Volkswagen si prepara a un'offensiva di prodotto senza precedenti nei suoi 87 anni di storia, con il lancio di ben dieci nuovi modelli, sia elettrici che con motore a combustione interna, nei prossimi tre anni. Questa strategia ambiziosa mira a consolidare la posizione di Volkswagen nel mercato automobilistico in rapida evoluzione, offrendo una gamma diversificata di veicoli per soddisfare le esigenze di ogni tipo di cliente.
L'Elettrico alla Portata di Tutti: la ID.1
Al centro di questa rivoluzione elettrica si pone la ID.1, un modello fondamentale per Volkswagen. L'azienda crede fermamente che questa vettura sarà il punto di svolta per convincere un vasto pubblico ad abbracciare la mobilità elettrica. Prevista per la produzione a partire dal 2027, con un prezzo di partenza di circa 20.000 euro, la ID.1 si posizionerà come concorrente diretta di modelli come la Dacia Spring e la Leapmotor T03.
La ID.1 sfrutterà la piattaforma MEB Entry, una versione ottimizzata per ridurre i costi e massimizzare lo spazio. Questa piattaforma garantirà un abitacolo spazioso, un vano bagagli con un pavimento ribassato e un motore anteriore compatto. La vettura sarà equipaggiata con un motore elettrico anteriore da 94 CV, che le permetterà di raggiungere una velocità massima di 130 km/h e un'autonomia di circa 250 km grazie a una batteria LFP da 38 kWh.
La Famiglia ID. Cresce: ID.2 e Nuove Denominazioni
Successivamente alla ID.1, arriverà la ID.2, un modello leggermente più grande che offrirà potenze comprese tra 150 e 230 CV e una batteria NMC da 56 kWh per un'autonomia fino a 450 km.
Volkswagen ha annunciato che alla IAA di Monaco presenterà la nuova ID.2, che però potrebbe essere commercializzata come VW ID.2 Polo. L'obiettivo è colmare il divario tra il mondo automobilistico tradizionale e quello elettrico. In futuro, la gamma ID. sarà abbinata a nomi iconici dei modelli attuali. Se la ID.2 sarà lanciata come VW ID. Polo, la versione sportiva potrebbe essere proposta come VW ID. Polo GTI, trasferendo così la tradizione GTI anche al mondo elettrico.
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Questa strategia di denominazione sarà estesa ad altri modelli storici. Arriverà un SUV compatto, l'ID. Cross, che dovrebbe entrare in produzione alla fine del 2026 come variante elettrica della T-Cross. Si prevede che seguiranno altre serie, come l'ID. Golf e l'ID. Passat, ampliando la famiglia ID. con nomi tradizionali.
La Tiguan Elettrica e il Futuro dei Modelli a Combustione Interna
La nuova ID.4 è internamente considerata la "Tiguan elettrica", suggerendo una stretta connessione tra i due SUV. Sebbene Volkswagen non abbia ancora confermato un cambio di nome, Schäfer ha indicato che il marchio Tiguan rimarrà nel portfolio, anche nella sua futura versione completamente elettrica. Lo sviluppo include varianti GTI e R e un programma congiunto con la T‑Roc elettrica, entrambe prodotte a Wolfsburg. Il design manterrà elementi iconici della Golf, con possibili novità di denominazione come "ID Golf". Volkswagen prevede oltre 500.000 unità annue tra Golf e T‑Roc elettriche.
La strategia di Volkswagen non prevede l'abbandono dei modelli con motore a combustione interna (ICE). Questo approccio permette all'azienda di avere maggiore flessibilità e di affrontare la transizione verso i veicoli elettrici (EV) con maggiore tranquillità. Per i potenziali acquirenti, ciò significherà che in futuro ogni famiglia di veicoli offrirà sia una variante elettrica che una a propulsione convenzionale.
I Modelli ICE Attuali: Un'Offerta Diversificata
Volkswagen continua a offrire una vasta gamma di modelli con motore a combustione interna, ognuno con caratteristiche specifiche per soddisfare diverse esigenze:
- Volkswagen Tiguan: Offre un buono sprint, bassi consumi, una guida sicura e tanto spazio.
- Volkswagen T-Cross: Una crossoverina pratica e spaziosa, mossa da un vivace e poco assetato "mille" turbo. Il restyling ha migliorato le finiture.
- Volkswagen Taigo: Sportiva nelle forme, ma non nel carattere, con il 1.0 turbo a benzina da 110 CV, è una crossover compatta gradevole nella guida e dai bassi consumi.
- Volkswagen Tayron: In pratica una Tiguan più lunga di 25 cm, è una SUV comoda e pratica, ma non certo agile.
- Volkswagen Golf eHybrid: Con un sistema plug-in completamente aggiornato, promette di fare tanta strada a “pila”, è scattante, comoda e ben fatta.
- Volkswagen Tiguan eHybrid: Ibrida ricaricabile alla spina, percorre anche più di 100 km a corrente se si parte con la batteria al 100%, nel silenzio, ben isolata dalle buche e con una buona brillantezza in accelerazione e ripresa.
- Nuova Tayron: Grazie alla tecnologia Plug-In Hybrid, permette di affrontare la maggior parte dei viaggi in modalità 100% elettrica, con un’autonomia di oltre 110 km nel ciclo combinato e fino a 147 km nel ciclo urbano.
Nuovo T-Roc: Rinnovato e All'Avanguardia
Volkswagen ha presentato ufficialmente il Nuovo T-Roc, totalmente rinnovato e all’avanguardia. La nuova generazione si distingue per il design potente, sistemi di propulsione innovativi e un’alta qualità. La seconda generazione del best seller Volkswagen è una vettura sviluppata completamente da zero, che vanta un design espressivo e sistemi di propulsione innovativi.
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Gli interni sono stati significativamente migliorati e impressionano per la loro qualità premium, le superfici morbide e le tecnologie innovative. Ad esempio, il pannello della plancia è rivestito con un tessuto di nuova concezione, che crea un’atmosfera da salotto insieme all’illuminazione d’ambiente. Nuovo T-Roc adotta numerose caratteristiche dai modelli più grandi Tiguan e Tayron, come l’ultima evoluzione del controllo dell’esperienza di guida, che può essere utilizzato per selezionare i profili di guida e controllare il volume, tra le altre cose.
Lo spazio nel Nuovo T-Roc è adatto per lunghi viaggi e famiglie. Infatti, grazie ai 12 cm in più aggiunti alla lunghezza del Nuovo T-Roc anche i passeggeri di alta statura potranno sempre essere ospitati comodamente sul divanetto posteriore senza alcun sacrificio. E il bagagliaio? Dopo l’attuale Tiguan (presentata nel 2024) e la Tayron (presentata nel 2025), il Nuovo T-Roc è il terzo SUV di Volkswagen a essere basato sull’ultima evoluzione della matrice modulare trasversale, la MQB evo, beneficiando quindi di tutti gli sviluppi hardware e software di questa matrice modulare.
Per la prima volta, il Nuovo T-Roc ha a bordo anche sistemi come il Park Assist Pro, sistema che utilizza la funzione di memoria per garantire un parcheggio addestrato e quindi completamente automatico su distanze fino a 50 metri e consente di utilizzare uno smartphone per guidare il veicolo all’interno e all’esterno dei parcheggi.
Il Nuovo T-Roc sarà disponibile sul mercato europeo esclusivamente con innovativi motori turbo a benzina ibridi. Al momento del lancio, saranno disponibili due propulsori mild hybrid a 48V (1.5 eTSI) con potenze di 85 kW (116 CV) e 110 kW (150 CV). Successivamente, seguiranno due sistemi di propulsione full hybrid sviluppati interamente da zero. Come nel modello precedente, il Nuovo T-Roc sarà disponibile in seguito anche con la trazione integrale 4MOTION, in combinazione con il motore 2.0 litri TSI, che a sua volta verrà offerto come mild hybrid (mHEV).
La configurazione degli allestimenti per il Nuovo T-Roc è ora più chiara e meglio orientata alle esigenze del cliente. Per semplificare al massimo la personalizzazione, Volkswagen ha raggruppato gli optional e i pacchetti individuali in quattro versioni di equipaggiamento. I pacchetti sono stati studiati appositamente per le preferenze dei clienti, il che si traduce in una gamma più snella di equipaggiamenti standard e opzionali a prezzi vantaggiosi. Ci sono un totale di sei colori di vernice disponibili per il Nuovo T-Roc: Pure White, Wolf Grey metallizzato, e i nuovi colori Canary Yellow, Flamed Red metallizzato, Celestial Blue metallizzato e Grenadilla Black metallizzato.
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L'Obiettivo: Aumentare l'Accettazione dell'Elettrico
Con la nuova strategia di denominazione, il brand di Wolfsburg punta sulla familiarità per aumentare il credito della mobilità elettrica. Allo stesso tempo, l’offerta con motore a combustione interna rimarrà, invece, invariata. Volkswagen persegue quindi un duplice approccio che sta per la continuità nell’identità del modello e la graduale elettrificazione della gamma.
Un modello come la Polo, fanno sapere ai piani alti di Volkswagen, dimostra quanto possa essere utile un nome sinonimo di affidabilità, personalità e di storia. Una scelta logica quella di abbinare ai nuovi modelli ID.
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