L'Audi Ur-Quattro, un'auto che ha rivoluzionato il mondo dell'automobilismo, è un simbolo di innovazione, prestazioni e design audace. Nata dall'ambizione di applicare la tecnologia della trazione integrale, già collaudata su fuoristrada e veicoli militari, alle auto di uso quotidiano, l'Audi Quattro ha segnato un punto di svolta nella storia del marchio e dell'intero settore automobilistico.

Genesi di un Mito: Dalla Iltis alla Quattro

Alla fine degli anni '70, mentre il reparto tecnico di VW-Audi era concentrato sulla Iltis, un veicolo militare 4WD senza particolari ambizioni stradali, l'ingegnere Jörg Bensinger sognava di creare un'auto sportiva con trazione integrale. Ottenuto il via libera da Ferdinand Piëch, il progetto prese il via, con test condotti sulle nevi scandinave. In queste condizioni estreme, nacque il rivoluzionario sistema di trazione integrale Quattro.

La Rivoluzione della Trazione Integrale

Il sistema di trazione integrale Quattro, sviluppato da Audi, rappresentava una vera innovazione. Dal motore, l'albero di trasmissione superiore correva sopra il differenziale anteriore ed era collegato al cambio. Da qui, il moto raggiungeva un differenziale centrale posto inferiormente. L'albero primario guidava un albero secondario cavo collegato con il differenziale posteriore, mentre all'interno dell'albero secondario ne girava un terzo che trasmetteva il moto al differenziale anteriore. Questo sistema, che ripartiva il 50% della coppia su ciascun asse, garantiva una trazione ottimale in ogni condizione.

Design e Stile: Un'Eredità Duratura

Lo stile dell'Audi Quattro si rifaceva strettamente a quello dell'Audi Coupé disegnata da Giugiaro poco tempo prima. Tuttavia, fu l'inglese Martin Smith, appena giunto in Audi, a mettere mano alle linee della vettura, esaltandone il lato tecnico senza discostarsi troppo da quelle della Coupé. Nonostante il budget ridotto, il design dell'Audi Quattro riuscì a comunicare la sua anima innovativa e sportiva.

Interni: Un Mix di Sportività e Funzionalità

All'interno, l'Audi Quattro offriva sedili sportivi dai rivestimenti vistosi, mentre la plancia era identica a quella della 80. Tuttavia, il quadro digitale di alcune versioni, retroilluminato in rosso e accoppiato al quadro digitale riportante le indicazioni della trazione integrale, trasmetteva una sensazione di modernità.

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Motori: Potenza e Prestazioni

Fino al 1987, l'Audi Quattro montava motori turbo cinque cilindri con 2,1 litri di cilindrata, che sviluppavano una potenza di 147 kW (200 CV) e raggiungevano una velocità massima di 220 km/h, compiendo lo sprint da 0 a 100 km/h in 7,1 secondi. Nel 1987, il motore da 2,1 litri fu sostituito con un propulsore più grande dalla cilindrata di 2,2 litri e una potenza di 147 kW (200 CV). Il modello "top" era costituito dall'Audi Quattro 20V prodotta dal 1989, che vantava una potenza di 162 kW (220 CV) e compiva lo sprint da 0 a 100 km/h in 6,3 secondi.

Audi Sport Quattro: L'Anima Rallystica

Nel 1983, l'Audi Sport Quattro, appositamente sviluppata per i rally, fu prodotta in edizione limitata anche in una versione destinata alla circolazione su strada. Con un interasse accorciato, una potenza di 225 kW (306 CV) e una velocità massima di 250 km/h, questa versione era in grado di compiere lo sprint da 0 a 100 km/h in soli 4,9 secondi.

Evoluzione dei Motori a Cinque Cilindri Audi

Audi ha presentato il primo motore a benzina a cinque cilindri 45 anni fa nella seconda generazione di Audi 100. Questo motore, un derivato del motore a quattro cilindri da 2,1 litri, produceva 100 kW (136 CV). Nel 1980, il motore a benzina a cinque cilindri dell'Audi "Ur-quattro" erogava inizialmente 147 kW (200 CV). Nel 1983, Audi introdusse la Sport quattro con carreggiata larga, alimentata da un'unità a cinque cilindri a quattro valvole in alluminio con una potenza di 225 kW (306 CV).

Negli anni successivi, Audi continuò a sviluppare motori a cinque cilindri, introducendo innovazioni come l'iniezione diretta e la sovralimentazione turbo. Nel 2009, il motore a cinque cilindri fece un grande ritorno nell'Audi TT RS, sviluppando 250 kW (340 CV) da una cilindrata di 2,5 litri. Nel 2013, l'RS Q3 ha stabilito un nuovo segmento di mercato come il primo SUV compatto con un motore a cinque cilindri.

L'Audi Quattro nel Motorsport: Una Leggenda dei Rally

L'Audi Quattro è indissolubilmente legata al mondo dei rally, rappresentando una vera e propria rivoluzione nel panorama automobilistico degli anni '80. Il suo debutto nel mondiale rally avvenne nel gennaio 1981 al Rally di Montecarlo, con Hannu Mikkola e Michèle Mouton come piloti.

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Il Dominio nei Rally

Il 1981 vide la prima grande vittoria dell'Audi Quattro al Rally di Svezia, con Hannu Mikkola al volante. Da quel momento, l'egemonia dell'Audi nei rally crebbe esponenzialmente, grazie alle sue prestazioni superiori su ogni tipo di terreno.

La Fine di un'Era

Dopo una serie di incidenti gravi e crescenti preoccupazioni per la sicurezza, l'era delle auto del Gruppo B, tra cui l'Audi Quattro, arrivò al termine nel 1986. Tuttavia, il mito dell'Audi Quattro nei rally rimane ancora oggi vivo nel cuore degli appassionati.

Pikes Peak: Un'Altra Sfida Vinta

Un'altra competizione iconica in cui Audi ha dimostrato la superiorità della sua trazione integrale Quattro è stata la famosa gara di salita di Pikes Peak. Walter Röhrl, con la sua Audi Sport Quattro S1, ha conquistato la montagna stabilendo un nuovo record nel 1987.

Audi nel DTM

Nonostante l'Audi Quattro non abbia partecipato al DTM a causa delle regole del campionato che limitano le auto a trazione posteriore, Audi ha comunque dominato diverse stagioni del DTM con altri modelli, come l'Audi V8 Quattro negli anni '90 e l'Audi A4 DTM e RS5 DTM negli anni successivi.

Prezzi e Valore da Collezione

Prodotta in poco più di 10.000 esemplari fino al 1991, l'Audi Quattro nel modello originario è uno degli youngtimer più ricercati del marchio. Di conseguenza, i prezzi degli esemplari da collezione sono impegnativi, sfiorando gli 85.000 euro per quelli meglio conservati. Difficile comunque scendere sotto i 60.000 euro, dato che anche gli esemplari con circa 150.000 km vengono offerti sul mercato dell'usato più o meno a queste cifre.

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ABT Ur-Quattro: Un Omaggio al Mito

ABT Sportsline, un noto preparatore tedesco, ha presentato la Ur-Quattro, una restomod basata sulla Audi Ur-Quattro degli anni '80. Proposta in edizione limitata a soli 30 esemplari, tutti venduti in sole 3 ore dalla presentazione ufficiale, la ABT Ur-Quattro monta un motore a cinque cilindri turbo da 2,5 litri derivato da una non meglio specificata Audi RS, capace di erogare 523 CV.

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