L'Audi A4, sin dalla sua presentazione nel 1994, ha saputo conquistare il mercato automobilistico, e con il restyling del 2019, Audi ha rinnovato la A4 sotto tutti i punti di vista, donandole non solo un design più sportivo ma introducendo i motori mild-hybrid e la maggior parte della tecnologia a disposizione.Sebbene il segmento delle berline e delle familiari sembri destinato ad un ruolo sempre più marginale, in favore di SUV e crossover che popolano sempre di più il mercato, l’Audi punta ancora molto sul modello Audi A4.
Design e Allestimenti Sportivi
Audi A4 diventa ancora più sportiva grazie ai pacchetti Competition Pack e Competition Pack Plus, abbinabili a RS4 Avant. Le dotazioni aggiuntive del primo pacchetto riguardano innanzitutto messa a punto ed elettronica, promettendo 10 km/h in più e 2 decimi di secondo in meno nello scatto da 0 a 100 km/h. RS 4 Avant riesce così a bruciare lo “0-100” in soli 3,9 secondi. A queste modifiche tecniche si affianca un equipaggiamento più fornito, che include i cerchi in lega da 20″ nero Phantom con finitura a specchio, i loghi esterni neri, il pacchetto Design RS rosso e i fari Matrix Led. L’abitacolo si arricchisce invece con gli interni in pelle Nappa e microfibra Dinamica, la riduzione dei materiali fonoassorbenti e il sistema che proietta la firma RS all’apertura delle portiere.
Arrivano due nuove opzioni di personalizzazione pensate per la S4: i pacchetti Black Edition e Black Edition Pro. Questi offrono un equipaggiamento ancora più ricco, del 40% più conveniente rispetto all’acquisto degli optional singoli. Il pacchetto Black Edition per l’Audi S4, disponibile in versione berlina e Avant con il motore 3.0 V6 TDI mild hybrid da 341 CV, comprende la vernice metallizzata, le finiture in nero lucido estese ai loghi, i cerchi in nero antracite da 19 pollici e i terminali di scarico Dark Chrome.
L’Audi annuncia i nuovi pacchetti Black Edition e Black Edition Pro dedicati ai modelli S4 ed S5. Si distinguono per le specifiche finiture in nero lucido per i cerchi in lega Audi Sport di 19 e 20 pollici e per i fanali posteriori a led bruniti. Nello specifico, le personalizzazioni estetiche portate in dote dai pacchetti vedono la presenza delle modanature in nero lucido presenti nella mascherina, nelle prese d’aria e nell’estrattore. Sono in “total black” anche gli anelli del marchio Audi, le calotte degli specchietti (pacchetto Black Edition Pro), i listelli sottoporta con logo S e lo spoiler posteriore. Specifici anche i cerchi in lega Audi Sport torniti a specchio, che sono da 19 pollici con design a cinque razze in nero antracite lucido per l’S4, e da 20 pollici con design a cinque razze doppie a poligono in nero lucido per l’S5. Le Audi S4 e S5 Sportback sono equipaggiate con il V6 da 3.0 TDI da 341 CV e 700 Nm di coppia con turbo elettrico e tecnologia mild hybrid a 48 Volt. Il pacchetto Black Editon Pro, oltre alla finiture in nero lucido, prevede i led sottoporta con proiezioni al suolo del logo S, il pacchetto luci ambienti multicolore e le pinze freno in rosso, con logo S all’avantreno.
Dimensioni ed Esterni
Le dimensioni della A4 sedan sono in linea con quelle delle vetture del Segmento D. La lunghezza di 4,76 metri, la larghezza di 1,85, l’altezza di 1,43 e il passo di 2,82 metri garantiscono un’ottima abitabilità all’interno della vettura, anche per i passeggeri che occupano il divanetto posteriore. Rispetto alla versione precedente, il restyling della Audi A4 ha portato con sé diverse novità dal punto di vista estetico che garantiscono un impatto visivo più sportivo. La fiancata è caratterizzata da una nervatura, leggermente ribassata, che si distende tra i due passaruota più muscolosi che donano un aspetto più aggressivo.
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Interni e Tecnologia
L’abitacolo della Audi A4 si distingue per materiali pregiati e rifiniture di ottima qualità che mantengono alto il classico livello di comfort dei modelli premium della Casa dei Quattro Anelli. Rispetto al modello pre-restyling, il sistema infotainment è stato impreziosito con la nuova tecnologia MMI Plus con display touch da 10,1 pollici che garantisce una maggior facilità nell’uso grazie ad un’interfaccia grafica semplificata. Una delle maggiori novità introdotte con il restyling della quinta generazione è la capacità di Audi A4 di dialogare anche con le infrastrutture attraverso la tecnologia Car-to-X.
Motorizzazioni e Consumi
La Audi A4 viene offerta con un’ampia gamma di motorizzazioni a listino con tre differenti tipi di alimentazione: diesel e benzina. Per quanto riguarda i diesel, Audi mette a disposizione anche dei powertrain con sistema mild hybrid da 12V tra cui il 2.0 TDI (30 TDI) da 136 cavalli, il 2.0 TDI (35 TDI) da 163 cavalli. e il 40 TDI da 204 CV. Invece, il V6 3.0 TDI del 50 TDI da 286 cavalli è abbinato al sistema MHEV più potente da 48V. I propulsori a benzina 35 TFSI, 40 TFSI e 45 TFSI sono tutti da 2 litri e sono abbinati ad un sistema Mild Hybrid con generatore/starter. La versione ancora più potente S4 è equipaggiata con il V6 TDI accoppiato ad un sistema mild hybrid a 48V per una potenza complessiva di 341 cavalli.
Partendo dai propulsori mild hybrid a benzina, il valore varia dai 7,1 l/100 km della 35 TFSI con cambio automatico S tronic agli 8,0 l/100 km del 45 TFSI quattro S tronic. Con le motorizzazioni diesel, il consumo di carburante si riduce parecchio e varia dai 5,4 l/100 km della 30 TDI S tronic ai 7,2 l/100 km della 50 TDI Quattro. Con la carrozzeria station wagon i valori crescono leggermente per l’aumento della massa della vettura.
Esperienza di Guida e Comfort
Agile e sicura, su strada la A4 Avant 2.0 TDI integrale ha il merito di non far sentire la taglia (476 centimetri) e la massa (1.789 chili in condizioni di prova): si lascia condurre in modo facile e si dimostra veloce quanto sicura nelle condizioni d’emergenza. La station Audi è maneggevole, e ciò si deve pure al carico volante, ridotto a bassa velocità, ma più corposo quando si alza il ritmo: una volta impostata la traiettoria, infatti, la tedesca la mantiene senza bisogno di ulteriori correzioni. La precisione sui percorsi misti è esaltata poi dall’assetto ribassato di 23 mm, specifico della S line edition, e dalle gomme optional da 19”, con spalla 35. Quest’ultima produce qualche reazione sugli ostacoli secchi, senza però pregiudicare il confort.
Il volante piace molto, per la corona dallo spessore equilibrato e per il rivestimento molto gradevole al tatto. Lo sterzo, poi, è leggero come piace a me, con una fluidità impeccabile in rotazione. Il sistema funziona in qualsiasi condizione di marcia: accelerazione, decelerazione e velocità costante, e aiuta l'auto a girare limitando il sottosterzo. Il 4x4 non è mai invasivo e anche quando interviene lo fa in modo molto discreto, senza farsi sentire. Il motore è generoso e in autostrada, forte dei suoi 190 cavalli, agevola i sorpassi.
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Audi A4 Allroad Quattro: Un'Alternativa SUV
Le station wagon ''suvizzate'', con assetto rialzato e protezioni per la carrozzeria, hanno sempre un grande fascino. Come la Audi A4 allroad quattro, con il motore mild hybrid a gasolio della versione 40 TDI. Meno versatili dei SUV, meno scontate, più eleganti e più piacevoli da guidare, le wagon allroad hanno ancora parecchio da raccontare.
Esterni
L’assetto più alto (+35 millimetri) porta l’altezza minima dal suolo della Audi A4 allroad quattro a quota 180 millimetri, quanto basta per avere più chance di cavarsela nella neve alta e per superare con più tranquillità strade sterrate. Utilità a parte, le gambe lunghe cambiano le proporzioni e rendono la scocca della A4 Avant più importante. A chiudere il pacchetto c’è la dotazione di protezioni per la carrozzeria, dai paraurti alle bandelle laterali fino ai passaruota, che ora hanno abbandonato la plastica grezza per mostrarsi in nero metallizzato lucido per un look più urbano. Anche la faccia cambia, con la calandrona single frame a bacchette verticali.
È vero che le station wagon sembra siano ormai in via di estinzione, ma la allroad e le colleghe a gambe lunghe sono il trait d’union con il mondo dei SUV, unendo l’eleganza delle silhouette allungate delle wagon all’aspetto reso più maschio dall’assetto rialzato e dalle protezioni. Certo i SUV, sviluppandosi in altezza, a pari occupazione di suolo pubblico, offrono più spazio all’interno e una maggiore versatilità. Ma anche una aerodinamica meno efficace e più peso sulla bilancia.
Interni
Lo spazio interno sulla A4 allroad quattro non manca. I sedili sono comodi anche per gli alti e il bagagliaio offre di serie la tendina copri bagagli ad azionamento elettrico automatico e 495 litri, fino a 1.495 litri ripiegando i sedili posteriori. Una Q5, tanto per rimanere in famiglia e per non spostarci troppo dalle dimensioni esterne della A4 allroad quattro (476 x 184 x 149 cm) offre 520 litri e fino 1.520 nei suoi 469 x 189 x 166 centimetri.
Se dei SUV vi piace la guida alta, anche scendendo al massimo con il sedile, la posizione di guida della A4 allroad quattro è sufficientemente panoramica per non farvi sentire un pigmeo e avere una buona visione di quanto accade davanti a voi. Ed è anche più sdraiata e comoda, come dovrebbe essere su tutte le auto: sulla A4 allroad ci si sente più avvolti dall’auto, come in un vestito di buona sartoria.
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Impressioni di Guida
Più bassa di quasi una spanna e più leggera di quasi 250 kg: questa è la differenza sostanziale tra SUV e wagon, anche se rialzate. Peso al minimo e ben distribuito, in lunghezza e in altezza, con il baricentro il più basso possibile, questa è la ricetta base che segue chi progetta auto da corsa. Provate a eliminare 250 chilogrammi e a tenere quello che resta 20 centimetri più in basso, l’effetto sarà esponenziale. Se, poi, il peso rimane ben distribuito anche tra i due assi, avete fatto Bingo. Forse è per questo che l’Audi A4 allroad quattro 40 TDI si guida un gran bene, con una sensazione di leggerezza che fa pensare di avere dimenticato a casa la coda. E anche una parte della famiglia, quando ci si trova tra curve e controcurve…
Al gioco dei pesi ben distribuiti in tutte le direzioni si aggiungono anche uno sterzo preciso e sempre con il giusto peso, e la trazione quattro Ultra che modula la coppia sui due assi e sulle singole ruote per rendere pulite e nette le traiettorie. Il motore 40 TDI da 204 CV e 400 Nm tra 1750 e 3250 giri impressiona inizialmente più sulla carta che sulla strada, ma l’abbinata motore-cambio è comunque sempre pronta a offrire la giusta spinta per uscire veloci dalle curve.
Il quattro cilindri turbodiesel mild hybrid ha sempre un buon tiro in tutte le marce anche quando è sotto coppia, al minimo dei giri, regime a cui tendono sempre le modalità di guida Auto e Comfort: se non si seleziona Dynamic, è meglio scalare le marce con le palette al volante per ottenere il massimo dai 204 cavalli. La modalità Dynamic cambia nettamente le regole del gioco, i 204 cavalli si fanno sentire e sono sempre pronti, ma non si fa la figura dell’anziano che viaggia sempre in prima, è un setup brillante ma che si può utilizzare in ogni occasione. Ottimi sono anche i freni, potenti e facili da dosare, utili quando ci si lascia prendere troppo la mano.
Mild Hybrid: L'Aiuto Inatteso
Dalla A4 allroad quattro 40 TDI ci si aspetterebbe consumi un poco più ridotti. Ha anche l’aiutino elettrico del suo sistema mild hybrid a 48 Volt. Sappiamo che i mild hybrid non fanno la differenza, ma una riduzione di qualche punto percentuale, specie un sistema a 48 Volt, la portano. Soprattutto in città, dove la allroad 40 TDI, anche guidando con attenzione a 10 km/litro non arriva, si tiene più facilmente tra 7 e 8 km/litro. E nel consumo misto si percorrono circa 14-15 km/litro.
Considerazioni Finali
L'Audi A4 allroad è una via di mezzo che conquista. Ha giuste dimensioni per tutte le occasioni così come la sua presenza e il suo stile, elegante e sportivo. Ha la trazione quattro e un’altezza da terra per affrontare quasi tutte le strade e le condizioni meteorologiche. Ha un turbodiesel mild hybrid a 48V per garantirsi - forse - un futuro prossimo senza restrizioni e la economicità dei motori diesel.
Il prezzo di partenza per assicurarsi questo pacchetto è 53.735 euro per la Audi A4 allroad quattro 40 TDI, ma per arrivare all’allestimento top Identity Contrast, con cerchi da 18”, finiture esterne alluminio e sedili in pelle/similpelle della A4 allroad che sto provando, si arriva a 60.435 euro. La 40 TDI è un ottimo compromesso, ma se siete incontentabili sul fronte prestazioni la A4 allroad è disponibile anche in versione 50 TDI, con 286 Cv e lo 0-100km/h che passa da 7,3 secondi e 5,4, ma l’upgrade costa (+5.000 euro).
Sistemi di Assistenza alla Guida
Se si eccettua la frenata automatica d’emergenza, di serie, i sistemi di assistenza alla guida si concentrano nei pacchetti a richiesta: il Tour, presente sull’auto in prova, e il City. Il Tour, in particolare, offre un’efficiente assistenza di livello 2, ovvero il mantenimento traiettoria e il cruise control attivo con Stop&Go. Inoltre, in talune situazioni di traffico, supporta il driver tra 0 e 65 km/h, sterzando in parziale autonomia.
Consumi Reali
Quanto ai consumi, la A4 Avant quattro percorre di media 14,1 km/l (e 16,4 in statale). Per fare un confronto, la precedente, ma in versione a trazione anteriore e dotata di cerchi da 18”, si spingeva a 15,9. I consumi non sono niente male, soprattutto pensando che si tratta di una 4x4: dopo 1.400 km di strapazzi, che ci hanno portati anche in pista per una comparativa, il computer di bordo ha calcolato una percorrenza media di 12,3 km/l, ossia 8,1 l/100 km.
Qualità Percepita
Salire a bordo permette di constatare quanto siano bravi a Ingolstadt a curare la qualità percepita. Una rapida ispezione all'ampio bagagliaio rivela un'altra finezza: la tendina copri bagagli è robotizzata e coordinata con l'apertura del portellone per agevolare il carico.
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