L’antifurto volumetrico è una componente essenziale nel mondo della sicurezza automobilistica, offrendo un meccanismo efficace per proteggere i veicoli da intrusioni non autorizzate. Gli antifurti volumetrici, basati su avanzate tecnologie sensoriali, si sono evoluti nel corso degli anni, diventando sempre più sofisticati ed adattabili alle esigenze degli utenti. Questo articolo esplora in dettaglio il funzionamento dell'antifurto volumetrico, con particolare attenzione ai sistemi BMW, le tecnologie utilizzate, i vantaggi, i limiti e le soluzioni per migliorare la sicurezza del veicolo.
Introduzione all'Antifurto Volumetrico
Gli antifurti volumetrici sono progettati per individuare movimenti non autorizzati all’interno dell’abitacolo di un veicolo. L’antifurto volumetrico è in grado di rilevare movimenti "strani", come la rottura di un finestrino, l’apertura di porte o del bagagliaio senza la disattivazione corretta, o la presenza di persone o animali all’interno del veicolo quando l’allarme è attivo. In sostanza, il sistema sorveglia l'interno del veicolo e, in caso di effrazione, attiva un allarme acustico, spesso accompagnato da segnalazioni visive come luci lampeggianti e persino il blocco del motore.
Tipologie di Antifurto Volumetrico e Tecnologie Sensoriali
Esistono diverse tipologie di antifurto volumetrico, ognuna basata su tecnologie sensoriali specifiche. Tra le più comuni troviamo quelli a ultrasuoni e a microonde.
Antifurto a Ultrasuoni
I sensori a ultrasuoni emettono onde sonore ad alta frequenza che rimbalzano contro le superfici interne del veicolo. Quando una persona o un oggetto entra nel campo di rilevamento, le onde vengono interrotte, facendo scattare l’allarme. Funzionano bene in ambienti chiusi come un abitacolo e non sono influenzati da condizioni atmosferiche esterne. Tuttavia, possono generare falsi allarmi in caso di spostamenti improvvisi d’aria, come un finestrino lasciato leggermente aperto. La differenza principale tra ultrasuoni e microonde risiede nel fatto che i sensori degli ultrasuoni sono visibili nell’abitacolo, mentre quelli a microonde risultano più difficili da individuare.
Antifurto a Microonde
I sensori a microonde generano un campo elettromagnetico all’interno del veicolo. Qualsiasi variazione in questo campo viene interpretata come un movimento e fa scattare l’allarme. Possono coprire un’area più ampia rispetto agli ultrasuoni e funzionano anche in presenza di ostacoli, come oggetti sul sedile. Rispetto agli ultrasuoni, possono essere più costosi e consumare più energia.
Leggi anche: Sistemi di Protezione Bulloni BMW Serie 1
Funzionamento Dettagliato
Il funzionamento dell’antifurto volumetrico si basa su dei sensori a infrarossi passivi, capaci di percepire la temperatura di un essere umano quando entra nel raggio di azione, attivando l'allarme. Alcuni modelli più sofisticati utilizzano sensori a microonde. Di fatto, l’antifurto volumetrico è in grado di rilevare un’intrusione fisica all’interno dell’abitacolo. Se un malintenzionato riesce ad entrare nell’auto con l’antifurto armato, quindi, l’allarme si metterà a suonare.
Una volta riconosciuto il movimento all'interno, il sistema attiverà una sirena per inviare un segnale di allarme, in alcuni casi avviando anche le luci e bloccando il motore, che agirebbe in sinergia con l'immobilizer e altri sistemi antifurto.
Attivazione e Disattivazione
L’attivazione e la disattivazione dell’antifurto volumetrico avvengono attraverso diverse modalità, a seconda del tipo di sistema. La più comune è l’utilizzo di un telecomando dedicato, che consente agli utenti di gestire lo stato di sicurezza del veicolo a distanza. Inoltre, alcuni veicoli possono integrare soluzioni di riconoscimento biometrico o tastierini numerici per fornire un ulteriore livello di sicurezza. La disattivazione può essere temporanea o permanente, a seconda delle necessità dell’utente.
La disattivazione può avvenire usando il telecomando apposito o quello del veicolo, inserendo la chiave nel blocco di accensione, alla connessione della chiave con l'auto, azionando un pulsante sul telecomando o digitando un PIN nel tastierino apposito. La disattivazione potrebbe anche essere temporanea, o semplicemente perché l'abbiamo attivato senza ricordarci che all'interno del veicolo sono rimasti un'altra persona o un animale, che ovviamente lo attiverebbero.
Antifurto Volumetrico BMW: Specifiche e Costi
Le case automobilistiche offrono spesso opzioni di antifurto volumetrico come optional, con prezzi che possono variare considerevolmente. Per marchi di lusso come BMW, i prezzi salgono, con un sistema completo che può costare 440 euro, escludendo il costo del montaggio. BMW offre un sistema dotato di batteria, sirena, sensori a ultrasuoni o microonde (a seconda della vettura). Sistemi più elaborati, che spesso includono altri antifurto in un unico pacchetto, possono costare anche un migliaio di euro.
Leggi anche: Volkswagen Tiguan: proteggi le tue ruote con i bulloni antifurto
Installazione e Manutenzione
Come tutti gli antifurto elettronici, anche l'antifurto volumetrico è un sistema che deve essere preferibilmente installato da un professionista, in quanto si rischia di fare danni con l'impianto elettrico del veicolo. Inoltre è bene che il lavoro sia fatto a regola d'arte anche per quanto riguarda i cablaggi.
Una gestione dei cavi non ottimale infatti permetterebbe a un ladro di individuare facilmente dove operare e quindi di aggirare facilmente il dispositivo, mentre rivolgendosi a un tecnico qualificato si dovrebbe avere la certezza di un lavoro fatto come si deve, con cavi nascosti e di difficile individuazione (o quantomeno non immediata). I sistemi più semplici che si possono installare da soli con un po' di manualità (anche se è sempre sconsigliato per i motivi appena esposti) possono costare anche appena 50 o 100 euro, mentre quelli proposti dalle cause automobilistiche o dotati di soluzioni più elaborate vengono decisamente di più.
Differenza tra Antifurto Volumetrico e Perimetrale
È fondamentale distinguere tra antifurto volumetrico e antifurto perimetrale, poiché proteggono aree diverse. La funzione principale degli antifurti perimetrali è quindi quella di individuare movimenti sospetti già nel giardino o sul terrazzo, segnalando la presenza di ladri prima che raggiungano la porta d’ingresso. L'antifurto volumetrico si concentra invece sulla protezione dell'interno del veicolo.
Collegamento a Centrale Operativa
Rilevare la presenza di un intruso è solo il primo passo; è altrettanto essenziale garantire un intervento rapido ed efficace. A questo scopo, molti antifurti volumetrici sono collegati a una Centrale Operativa che monitora costantemente gli allarmi. La Centrale Operativa svolge un ruolo cruciale nella gestione degli allarmi, coordinando le risposte e, se necessario, contattando le autorità competenti o i servizi di sicurezza privati.
Limiti degli Antifurti Volumetrici Tradizionali
Nonostante i vantaggi, gli antifurti volumetrici tradizionali presentano alcune debolezze:
Leggi anche: Recensioni antifurti per Fiat 500
- Allarme sonoro facilmente disattivabile: I ladri esperti utilizzano dispositivi per disattivare rapidamente gli allarmi standard.
- Posizioni prevedibili dei sensori: Essendo installati sempre negli stessi punti, i ladri sanno esattamente dove intervenire.
- Nessuna azione di blocco: L’allarme suona, ma non impedisce fisicamente l’accensione del veicolo o il furto di componenti.
Questi limiti rendono indispensabile una protezione più avanzata.
Come Migliorare la Sicurezza: Integrazione con Sistemi Avanzati
Per garantire una protezione superiore, la soluzione ideale è integrare l’antifurto volumetrico con sistemi avanzati come CANLOCK Pro.
Vantaggi dell'Integrazione
- Integrazione con l’antifurto volumetrico di serie: Anche se l’allarme volumetrico viene disattivato, CANLOCK Pro può attivare sirene aggiuntive o il clacson.
- Notifiche in tempo reale: Il proprietario riceve una chiamata o un SMS in caso di intrusione.
- Blocco dell’avvio del motore e del cambio: Anche se l’allarme volumetrico viene neutralizzato, il ladro non può avviare il veicolo senza l’autorizzazione di CANLOCK Pro.
- Protezione contro la clonazione delle chiavi: Anche se il ladro possiede le chiavi originali o clonate, senza il consenso del proprietario il veicolo rimane bloccato.
- Sirena con batteria tampone: Se il ladro stacca l’alimentazione, la sirena continua a suonare.
- Rilevamento dell’apertura forzata di porte e finestrini: CANLOCK Pro attiva immediatamente l’allarme e invia notifiche al proprietario.
- Monitoraggio del veicolo in tempo reale: Tramite l’app dedicata, è possibile localizzare il veicolo e ricevere avvisi in caso di tentativi di manomissione.
Alternative e Sistemi di Protezione Aggiuntivi
Oltre all'antifurto volumetrico e ai sistemi avanzati come CANLOCK Pro, esistono altre opzioni per proteggere il veicolo:
- Antifurto perimetrale: Rileva intrusioni esterne al veicolo.
- Sistemi di localizzazione GPS: Permettono di rintracciare il veicolo in caso di furto.
- Immobilizer: Impedisce l'avvio del motore senza la chiave corretta.
- Dispositivi anti-jamming: Proteggono il veicolo da tentativi di disattivazione dell'allarme tramite disturbatori di frequenza.
tags: #antifurto #volumetrico #bmw #funzionamento


