La Volkswagen Passat si rinnova, offrendo un mix di eleganza, comfort e tecnologia avanzata, pensata per chi cerca una vettura versatile adatta sia alla vita quotidiana che ai viaggi più lunghi. La gamma si distingue per le motorizzazioni efficienti, con un occhio di riguardo alle opzioni ibride plug-in, posizionandosi come una scelta solida nel segmento delle berline di fascia alta.

Panoramica sulla Gamma Passat: Un'Offerta Motoristica Completa

La gamma della Volkswagen Passat offre motorizzazioni che spaziano dalle efficienti soluzioni diesel e benzina alle versioni ibride plug-in, progettate per garantire prestazioni brillanti abbinate a bassi consumi.

  • Passat 1.5 TSI 150 CV: Questa versione a benzina, equipaggiata con un motore da 1.5 litri che sviluppa 150 CV, offre consumi contenuti di circa 5,4 l/100 km (WLTP). Si rivela ideale per chi cerca un'auto versatile, capace di bilanciare prestazioni e costi di gestione. L'accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in 9,3 secondi, con una velocità massima di 222 km/h.
  • Passat 2.0 TDI 122 CV: La versione diesel entry level è dotata di un motore 2.0 TDI da 122 CV, con consumi contenuti in 4,8 l/100 km, ideale per chi percorre lunghe distanze. L'accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in 10,7 secondi e la velocità massima è di 212 km/h.
  • Passat 2.0 TDI 150 CV: Questa versione diesel, con il motore 2.0 TDI che eroga 150 CV, offre consumi contenuti in 5,0 l/100 km, rendendola ideale per chi percorre lunghe distanze. L'accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in 9,3 secondi e la velocità massima è di 223 km/h.
  • Passat 2.0 TDI 193 CV 4MOTION: Per chi desidera maggiore potenza, la versione 2.0 TDI da 193 CV offre prestazioni superiori grazie alla trazione integrale 4MOTION. Accelera da 0 a 100 km/h in 7,6 secondi e raggiunge una velocità massima di 232 km/h, perfetta per chi cerca una guida sportiva unita a efficienza.

Focus sulle Versioni eHybrid Plug-in

Le versioni ibride plug-in rappresentano un punto di forza della gamma Passat, combinando efficienza e prestazioni.

  • Passat eHybrid 204 CV Plug-in: Questa versione combina un motore a benzina 1.5 TSI con un motore elettrico per una potenza combinata di 204 CV. Con un'autonomia elettrica di ben 133 km (WLTP), è la scelta ideale per chi vuole ridurre le emissioni e i consumi di carburante (da 0,4 l/100 km) senza rinunciare a prestazioni brillanti.
  • Passat eHybrid 272 CV Plug-in: È disponibile anche una versione ibrida plug-in più prestazionale, sempre con il motore a benzina 1.5 TSI e un motore elettrico per una potenza combinata di 272 CV.

La Volkswagen Passat eHybrid Plug-in 204 CV si presenta come la scelta ideale per chi cerca una station wagon elegante che combina prestazioni elevate con sostenibilità ambientale.

La Passat Variant: Spazio e Comfort per Ogni Esigenza

La nuova Volkswagen Passat Variant non avrà una "sorella" senza portellone, ma ciò non rappresenta una grave perdita, soprattutto in paesi come l'Italia, dove la berlina ha riscosso meno successo rispetto alla wagon. Quest'ultima si è affermata grazie alla generosa capacità di carico, ulteriormente migliorata nella nuova generazione: 690 litri di capienza minima dichiarata (40 in più rispetto a prima) e 1920 litri di massima, con un incremento di ben 140 litri.

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Oltre al bagagliaio, anche l'abitabilità posteriore della Volkswagen Passat Variant è stata migliorata. Dei quasi 15 cm in più rispetto al modello precedente (ora la lunghezza complessiva è di 492 cm), cinque sono stati destinati al passo, aumentando lo spazio per le gambe dei passeggeri posteriori. Il posto centrale rimane un'eccezione a causa dell'ingombrante tunnel sul pavimento.

Per quanto riguarda il comfort, i sedili anteriori offrono una funzione massaggio (di serie per la R-Line). Il "clima" trizona (bizona per la versione base) non è una novità, ma i comandi a sfioramento per regolarne la temperatura, integrati nel nuovo sistema di infotainment MIB4, rappresentano un'innovazione.

Interni e Tecnologia: Un Salto nel Futuro

L'abitacolo della nuova Passat Variant è stato rivisto e dominato dal Digital Cockpit riprogettato e dall'inedito sistema infotainment. Quest'ultimo offre di base un display da 12,9 pollici con risoluzione 1.920 x 1.080 pixel. Molte impostazioni del sistema possono essere comandate tramite il nuovo sistema di comandi vocali IDA basato sul linguaggio naturale. Il display della strumentazione, invece, è da 10,25 pollici e presenta una risoluzione di 1.280 x 480 pixel.

La plancia ha un andamento rettilineo su un unico livello orizzontale, con la consolle centrale che offre ora maggiore spazio per i portaoggetti grazie al fatto che la gestione della trasmissione è affidata ad una leva di comando sullo sterzo.

Motorizzazioni e Prestazioni: Un'Ampia Scelta per Soddisfare Ogni Gusto

La gamma di motori prevede per la versione meno costosa (50.850 euro per l'allestimento R-Line, 8.300 in meno per la base) un'unità 1.5 mild hybrid a 48 V a benzina da 150 cavalli con disattivazione dei cilindri quando è richiesta poca potenza, per ridurre i consumi. Per chi è più attento alla spesa per il carburante, restano le versioni a gasolio, con tre 2.0 turbodiesel da 122, 150 o 193 cavalli (prezzi da 43.500 a 59.050 euro).

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Le marce del DSG diventano sei nelle nuove Volkswagen Passat eHybrid, ovvero le 1.5 plug-in in grado (secondo la casa) di percorrere fino a 100 km nella marcia a corrente, grazie al motore elettrico da 115 CV alimentato dalla generosa batteria da 19,7 kWh effettivi.

Le nuove Volkswagen Passat eHybrid sono spinte dal powertrain ibrido plug-in e vengono proposte in due versioni: da 204 CV e 350 Nm oppure 272 CV e 400 Nm. La configurazione è la medesima e prevede la presenza del 1.5 TSI e di un motore elettrico integrato nel cambio DQ400e evo; nella variante più potente, il 1.5 TSI passa da 150 a 177 CV. Ad alimentare l’unità elettrica ci pensa una batteria da 19,7 kWh netti, una capacità quasi raddoppiata rispetto alla precedente generazione. Il “pieno” può essere fatto attraverso le colonnine di ricarica rapida in corrente continua (DC), con una potenza massima fino a 50 kW.

La vettura si avvia in modalità elettrica E-Mode e, solo quando la velocità supera i 140 km/h, quando viene richiesta una potenza elevata o quando la batteria ha una capacità residua insufficiente, la vettura passa automaticamente alla modalità Hybrid. Nella modalità Eco la vettura rimane in E-Mode anche in caso di forte accelerazione, con il motore TSI che entra in funzione solo in caso di pieno carico o quando la batteria è quasi scarica.

Efficienza e Aerodinamica: Un Binomio Vincente

La nona generazione della Volkswagen Passat Variant mette in campo soluzioni aerodinamiche come la mascherina con griglia attiva (si apre solo quando serve raffreddare il radiatore) e deviatori di flusso nei paraurti anteriori che riducono i vortici attorno alle ruote anteriori. Nel complesso, grazie anche a nuovi specchietti e al fondo della vettura sagomato, si è passati da un Cx di 0,31 a soli 0,25.

Dinamica di Guida: Comfort e Agilità

Sulle strade intorno a Nizza, il 2.0 turbodiesel da 150 CV si è confermato una valida scelta: spinge bene ai bassi regimi e, col supporto del rapido cambio a doppia frizione, assicura un discreto sprint. I 1603 kg di peso (una novantina in più rispetto a prima) un po’ si avvertono in accelerazione e nelle curve, ma comunque per un’auto lunga quasi 5 metri l’agilità è buona e la tenuta di strada convince.

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La nuova Passat Variant colpisce per il grande comfort di marcia, con una rumorosità aerodinamica ridotta al minimo anche in autostrada.

Allestimenti e Dotazioni: Personalizzazione e Tecnologia al Servizio del Conducente

In Italia, la nuova Passat eHybrid può essere ordinata in tre allestimenti: Passat, Business e R-Line. La versione base della nuova Volkswagen Passat Variant include fari full led (a matrice, invece, quelli della R-Line), l’infotainment con schermo di 12,9” e le interfacce wireless per gli smartphone e cruise control adattativo. Non mancano neppure sistemi di assistenza alla guida come la frenata automatica attiva anche con pedoni e ciclisti, il mantenimento in corsia o i sensori per l’angolo cieco che individuano anche veicoli in avvicinamento mentre si apre una porta, ed eventualmente danno un allarme. Nella R-Line del nostro test si aggiungono, fra l’altro, il sistema di accesso “senza chiave”, la funzione massaggio, il portellone elettrico con apertura anche senza mani, mentre esteticamente spiccano i paraurti più sportivi.

Per tutti gli allestimenti, fra gli optional ci sono nuovi ammortizzatori a controllo elettronico a doppia valvola che regolano in modo differente la rigidità nelle fasi di compressione ed estensione delle sospensioni.

Passat eHybrid: Un Test su Strada

Durante un test da Venezia a Milano a Roma passando per le colline toscane, è stata guidata la Passat 1.5 eTsi con propulsore mild-hybrid da 150 cavalli. Nonostante sulla carta potesse sembrare sottodimensionato, il propulsore ha sfoggiato consumi di riferimento per una familiare a benzina da 491 centimetri, completando i 1.250 km del percorso con un solo pieno di benzina, viaggiando ad una velocità media di 81 km/h ed utilizzando 5,7 l di carburante ogni 100km.

A velocità autostradali raramente il motore supera i 2.000 giri, disaccoppiandosi spesso e volentieri dall’avantreno e spegnendo due dei quattro cilindri affinché la vettura possa “veleggiare” senza vibrazioni, e ridurre contestualmente i consumi. Al tempo stesso, i 150 cavalli risultano adeguati ogni qualvolta serva potenza per sorpassare anche in virtù del fatto che il modulo elettrico da 48V, permette di avere 19 Cv e 56 Nm aggiuntivi a supporto del motore a benzina. Sul misto, la taratura dello sterzo privilegia un’andatura costante e senza forzature come da spirito Passat ma volendo alzare il ritmo, le risposte sono comunque pronte all’azione.

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