L'Audi Q7 si è sempre distinta nel segmento dei SUV di lusso per il suo design che ricorda più una station wagon di grandi dimensioni che un fuoristrada urbano. Anche la seconda serie non fa eccezione, pur presentando uno stile più massiccio, ma mantenendo le proporzioni e incrementando le dimensioni, con una lunghezza che supera i 5 metri. Questo "pullmino da famiglia", disponibile in configurazione a cinque posti con tecnologia ibrida plug-in, si presenta come un'auto capace di offrire spazio, tecnologia e prestazioni di alto livello. In questa recensione analizzeremo a fondo la Q7 60 TFSI e quattro, l'ultima arrivata nella famiglia elettrificata di Audi, valutandone gli interni, il motore ibrido, i consumi, il comportamento su strada e i costi.
Design esterno: un'imponente station wagon rialzata
Con una lunghezza di 507 cm, una larghezza di 197 cm e un'altezza di 173 cm, l'Audi Q7 si distingue per le sue dimensioni generose. Il restyling del 2024 ha donato nuova linfa al design, con un frontale più audace grazie alla griglia single frame ottagonale di dimensioni maggiorate. Il profilo laterale mantiene le caratteristiche di una grande station wagon rialzata, con sbalzi contenuti e un passo lungo che sottolinea l'ampia abitabilità interna. Nuovi cerchi in lega, disponibili in diverse configurazioni, donano un tocco di personalizzazione e modernità. Anche il posteriore è stato aggiornato, con gruppi ottici OLED che consentono di selezionare diverse firme luminose.
Interni: lusso, spazio e tecnologia
L'abitacolo dell'Audi Q7 è un vero e proprio salotto su ruote. Materiali di pregio, rivestimenti in pelle e finiture curate nei minimi dettagli creano un ambiente accogliente e lussuoso. I sedili anteriori sono grandi e comodi, mentre l'opzione "Sedili Posteriori Plus" (480 euro) offre tre sedili singoli full size nella seconda fila, divisibili 35:30:35 e scorrevoli longitudinalmente per adattare l'abitacolo a ogni esigenza. La gestione del clima, affidata a comandi touch-screen, potrebbe essere migliorata, in quanto richiede troppi passaggi nei menu per regolare semplici funzioni.
Spazio e bagagliaio
L'Audi Q7 offre uno spazio interno da riferimento, soprattutto nella configurazione a sette posti. Il divano posteriore può scorrere di 13 cm per modulare al meglio la capacità di carico o lo spazio per le gambe dei passeggeri. Il bagagliaio ha una capacità che varia da 563 litri a 1.863 litri abbattendo i sedili posteriori, anche se nella versione plug-in perde il doppio fondo a causa della batteria agli ioni di litio. Per sfruttare tutta la profondità del vano di carico, le sospensioni adattive pneumatiche possono abbassare la coda tramite un pulsante nel bagagliaio.
Tecnologia a bordo
La sobria impostazione degli interni del modello precedente ha lasciato posto ad un ambiente largamente digitalizzato, che eredita impostazione e tecnologie viste sulla Q8. Il sistema d’infotainment, arricchito dei servizi Live Car To X e dall’assistente vocale di Amazon Alexa, è gestibile sia dai due grandi monitor touch sia dai comandi vocali in grado di riconoscere il linguaggio colloquiale. Quello più in basso, da 8,8 pollici, è dedicato al comfort degli occupanti: dai parametri della climatizzazione al riscaldamento o ventilazione dei sedili, dotati della funzione massaggio. Lo schermo principale da 10,1 pollici al centro della plancia, è invece dedicato alla navigazione ed ai contenuti multimediali. Questi includono, tra gli altri, info live sul traffico, informazioni sulla segnaletica, sui pericoli e sui semafori. Grazie al servizio On-Street Parking, in grado di collegarsi con l’infrastruttura urbana, la strumentazione suggerisce al conducente l’andatura da adottare in funzione dell’onda verde.
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Motore ibrido plug-in: potenza ed efficienza
La Q7 60 TFSI e quattro è la massima espressione della famiglia elettrificata di Audi, con una potenza di sistema di 462 cavalli e 700 Nm di coppia massima. Il motore termico è un 3.0 V6 a benzina TFSI da 340 cavalli, coadiuvato da un motore elettrico. L’incremento di potenza rispetto alla Q7 55 TFSI e quattro (da 381 cavalli) è dovuto principalmente all'elettronica di gestione della parte elettrica.
Prestazioni
Le prestazioni sono da sportiva, con 5,4 secondi per raggiungere i 100 km/h partendo da fermi e 240 km/h di velocità massima, non male per una giga SUV che sulla bilancia supera le due tonnellate e mezza.
Consumi
Il consumo combinato WLTP è di 2,1 l/100 km, ma come per tutte le PHEV il consumo termico non è realistico, con un consumo medio elettrico di 24,1 kWh spremuti dalla batteria da 14,4 kWh. Esaurita la trentina di chilometri garantiti dalla carica elettrica, è difficile percorrere 10 km/litro: durante la prova tra città, autostrada, colline e montagne, il consumo medio si è attestato tra gli 11 e i 12 l/100 km. L’autonomia dichiarata in modalità elettrica supera gli 80 km nel ciclo WLTP, ma nella realtà si attestano intorno ai 40-50 km, a seconda delle condizioni di guida. In modalità ibrida ed a batteria carica si percorrono circa 15 km/l, che diventano 10 km/l con il pacco batteria scarico. Anche se bisogna dire che l’auto funziona sempre come una full hybrid, perché una carica residua rimane sempre grazie al recupero d’energia in decelerazione ed in frenata.
Modalità di guida
Tutti i modelli plug-in hybrid di Audi, come impostazione di base, si avviano in modalità EV (totalmente elettrica) e proseguono fintanto che non sia richiesta maggior potenza da parte del guidatore. Ma il pilota può sempre scegliere tra 3 modalità differenti: EV, Auto e Hold. La prima come dicevamo dà priorità alla trazione elettrica, la seconda alla modalità ibrida automatica (che si avvale della modalità predittiva della trazione) e la terza che si dedica al risparmio di energia in funzione di una successiva fase di viaggio.
Ricarica
Nel primo caso, tramite un cavo di 6 metri con portata massima di 1,8 kW, e collegandosi a una colonnina in corrente alternata da 7,4 kW (massima potenza di ricarica delle vetture), è possibile ricaricare completamente la batteria della Q7 in 2,5 ore. Le ore diventano 6,5 ore nel caso della ricarica tramite presa domestica da 230V. Quando si è in viaggio è invece possibile ricaricare attraverso le oltre 135.000 colonnine, presenti in 24 Paesi, di Audi e-tron Charging Service.
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Esperienza di guida: comfort e agilità sorprendenti
Grande e pesante, è quanto dice la scheda tecnica, ma al volante qualche centimetro e qualche chilogrammo si perde. Non che sia agile come una mosca, ma il peso della Q7 trasmette una piacevole sensazione di solidità e la cavalleria ibrida a disposizione, con la coppia elettrica sempre pronta, la rendono anche piuttosto veloce in partenza o nei sorpassi senza dover mettere alla frusta tutta la mandria. Quando si muove grazie soltanto alle sue forze elettriche, produce un suono a metà tra quello di un’astronave e quello di un bel V8 a benzina, forse il miglior suono elettronico che abbia sentito finora. E, quando il termico prende il comando, il sound morbido e vellutato del tremila V6 è sempre una piacevole colonna sonora.
In città
Il terreno peggiore per la Audi Q7 60 TFSI e è sicuramente la città, ma anche in questo caso se la cava bene, grazie agli ingombri ben definiti e al motore pronto. La posizione di guida alta, ma non troppo, e tutto il pacchetto elettronico di comfort dell’abitacolo rendono la guida nel traffico e anche le attese al semaforo meno stressanti. In manovra aiuta anche il diametro di sterzata di 12,5 metri: non da utilitaria, ma contenuto per i suoi 5 metri abbondanti.
In autostrada
Il suo habitat perfetto è l’autostrada, dove l’Audi Q7 60 TFSI e quattro S line Plus ha tutto quanto per farsi apprezzare: un bel motore V6 con la sua voce vellutata aiutato nelle riprese dal socio elettrico, un ottimo comfort acustico su tutti fronti, aerodinamico, meccanico e di rotolamento delle ruote, infine sospensioni pneumatiche attive che rendono il viaggio morbido, malgrado i cerchi da 22” con gomme supersportive taglia 285/35.
Su strade extraurbane
Lo stesso pacchetto di motore e sospensioni si fa apprezzare anche su strade dove un pullman come la Q7 non dovrebbe, in teoria, trovarsi a suo agio, come le belle strade collinari che solcano i nostri Appennini. Il motore non manca, per andare veloci, per superare il nonno con il cappello al volante o per uscire morbidi dalle curve, le sospensioni pneumatiche assorbono bene anche le fratture più profonde della strada e tengono sempre parallelo all’asfalto il corpicione della Q7, senza il minimo accenno di rollio. Fanno squadra con la trazione integrale che gestisce bene la coppia sui due assi tenendo lontano il nemico numero uno, il sottosterzo, e con uno sterzo non veloce, ma preciso più di quanto ci si aspetti da una giga SUV come la Q7. È una esperienza piacevole, anche se il peso è ben gestito, ma rimane.
Sistemi di assistenza alla guida
L'Audi Q7 è equipaggiata con i più avanzati sistemi di assistenza alla guida, tra cui l'Adaptive Cruise Control, il Lane Keeping Assist e il Traffic Jam Assist, che permettono di gestire autonomamente la velocità e la distanza di sicurezza nei tragitti più trafficati. Il sistema di visione a 360 gradi con telecamere ad alta risoluzione aiuta nelle manovre più difficili, mentre il Night Vision Assistant rileva eventuali ostacoli di notte, migliorando la sicurezza. Il sistema Audi Drive Select consente inoltre di personalizzare la risposta del veicolo in base alle esigenze del conducente, variando l'assetto, la risposta dell'acceleratore e il comportamento dello sterzo. Inoltre, il differenziale sportivo posteriore migliora la stabilità in curva, rendendo la guida più precisa e coinvolgente.
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Allestimenti e prezzi
Audi Q7 60 TFSI e quattro S line Plus è il top delle Q7. O quasi, considerando anche la più sportiva SQ7. E anche il prezzo è top, 101.000 euro tondi tondi, quasi ventimila euro in più rispetto alla Q7 55 TFSI e quattro entry level, che costa 82.470 con 381 cavalli, sedili in tessuto a regolazione manuale, specchio interno non automatico, climatizzatore automatico a tre zone e cerchi in lega da 19”. E circa 10.000 euro di differenza rispetto a una Q7 55 TFSI e quattro Sport (89.700 euro), già dotata di cerchi da 20”, sospensioni pneumatiche adattive, pacchetto Sport line e telecamera posteriore. La sostenibile leggerezza di un maxi Suv che supera i cinque metri di lunghezza e le due tonnellate di stazza.
La variante TFSI 55 di Audi Q7 ibrida è declinata nei due allestimenti Business e Sport, mentre la TFSI 60 si differenzia per la S Line Plus. Di serie spiccano sterzo progressivo, i servizi Audi Connect (3 anni), l'Audi virtual cockpit da 12,3'', il climatizzatore automatico a tre zone, la radio DAB, l'Audi Drive Select (con le modalità allroad e offroad), il sistema di ausilio al parcheggio plus, l'Audi smartphone interface (per Android Auto e Apple Car Play), più tutta una serie di sistemi di assistenza alla guida. La versione top di gamma del SUV ibrido Audi, nell'allestimento S Line Plus, può contare su cerchi in lega da 20'' (in luogo di 19''), proiettori a LED Audi Matrix, sul pacchetto sportivo S Line, sulle sospensioni adattive Sport e sul pack luce diffusa in tecnica LED. Dal punto di vista estetico troviamo la verniciatura integrale in tinta carrozzeria, il pacchetto look nero e le pinze dei freni in rosso. Nell'abitacolo troviamo i sedili anteriori sportivi con regolazioni elettriche, il cielo in tessuto e il volante multifunzione plus con le levette del cambio.
Vantaggi dell'omologazione ibrida in Italia
In Italia l'omologazione ibrida porta con sé diversi vantaggi. Le auto sono esenti dai blocchi del traffico, possono entrare nelle ZTL e in numerose città possono sostare gratuitamente sulle strisce blu.
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