Peugeot, un nome sinonimo di innovazione e passione nel mondo automobilistico, ha costantemente dimostrato un impegno incessante verso il progresso tecnologico e il design all'avanguardia. Questo articolo esplora la ricca storia del volante Peugeot Sport, dai suoi umili inizi alle futuristiche innovazioni che plasmeranno il futuro della guida.
Alle Radici della Passione: Un Viaggio di 130 Anni
Il manifesto che celebra i 130 anni di Peugeot incarna perfettamente lo spirito del marchio: una ricerca continua di innovazione e un desiderio insaziabile di superare i limiti. Questo spirito pionieristico risale al 1893, quando il Conte Gaetano Rossi di Schio guidò per la prima volta in Italia una Peugeot Type 3, una vettura a petrolio dotata di un motore Daimler a due cilindri e capace di raggiungere i 35 km/h. Nonostante le prestazioni modeste rispetto agli standard odierni, la Type 3 segnò un punto di svolta, aprendo la strada alla produzione di automobili in serie in Europa.
L'Eleganza degli Anni '30: Artigianalità e Design
Negli anni '30, Peugeot si distinse per la produzione di modelli che incarnavano l'eccellenza artigianale e il design raffinato dell'epoca. Tra questi, spicca la Peugeot 601 roadster, un'auto di lusso equipaggiata con un motore a 6 cilindri da 2.148 cm3, in grado di sviluppare 60 CV e raggiungere una velocità massima di 110 km/h. La 601 roadster si distingueva per il suo design elegante, il comfort degli interni, con sedili in pelle e finiture di alta qualità, e l'attenzione ai dettagli.
Un altro esempio emblematico di questo periodo è la Peugeot 302 Darl'Mat Sport del 1937, nata dalla collaborazione con il pilota Emile Darl'mat. Questa vettura da corsa, con un design unico e prestazioni eccezionali, era equipaggiata con un motore a 4 cilindri di 2 litri da 73 cavalli e poteva raggiungere una velocità massima di 170 km/h. La 302 Darl'Mat Sport rappresentava l'apice delle capacità tecniche dell'epoca, con particolare attenzione all'aerodinamica e alla leggerezza.
L'Epopea dei Rally: La Peugeot 205 Turbo 16
Gli anni '80 videro Peugeot dominare il mondo delle corse con la leggendaria Peugeot 205 Turbo 16, una vettura da rally che conquistò due titoli mondiali consecutivi nel 1985 e 1986 e due Parigi-Dakar nel 1987 e 1988. Sotto la guida dell'esordiente Jean Todt, l'équipe Peugeot-Talbot Sport creò un modello all'avanguardia, dotato di un motore 4 cilindri Peugeot 1,8 turbocompresso e trazione integrale, dimostrando la determinazione dell'azienda a spingere l'innovazione ai massimi livelli.
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La Peugeot 405 T16: Una Berlina Sportiva Elegante e Prestazionale
All'inizio degli anni '90, Peugeot lanciò la 405 T16, la massima espressione sportiva della 405. Questa berlina, disegnata da Pininfarina ed eletta Auto dell'Anno 1988, vantava prestazioni eccezionali per l'epoca. Il motore due litri a 16 valvole, sovralimentato con turbocompressore Garrett, erogava 196 CV, che potevano salire temporaneamente a 220 grazie alla funzione overboost. La trazione integrale permanente con giunto viscoso Torsen garantiva un'ottima tenuta di strada. Esteticamente, la 405 T16 si distingueva dalla versione aspirata per i cerchi in lega da 16 pollici e l'impianto lavafari di serie. Prodotta in soli 1.046 esemplari, la 405 T16 è oggi un'auto rara e ricercata dai collezionisti.
L'Evoluzione del Volante: Dall'i-Cockpit® all'Hypersquare
Il volante, l'elemento di connessione tra il conducente e l'automobile, ha subito una continua evoluzione nel corso della storia. Dalle prime barre di comando ai moderni volanti multifunzione, questo componente ha assunto un ruolo sempre più centrale nell'esperienza di guida.
Il PEUGEOT i-Cockpit®: Una Rivoluzione Ergonomica
Nel 2012, Peugeot ha introdotto il PEUGEOT i-Cockpit®, un'innovativa architettura interna che ha rivoluzionato il design automobilistico. Il cuore di questo sistema è il volante compatto, progettato per offrire una presa migliore, maggiore visibilità della strumentazione e adeguato spazio per le gambe del conducente. Il PEUGEOT i-Cockpit® è stato esteso a tutta la gamma Peugeot e ha subito continue evoluzioni, culminando nel PEUGEOT i-Cockpit® 3D, che introduce la tridimensionalità nella strumentazione.
L'Hypersquare: Il Volante del Futuro
Peugeot sta spingendo i confini dell'innovazione con l'Hypersquare, un volante futuristico che si ispira al mondo della Formula 1. Questo dispositivo rettangolare, dotato di uno schermo con celle circolari agli angoli, consente al conducente di controllare le funzioni del veicolo con semplici impulsi del pollice, offrendo un'esperienza di guida intuitiva e coinvolgente. L'Hypersquare sarà integrato con lo schermo di infotainment curvo panoramico di Peugeot, creando un ambiente di guida moderno e tecnologicamente avanzato.
Verso la Guida Autonoma: Il Futuro Senza Volante?
L'avvento della guida autonoma solleva interrogativi sul futuro del volante. Se i livelli di automazione più avanzati potrebbero rendere superfluo questo componente, Peugeot sta esplorando soluzioni innovative per mantenere il piacere di guida anche in un'era di veicoli a guida autonoma. Il concept e-LEGEND, presentato nel 2018, adotta un volante ultracompatto che si ritrae all'interno della plancia quando l'auto viaggia in modalità autonoma, aprendo nuove prospettive sul futuro dell'interazione tra uomo e macchina.
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