Le città sono sempre più congestionate, tra traffico asfissiante e difficoltà di parcheggio. Le automobili, però, diventano più grandi ad ogni generazione, aumentando il traffico e lo stress. In questo contesto, le auto a due posti piccole rappresentano una soluzione ideale per la mobilità urbana. Nonostante diverse Case abbiano abbandonato il segmento A, quello delle citycar, negli ultimi 5 anni come Peugeot, Citroen e Ford, e i modelli rimasti sono diventati decisamente più grandi del passato.
Auto a Due Posti: Una Nicchia di Mercato in Evoluzione
Le auto a due posti piccole, spesso appartenenti al segmento A o delle citycar, sono progettate per offrire agilità e facilità di parcheggio in ambienti urbani. Questi veicoli compatti si distinguono per le dimensioni ridotte, i consumi contenuti e, in alcuni casi, per l'alimentazione elettrica, che le rende particolarmente adatte alle zone a traffico limitato e alle aree urbane con restrizioni sulle emissioni.
Nonostante le dimensioni in continua crescita, le 10 auto più piccole a listino prezzi sono anche ben più costose di una volta. Tra le auto in lista, infatti, la più economica è la KIA Picanto, che parte da un prezzo di 14.300 euro, mentre la più costosa è la Abarth 500e, che parte da un prezzo di ben 43.000 euro. È ormai finito il tempo delle citycar di segmento A spartane e super-economiche: oggi anche le vetture più piccole possono offrire dotazioni “da grandi” come guida autonoma di Livello 2 tra Cruise Control Adattivo e mantenitore attivo di corsia, infotainment con Apple CarPlay e Android Auto, clima automatico e tanti schermi digitali, risultando ormai solo delle versioni “in piccolo” di auto più grandi e curate.
Modelli Iconici e Nuove Proposte
Il mercato delle auto a due posti piccole offre una varietà di modelli, dai classici intramontabili alle nuove proposte elettriche.
Smart Fortwo EQ: La Regina delle Microcar
Ad aprire la lista delle 10 auto più piccole a listino prezzi non poteva che esserci la sempreverde smart fortwo, dal 2020 disponibile unicamente in versione elettrica EQ. La terza generazione della superutilitaria tedesca è più larga di 11 cm rispetto alla seconda generazione, ma la lunghezza invariata la rende l’automobile più corta in listino con i suoi 2,70 metri. Si tratta di dimensioni davvero compattissime, che la rendono più corta persino di alcuni quadricicli leggeri che sfiorano i 3 metri. Rispetto alle vetture guidabili con patente A, però, smart fortwo è un’automobile a tutti gli effetti, dotata anche di una sicurezza invidiabile. Fin dalla prima generazione lanciata nel 1998, infatti, smart fortwo è costruita intorno ad una cellula di sicurezza in acciaio conosciuta come cellula Tridion. Rispetto alle dimensioni esterne, poi, smart fortwo ha un’ottima abitabilità, soprattutto con la larghezza superiore di questa terza generazione. I due posti disponibili a bordo sono generosi in fatto di spazio e grazie alle grandi portiere (con vetri senza cornice) sono facilmente accessibili, mentre il bagagliaio è più grande di molte vetture ben più grandi tra le 10 auto più piccole a listino prezzi. Dotata di un’apertura ben sfruttabile grazie al portellone sdoppiato, il vano bagagli di smart fortwo ospita 260 litri fino alla cappelliera, mentre sfruttando l’intera altezza del vano la capacità sale a 350 litri. Sotto il vano di carico troviamo poi il motore di smart fortwo, che dal 2020 è proposta unicamente in versione elettrica. A spingere le ruote posteriori ci pensa un motore elettrico da 82 CV e 160 Nm di coppia, alimentata da una batteria da 17,6 kWh che consente un’autonomia di 135 km nel ciclo misto WLTP.
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DR 1.0 EV: L'Alternativa Italo-Cinese
La seconda auto per lunghezza tra le 10 auto più piccole nel listino prezzi italiano è la DR 1.0 EV, una novità dell’ultimo anno per la Casa sino-molisana. DR 1.0 EV è la prima elettrica ad essere commercializzata con il marchio di Macchia d’Isernia (prima di lei c’è stata la EVO Electric venduta con il marchio spin-off EVO), nonché la DR più corta: con i suoi 3,20 metri, DR 1.0 EV è la seconda auto più corta sul mercato. Come tutte le vetture del brand italo-cinese, anche DR 1.0 EV non è un progetto originale della Casa fondata nel 2006 da Massimo di Risio, ma è basata interamente su un modello progettato e prodotto dalla cinese Chery, la eQ1. Molto accessoriata all’interno, DR 1.0 EV è omologata, al contrario della più piccola smart EQ fortwo, come una quattro posti, con una seconda fila di sedili che promette di poter accogliere due adulti non troppo alti. Sebbene quindi abbia un vantaggio a livello di versatilità rispetto a smart EQ fortwo, DR 1.0 EV paga dazio nelle dimensioni del bagagliaio. In configurazione 4 posti, con una capacità di 110 litri DR 1.0 EV tra le 10 auto più piccole a listino prezzi è quella con il vano più piccolo, mentre abbattendo il divano si arriva ad una buona capacità di 630 litri. Il motore posteriore, invece, ha una potenza di 61 CV e 125 Nm di coppia, che offre prestazioni piuttosto ridotte alla vettura: lo 0-100 km/h coperto in 17 secondi, e i 120 km/h di velocità massima la rendono un’automobile prettamente cittadina. Grazie ad una batteria da 31 kWh, però, l’autonomia non è male: nel ciclo WLTP, DR 1.0 EV è in grado di percorrere 210 km in un percorso misto.
FIAT 500: Un'Icona di Stile Senza Tempo
Al terzo posto tra le 10 auto più piccole a listino prezzi troviamo un altro marchio italiano, questa volta ben più noto e diffuso: FIAT. Da sempre grande protagonista tra le auto di piccole dimensioni, FIAT inserisce in questa lista quattro modelli, a partire dalla più piccola, la sempreverde FIAT 500. Sia la 500 normale che la 500C con tetto apribile, infatti, sono lunghe 3,57 metri, rimanendo una delle piccole più corte fin dal lancio, nel lontano 2007. Ristilizzata nel 2015, dopo sette anni di produzione, FIAT 500 è ancora moderna e fresca, grazie alle linee riuscitissime di Roberto Giolito. Realizzata sul pianale della Panda seconda serie (169) del 2003, FIAT 500 “sacrifica” sull’altare della cura estetica un po’ di praticità. Sebbene infatti sia ancora una delle auto più riuscite dal punto di vista stilistico, il bagagliaio da 185 litri e l’abitabilità posteriore adatta solo a chi non supera gli 1,65 m di altezza non la rendono di certo la più pratica tra le 10 auto più piccole a listino prezzi. All’interno, poi, sebbene rimanga ancora fresca e sfiziosa, FIAT 500 ha plastiche di scarsa qualità e un’ergonomia migliorabile per il guidatore, principalmente per quanto riguarda la posizione di guida, molto alta, e la regolazione del sedile, solo sufficiente. A livello tecnologico, poi, FIAT 500 offre nelle versioni più ricche Apple CarPlay e Android Auto (via cavo), ma per quanto riguarda i sistemi di sicurezza è rimasta piuttosto indietro. Piuttosto vivace grazie al cambio manuale a 6 marce e al peso contenuto (905 kg a vuoto), FIAT 500 non è lenta (lo 0-100 km/h è coperto in 13,8 secondi), e grazie ad una buona taratura di assetto, telaio e sterzo è piacevole da guidare anche con un piglio dinamico.
Volkswagen Up!: Razionalità e Funzionalità Tedesca
Ai piedi del podio tra le 10 auto più piccole nel listino prezzi italiano troviamo un’altra auto piuttosto longeva, Volkswagen up!. La più piccola della Casa tedesca misura infatti 3,60 metri, ed è in vendita ininterrottamente da oltre 10 anni. L’arrivo della prima anti-Panda della Casa di Wolfsburg dall’addio alla incompresa Lupo nel 2005 è datato 2011, con un aggiornamento nel 2016 che ha corretto alcuni limiti del disegno originale e rende ancora oggi up! una vettura moderna e al passo coi tempi. Il suo stile squadrato e rigoroso la rende immediatamente riconoscibile, e grazie ad un frontale più aggressivo e agli accattivanti fari a LED posteriori up! continua a dividere tra chi apprezza il suo stile iper-razionale e chi invece preferisce auto più coraggiose. Le linee squadrate rendono però up! Lo spazio è ottimo davanti anche per i più alti, mentre dietro con qualche contorsionismo chi non è troppo alto sta parecchio comodo. Il bagagliaio, accessibile dal classico portellone in vetro, è poi molto grande, con 251 litri di capacità minima che diventano 959 abbattendo il divano. Gli interni sono altrettanto razionali e funzionali, con linee squadrate e rigorose che non rendono up! la piccola più sfiziosa in generazione, ma sicuramente una delle più furbe. Intelligente è, ad esempio, la scelta di puntare su un pratico supporto per lo smartphone per la connettività, rendendo sicuro usare i sempre più potenti e aggiornati telefoni come centro dell’intrattenimento della vettura. La qualità è poi alta, con finiture robuste e ben fatte, mentre alla guida VW up! colpisce per un comportamento “da grande”. Stabile e facile, VW up! si comporta bene anche con il motore meno potente, l’unico rimasto in listino, il 1.0 tre cilindri aspirato da 65 CV. Disponibile anche alimentato a metano in versione eco-up! con 68 CV e un’autonomia di quasi 300 km a gas, il 1.0 è fluido e parco, anche se non è il più vivace. Con il 1.0 in versione turbocompressa da 90 CV della up! TSI o da ben 116 CV per la up! Dotata ancora di diverse frecce al suo arco, tra le 10 auto più piccole a listino prezzi Volkswagen up! è offerta a partire da 16.300 in allestimento move up!, mentre la top di gamma sport up!
KIA Picanto: Un Concentrato di Tecnologia Coreana
Al quarto posto tra le 10 auto più piccole a listino prezzi troviamo un ex-aequo. A 3.60 metri, infatti, a fare compagnia a Volkswagen up! c’è un altro modello storico nel segmento A delle citycar, KIA Picanto. La terza generazione della piccola cittadina coreana è realizzata sulla stessa piattaforma della cugina Hyundai i10, leggermente più grande, rispetto alla quale si differenzia per uno stile meno “adulto” e più giovanile e dinamico. Salendo a bordo, invece, l’impressione che si ha di KIA Picanto cambia a seconda dell’allestimento scelto. Se si sceglie un allestimento d’accesso, infatti, Picanto è semplice e concreta, quasi spartana, con clima manuale, tanta plastica rigida e poca tecnologia. Se si sceglie invece un allestimento ricco come i top di gamma X Line e GT Line Picanto risulta più curata e tecnologica di gran parte delle sue rivali, con sedili e plancia curati, sistema di infotainment con Apple CarPlay e Android Auto, cerchi in lega e clima automatico. Tra le 10 auto più piccole a listino prezzi, KIA Picanto è la prima ad offrire un motore turbocompresso. Oltre al 1.0 tre cilindri aspirato da 67 CV delle versioni base, piuttosto fluido e parco ma non vivacissimo (nonché disponibile anche a GPL), KIA Picanto è disponibile anche con un 1.0 tre cilindri turbo T-GDi da 100 CV, che regala prestazioni decisamente più vivaci (0-100 km/h in 10,3 secondi) a fronte di consumi identici al 1.0 aspirato, pari a 20,0 km/l. Disponibile anche con un lento ma comodo cambio automatico AMT, KIA Picanto è anche la più economica tra le 10 auto più piccole a listino prezzi. La versione 1.0 in allestimento base Ubran (che offre di serie tutto il necessario, tra radio, clima e computer di bordo) parte da 14.300 euro.
Renault Twingo: Agilità e Divertimento alla Francese
Al sesto posto tra le 10 auto più piccole a listino prezzi troviamo Renault Twingo, una delle habituée di questa classifica. Sebbene, nel corso degli anni, sia cresciuta dai 3,43 metri della prima generazione ai 3,61 metri di questa terza generazione, Renault Twingo è una delle cinque porte più compatte ed economiche sul mercato. Rispetto alle precedenti generazioni “originali”, la terza generazione lanciata nel 2014 è realizzata in collaborazione con Daimler, che sullo stesso pianale ha realizzato la terza serie di smart fortwo e la gemella forfour. Con queste vetture condivide la particolare meccanica con motore e trazione posteriore, che caratterizza anche il look della vettura. All’interno, tra le 10 auto più piccole a listino prezzi Renault Twingo non è sicuramente la più curata, ma grazie ad un intelligente uso dei colori e di diversi materiali in superficie la piccola francese è simpatica e divertente, e assemblata con attenzione. Le versioni più economiche possono poi contare su un intelligente radio Bluetooth con il supporto per lo smartphone integrato, mentre per chi vuole un touch screen è disponibile a richiesta il sistema EasyLink con Apple CarPlay e Android Auto. Lo spazio, però, è solo discreto, mentre il bagagliaio non è molto grande (offre tra i 174 e i 219 litri a seconda dell’inclinazione dello schienale) e, a causa della presenza del motore sotto il vano di carico, può scaldarsi nei lunghi viaggi. Grazie alla meccanica con motore posteriore, Twingo è agilissima ed estremamente maneggevole nel traffico, ma per chi spera in una “sportiva” a trazione posteriore meglio guardare altrove: Twingo va guidata in maniera tranquilla, e se si esagera non mette mai in difficoltà. Al lancio, Twingo era disponibile anche il motore 0.9 TCe turbobenzina da 90 CV o 110 CV nella sportiveggiante versione GT, e anche in una intrigante versione a GPL accoppiata sempre al 900 TCe turbo da 90 CV. Dopo il restyling, invece, al netto di un breve periodo di presenza del 900 TCe con 95 CV oggi la gamma motori di Renault Twingo offre un motore termico e una variante elettrica. Quella a benzina è dotata del motore base di Twingo, il 1.0 tre cilindri aspirato da 65 CV, non proprio un fulmine di guerra ma fluido e parco (19,6 km/l omologati).
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FIAT 500e: L'Evoluzione Elettrica di un Mito
Al settimo posto nella top 10 delle auto più piccole a listino prezzi troviamo nuovamente FIAT 500. Non siamo però impazziti: questa volta, con i suoi 3,63 metri entra in classifica la nuova FIAT 500, totalmente elettrica, lanciata nel 2020. Realizzata su una base tutta nuova, sviluppata ad hoc per essere solamente elettrica, FIAT 500e riesce a modernizzare e a rendere più maturo lo stile di FIAT 500, che continua, come abbiamo visto, ad essere venduta al suo fianco. Grazie a fari full LED e a dettagli raffinati, però, FIAT 500e appare come una vettura decisamente più moderna. Anche l’interno cambia parecchio rispetto alla 500 del 2007. Sebbene a livello di design e di eleganza si nota la parentela, la nuova FIAT 500e è fatta con materiali migliori, assemblata meglio (è costruita a Torino, nello storico stabilimento di Mirafiori) e molto più tecnologica. Tra le 10 auto più piccole a listino prezzi, FIAT 500e è senza dubbio la più tecnologica, con un infotainment tra i migliori visti sui marchi generalisti. Molto migliorata è anche l’abitabilità anteriore e la posizione di guida, ora più naturale, mentre l’abitabilità posteriore e il bagagliaio (invariato a 185 litri) rimangono pressoché identici. Dove, ovviamente, la nuova FIAT 500e cambia maggiormente è nella meccanica. Al posto di motori benzina, Diesel o GPL FIAT 500e è disponibile unicamente in versione elettrica, con due livelli di potenza e batteria differenti. Ad aprire la gamma ci pensa la versione con motore da 95 CV e batteria da 23,7 kWh, che offre buone prestazioni (0-100 km/h in 9 secondi) e un’autonomia di 190 km nel ciclo misto WLTP. La più a fuoco è però la versione con batteria da 42 kWh: il motore passa a 118 CV, le prestazioni sono più vivaci (0-100 km/h in 9 s) e l’autonomia nel ciclo WLTP arriva a 321 km. Attenzione infine alla Abarth 500e, versione ad alte prestazioni di FIAT 500e e prima Abarth elettrica. Il prezzo della versione speciale di lancio Scorpionissima è di 43.000 euro, risultando la più costosa tra le 10 auto più piccole a listino prezzi.
FIAT Panda: L'Instancabile Compagna di Città
All’ottavo posto tra le 10 auto più piccole a listino prezzi troviamo il mitico Pandino, l’immortale FIAT Panda. Fin dalla prima generazione del 1980, FIAT Panda è rimasta sempre all’interno di questa particolare lista, con l’attuale generazione, la 319, che risulta essere la più lunga della storia Panda con i suoi 3,65 metri.
Alternative con Cambio Automatico
Le City Car sono tra le poche vetture che riescono a controbattere allo strapotere dei Suv nel mercato dell’automobile. Negli ultimi anni le utilitarie ultra compatte sono state tra le scelte più gettonate dagli automobilisti italiani e vengono sempre più richieste in abbinamento al cambio automatico, l'opzione più comoda per non stancarsi nel traffico cittadino.
Di seguito alcune tra le 5 City Car più economiche senza il pedale della frizione:
- Renault Clio: La compatta francese offre contenuti di sostanza e grande tecnologia con motorizzazioni full hybrid e cambio automatico. Il prezzo di partenza è di 22.650 euro.
- Dacia Sandero: Segmento B romena su base Renault Clio disponibile anche con cambio automatico. Il prezzo è di 16.550 euro
- MG3 Hybrid+: compatta ibrida di MG. Prezzo di partenza 19.990 euro.
- Lancia Ypsilon MHEV: Compatta a 5 porte con una linea moderna e aggressiva, dotata di un motore mild hybrid da 100 Cv e cambio automatico e-DCS6. Prezzo di listino di 24.900 euro.
- Dacia Spring: La prima elettrica del marchio Dacia è la Spring, utilitaria elettrica di segmento A da soli 370 cm di lunghezza e con motorizzazioni da 45 o 65 Cv.
La Renault Clio è un'utilitaria di segmento B confortevole e pratica, con una linea moderna e dinamica. È lunga 4.053 mm, larga 1.798 mm, alta 1.440 mm e ha un passo di 2.583 mm. All’esterno è dinamica e filante, con un frontale aggiornato nel 2023 che include una mascherina più grande e più vistosa e fari più inclinati. Il bagagliaio ha una capacità di 391 litri, che scende però a 300 sulla versione full hybrid dell’offerta. Gli interni sono curati e ben costruiti, con un ampio cruscotto digitale da 7” (10” negli allestimenti superiori) e uno schermo dell’infotainment disposto in verticale da 7”. L’E-Tech full hybrid della vettura in promozione combina un’unità termica aspirata 4 cilindri da 1,6 litri e 94 Cv a due propulsori elettrici da 20 e 49 Cv, che fungono rispettivamente da generatore e da motore. La potenza combinata è così di 145 Cv e la coppia di 205 Nm, mentre il cambio è un multimodale a quattro rapporti più due. I consumi sono molto ridotti, di appena 4,2-4,3 l/100 km, mentre le emissioni sono di 95-98 g/km.
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L'auto con cambio automatico più economica in assoluto è la Dacia Sandero. Nonostante sia una segmento B a tutti gli effetti - 409 cm di lunghezza, 178 di larghezza e 150 di altezza - batte non solo la concorrenza della propria categoria, ma anche quella del segmento inferiore, il segmento A. Per avere il cambio automatico a variazione continua Cvt bisogna puntare sulla Streetway 1.0 TCe in allestimento Expression, proposta a soli 16.550 euro. Sotto al cofano c’è il 1.0 tre cilindri in linea turbo benzina da 90 Cv di potenza massima abbinato alla trazione anteriore. Le prestazioni suggeriscono una velocità massima di 169 km/h, 13,4 secondi per lo 0-100 km/h e 17,5 km/l.
MG3 Hybrid+ è un'utilitaria di segmento B dalle linee moderne e sportive e con un propulsore full hybrid da ben 195 Cv combinati. Lunga 4.113 mm, larga 1.797 mm, alta 1.502 mm e con un passo di 2.507 mm, ha un bagagliaio di 293 litri. Il propulsore combina un'unità termica aspirata da 1.5 litri e 102 Cv con un elettrico da 136 Cv, per una potenza combinata notevole che le regala brillantezza in tutte le situazioni. Il cambio è un automatico a tre rapporti. Il consumo è di 4,4 l/100 km e le emissioni sono di 100 g/km.
Appena rilanciata sul mercato, la Lancia Ypsilon si colloca nel pieno del segmento B con linee aggressive e personali, che riportano alla mente alcuni modelli storici nei dettagli, come i fari posteriori di forma circolare. La Ypsilon è lunga 4.075 mm, larga 1.755 mm, alta 1.435 mm e ha un passo di 2.537 mm. Curata e spaziosa agli interni, ha un'interessante bagagliaio di 352 litri.
L'utilitaria elettrica di segmento A Dacia Spring si fa apprezzare per le dimensioni davvero ridotte, con una lunghezza di appena 3.701 mm, e per una dotazione razionale che include tutto quello che serve per un'auto da città.
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