La Volkswagen Golf, un'icona dell'industria automobilistica, ha una storia ricca e affascinante che si estende per quasi mezzo secolo. Nata dalla matita di Giorgetto Giugiaro e successivamente evoluta da altri designer di talento, la Golf ha saputo mantenere un design che resiste alla prova del tempo, diventando una delle auto più vendute al mondo.
Gli Inizi: La Nascita di un'Icona (1974)
Alla fine degli anni '60, Volkswagen si trovava in un momento critico. L'era del Maggiolino, un'auto che aveva venduto oltre 20 milioni di unità, stava volgendo al termine e la sua impostazione meccanica "tutto dietro" era ormai obsoleta. Le condizioni finanziarie dell'azienda erano precarie e i modelli tecnicamente superati. Serviva un cambio di passo, un'auto che potesse competere con i modelli europei più moderni.
Fu così che nel 1974 nacque la Volkswagen Golf, un progetto rivoluzionario che segnò una svolta significativa per l'azienda. Il management tedesco incaricò Gerhard Guempert, importatore italiano di Volkswagen, di individuare un designer di talento a cui affidare il progetto per una vettura di classe C. Con l'aiuto di alcuni giornalisti, Gumpert selezionò al Salone dell'Auto di Torino sei vetture che riteneva particolarmente interessanti.
La scelta ricadde su Giorgetto Giugiaro, considerato uno dei più importanti designer automobilistici del nostro tempo. Giugiaro, con la sua azienda Italdesign, aveva già collaborato con Volkswagen, disegnando modelli come la Passat e la Scirocco.
Giugiaro ricorda come Kurt Lotz, all'epoca CEO di Volkswagen, lo contattò nel gennaio del 1970 con un'idea ben precisa: "Vogliamo che tu ci progetti un successore del Maggiolino, con uno spazio interno all'incirca uguale a quello del Maggiolino, un'auto compatta moderna con un portellone posteriore, versatile, in linea con le ultime tendenze".
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Il designer italiano accettò la sfida e iniziò a lavorare al progetto. Giugiaro iniziò a definire le nuove linee con il suo primo bozzetto della Passat. E subito dopo Volkswagen impartì istruzioni precise per la Golf.
Nel gennaio del 1970, Giugiaro arrivò al centro ricerche Volkswagen e trovò una Fiat 128 smontata pezzo per pezzo. Gli ingegneri gli spiegarono che non sarebbero mai riusciti a fare un'auto con una meccanica così raffinata a quel prezzo, per questo la Golf doveva essere più piccola. La Fiat 128 era il riferimento per la creazione della nuova media VW.
Nonostante le difficoltà, Giugiaro riuscì a creare un'auto che rivoluzionò il design delle auto compatte. La Golf era caratterizzata da linee pulite, un'estetica minimalista e un design innovativo. Tra gli elementi distintivi del design originale, si possono citare la silhouette del montante C verticale e massiccio, i passaruota prominenti e il tipico frontale orizzontale con griglia sottile e fari sporgenti verso il basso.
Nel 1974 la Casa di Wolfsburg descriveva così la sua ultima nata nelle informazioni pubblicitarie: «La Golf offre il massimo in termini di spazio utilizzabile e sicurezza. È orientata senza compromessi all'uso pratico. La linea di cintura bassa consente una buona visibilità a tutto tondo, il cofano anteriore inclinato offre una visuale della strada completa e grazie al lunotto posteriore ribassato, la retromarcia non è un problema».
Il successo della Golf fu immediato: schema meccanico tutto avanti, linea moderna e interni spaziosi piacquero subito, tanto che dopo un anno e mezzo erano già un milione le Golf vendute in tutto il mondo.
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La Golf Prima serie fu prodotta dal 1974 al 1983 su disegno di Giorgetto Giugiaro. Dal 1983 la produzione della “Golf” prima serie ha continuato ad essere attiva solo in Sud Africa fino al 2009 con il nome di Volkswagen Citi Golf.
L'Eredità di Giugiaro: Le Generazioni Successive
Dopo la prima serie, la Golf è stata oggetto di numerosi restyling e aggiornamenti, ma ha sempre mantenuto un legame con il design originale di Giugiaro.
La Volkswagen Golf seconda serie, disegnata da Herbert Schäfer, venne immessa sul mercato a partire dall’agosto del 1983. La grande novità introdotta dalla seconda serie e in particolare del modello denominato Syncro, fu la versione a quattro ruote motrici.
Nel 1996, in occasione dei 20 anni della GTI, fu lanciata la Golf GTI 20 years Edition, con un motore da 2000 cm³ a 16 valvole da 150 CV, dotata di airbag e ABS. La fine del 1997 segna l’inizio della commercializzazione della nuova Golf, giunta alla quarta generazione.
La quinta serie della Golf è stata presentata nel 2003 e condivide (quasi) tutti i suoi motori con la cugina Audi A3. La sesta serie di Volkswagen Golf, è commercializzata come nuovo modello ma, di fatto, è un restyling della quinta serie, affidato a Walter De Silva, il quale si avvale della collaborazione del compatriota Flavio Manzoni.
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La settima serie di Volkswagen Golf viene presentata al pubblico il 4 settembre 2012 e commercializzata a partire dalla fine del 2012.
La Golf di ottava generazione è stata presentata il 24 ottobre 2019. Dal punto di vista estetico non appare rivoluzionaria, ma sono stati migliorati i consumi e le emissioni, diventando sempre più ecologica.
Nel corso degli anni, la Golf ha subito diverse evoluzioni stilistiche, ma ha sempre mantenuto un legame con il design originale di Giugiaro. I designer che si sono succeduti hanno saputo interpretare il DNA della Golf, modernizzandola senza snaturarne l'essenza.
Il Ruolo di Altri Designer
Oltre a Giugiaro, altri designer hanno contribuito al successo della Golf, tra cui:
- Herbert Schäfer: responsabile del design della seconda e terza generazione della Golf. Schäfer ha seguito gli stilemi stilistici dettati da Giugiaro, adattandoli ai mutati gusti del suo tempo.
- Hartmut Warkuss: a capo del design Volkswagen fino al 2003, Warkuss ha disegnato la quarta e quinta generazione della Golf. Warkuss ha cercato di creare un design equilibrato e senza tempo, sottolineando il carattere della Golf attraverso i caratteristici montanti posteriori.
- Walter de Silva: padre delle Alfa Romeo 156 e 147, e dal 2007 a capo del design del gruppo Volkswagen. De Silva ha curato il restyling della sesta generazione della Golf e ha valorizzato il concept originario della Golf Mark I nella settima generazione.
- Klaus Bischoff: responsabile del design del Gruppo Volkswagen, Bischoff ha contribuito alla progettazione della Golf a partire dalla seconda generazione. Bischoff riconosce alla prima generazione della Golf il suo status di leggenda e ha cercato di creare un design dalla forte identità e capace di resistere al tempo.
Golf e Innovazione Tecnologica
La Golf non è stata solo un'icona di stile, ma anche un'auto all'avanguardia dal punto di vista tecnologico. Nel corso degli anni, la Golf ha introdotto numerose innovazioni, tra cui:
- 1976: debutto della motorizzazione diesel, con l’inedita cilindrata di 1471 cc.
- 1989: Volkswagen perfeziona i primi prototipi di Golf elettrica e ibrida.
- 1990: VW presenta la Golf Country, una versione dalla chiara vocazione fuoristradistica.
- 1999: introduzione del controllo elettronico di stabilità ESP.
- 2003: debutto del DSG, il primo cambio automatico a doppia frizione.
- Oggi: l'ottava generazione della Golf è disponibile anche in cinque diverse versioni ibride.
Il Successo Continuo
Quarantasei anni dividono la prima e l'ultima generazione della Golf e esattamente mezzo secolo è trascorso tra i primi bozzetti accennati da Giorgetto Giugiaro, grande 'padre' creativo del modello del 1974, e la attuale Golf 8, disegnata da Klaus Bischoff e dal suo team della Volkswagen. La Golf ha saputo mantenere un design che resiste alla prova del tempo, diventando una delle auto più vendute al mondo.
Dal 1981 e per 13 anni di fila è stata l’auto più venduta d’Europa, anni durante i quali è stata la prima Volkswagen a vedersi assegnare il riconoscimento di “Auto dell’anno”. Era il 1992!
Con oltre 37 milioni di esemplari costruiti lungo otto generazioni, infatti, è seconda solo alla Toyota Corolla (50 mln) e al pick-up Ford F-Series (41 mln) ed è senza dubbio un'icona globale.
La Golf ha saputo trasformarsi da oggetto di design a vera e propria icona. E i numeri ne hanno decretato il successo: in 46 anni di “vita” sono state prodotti oltre 35 milioni di vetture, bestseller in Europa e non solo.
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