L'articolo che segue esplora il complesso sistema di aste telematiche utilizzato per la vendita dei beni in surplus delle Forze Armate italiane, con un focus particolare sui veicoli dismessi dall'Esercito Italiano. Verranno analizzate le procedure di vendita, le normative di riferimento e le diverse tipologie di veicoli coinvolti, offrendo una panoramica completa e dettagliata del settore.
Il Portale Sales dell'Agenzia Industrie Difesa
L'Agenzia Industrie Difesa (AID) ha implementato un "Portale Sales" per la gestione delle aste telematiche relative alla vendita di materiale in "surplus" delle Forze Armate e dei Corpi armati dello Stato. Questo portale rappresenta una piattaforma informatica che permette agli utenti di partecipare alle aste per l'acquisto di beni considerati dismessi, in disuso o non più adatti alle esigenze delle Forze Armate. La base giuridica di queste operazioni risale al Regio Decreto 23 maggio 1924, n. 827, che disciplina l'amministrazione del patrimonio e la contabilità generale dello Stato.
Normativa di riferimento
Il regolamento stabilisce le norme tecniche e operative per lo svolgimento delle aste telematiche. La vendita dei beni avviene tramite il "Portale Sales" dell'Agenzia Industrie Difesa (AID), in attuazione del R.D. 23 maggio 1924, n. 827.
Funzionamento del Portale Sales
Il "Portale Sales" è la piattaforma informatica di Agenzia Industrie Difesa (AID) che permette agli utenti di partecipare ad un’asta telematica per la vendita dei beni derivanti dal “surplus” delle Forze Armate o considerati come dismessi, in disuso, ovvero non più confacenti con le esigenze delle FF.AA..
Valore dei Beni in Vendita
Il valore dei beni messi all'asta telematica è determinato, di norma, dal verbale di consistenza e stima redatto dalla Forza Armata di appartenenza. Questo valore rappresenta il prezzo base d'asta minimo, a partire dal quale è possibile presentare offerte al rialzo.
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Registrazione Utente e Autorizzazioni Speciali
Per partecipare alle aste telematiche, gli utenti (sia soggetti pubblici che privati) devono registrarsi al "Portale Sales" inserendo i dati richiesti. I cittadini italiani possono autenticarsi anche tramite il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID). Per le vendite nell'Area riservata del portale, sono necessarie le autorizzazioni ex artt. 28 e 31 del TULPS (R.D. 18 giugno 1931, n. 773). Prima della conclusione del contratto di vendita, AID verifica il possesso delle autorizzazioni richieste per la registrazione nell’Area riservata e può escludere gli utenti che hanno dichiarato mendacemente di possederle, o che sono stati sottoposti a misure di prevenzione personali disposte dall’autorità giudiziaria ai sensi del decreto legislativo 6 settembre 2011 n. 159.
Modalità di Asta e Offerte
I beni in vendita sono offerti tramite gara telematica con la procedura dell'asta pubblica in modalità sincrona. Gli operatori, previa registrazione, possono presentare offerte economiche tramite l'apposito campo sulla piattaforma. Ciascun offerente può presentare un'offerta di acquisto o un'offerta di rilancio entro due ore dalla scadenza dell'asta. L'offerta è irrevocabile e AID si riserva la facoltà di prevedere un valore minimo di rialzo, da sommare all'ultima offerta valida. Il portale registra automaticamente le offerte in ordine cronologico e, se nelle ultime due ore viene presentata un'offerta più elevata, la scadenza slitta automaticamente di due ore. L'esito dell'asta determina provvisoriamente l'assegnatario, subordinatamente alla verifica dei requisiti e all'approvazione del Direttore Generale dell'Agenzia.
Vendita Deserta e Nuovi Esperimenti
Nel caso in cui non pervengano offerte valide per un determinato bene, l'Ufficio commerciale dell'Agenzia avvia un nuovo esperimento telematico con la medesima base d'asta. Se anche il secondo tentativo fallisce, si avviano interlocuzioni con la Forza Armata di appartenenza per concordare una nuova base d'asta, di valore inferiore.
Esempi di Aste e Beni Venduti
Le aste telematiche riguardano una vasta gamma di beni, tra cui veicoli dismessi, materiali ferrosi e altri beni mobili. Di seguito, alcuni esempi concreti:
- Vendita di rottami ferrosi provenienti da n. 443 veicoli dismessi dall’Esercito Italiano, con formula “as is, where is”.
- Aste pubbliche per la vendita di lotti di beni mobili confiscati (ad esempio, a seguito di violazioni del Codice della Strada).
- Vendita di autoveicoli e ciclo/moto da destinare alla demolizione/rottamazione/radiazione, oppure autovetture da reimmettere in circolazione (oggetto di confisca amministrativa).
- Aste per la vendita di singoli veicoli (ad esempio, Honda SH350, Toyota Auris, Toyota RAV4, Jaguar F-Pace, Kia STonic, Zanini Penelope 50, Volkswagen Golf, Porsche Panamera).
- Affidamento del servizio di recupero, custodia e acquisto dei veicoli oggetto di sequestro amministrativo, fermo o confisca.
- Affidamento del servizio di prelievo, trasporto, messa in sicurezza, demolizione e radiazione dal Pubblico Registro Automobilistico dei veicoli confiscati o abbandonati.
Casistiche specifiche di veicoli
Le vendite all'asta includono diverse tipologie di veicoli, tra cui:
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- Veicoli da demolire/rottamare/radiare: Si tratta di veicoli non più idonei alla circolazione e destinati alla rottamazione.
- Veicoli da reimmettere in circolazione: Sono veicoli confiscati che, a seguito di verifiche e riparazioni, possono essere rimessi in circolazione.
- Veicoli abbandonati: Veicoli che, ai sensi del D.P.R. 13/02/2001, n. 189, vengono considerati abbandonati e messi all'asta.
Gestione dei Veicoli Confiscati e Abbandonati: Aspetti Legali e Operativi
Un aspetto importante riguarda la gestione dei veicoli confiscati a seguito di violazioni del Codice della Strada o abbandonati. In questi casi, l'Agenzia del Demanio svolge un ruolo cruciale, occupandosi del prelievo, trasporto, messa in sicurezza, demolizione e radiazione dal Pubblico Registro Automobilistico dei veicoli. La normativa di riferimento è il D.P.R. 13 febbraio 2001, n. 189, che disciplina le procedure relative ai veicoli abbandonati e confiscati. In alcuni casi, la gestione di questi servizi viene affidata a terzi tramite procedure di gara.
Riferimenti normativi specifici
- D.P.R. 13 febbraio 2001, n. 189: Regolamento concernente la disciplina dei veicoli a motore e dei rimorchi non più idonei alla circolazione.
- D.Lgs. n. 285/92 (Nuovo Codice della Strada): Disciplina la circolazione stradale e le relative sanzioni.
- Art. 213 Codice della Strada (Legge 132/18 e ss.mm.im.): Regolamenta la confisca amministrativa dei veicoli.
- Art. 215 bis del Codice della Strada: Disposizioni relative alla radiazione dei veicoli.
- Art. 586 c.c.: Devoluzione dei beni allo Stato in caso di successione ereditaria.
- Art. 214 bis del Codice della Strada: Disciplina il recupero, la custodia e l'acquisto dei veicoli sottoposti a sequestro, fermo o confisca.
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