La storia di Volvo a Termini Imerese è intrecciata con le dinamiche industriali della Sicilia e le trasformazioni del mercato automobilistico globale. Questo articolo esplora le radici di questa presenza, le sue evoluzioni e le prospettive future, tenendo conto del contesto economico e sociale dell'isola.

Le Origini: Over Srl e l'Assistenza Volvo in Sicilia

La storia inizia con Over srl, una concessionaria DAF che si propone come partner per le aziende di logistica e distribuzione in Sicilia, offrendo servizi integrati di vendita e assistenza. Ivan Spalletta, responsabile della concessionaria, racconta che la loro storia inizia nel 1985 come officina per DAF e Volvo Trucks. L'assistenza si sviluppa poi grazie all'impegno di Antonino Spalletta e Benedetto Gangi, che fondano a Catania la concessionaria Covei per Volvo, cedendo però l'assistenza DAF. Nel 2017, dopo anni di collaborazione, Over srl firma un nuovo mandato per operare anche per la casa olandese.

L'Espansione e i Progetti Futuri di Over Srl

A Misterbianco, l'azienda dispone di una struttura di 10.000 mq, di cui 2.300 coperti, dedicata alla vendita e riparazione di veicoli industriali nuovi e usati. Il dealer siciliano ha in programma di sviluppare la propria rete di assistenza. Entro la fine dell'anno è prevista l'apertura di un punto nella provincia di Agrigento, mentre entro il 2024 un'altra officina DAF sorgerà a Termini Imerese, per coprire la parte occidentale della Sicilia (Palermo e Trapani). Infine, tra la fine del 2024 e l'inizio del 2025, un terzo centro d'assistenza sarà aperto a Pace del Mela, in provincia di Messina.

Attualmente, Over si appoggia all'officina della sede di Catania e a strutture preesistenti come l'Officina Battaglia a Comiso (Ragusa), i Fratelli Lo Bartolo a Gela (Caltanissetta) e Europa Trucks ad Alcamo (Trapani). Queste realtà continueranno a supportare il dealer, che coprirà con le nuove officine le province isolane scoperte.

Il centro manutenzioni e riparazioni di Misterbianco si estende su circa 2.000 mq, con otto tecnici che si occupano di assistenza e consegna dei veicoli. È prevista l'assunzione di altri due meccatronici entro dicembre, poiché l'azienda è alla ricerca di personale qualificato. Over ha avviato collaborazioni con istituti scolastici e tecnici del territorio, ma la ricerca di figure professionali rimane complessa.

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Il Mercato e le Sfide del Trasporto in Sicilia

Il traffico in transito non impegna eccessivamente la struttura, data la sua posizione insulare. Tuttavia, si registra un aumento durante i periodi estivi o natalizi, quando la domanda dell'agroalimentare siciliano cresce sia per l'incremento dei consumi locali sia per il turismo, aumentando il traffico di consegna. Over ha avviato i lavori per la realizzazione di una colonnina di ricarica per veicoli elettrici industriali, accessibile H24, in una zona adiacente alla tangenziale.

I clienti della concessionaria si occupano principalmente (60%) di trasporto refrigerato. La Sicilia produce ed esporta prodotti ortofrutticoli e agricoli, mentre importa beni da supermercato. I veicoli refrigerati sono utilizzati anche per il trasporto del collettame, spesso a doppia temperatura per merci frigo e non. I clienti non hanno difficoltà a trovare trasporti dal Centro e Nord Italia verso l'isola, ma incontrano maggiori difficoltà a caricare in partenza.

Il rapporto con i clienti è di continuità e collaborazione, in un territorio "vergine" come quello isolano. Per i clienti fidelizzati, Over configura i veicoli in base alle loro esigenze, che ormai conosce bene, e concorda il prezzo.

Volvo e il Contesto Industriale di Termini Imerese

La storia di Volvo a Termini Imerese si inserisce in un contesto industriale più ampio, segnato da trasformazioni e sfide. Nel 2009, la Ford ha venduto Volvo ai cinesi di Geely. Geely ha manifestato interesse per l'acquisizione dello stabilimento FIAT di Termini Imerese.

La vicenda dello stabilimento Fiat di Termini Imerese è emblematica delle difficoltà industriali della regione. Dopo la chiusura dello stabilimento da parte di Fiat nel 2011, diversi progetti di rilancio sono falliti, come nel caso della Blutec, coinvolta in una bancarotta con risvolti giudiziari.

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Nuove Prospettive: Italvolt e il Futuro Industriale

Recentemente, è emerso un nuovo progetto per il rilancio del polo industriale di Termini Imerese: Italvolt, una società che intende investire circa tre miliardi di euro in tre anni per realizzare una fabbrica di batterie con cinque linee di produzione e impiegare circa duemila lavoratori.

Il progetto Italvolt è stato accolto con cautela dai sindacati, alla luce delle precedenti esperienze negative. I sindacati chiedono garanzie sulla sostenibilità finanziaria del progetto e sulla presenza di un partner industriale, con accordi con case automobilistiche per la fornitura di batterie elettriche.

Italvolt è la terza realtà ad aver manifestato interesse a investire nell'ex Fiat di Termini Imerese, insieme all'imprenditore italo-australiano Ross Pelligra, con un progetto immobiliare, e all'ucraino Sergey Shapran, intenzionato a realizzare una fabbrica di profilati e componenti di alluminio.

Il rilancio del polo industriale di Termini Imerese è legato anche ai fondi pubblici previsti da un bando ministeriale e alla definizione di un Accordo di programma.

Riflessioni sul Mercato Globale e la Competitività

La vicenda di Volvo e Termini Imerese solleva questioni più ampie sul mercato globale e la competitività. Alcuni osservatori sottolineano la necessità di regole di concorrenza leali, rispetto dei diritti civili e dell'ambiente. Si discute sull'opportunità di applicare dazi mirati per ristabilire le regole del gioco e contrastare pratiche come lo sfruttamento del lavoro e la violazione dei diritti.

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Altri, invece, ritengono che i dazi siano incompatibili con il libero mercato e che i diritti civili non debbano essere collegati alla produttività. Si sottolinea la necessità di non speculare sulla povertà e di non attribuire ai paesi emergenti la responsabilità dei problemi interni.

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