentazione

La strumentazione della K1200GT è analoga a quella della coeva R1200RT, ma impreziosita da una mascherina che incornicia le varie sezioni ed è dotata di palpebre che eliminano l'irraggiamento solare, ma non i riflessi. Fornisce una quantità di informazioni maggiore della media dell'epoca.

Illuminazione

Il grande gruppo ottico anteriore comprende due fari abbaglianti, un anabbagliante e gli indicatori di direzione. La K1200GT era l'unica moto al mondo - insieme alla K1200LT - che poteva essere equipaggiata a richiesta con il faro anabbagliante allo xeno. Il gruppo ottico posteriore, simile come impostazione a quello della R1200RT, ma più raccolto, incorpora anche gli indicatori di direzione.

Comfort ed Ergonomia

La K1200GT è progettata per offrire il massimo comfort durante i lunghi viaggi:

  • Sella: Rastremata nella parte anteriore e molto ben imbottita, regolabile in altezza in due posizioni (80 e 82 cm) senza bisogno di attrezzi.
  • Pedane: Abbastanza rialzate e arretrate, quasi a livello di una naked sportiva, e non sono regolabili.
  • Passeggero: Siede su una sella separata piuttosto ampia e comoda, dispone di un bel paio di maniglie comode e poggia i piedi su pedane correttamente distanziate. Se è presente il riscaldamento optional, può impostare il proprio su due livelli con un pulsante a bilanciere posto dietro alla sella.

Capacità di Carico

La K1200GT è equipaggiata di serie con valigie Touring in tinta con la carenatura, ciascuna in grado di contenere comodamente qualsiasi casco integrale. Inoltre, ci sono un vano relativamente ampio con serratura, posto sulla carena a destra del manubrio e un po' di spazio sotto la sella del passeggero. Nel catalogo aftermarket sono tuttora disponibili due topcase, uno nero da 28 litri e uno argento e nero da 49 litri.

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Impressioni di Guida

La K1200GT offre un'esperienza di guida coinvolgente e confortevole. Il motore si avvia prontamente, ha un minimo leggermente irregolare intorno ai 1100 giri/min e all'apertura del gas prende i giri molto rapidamente. In movimento, il quattro in linea accetta di girare a regimi anche molto bassi, tanto che è possibile riprendere in 6° dal regime minimo (circa 30 km/h!) senza sussulti e con un livello di vibrazioni decisamente ridotto.

Prestazioni su Strada

La K1200GT è relativamente pesante e ha la prima abbastanza lunga, perciò quando si cerca la massima accelerazione, lo spunto iniziale, pur aiutato da una frizione ben modulabile, non è mozzafiato come sulle K1600. Tuttavia, la quattro cilindri ha molto più allungo e quindi riesce comunque a ottenere tempi di accelerazione impressionanti per una tourer, specialmente al crescere della velocità.

Frenata e Maneggevolezza

La frenata della K1200GT è abbastanza pronta, molto potente, perfettamente modulabile ed estremamente resistente. Il baricentro molto basso e l'interasse lungo riducono la tendenza a sollevare la ruota posteriore, comunque tenuto a bada dall'ABS. Lo sterzo della K1200GT è relativamente leggero anche alle bassissime velocità - il trucco sta nella forte inclinazione dell'asse di sterzo - pronto quanto serve ed estremamente preciso anche alle alte velocità.

Accessori e Optional

Per coloro che desiderano personalizzare o mantenere la propria moto, è disponibile un'ampia scelta di accessori e parti di ricambio che consentono di ottimizzare ogni dettaglio in base alle proprie esigenze:

  • Sella e manopole riscaldate
  • Parabrezza alto
  • Regolazione elettronica delle sospensioni ESA
  • Controllo della pressione dei pneumatici (RDC)
  • Cruise control
  • Topcase da 28 o 49 litri
  • Borse interne per valigie e topcase

Affidabilità e Manutenzione

Alcuni utenti hanno segnalato aree di miglioramento, in particolare l'affidabilità dell'elettronica, a volte considerata incerta, con problemi alla scatola dell'ABS, alla trasmissione cardanica, alla pompa del carburante o al tachimetro che comportano costi di riparazione elevati. Il cambio è a volte descritto come sgradevole, la frizione dura e la sella originale manca di comfort nelle tappe molto lunghe. Nonostante queste riserve, la maneggevolezza, la stabilità, la personalizzazione e la facilità di manutenzione grazie alla trasmissione a cardano sono tutti punti di forza citati dai proprietari.

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