La notizia della fine della produzione della Ford Fiesta suscita un sentimento di nostalgia e dispiacere in molti appassionati di auto. Nata nel 1976 per competere con la Fiat 127, regina del segmento B, la Fiesta ha rappresentato per decenni un modello di successo per la casa automobilistica americana.
Le Origini: La Prima Generazione (1976-1983)
La prima Ford Fiesta, lanciata nel 1976, si distingueva per il suo design squadrato e l'inclinazione accentuata del portellone posteriore, una novità assoluta per l'epoca. Era disponibile con motori a benzina da 957 cc con 45 CV o 1.100 cc con 53 CV, a cui seguirono un 1.3 litri da 66 CV e un 1.6 litri per la versione sportiva XR2 da 83 CV. La prima Fiesta partecipò anche al Rally di Montecarlo del 1979 con la versione MK.1 1.600 GR.2. Il nome "Fiesta" fu scelto da Henry Ford II, in quanto considerata una parola dinamica e allegra e che omaggiava la Spagna, stato dove veniva prodotta l’auto.
La Seconda Generazione (1983-1989): Un Restyling Conservativo
Con la seconda generazione del 1983, la Fiesta assume forme leggermente più tondeggianti, soprattutto nella parte anteriore, pur mantenendo le medesime dimensioni del modello precedente. Più che un modello totalmente nuovo parliamo di un profondo restyling che stravolge l’estetica della vettura, anche se la forma resta la medesima, mentre la meccanica sia aggiorno con l’introduzione del primo diesel (1.6 da 54 CV) e un cambio cinque marce al posto del precedente quattro rapporti.
La Terza Generazione (1989-1996): La Rivoluzione a Cinque Porte
La terza generazione di Ford Fiesta, presentata nel 1989, rappresentò una vera e propria rivoluzione. I fari anteriori erano simili a quelli della seconda serie ma meno squadrati e più delicati nella forma. Le modifiche più evidenti riguardavano la parte posteriore della vettura, con un paraurti e un portellone ridisegnati. La lunghezza e il passo aumentarono di circa 120 mm rispetto alle versioni precedenti, mentre la larghezza crebbe di circa 50 mm. La massa aumentò di circa 100 Kg, ma migliorarono anche le motorizzazioni: il motore benzina da 957 cc divenne da 1.0 litri, il motore 1.1 litri fu aggiornato e venne introdotta una nuova versione da 1.3 litri. La top di gamma era sempre la Ghia, che aggiunse all'offerta anche un motore benzina da 1.4 litri, mentre la sportiva XR2i era equipaggiata con un 1.6 benzina da 106 CV. Questa volta parliamo di un modello di inedita concezione, proposto per la prima volta anche nella variante a cinque portiere e caratterizzato da un abitacolo decisamente più moderno e da una dotazione più avanzata. Nel 1994 arrivano anche gli airbag anteriori e lo sterzo collassabile, mentre nel corso degli anni di susseguono edizioni speciali.
La Quarta Generazione (1996-2002): Un Restyling Profondo
Il 1996 segnò la rinascita della Fiesta, soprattutto dal punto di vista estetico. La parte posteriore sembrava essere una diretta evoluzione di quella della serie III: il portellone era ora completamente tondeggiante, come anche il paraurti posteriore che andava a coprire l'intera parte inferiore della vettura. La lunghezza passò a 3.833 mm, crescendo di poco rispetto ai 3.801 mm della serie III 5 porte. Il passo era lo stesso della versione precedente, ovvero 2.446 mm. Riguardo ai motori, per i benzina erano inizialmente disponibili un 1.2 litri da 75 CV e un 1.4 litri da 90 CV e in seguito, è stato introdotto anche in 1.3 litri da 60 CV. Per la quarta serie sono state inizialmente messe in commercio tre versioni: la Studio, la Techno e la top di gamma Ghia, purtroppo però la versione sportiva della Fiesta Mk. A cambiare sono anche i due paraurti, sia quello anteriore che quello posteriore, entrambi appaiono ora leggermente meno bombati e sono in tinta con la carrozzeria. Sulla base del restyling, fa il suo ritorno il veicolo commerciale Ford Fiesta VAN (qui in una veste completamente differente rispetto alla Fiesta Van sella serie II), dove solamente la parte anteriore è stata conservata, con un paraurti anteriore nuovamente in plastica nera, mentre la parte posteriore è quella di un vero e proprio furgoncino. Per la quarta serie della Ford Fiesta bisogna attendere il 1996 ed anche in questo caso siamo di fronte ad un pesante restyling, proprio come avvenuto con la seconda serie del modello. Distribuita sui mercati internazionali fino al 2002, tra le novità più interessanti portate in dote dalla quarta generazione della Fiesta troviamo una nuova gamma di motorizzazioni che dice addio alle ormai obsolete unità ad aste e bilancieri che fanno posto ai più sofisticati ed efficienti motori Zetec in alluminio, dotati di doppio albero a camme in testa.
Leggi anche: Recensione Completa della Ford Puma
La Quinta Generazione (2002-2008): Un Design Rinnovato e l'Arrivo della ST
Ford Fiesta si ripropose nel 2002 con la sua quinta iterazione. In questa sua veste, è stata data priorità alla versione 5 porte, mentre la 3 porte è arrivata in un secondo momento. La quinta serie offre una vettura il cui frontale si presenta come un'evoluzione diretta del frontale della quarta serie, mentre la parte posteriore è quella che più si distacca dalla versione precedente. Qui il portellone e il paraurti sono meno pronunciati, vengono abbandonati i fari tondeggianti in favore di un paio dalla forma allungata, più grandi ma che si estendono verticalmente, lungo i margini esterni del portellone posteriore. Al lancio sono stati inizialmente ripresi i motori della versione precedente. Questa serie ha visto la nascita della denominazione “ST” per le sportive, che viene utilizzata ancora oggi. Come per la versione precedente, anche la quinta serie ha avuto un restyling. Sono stati inoltre realizzati due stupendi concept nel 2004, riguardanti una versione super-sportiva, destinata alle competizioni e una versione analoga ma stradale. Queste versioni erano rispettivamente la Ford Fiesta JWRC e la Ford Fiesta RS. La quinta generazione della Ford Fiesta (2002-2008) si distingue per l’ennesimo cambio radicale di stile che dalle forme morbide della quarta versione passa ad un inedito design caratterizzato da tagli netti e spigoli vivi. La lunghezza cresce, fino a sfiorare i 4 metri (per l’esattezza 3,92 metri). Dal punto di vista tecnologico e meccanico, spicca l’introduzione dei nuovi propulsori turbodiesel common rail da 1.4 e 1.6 litri in grado di ottime prestazioni e consumi di carburante irrisori.
La Sesta Generazione (2008-2017): Il Kinetic Design e l'Espansione Globale
Se già il design originale era stato stravolto da Ford Fiesta Mk. Ford Fiesta cresce leggermente nelle dimensioni, tuttavia la sua forma slanciata la fa apparire ben più grande. Il frontale è completamente stravolto, i fari anteriori si allargano e si assottigliano, il paraurti sembra un tutt'uno con il cofano e insieme assumono una forma molto tondeggiante. Al posteriore, possiamo notare come il portellone risulti più stretto e assuma una forma quasi a “V”, o a trapezio rovesciato. I fari posteriori sono meno allungati e leggermente più larghi. Per quanto riguarda le motorizzazioni, Ford ha rivoluzionato la gamma completamente. Sono stati prodotti ben quattro motori benzina: due da 1.2 litri, uno con 60 CV (per i neopatentati) e uno con 82 CV, un motore 1.4 litri da 96 CV ed infine un potente 1.6 litri da 120 CV, esclusivo per la versione Titanium Individual, ultra top di gamma. La novità assoluta era rappresentata però dal motore benzina/GPL, disponibile in versione 1.4 litri da 96-92 CV. Nel 2013, è arrivato il restyling della sesta serie. Questo aggiornamento è andato a ridurre le dimensioni della calandra anteriore e a ridisegnare la forma degli alloggi per i fendinebbia, rendendo il frontale ancora più accattivante. Infine, nel 2016, per chiudere la generazione col botto, Ford ha lanciato sul mercato la Fiesta ST 200, ovvero una potentissima versione 1.6 litri EcoBoost da addirittura 200 CV, dalla velocità massima di ben 230 km/h e in grado di bruciare lo 0-100 km/h in 6,7 secondi. Già nel 2010, Fiesta aveva partecipato ad alcune competizioni, tuttavia è stato nel 2011 che la “piccolina” ha preso il posto della sorella maggiore Ford Focus nel World Rally Championship. Questa versione ha gareggiato in 46 corse tra il 2011 e il 2016 e ha conquistato la vittoria per ben 6 volte. L’introduzione della sesta generazione della Fiesta (2008-2017) inaugura la nuova filosofia battezzata “One Ford” che vede proporre un'unica gamma in tutti i mercati in cui è presente la Casa dell’Ovale blu. In questo modo la Fiesta sbarca in nuovi mercati internazionali, come ad esempio Gli Stati Uniti, dove fino ad all’ora erano stati proposti esclusivamente modelli di medie e grandi dimensioni. La sesta serie della Fiesta porta in dote anche un nuovo aspetto, frutto dell’ultimo linguaggio stilistico della Casa denominata Kinetic Design che si distingue per un aspetto sportiveggiante e cuneiforme.
La Settima Generazione (2017-2023): L'Ultimo Capitolo
La settima generazione di Ford Fiesta è quella attualmente in produzione ed è in commercio dal 2017. Ford Fiesta VII, da un punto di vista estetico, non si distanzia molto dal restyling della sesta serie. Possiamo però notare come i fari anteriori siano leggermente più squadrati e come i fendinebbia anteriori abbiano abbandonato la precedente forma circolare, in favore di una forma più trapezoidale. Le maggiori differenze si possono notare nella parte posteriore, dove i fari risultano ben più larghi, andando ad estendersi anche sul portellone. La vettura misura 4.040 mm, guadagnando così ben 90 mm di lunghezza rispetto a Fiesta VI. Il passo di 2.493 mm è invece pressoché analogo alla versione precedente. Dal 2020 è poi entrato in produzione un motore benzina 1.0 litri EcoBoost da 125 CV ibrido (si tratta però di un Mild Hybrid). Nel 2021 è arrivato un restyling anche per la settima serie di Fiesta. Una delle principali novità apportate con questo restyling è la presenza dei Fari LED di serie su tutti gli allestimenti, con i Matrix LED adattivi disponibili come optional. Nel 2017 debutta la settima e ultima generazione della Fiesta: anche in questo caso ci troviamo di fronte ad un facelift esterno che ha modificato principalmente i proiettori anteriori e posteriori (ora orizzontali), equipaggiati di LED. Le misure crescono di 7 cm in lunghezza e di 1,2 cm larghezza, mentre la dotazione di sicurezza si arricchisce con ben 15 sistemi di assistenza alla guida, tra cui spiccano la frenata di emergenza, l'assistente al parcheggio e il cruise control adattivo. Viene riproposto anche il pluripremiato motore a benzina ecoboost da 1.0 litro.
Fiesta nel Motorsport
La vettura da rally Ford Fiesta WRC si basa sulla versione stradale di Ford Fiesta VII e nasce come sostituta di Ford Fiesta RS WRC di cui abbiamo parlato poco sopra. Questa Fiesta in veste competitiva ha debuttato nel Rally di Montecarlo del 2017, lo stesso al quale aveva partecipato Ford Fiesta MK.1 1.600 GR.2 ben 38 anni prima. Come anticipato in precedenza, nel corso degli anni la Fiesta fu declinata anche in numerose versioni sportive in grade di accendere la passione in un gran numero di fan. Le prime versioni sportive furono le iconiche XR2 ed RS, successivamente arrivarono le varianti ST. La Ford Fiesta si è distinta nel corso degli anni anche nel motorsport e in particolare nei rally. Il suo debutto in assoluto fu nel Rally di Monte Carlo del 1979, mentre l’ultima versione a partecipare in questa competizione fu la Fiesta WRC nel campionato mondiale dal 2017.
Le Ragioni dell'Addio
Purtroppo, proprio come accadrà alla classica Fiesta di tutti i giorni, questa versione è stata sostituita dalla Ford Puma. Margini risicati, elettrificazione della gamma e trend di mercato spiegano il pensionamento della Fiesta così come il calo di mercato delle classiche Hatchback, come anche delle berline o delle station-wagon tradizionali. Un altro colpo di grazia per la piccola Ford è arrivato dal successo esponenziale che in questi anni hanno ricevuto SUV e crossover. L’attenzione del Costruttore, infatti, si sta concentrando sulla Puma che nel 2024 verrà realizzata anche in versione 100% elettrica e che sarà destinata a occupare da sola il segmento B nella gamma della Casa dell’Ovale blu. Gli stabilimenti di Colonia, in Germania, dove attualmente viene assemblata la Fiesta, nel prossimo futuro dovranno lasciare spazio ai futuri modelli a zero emissioni della Casa.
Leggi anche: Ford Ka: Confronto con le concorrenti
Il Futuro: Elettrificazione e Nuovi Modelli
La produzione nello stabilimento di Colonia, secondo quanto riportato da Automotive News, terminerà infatti nel 2023 per accelerare la svolta elettrica dell'Ovale Blu. Dalle linee del sito produttivo tedesco presto usciranno due modelli elettrici, un Suv e un crossover, basati sulla piattaforma Volkswagen Meb. Ford sta attualmente investendo quasi 2 miliardi di euro nel suo stabilimento di Colonia per convertirlo alla produzione di nuovi modelli di auto elettriche, il primo dei quali sarà lanciato alla fine dell’anno.
Un'Eredità Importante
Declinata in sette generazioni, Ford Fiesta è stato il modello capace di venire incontro alle diverse esigenze di utilizzo di una platea molto ampia, che spaziava dai giovani col piglio sportivo fino alle famiglie in cerca di un'auto pratica ed efficiente, ma sempre piacevole da guidare. Ford Fiesta può a buon diritto essere considerata più che un “semplice” modello: identifica un segmento di mercato, un’intera famiglia di vetture.
Leggi anche: Tutto su Ford Sanremo
tags: #addio #ford #fiesta #storia #e #futuro


