Il furto d'auto è una piaga che affligge l'Italia, con un numero allarmante di veicoli sottratti ogni anno. Le BMW, purtroppo, non sono esenti da questo rischio, e i furti del volante, in particolare, sono diventati un problema crescente. Questo articolo offre una panoramica completa delle tecniche più comuni utilizzate dai ladri, dei dispositivi di sicurezza disponibili e delle strategie che puoi adottare per proteggere la tua BMW e scoraggiare i malintenzionati.
Il Problema dei Furti d'Auto in Italia
Negli ultimi anni, si è assistito a un preoccupante aumento dei furti d'auto in Italia. Le statistiche rivelano che decine di migliaia di veicoli vengono rubati ogni anno, con una percentuale significativa che non viene mai ritrovata. Questo fenomeno è alimentato da diverse ragioni, tra cui la crescente sofisticazione delle tecniche di furto e la domanda di pezzi di ricambio sul mercato nero. Secondo le statistiche della polizia, ogni anno circa 100.000 veicoli trovano un "nuovo proprietario". 210 auto rubate al giorno sono tante o poche? È abbastanza ovvio che vale la pena proteggere le nostre quattro ruote.
Nel 2023, i furti d'auto in Italia hanno superato le 131.000 denunce, con un aumento del 7% rispetto all'anno precedente. La Campania detiene il triste primato di regione con il maggior numero di furti, seguita da Lazio, Puglia e Sicilia. Le auto più rubate sono spesso modelli popolari come Fiat Panda, Fiat 500 e Fiat Punto, ma anche le BMW sono nel mirino dei ladri, soprattutto per il valore dei loro componenti, come il volante.
Tecniche di Furto: Dall'Hi-Tech al Classico
Diminuiscono i furti d’auto, ma si affinano e si velocizzano le tecniche dei ladri. Per rompere il vetro o scassinare la serratura e poi mettere l’auto in moto, i ladri più esperti impiegano pochi secondi. Il tempo di un click. Il merito (o la colpa) è della tecnologia che, se da un lato dovrebbe scoraggiare i malviventi più sprovveduti con sistemi di antifurto elettronici e all’avanguardia, dall’altro “agevola” il compito dei ladri più moderni, i quali sono in grado di sviluppare innovative tecniche di furto che, a volte, appaiono infallibili. Nonostante le auto moderne siano sufficientemente sicure, quindi, è sempre bene non abbassare la guardia.
I ladri d'auto sono diventati sempre più abili e utilizzano una vasta gamma di tecniche per sottrarre i veicoli. Alcune di queste tecniche sono altamente sofisticate e sfruttano le vulnerabilità dei sistemi elettronici delle auto moderne, mentre altre sono più tradizionali e si basano sulla forza bruta e sull'abilità manuale. Secondo gli esperti, le tecniche più diffuse per il futuro dell’auto sono cinque.
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Relay Attack: Il Furto Silenzioso
Il "Relay Attack" è una delle tecniche di furto più all'avanguardia e preoccupanti. Questo metodo sfrutta i sistemi keyless, che consentono di aprire e avviare l'auto senza l'utilizzo di una chiave fisica. Nel Regno Unito si sono resi conto che questo sistema è talmente diffuso che oltre il 90% dei furti d'auto avviene così e che, molto probabilmente, il fatto che sia semplicissimo ha fatto crescere il numero di furti del 25% nel 2022 rispetto al 2021. I ladri utilizzano dispositivi elettronici per intercettare e amplificare il segnale della chiave, anche se questa si trova all'interno dell'abitazione del proprietario. Il "Relay Attack" è un attacco informatico al sistema keyless, che va effettuato da due persone contemporaneamente: uno nei pressi dell'auto, uno nei pressi della chiave elettronica. Ognuno dei due ladri ha in mano un dispositivo wireless, entrambi di dimensioni molto contenute: più o meno quanto un piccolo laptop, o quanto un grosso router per Internet. Il primo ladro si avvicina alla casa del proprietario dell'auto da rubare e punta il dispositivo verso l'interno, fino a quando non "aggancia" il segnale della chiave. A questo punto il secondo ladro prova ad aprire la portiera manualmente, cosa che genera una richiesta di sblocco alla chiave keyless. Ma la chiave è dentro casa, quindi non risponde e l'auto non si apre. Almeno in teoria, perché i due dispositivi wireless fanno da ponte tra l'auto e la chiave, ristabilendo la comunicazione e permettendo l'apertura della portiera. Una volta aperta la portiera uno dei due ladri può entrare in macchina, avviare il motore e rubare il veicolo.
Il Relay Attack è particolarmente efficace perché è silenzioso, veloce e non richiede particolari competenze tecniche. I ladri possono sottrarre un'auto in pochi secondi, senza destare sospetti. Per difendersi da questa tecnica, è consigliabile conservare le chiavi keyless in custodie schermate o "gabbie di Faraday", che bloccano le onde radio e impediscono ai ladri di intercettare il segnale.
Jammer: Il Disturbo delle Chiusure Centralizzate
Il "Jammer" è un dispositivo che disturba il segnale del telecomando della chiusura centralizzata. In pratica, la situazione-tipo è questa: l’automobilista pigia il tasto sul pulsante del suo telecomando, che però non fa il suo dovere proprio perché disturbato dal jammer. L’auto resta così aperta e… anche qui non serve uno sceneggiatore di Hollywood per scrivere il finale. Quando il proprietario preme il pulsante per chiudere l'auto, il jammer impedisce al segnale di raggiungere la centralina, lasciando le portiere sbloccate. I ladri possono quindi entrare nell'auto indisturbati e rubare oggetti di valore o, nel peggiore dei casi, l'intero veicolo.
Per proteggersi dal jammer, è fondamentale controllare sempre manualmente che le portiere siano effettivamente chiuse, anche dopo aver utilizzato il telecomando. In caso di dubbi, è meglio utilizzare la chiave fisica per chiudere l'auto.
Interrogazione della Centralina: L'Attacco Informatico
Alcuni ladri utilizzano software e dispositivi speciali per "interrogare" la centralina dell'auto e ottenere il codice di sblocco. Alcuni tra i malviventi più tecnologici portano con sé un notebook su cui scaricano un software in grado di “leggere” la centralina e ottenere così il codice sul quale è modellata la chiave. Oppure, più semplicemente, aprono il cofano dell’auto, smontano la centralina elettronica e la sostituiscono con un’altra, collegata alla chiave in loro possesso. Non sembra semplicissimo, in effetti, però c’è chi lo fa. In alternativa, possono sostituire la centralina originale con una modificata, che consente loro di avviare il motore senza la chiave originale.
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Questa tecnica richiede competenze informatiche avanzate e l'accesso alla centralina dell'auto, che può essere ottenuto forzando la serratura, rompendo un finestrino o accedendo alla porta OBD (On-Board Diagnostics), utilizzata dai meccanici per la diagnostica.
Rottura Finestrino e Manomissione Serratura: I Metodi Tradizionali
Un grande classico. Si calcola, infatti, che solo il 20% dei ladri (percentuale destinata comunque a salire) utilizza metodologie hi-tech per rubare un’auto, specie quelle di grossa cilindrata. Per tutti gli altri valgono le vecchie maniere, magari poco raffinate, come la rottura del finestrino e il collegamento dei fili, una cattiva abitudine che non sembra mai passare di moda. Non serve essere un ingegnere elettronico o un programmatore come nei casi descritti sopra: è sufficiente un martelletto o un punteruolo e, con un pizzico di abilità, tutto si risolve in pochi minuti. Attenzione: la rottura del finestrino è una tecnica usata soprattutto per i furti di oggetti all’interno dell’abitacolo. Fate attenzione, quindi. Come nei migliori telefilm americani, basta una forcina per aprire le portiere dell’auto. Ma non è così facile come sembra, quindi non provateci. Mai. Nonostante l'avvento delle tecniche hi-tech, i metodi tradizionali come la rottura del finestrino e la manomissione della serratura rimangono ancora diffusi. Questi metodi sono più semplici e meno sofisticati, ma possono essere efficaci, soprattutto se l'auto non è dotata di sistemi di sicurezza avanzati.
Per proteggersi da questi attacchi, è consigliabile installare pellicole protettive sui vetri, che rendono più difficile la rottura, e utilizzare sistemi di allarme che si attivano in caso di effrazione.
Il Furto del Volante: Un Problema Specifico per le BMW
Il furto del volante è un problema particolarmente sentito tra i proprietari di BMW. I volanti BMW, soprattutto quelli della serie M Power, sono molto richiesti sul mercato nero e possono essere rivenduti a prezzi elevati. I ladri spesso prendono di mira le BMW parcheggiate in strada o in luoghi isolati, forzano la serratura o rompono un finestrino e smontano il volante in pochi minuti. Negli ultimi mesi sembra che ci siano state delle vere razzie. I nuovi volanti moderni sono dei lontani parenti di quelli che, fino a metà Anni 90, campeggiavano, nella loro semplicità (corona, impugnatura, razze, clacson) al centro del posto di guida. Nel corso degli anni sono diventati dei veri e propri centri di controllo di un’infinità di sistemi che riguardano le nostre auto, dall’autoradio, al cruise control, ma anche gestione del vivavoce, impostazioni di guida, per finire con i comandi «a palette» dei cambi sequenziali. Tutta questa tecnologia li ha resi quindi molto costosi e quindi appetibili per i ladri, che spesso preferiscono ignorare l’intera vettura e concentrarsi su qualcosa di facile da trasportare e rivendibile sul mercato nero dei pezzi di ricambio senza grossi rischi.
La tecnica che usano è decisamente sofisticata, perché, oltre a evitare di far esplodere l’airbag, i ladri devono prestare attenzione a non danneggiare il volante, che a quel punto non avrebbe più alcun valore. Gli inquirenti hanno fatto notare che i molti tutorial presenti sul web hanno sicuramente dato una mano a sviluppare dei metodi sicuri per estrarre chirurgicamente i volanti, ma anche navigatori e sistemi di selezione delle marce, accessori gettonatissimi sul mercato dei ricambi. Oltre al danno, la beffa: i proprietari delle macchine rischiano di restare a lungo senza poterle utilizzare perché, anche a causa della carenza di chip, i tempi di attesa si sono allungati drasticamente e spesso ci vogliono parecchi mesi di attesa per avere un volante nuovo.
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Per proteggere il volante della tua BMW, puoi adottare diverse strategie, tra cui l'installazione di un bloccasterzo meccanico, un sistema di allarme con sensori di movimento e l'utilizzo di un dispositivo di localizzazione GPS.
Come Proteggere la Tua BMW: Consigli e Strategie
Si evolvono le tecnologie, quindi. Tutte, anche quelle a disposizione degli automobilisti per contrastare i furti. Ecco qualche piccolo accorgimento che ci fa stare più tranquilli. La prevenzione è la chiave per proteggere la tua BMW dai furti.
Abitudini e Precauzioni di Base
- Chiudi sempre a chiave l'auto: Anche per brevi soste, assicurati sempre che le portiere siano chiuse a chiave e i finestrini completamente alzati.
- Non lasciare oggetti di valore in vista: Borse, computer, telefoni cellulari e altri oggetti di valore attirano l'attenzione dei ladri. Riponili nel bagagliaio o nascondili sotto i sedili.
- Parcheggia in luoghi sicuri: Evita parcheggi isolati e poco illuminati, soprattutto durante le ore notturne. Preferisci aree ben illuminate e frequentate, possibilmente sorvegliate da telecamere di sicurezza. Conosco il parcheggio… in pratica si deve avere paura di andare al cinema o in un centro commerciale.
- Varia il luogo di parcheggio: Non parcheggiare sempre nello stesso posto, per non dare ai ladri la possibilità di studiare le tue abitudini.
- Controlla regolarmente i sistemi di sicurezza: Verifica che l'allarme, il bloccasterzo e gli altri dispositivi di sicurezza siano in perfetto stato di funzionamento. Controllare sempre di aver chiuso l’auto. E mai lasciare i finestrini abbassati, un assist davvero troppo invitante anche per i ladri meno esperti.
Sistemi di Sicurezza Meccanici
- Bloccasterzo: Il bloccasterzo è un dispositivo meccanico che impedisce la rotazione del volante. Era molto diffuso una dozzina di anni fa, ma i ladri hanno rapidamente trovato un metodo per eliminarli: tagliare il volante stesso. Oggi i sistemi di bloccaggio meccanico sono montati in modo permanente sotto il piantone dello sterzo, il che li rende molto più discreti. È un deterrente efficace e relativamente economico, che può scoraggiare i ladri meno esperti. Esistono diversi tipi di bloccasterzo, da quelli esterni a quelli integrati nel piantone dello sterzo. Il suo funzionamento è semplice: rendono difficile o impossibile guidare un veicolo rubato. Il volante si sblocca con una normale chiave. Lo svantaggio di questa soluzione è che il comfort dell’auto è compromesso: dobbiamo usare una chiave classica per avviarla. Anche nella versione più discreta, la chiave sporge ed è visibile, quindi gli intenditori potrebbero rimanere delusi. La rimozione del sistema di blocco richiede effettivamente un’attrezzatura specializzata, ma può essere facilmente eseguita da ladri professionisti. Questa soluzione tende a essere una delle più economiche.
- Blocco del cambio: Il blocco del cambio è un altro dispositivo meccanico che impedisce l'inserimento delle marce. Il compito di un ladro può essere reso più difficile anche bloccando il cambio. Il sistema funziona come un bloccasterzo: impedendo il cambio di marcia, rende più difficile lo spostamento del veicolo. È particolarmente efficace sui cambi manuali, ma esistono modelli anche per i cambi automatici. Le moderni blocchi di trasmissione sono inoltre montate in modo permanente sulla carrozzeria, ma possiamo trovare anche antifurti tradizionali che devono essere montati e rimossi ogni volta, il che è semplicemente ingombrante e richiede molto tempo.
- Bulloni antifurto per ruote: I bulloni antifurto per ruote sostituiscono i bulloni standard e richiedono una chiave speciale per essere rimossi. Sono un deterrente efficace contro il furto delle ruote, che è un problema comune per le BMW.
Sistemi di Sicurezza Elettronici
- Allarme: Un sistema di allarme di qualità è essenziale per proteggere la tua BMW. Lo scopo di un allarme è quello di fare rumore e spaventare un ladro. Purtroppo, può anche causare molti grattacapi ai vicini. A volte l’allarme scatta senza un motivo particolare, tanto che col tempo noi stessi non reagiamo più ad esso. Gli allarmi auto di serie, in particolare, sono ben noti ai ladri, che non tardano ad affrontare questo tipo di sicurezza. Non sarà sbagliato dire che, tra tutti i metodi menzionati, questa è la soluzione meno efficace ed è difficile considerarla una vera protezione per l’auto. Gli allarmi moderni sono dotati di sensori di movimento, sensori di rottura vetri e sensori di sollevamento, che si attivano in caso di tentativo di effrazione o furto. Alcuni allarmi inviano anche notifiche al tuo smartphone in caso di anomalie.
- Immobilizer: L'immobilizer è un dispositivo elettronico che impedisce l'avviamento del motore senza la chiave originale. È un sistema di sicurezza standard sulle auto moderne, ma è possibile installare immobilizer aftermarket più sofisticati. Immobilizer CAN funziona in base al principio che l’auto non si avvia affatto o si spegne un attimo dopo l’avviamento o il cambio di marcia. Per avviare correttamente l’auto, è necessario inserire un codice noto solo a noi, ad esempio tramite i pulsanti sul volante o - a seconda del modello - un portachiavi dedicato o l’applicazione del telefono per l’autorizzazione. Un immobilizzatore è in grado di proteggere praticamente da tutti i metodi di furto conosciuti, compreso quello attualmente più diffuso il “Relay Attack“.L’aspetto fondamentale è che non emette segnali radio, quindi non può essere individuato dagli scanner dei ladri e non può nemmeno essere disturbato. Il suo vantaggio, rispetto al metodo precedente, è che impedisce il furto stesso: il ladro non è in grado di allontanarsi con la nostra auto. Il lato negativo? Rispetto ai sistemi di sicurezza meno avanzati descritti di seguito, è il prezzo più alto, anche se è già possibile trovare sul mercato un prodotto a prezzi molto competitivi.
- Localizzatore GPS: Un localizzatore GPS consente di rintracciare la tua BMW in caso di furto. I localizzatori GPS sono piccoli dispositivi che monitorano continuamente la posizione dell’auto. Alcuni di essi hanno la funzione di attivare un allarme quando attraversano un’area predefinita. Purtroppo i ladri sono riusciti a trovare un modo per manomettere i localizzatori e a utilizzare i cosiddetti disturbatori di segnale GPS. Pertanto, è importante acquistare un sistema più avanzato dotato di un anti-jammer, che avvisa il proprietario del veicolo in caso di un tentativo di disturbo del segnale. Questo strumento sembra ideale, ma ha uno svantaggio fondamentale: non impedisce il furto, ma “solo” permette (o meno) di localizzare l’auto in seguito. Il dispositivo trasmette la posizione del veicolo a un centro di controllo o al tuo smartphone, consentendoti di segnalare il furto alle forze dell'ordine e facilitare il recupero dell'auto.
- Immobilizer CAN: L'immobilizer CAN è un dispositivo all'avanguardia che utilizza il bus CAN (Controller Area Network) dell'auto per bloccare il motore. È un sistema molto sicuro e difficile da aggirare, che offre una protezione efficace contro il furto.
Protezione Aggiuntiva per il Volante
- Sensori di movimento: Installare sensori di movimento all'interno dell'abitacolo può dissuadere i ladri dal tentare di rubare il volante.
- Dispositivo di localizzazione GPS nascosto: Nascondere un dispositivo di localizzazione GPS all'interno del volante può aiutare a rintracciare il componente rubato.
Polizza Assicurativa Furto e Incendio
Nonostante tutte le precauzioni, il rischio di furto non può mai essere completamente eliminato. Anche se un tentato furto non si traduce nella sottrazione del veicolo, può comunque provocare danni significativi. Vetri rotti, serrature forzate, danni alla carrozzeria o alla centralina sono solo alcune delle conseguenze più comuni. La polizza furto tradizionale copre sia il furto totale sia quello parziale, incluso il tentato furto. Inoltre, attualmente bisogna prestare attenzione anche ai furti digitali. Nell’era delle auto con accesso keyless (ovvero, senza chiave), i ladri usano la tecnica del “Relay Attack” per intercettare il segnale della chiave, replicarlo e aprire il veicolo senza forzature le visibili. Un altro metodo è l’hacking della centralina tramite la porta OBD, utilizzata dai meccanici per la diagnostica. Pertanto, è fondamentale stipulare una polizza assicurativa furto e incendio che copra i danni in caso di furto o tentato furto.
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