Le auto storiche rappresentano un patrimonio culturale e ingegneristico di inestimabile valore. Possedere un veicolo d'epoca è un'esperienza unica, ma comporta anche delle responsabilità, tra cui la necessità di stipulare un'assicurazione adeguata. Tradizionalmente, l'Automotoclub Storico Italiano (ASI) ha rappresentato un punto di riferimento per l'assicurazione di questi veicoli, offrendo vantaggi e agevolazioni ai suoi membri. Tuttavia, negli ultimi anni, sono emerse alternative valide che consentono di assicurare auto storiche senza la necessità di essere iscritti all'ASI. Questo articolo esplorerà in dettaglio le opzioni disponibili, i requisiti necessari e i vantaggi di ciascuna soluzione.

ASI: Il Punto di Riferimento Tradizionale

L'Automotoclub Storico Italiano (ASI), fondato nel 1966, è un ente certificatore che rappresenta istituzionalmente il motorismo storico italiano. Come stabilito dall'articolo 60 del Codice della Strada, l'ASI regolamenta "autoveicoli d'epoca e di interesse storico e collezionistico", con l'obiettivo di valorizzare e tutelare questo patrimonio.

L'iscrizione all'ASI offre diversi vantaggi, tra cui:

  • Riconoscimento dello status del veicolo: L'iscrizione all'ASI conferisce al veicolo un riconoscimento ufficiale di storicità, aumentando il suo valore collezionistico.
  • Benefici fiscali: I veicoli iscritti all'ASI possono usufruire di agevolazioni fiscali, come la riduzione del 50% del bollo per i veicoli tra i 20 e i 29 anni.
  • Agevolazioni per la circolazione: L'iscrizione all'ASI può facilitare la circolazione su strada, consentendo la partecipazione a eventi e manifestazioni dedicate ai veicoli storici.

Per ottenere l'iscrizione all'ASI, è necessario che il veicolo soddisfi determinati requisiti:

  • Età: Il veicolo deve avere almeno vent'anni dalla data di costruzione.
  • Originalità: Il veicolo deve conservare tutte le parti originali e non deve aver subito modifiche significative.
  • Certificato di rilevanza storica: Il veicolo deve ottenere un certificato di rilevanza storica rilasciato dall'ASI.

Assicurazione Auto Storica vs. Assicurazione Auto d'Epoca: Qual è la Differenza?

È fondamentale distinguere tra "assicurazione auto storica" e "assicurazione auto d'epoca", in quanto si riferiscono a categorie di veicoli diverse e a diverse finalità.

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  • Assicurazione auto storica: Questa polizza è destinata ai veicoli che hanno ottenuto una certificazione di rilevanza storica o collezionistica e che sono conformi al Codice della Strada. Per ottenere questa certificazione, i veicoli devono essere iscritti all'ASI, avere almeno vent'anni dalla data di costruzione e conservare tutte le parti originali.
  • Assicurazione auto d'epoca: Questa polizza è destinata ai veicoli destinati alla conservazione in musei o locali pubblici/privati e che non sono destinati alla circolazione su strada.

Assicurare un'Auto Storica Senza ASI: È Possibile?

La risposta è sì. Sebbene l'ASI rappresenti un punto di riferimento importante, la legge italiana non obbliga i proprietari di auto storiche a iscriversi all'ente per poter assicurare il proprio veicolo. Tuttavia, è importante notare che molte compagnie assicurative convenzionate con l'ASI richiedono il Certificato di Rilevanza Storica (CRS) rilasciato dall'ente.

La mancanza di obbligatorietà dell'iscrizione all'ASI ha portato alla nascita di alternative valide, come il Registro Italiano Veicoli Storici (RIVS), che offrono la possibilità di assicurare auto storiche a prezzi agevolati senza la necessità di essere iscritti all'ASI.

RIVS: Un'Alternativa Valida all'ASI

Il Registro Italiano Veicoli Storici (RIVS) è un'associazione che si propone come alternativa all'ASI, offrendo servizi simili a prezzi più competitivi e con tempi di attesa più brevi. Il RIVS è il terzo registro nazionale per numero di soci e veicoli registrati e vanta un'esperienza nel settore automobilistico di oltre vent'anni.

I vantaggi di assicurare un'auto storica tramite il RIVS includono:

  • Assicurazioni agevolate: Il RIVS ha stipulato accordi con diverse compagnie assicurative per offrire ai propri soci polizze a prezzi vantaggiosi.
  • Nessun obbligo di iscrizione all'ASI: Per usufruire delle convenzioni assicurative del RIVS, non è necessario essere iscritti all'ASI o possedere il Certificato di Rilevanza Storica (CRS).
  • Tempi di attesa ridotti: Le pratiche burocratiche per l'iscrizione al RIVS e per l'ottenimento delle certificazioni sono generalmente più rapide rispetto a quelle dell'ASI.
  • Preventivi gratuiti: Sul sito del RIVS è possibile richiedere preventivi gratuiti per l'assicurazione auto storica.

Come Assicurare un'Auto Storica Senza ASI: Passo Dopo Passo

Se si desidera assicurare un'auto storica senza essere iscritti all'ASI, è possibile seguire questi passaggi:

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  1. Valutare le proprie esigenze: Prima di scegliere una compagnia assicurativa o un registro storico, è importante valutare le proprie esigenze specifiche, come il tipo di copertura desiderata, il budget disponibile e la frequenza di utilizzo del veicolo.
  2. Ricercare le alternative disponibili: È consigliabile confrontare le offerte di diverse compagnie assicurative e registri storici, valutando i costi, i servizi offerti e i requisiti necessari.
  3. Verificare i requisiti della compagnia assicurativa: È fondamentale verificare quali sono i requisiti specifici richiesti dalla compagnia assicurativa per stipulare una polizza per auto storica senza iscrizione all'ASI. Alcune compagnie potrebbero richiedere l'iscrizione a un registro storico alternativo, come il RIVS, o la presentazione di documentazione aggiuntiva.
  4. Richiedere un preventivo: Una volta individuata la compagnia assicurativa o il registro storico più adatto alle proprie esigenze, è possibile richiedere un preventivo gratuito per l'assicurazione auto storica.
  5. Stipulare la polizza: Se il preventivo è soddisfacente, è possibile stipulare la polizza assicurativa e iniziare a godere dei vantaggi offerti.

Cosa Considerare Prima di Scegliere un'Assicurazione Senza ASI

Prima di optare per un'assicurazione auto storica senza ASI, è importante considerare alcuni aspetti fondamentali:

  • Massimali di copertura: Verificare che i massimali di copertura offerti dalla polizza siano adeguati alle proprie esigenze e al valore del veicolo.
  • Franchigia: Controllare l'importo della franchigia, ovvero la parte di danno che rimane a carico dell'assicurato in caso di sinistro.
  • Garanzie accessorie: Valutare se la polizza offre garanzie accessorie utili, come la copertura per eventi atmosferici, atti vandalici o furto.
  • Limitazioni alla guida: Verificare se la polizza prevede limitazioni alla guida, come l'età minima del conducente o il numero massimo di chilometri percorribili all'anno.
  • Assistenza stradale: Controllare se la polizza include l'assistenza stradale in caso di guasto o incidente.

Genertel e le Assicurazioni per Auto Storiche

Genertel offre soluzioni assicurative per auto storiche, richiedendo l'iscrizione al registro ASI e il certificato di storicità in corso di validità. Sul sito o sull'app di Genertel, è possibile richiedere un preventivo fornendo le informazioni necessarie sul veicolo. Inoltre, Genertel offre la possibilità di sospendere l'assicurazione fino a tre volte, una funzionalità utile per i proprietari di auto storiche che non utilizzano il veicolo tutto l'anno.

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