L'Audi 90 quattro IMSA GTO rappresenta un capitolo affascinante nella storia del motorsport, un'auto da corsa unica che ha saputo combinare la tecnologia avanzata con una potenza bruta, lasciando un segno indelebile nel campionato americano IMSA-GTO.
Dalle Strade ai Rally: Le Origini della Trazione Integrale Audi
L'avventura dell'Audi nel mondo delle competizioni automobilistiche inizia nei rally, a metà degli anni '80. L'Audi Quattro, prodotta dal 1980 al 1991 e spesso chiamata "Urquattro", è una coupé che ha fatto la storia per aver introdotto la trazione integrale nel segmento delle auto sportive. Questa innovazione tecnologica, simboleggiata dal nome "quattro" scritto in minuscolo, ha rivoluzionato le competizioni rallystiche e ha influenzato profondamente lo sviluppo delle auto ad alte prestazioni.
L'Audi Quattro: Una Pioniera
Derivata dal modello 80, l'Audi Quattro presentava importanti modifiche a livello di sospensioni e trazione. Le sospensioni erano completamente nuove e indipendenti anche al posteriore, mentre la trazione integrale a tre differenziali era una novità assoluta. La carrozzeria era caratterizzata da un design coupé fastback con parafanghi allargati, doppio scarico, cerchi in lega e sedili sportivi.
Il motore originale era un 5 cilindri in linea di 2144 cm³, alimentato a iniezione meccanica Bosch K-Jetronic e sovralimentato con turbocompressore e intercooler, in grado di erogare 200 CV. Nel corso degli anni, il motore subì due importanti modifiche:
- 1988: Aumento della cilindrata a 2200 cm³, mantenendo invariata la potenza, ma incrementando la coppia a 285 Nm. Furono introdotti il dispositivo cut-off, il turbocompressore raffreddato a liquido e il sensore del battito in testa.
- 1989: Debutto della versione a 20 valvole con motore da 2226 cm³ ad iniezione elettronica con doppio catalizzatore, erogante 220 CV a 5900 giri/minuto.
Nel 1991, l'Audi Urquattro uscì di scena dopo essere stata prodotta in circa 12.000 esemplari.
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Audi Sport Quattro: Nata per le Competizioni
Dopo i successi della Quattro A2 nel Mondiale Rally 1982, 1983 e 1984, Audi decise di sviluppare un nuovo modello specificamente per le corse, la Sport Quattro, prodotta in soli 224 esemplari omologati FIA per partecipare al Campionato del mondo Rally.
La Sport Quattro era dotata di una carrozzeria in materiale plastico composito con le sole portiere in acciaio, per ridurre il peso e migliorare l'agilità nei percorsi rallystici. Il motore era un 2.1 quattro cilindri in lega di alluminio potenziato a 306 CV, con una coppia massima di 370 Nm a 3700 giri/min. La vettura disponeva di cambio manuale a cinque marce, trazione integrale a tre differenziali e freni a disco autoventilati con ABS. Le prestazioni erano notevoli per l'epoca, con un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 4,8 secondi e una velocità massima di 250 km/h.
La versione da rally, denominata Sport Quattro S1, si differenziava dalla stradale per la carrozzeria interamente in kevlar, vetroresina e alluminio, il motore potenziato a 450 CV e il cambio a sei marce. Successivamente, per contrastare la Peugeot 205 R16, fu sviluppata la Sport Quattro S1 E2, caratterizzata da nuove appendici aerodinamiche e un motore potenziato fino a 600 CV.
Nonostante gli sforzi, Audi si ritirò definitivamente dai rally nel 1986, a causa della superiorità della Peugeot. Tuttavia, la Sport Quattro S1 ottenne importanti successi alla Pikes Peak, la celebre gara in salita statunitense, vincendo per quattro anni consecutivi, dal 1984 al 1987.
L'Audi 90 Quattro IMSA GTO: Una Belva Scatenata in America
Nel 1989, l'Audi 90 venne impiegata nel campionato IMSA GTO riservato a vetture ad alte prestazioni derivate dalla produzione in serie. Fu su questa vettura che si concretizzò tutta l'esperienza acquisita dal team Audi nel Gruppo B e dal successivo esperimento in pista nella Trans Am.
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Sviluppo e Caratteristiche Tecniche
Dopo i precedenti successi nei rally e la vittoria nella serie Trans-AM nel 1988 con l’Audi 200 quattro Trans-AM, Audi dimostrò la superiorità della trazione quattro anche su strada. La carrozzeria venne resa estremamente aerodinamica dopo numerosi test in galleria del vento e fu montata su un telaio tubolare space-frame. Quasi tutto il corpo era in materiale composito, eccezion fatta per il tetto, ripreso direttamente dalle vetture di serie. Per non intaccare la fluidità della linea, il terminale del tubo di scarico venne alloggiato nella portiera. Le sospensioni erano costituite da doppi bracci oscillanti con molle elicoidali, mentre l’impianto frenante presentava quattro freni a disco.
L'Audi 90 quattro IMSA GTO è alimentata da un motore in linea in alluminio a 5 cilindri turbocompresso (KKK) con una cilindrata di 2,2 litri derivato dall’Audi Sport quattro S1 Pikes Peak, che qui però eroga fino a 530 kW (720 CV) a 7.500 giri/min e una coppia massima di 720 Nm a 6.000 giri/min. La potenza viene trasmessa alla strada tramite un cambio a 6 marce, in cui una marcia è bloccata per regolamento IMSA, e la trazione integrale permanente quattro. Il tutto si traduce in 310 km/h di velocità massima e uno scatto da ferma a 100 km/h in appena 3,1 secondi.
L'Impegno nelle Competizioni
Il team Audi of America affidò la vettura ai piloti Hurley Haywood e Hans-Joachim Stuck e per le gare di durata furono ingaggiati anche Scott Goodyear e Walter Rohrl. La prima corsa fu una gara sprint di 45 minuti svoltasi a Miami, ma nessuno degli esemplari arrivò al traguardo. La corsa successiva al Summit Point fu invece un successo firmato con una doppietta. Audi non partì alle due gare di lunga distanza di Daytona e Sebring, motivo per cui non è stata più in grado di colmare il divario con la Ford a fine stagione. Arrivò seconda nella classifica di campionato con 195 punti, 45 punti dietro Ford, Stuck è arrivato terzo nella classifica piloti, con Hurley Haywood quarto.
Nonostante non abbia vinto il campionato a causa della rinuncia alle prime due corse, la 90 Quattro Imsa-GTO ha ottenuto sette vittorie su 13 gare, dimostrando la sua superiorità in termini di agilità e trazione.
Eredità e Influenze
L'Audi 90 quattro IMSA GTO ha lasciato un segno indelebile nella storia del motorsport e ha influenzato lo sviluppo delle auto ad alte prestazioni. La sua combinazione di tecnologia avanzata, potenza bruta e design aggressivo l'ha resa un'icona delle piste.
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Il Motore a Cinque Cilindri: Un Marchio di Fabbrica Audi
Il motore a cinque cilindri, utilizzato sull'Audi 90 quattro IMSA GTO, è diventato un marchio di fabbrica Audi, regalando successi sia sul mercato che nelle competizioni. Questo motore ha equipaggiato numerosi modelli Audi, dalla Quattro alla RS2 Avant, fino alle più recenti TT RS e RS3.
La Trazione Integrale Quattro: Un'Innovazione Rivoluzionaria
La trazione integrale Quattro, introdotta dall'Audi Quattro e sviluppata ulteriormente sull'Audi 90 quattro IMSA GTO, ha rivoluzionato il mondo dell'automobile, offrendo una maggiore aderenza e stabilità su qualsiasi tipo di terreno. Questa tecnologia è ancora oggi utilizzata su numerosi modelli Audi e di altre case automobilistiche.
Un'Icona per gli Appassionati
L'Audi 90 quattro IMSA GTO rimane un'icona per gli appassionati di motorsport, un'auto che incarna la passione per la velocità, l'innovazione tecnologica e il design audace. La sua storia continua ad affascinare e a ispirare nuove generazioni di appassionati.
Dalla Pista alle Concessionarie: L'Influenza sulle Auto di Serie
Il successo dell'Audi 90 quattro IMSA GTO ha contribuito a migliorare l'immagine del marchio Audi, soprattutto nel mercato americano. Le tecnologie sviluppate per le competizioni sono state poi trasferite alle auto di serie, migliorandone le prestazioni e la sicurezza.
Audi 100 C3: Aerodinamica e Innovazione
L'Audi 100 C3, prodotta dal 1982 al 1991, si distingueva per il suo design aerodinamico e le soluzioni innovative. Il suo Cx (coefficiente di resistenza aerodinamica) di 0,30 era un record per le auto di serie degli anni '80.
Audi S6 2.2 20V Turbo: Un'Icona degli Anni '90
L'Audi S6 2.2 20V Turbo, prodotta dal 1994 al 1997, rappresenta una delle berline sportive più iconiche degli anni '90. Dotata di un motore 2.2 litri a 20 valvole turbocompresso da 230 CV, l'S6 offriva prestazioni elevate e un'esperienza di guida coinvolgente.
Audi TT 8N: Un Design Inconfondibile
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