Per molti, l'invenzione del concetto di monovolume è attribuita a Renault nel 1980 con l'Espace, o a Chrysler nello stesso anno con il Voyager. Tuttavia, alcuni sostengono che FIAT sia stata la vera pioniera delle monovolume, avendo lanciato nel 1956 un'automobile completamente inedita: la FIAT 600 Multipla. Questa vettura, con il suo design unico, quattro porte e un aspetto che la faceva sembrare "montata al contrario", offriva la capacità di ospitare fino a 6 persone e relativi bagagli in un veicolo lungo meno di 3,5 metri e con motore posteriore. Prodotta tra il 1956 e il 1967, la 600 Multipla ha preceduto di oltre 25 anni la prima monovolume FIAT moderna, la Ulysse.

Gli Inizi: FIAT 600 Multipla (1956-1967)

La storia delle monovolume FIAT inizia nel lontano 1956, in un'epoca in cui l'industria automobilistica era ancora agli albori e la motorizzazione di massa si stava sviluppando a ritmi diversi. FIAT decise di prendere la sua nuova utilitaria, la pratica 600, e di creare un'auto che non esisteva ancora. Si trattava di un'auto con quattro porte e due file di sedili da tre persone ciascuna, con motore posteriore e una linea progettata per massimizzare lo spazio a bordo.

Nacque così quella che è sostanzialmente la prima monovolume della storia, la FIAT 600 Multipla. Questa piccola automobile conquistò professionisti e famiglie numerose, che ne apprezzarono la grande praticità a un prezzo contenuto. Amata da conventi, tassisti, artigiani e liberi professionisti, FIAT costruì quasi 400.000 esemplari di 600 Multipla fino al 1969, lasciando poi un vuoto nel mondo dell'auto.

L'Era Moderna: FIAT Ulysse e Multipla (1994-2010)

Dopo la 600 Multipla, il primo dei modelli FIAT monovolume arrivò solo nel 1994, 25 anni dopo l'addio alla iconica 600 Multipla, con l'arrivo dell'inaugurale FIAT Ulysse. Realizzata in collaborazione con il Gruppo PSA nell'ambito della nascita della società Sevel specializzata in veicoli commerciali, Ulysse è un monovolume di medio-grandi dimensioni, prodotto sulla base del FIAT Scudo e realizzato in due generazioni differenti.

La prima, prodotta tra il 1994 e il 2002, sfoggiava delle dimensioni relativamente contenute (è lungo 4,46 metri), un disegno semplice e pulito e un abitacolo molto spazioso. La seconda generazione di Ulysse, realizzata tra il 2002 e il 2010, è invece decisamente più grande (si arriva a 4,72 metri), spaziosa e, come la precedente, ha una meccanica interamente derivata da PSA.

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Nel 1998, FIAT lanciò sul mercato un'auto totalmente fuori dagli schemi, l'indimenticabile Multipla. Lunga meno di 4 metri, molto larga e molto alta, a proporzioni già complesse ci aggiunge uno stile, realizzato da Roberto Giolito, davvero estroso e azzardato. Da molti considerata una delle auto più brutte mai prodotte, FIAT Multipla ha una forte personalità, e grazie al suo stile così particolare più offrire sei posti veri su due file di sedili, un bagagliaio spazioso e una guidabilità sorprendente. Dopo le numerose critiche, nel 2004 FIAT decise di “correggere” il tiro, uniformando lo stile della Multipla alle altre FIAT, facendole però perdere quella personalità che fu punto di forza per l’ispirato reparto marketing del Lingotto. Dopo oltre 340.000 esemplari prodotti tra il 1998 e il 2010, FIAT ha lasciato lo scettro tra i modelli di FIAT monovolume compatti alla più piccola Idea, prodotta tra il 2003 e il 2012.

FIAT Idea e 500L: Monovolume Compatte e di Stile (2003-2022)

Realizzata tra il 2003 e il 2012, tra i modelli di FIAT monovolume Idea è il modello più compatto (è lunga solo 3,93 metri) ed è realizzata su un progetto condiviso con Lancia per la produzione della sua versione del modello, la Musa. Disegnata da Italdesign, Idea è realizzata sulla base della FIAT Punto seconda serie, rispetto alla quale differisce per uno stile completamente diverso, interni molto più spaziosi e versatili, con grandi vani portaoggetti davanti a guidatore e passeggero e un bagagliaio generoso e versatile per le dimensioni.

Dopo il successo della FIAT 500, lanciata nel 2007, la Casa torinese decise di spingere sul “fenomeno 500” con la nascita di una monovolume che elabora le linee del “Cinquino” in una forma più pratica e versatile. Lunga 4,15 metri, FIAT 500L riprende gli stilemi tipici della 500 come fari tondeggianti, il “baffo” cromato e i fari squadrati al posteriore, mentre dentro l’ambiente è elegante, curato e ben fatto. Lo spazio, però, non è lo stesso di Multipla, e anche la versione allungata 500L Living, più lunga di 20 cm, nonostante i 7 posti non arriva alla praticità della mitica Multipla. Prodotta fino al 2022, oggi FIAT 500L ha lasciato lo scettro di unica rappresentante dei modelli di FIAT monovolume alla FIAT E-Ulysse.

L'Elettrificazione: FIAT E-Ulysse (Oggi)

Oggi, l'unica FIAT monovolume proposta sul mercato è la E-Ulysse, versione trasporto passeggeri (ed elettrica) del veicolo commerciale leggero FIAT Scudo.

Primo dei modelli di FIAT monovolume proposta in versione elettrica, la FIAT E-Ulysse è la versione trasporto passeggeri del veicolo commerciale Scudo, prodotto sulla base dei van Stellantis di Peugeot, Citroen, Opel e anche Toyota. La versione trasporto passeggeri E-Ulysse è realizzata solamente in versione elettrica, spinta dal classico powertrain dell’ex-Gruppo PSA.

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Motorizzazioni: Un'Evoluzione nel Tempo

A livello di meccanica e motori delle FIAT monovolume, i diversi modelli della Casa torinese hanno grandi differenze tra loro. Iniziamo, ovviamente, dalla FIAT 600 Multipla, dotata di una meccanica d’altri tempi. Realizzata sulla base della normale 600, con questa condivide anche lo schema con motore e trazione posteriore, artefice di quella linea così particolare. Molto semplice è anche la gamma motori del monovolume FIAT attualmente in listino, FIAT E-Ulysse. Il monovolume franco-italiano è infatti proposto con un solo motore elettrico da 136 CV, accoppiato ad una batteria da 75 kWh, che permette di ottenere un’autonomia nel ciclo WLTP di 330 km.

Decisamente diversa la gamma motori delle altre monovolume FIAT Ulysse, anche se l’origine PSA è curiosamente la stessa. Sia la prima che la seconda generazione di Ulysse, infatti, hanno utilizzato motori a benzina e, soprattutto, a gasolio di origine francese: la prima FIAT Ulysse ha potenze comprese tra i 90 CV del 1.9 TD e i 147 CV della vigorosa versione 2.0 Turbo 8V. La seconda generazione, invece, offriva una versione benzina 2.0 da 136 CV e diversi Diesel da 2.0 e 2.2 litri, con al top della gamma il 2.2 JTD Bi-Turbo da ben 170 CV.

Tutta italiana, invece, la gamma motori delle monovolume FIAT Multipla, Idea e 500L. La prima Multipla ha puntato gran parte del suo successo sui vigorosi e parchi 1.9 JTD, con potenze comprese tra 100 e 110 CV. In pochi ricordano, però, che oltre a motori Diesel e benzina, Multipla è stata una delle prime auto di serie a proporre anche versioni a GPL e a metano, per una grande versatilità di utilizzo. La seconda serie, invece, ha semplificato la meccanica, con motori 1.6 benzina e a metano e due Diesel, il 1.9 JTD da 115 CV e il 1.9 MultiJet da 120 CV.

Derivata dalla FIAT Punto 188, la piccola Idea condivide con la compatta gran parte dei motori proposti. Sono quattro i motori a benzina, tutti della famiglia FIRE, con potenze comprese tra 77 e 95 CV, mentre tra i Diesel troviamo il piccolo 1.3 MultiJet da 69, 90 o 95 CV, il pesante ma potente 1.9 Multijet da 100 CV e il moderno e molto vivace 1.6 Multijet, capace di 120 CV e motore di punta della gamma.

Infine, FIAT 500L ha una gamma motori moderna e variegata, con motori turbo a benzina, Diesel e anche a gas. A livello di motori, la monovolume FIAT ispirata alla 500 offriva due motori Diesel, il 1.3 Multijet da 85 o 95 CV e il più grande 1.6 MultiJet da 105 o 120 CV, ma anche tre benzina. Il motore più venduto alimentato con la “verde” è stato il 1.4 FIRE aspirato da 95 CV, mentre non mancava anche la sua versione Turbo, il 1.4 T-Jet da 120 CV.

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Versioni e Allestimenti: Personalizzazione e Restyling

Concludiamo allora con le versioni delle FIAT monovolume, ricordando come la sola FIAT 500L è stata proposta in due tipologie di carrozzeria. All’interno della gamma FIAT 500L, infatti, troviamo la “normale” 500L e la più lunga FIAT 500L Living. Dotata di 20 cm e due posti in più, ma anche di uno stile decisamente meno aggraziato.

Per il resto, non ci sono state particolari versioni delle FIAT monovolume riguardanti la carrozzeria, ma solamente differenze a livello di allestimenti. Nel 1960, infatti, alla inaugurale 600 Multipla si è sostituita la 600 D Multipla, con alcune differenze estetiche e l’integrazione di un più grande motore denominato colloquialmente “750”, capace di 29 CV.

Lo stesso è successo anche per la ben più moderna FIAT Ulysse, prima dei modelli più moderni di FIAT monovolume con versioni ristilizzate. Dopo i primi 4 anni conclusi con lo stesso frontale squadrato di Scudo, nel 1998 si differenzia da quest’ultimo assumendo un frontale più personale, caratterizzato da linee tonde e una mascherina che richiamava i modelli coevi come Bravo e Marea. Anche la seconda generazione di Ulysse è stata rivista nel 2008, a 6 anni dal lancio, ma senza stravolgere lo stile esterno. Piuttosto, FIAT scelse di migliorare tessuti e finiture, e di introdurre il nuovo motore 2.2 Multijet da 136 o 170 CV.

Tra i modelli di FIAT monovolume, le versioni dello stesso modello che più si differenziano sono, ovviamente, quelle della mitica Multipla. Dopo un accoglienza a dir poco divisa per la prima Multipla, nel 2004 FIAT decise di ristilizzare completamente la sua piccola monovolume, scegliendo uno stile molto più tradizionale e ispirato alla allora nuova Idea. Sebbene meno originale, lo stile della “nuova” Multipla ebbe un sorprendente effetto contrario, facendo perdere al modello quel look così strano che la rendevano riconoscibile.

Decisamente meno controverse sono le altre versioni delle FIAT monovolume. FIAT Idea, ad esempio, è stata sottoposta a due restyling nella sua carriera: uno nel 2006, con l’introduzione di una mascherina diversa e dei fari con indicatori di direzione bianchi, e uno nel 2008, con una nuova mascherina con logo FIAT rosso, fari leggermente diversi e un interno più curato.

Conclusioni

La storia delle monovolume FIAT è un racconto di innovazione, audacia stilistica e adattamento alle esigenze del mercato. Dalla pionieristica 600 Multipla all'elettrica E-Ulysse, FIAT ha saputo interpretare il concetto di monovolume in modi diversi, offrendo soluzioni per la famiglia, il lavoro e il tempo libero. Sebbene il mercato delle monovolume sia oggi meno florido rispetto al passato, FIAT continua a presidiare questo segmento con modelli che combinano praticità, comfort e un occhio di riguardo per l'ambiente.

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