Toyota Professional, una divisione relativamente nuova del marchio giapponese, ha fatto il suo ingresso nel mercato europeo dei veicoli commerciali leggeri (LCV) a metà degli anni 2010 grazie a una collaborazione con l'allora PSA. Questa partnership ha portato alla nascita di Toyota Proace e Toyota Proace City, insieme alle loro versioni Verso per il trasporto passeggeri.

Oltre a questa collaborazione, Toyota si impegna a fornire un pacchetto completo per una gestione ottimale della flotta. Ogni veicolo può essere combinato con il pacchetto Toyota Relax Plus, che estende la garanzia fino a un massimo di 15 anni o 250.000 km. Questo significa che, una volta terminato il periodo di garanzia standard del veicolo, viene offerta un'ulteriore garanzia di un anno o 15.000 km ogni volta che il veicolo viene sottoposto a manutenzione presso le officine autorizzate Toyota. I Proace sono anche abbinati ai prodotti Kinto per finanziamenti, assicurazioni e leasing/noleggio.

La business unit ha subito una vera e propria rinascita. Il protagonista di questo articolo è il Toyota Proace Max, cugino del Fiat Ducato, introdotto da Toyota in un momento strategico. Rispetto ai nuovi Proace e Proace City, la personalizzazione è leggermente più limitata. Tuttavia, Toyota prevede di basarsi sui feedback ricevuti per differenziarlo dai modelli Stellantis.

Panoramica del Toyota Proace Max

Il Proace Max elettrico è attualmente disponibile solo nella configurazione L3H3, con una lunghezza di 5,99 metri, un passo di 4 metri e un'altezza di 2,52 metri. Questa specifica è dovuta principalmente alla necessità di alloggiare la batteria. Tuttavia, sono disponibili diverse configurazioni, che vanno da L2 a L4 e da H1 a H3, in quattro varianti di carrozzeria: Van (pannellato), Chassis (cabinato con telaio), Dropside (cabinato con cassone fisso) e Tipper (cabinato con cassone ribaltabile). La volumetria rimane notevole, raggiungendo i 17 m3, confermando il progetto come uno dei migliori della sua categoria.

La versione elettrica è dotata di serie di sistemi di sicurezza e infotainment con touchscreen da 10" e compatibilità wireless con Apple CarPlay e Android Auto. Anche gli altri Proace sono stati aggiornati, sia nell'estetica che nei contenuti. Il frontale è stato rinnovato con un design più pulito e nuove texture LED per i gruppi ottici anteriori, oltre a nuovi interni. La versione elettrica del Proace Electric ha aumentato la sua autonomia di 20 km, raggiungendo i 350 km, pur mantenendo una capacità di carico fino a 6,6 m3 e un carico utile fino a 1.400 kg. Il Proace City ha visto un aumento di 50 km, arrivando a 330 km di autonomia.

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Confronto con il Fiat Ducato

Il Toyota Proace Max condivide molte caratteristiche con il Fiat Ducato, essendo entrambi prodotti da Stellantis in base agli accordi industriali tra il gruppo giapponese e quello franco-italiano. Questo include la carrozzeria, con il frontale personalizzato da elementi di stile Toyota, e le principali caratteristiche tecniche, come la versione elettrica con un'autonomia massima di 420 km.

Tuttavia, ci sono alcune differenze chiave tra i due modelli. Il Proace Max presenta un frontale distintivo con una griglia più ampia rispetto al Ducato e una diversa gestione delle superfici verniciate o grezze. Sotto il cofano, il Proace Max offre le meccaniche aggiornate di Stellantis, tra cui il motore 4 cilindri 2.2 litri diesel prodotto in Italia, disponibile nelle versioni da 120, 140 o 180 cavalli, e il powertrain elettrico da 200 kW-272 CV con una batteria da 110 kWh.

Motorizzazioni e prestazioni

Il Toyota Proace Max offre una gamma di motorizzazioni, tra cui diesel e elettrico. Le opzioni diesel includono un motore 2.2 litri disponibile in tre livelli di potenza: 120 CV, 140 CV e 180 CV. La versione elettrica è dotata di una batteria da 110 kWh e offre un'autonomia massima di 420 km.

Le prestazioni variano a seconda della motorizzazione e della configurazione del veicolo. La versione elettrica offre un'accelerazione rapida e una guida silenziosa, mentre le versioni diesel offrono una maggiore autonomia e capacità di carico.

Allestimenti e personalizzazioni

Il Toyota Proace Max è disponibile in una varietà di allestimenti e personalizzazioni per soddisfare le diverse esigenze dei clienti. Le opzioni includono diverse lunghezze, altezze e varianti di carrozzeria, come Van, Chassis, Dropside e Tipper.

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L'interno del Proace Max è progettato per offrire comfort e funzionalità. La versione elettrica è dotata di serie di un touchscreen da 10" con compatibilità wireless con Apple CarPlay e Android Auto, oltre a una serie di sistemi di sicurezza avanzati.

Sicurezza e tecnologia

La sicurezza è una priorità assoluta per Toyota, e il Proace Max è dotato di una serie di sistemi di sicurezza avanzati, tra cui il Toyota Safety Sense, Cross Wind Assist, Specchietto Retrovisore Digitale e sistemi di monitoraggio degli angoli ciechi.

Il Toyota Safety Sense include funzionalità come il sistema di pre-collisione, l'avviso di superamento della corsia e il riconoscimento della segnaletica stradale. Questi sistemi aiutano a prevenire gli incidenti e a proteggere i conducenti e i passeggeri.

Toyota Professional e l'impegno per i veicoli commerciali

Toyota Professional è una divisione del marchio giapponese dedicata ai veicoli commerciali leggeri (LCV). L'azienda si impegna a fornire soluzioni complete per la gestione della flotta, tra cui finanziamenti, assicurazioni e leasing/noleggio attraverso i prodotti Kinto.

Toyota offre anche il pacchetto Toyota Relax Plus, che estende la garanzia fino a un massimo di 15 anni o 250.000 km. Questo pacchetto offre una tranquillità aggiuntiva ai clienti e dimostra l'impegno di Toyota per la qualità e l'affidabilità dei suoi veicoli.

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Strategia di Toyota nel mercato dei veicoli commerciali

L'ampliamento della gamma di veicoli commerciali Toyota con il Proace Max è parte di una strategia più ampia per diventare uno dei principali attori nel mercato europeo dei veicoli commerciali. L'obiettivo è raggiungere il sesto posto per volumi, con una quota di mercato del 7% e 180.000 unità annue.

Toyota sta investendo nell'aggiornamento dei suoi modelli Proace e Proace City per renderli più riconoscibili e competitivi. L'azienda sta anche esplorando nuove tecnologie, come l'idrogeno, per ridurre le emissioni e migliorare l'efficienza dei suoi veicoli commerciali.

Hilux Mild Hybrid e prototipo a idrogeno

Oltre al Proace Max, Toyota ha anche aggiornato il suo pick-up Hilux con un sistema mild hybrid da 48 V. Questo sistema aiuta a contenere i consumi e le emissioni, contribuendo a rendere l'Hilux più ecologico.

Toyota ha anche presentato un prototipo della versione a fuel cell dell'Hilux. Questo prototipo è equipaggiato con un motore elettrico da 134 kW-182 CV e una cella a combustibile da 128 kW-174 CV, alimentata da idrogeno contenuto in tre serbatoi.

Prospettive future e idrogeno

Toyota sta valutando la possibilità di adottare varianti a idrogeno per i suoi modelli Proace e Proace Max. L'azienda è coinvolta nello sviluppo di soluzioni di utilizzo dell'idrogeno attraverso la sua struttura Toyota Factory Europe.

L'idrogeno potrebbe rappresentare una soluzione promettente per ridurre le emissioni dei veicoli commerciali e migliorare la qualità dell'aria nelle città. Tuttavia, ci sono ancora sfide da superare, come la produzione e la distribuzione di idrogeno a basso costo.

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