Lexus, brand di lusso di Toyota Motor Corporation, è pioniere nella tecnologia ibrida, con una gamma di veicoli che spaziano dalle compatte alle SUV, offrendo un'alternativa interessante nel panorama automobilistico. Questo articolo esplora i vantaggi e gli svantaggi dei modelli ibridi Toyota e Lexus, analizzando le diverse motorizzazioni, i benefici fiscali e i costi di gestione.
Panoramica sui Modelli Ibridi Lexus
Lexus ha abbracciato la tecnologia ibrida fin dal 2005, con il debutto della versione ibrida del crossover RX. L'azienda propone diversi veicoli con tecnologia ibrida plug-in (PHEV) e un veicolo elettrico a batteria (BEV).
Attualmente, la gamma di veicoli elettrificati include:
- Lexus UX (BEV)
- Lexus RZ (BEV)
- Lexus NX (PHEV)
- Lexus RX (PHEV)
- Lexus LBX (ibrida)
- Lexus CT 200h (ibrida, modello precedente)
Vantaggi delle Auto Ibride Lexus
Efficienza nei Consumi e Riduzione delle Emissioni
Uno dei principali vantaggi delle auto ibride Lexus è l'efficienza nei consumi, soprattutto in ambito urbano. Grazie alla sinergia tra motore termico ed elettrico, è possibile percorrere una parte significativa dei tragitti in modalità elettrica, riducendo il consumo di carburante e le emissioni di CO2. In città si marcia spesso in EV e, a questo proposito, è il caso di ricordare che da spostare qui ci sono quasi 23 quintali, in condizioni di prova. Alla fine, comunque, i conti tornano: la media nel ciclo urbano supera i 14 km/l. Anche fuori città, se il percorso è un po' frammentato, l'ibrido contribuisce a ridurre i consumi, con una percorrenza rilevata di oltre 13 km/l.
Ad esempio, la Lexus UX, crossover ibrida, è nota per i consumi contenuti e la maneggevolezza. La Lexus NX 450h+ PHEV dichiara un consumo di carburante di 1,1 l/100 km, a condizione di sfruttare appieno l'autonomia elettrica. E’ una tipologia di elettrificazione in grado di produrre consumi di carburante molto bassi e di muovere l’auto per lunghissimi frangenti in elettrico, specialmente nella guida urbana, dove il contributo è più importante. Non è difficile muoversi per il 50% del tempo di guida sfruttando la trazione elettrica. Inoltre, i sistemi full hybrid non hanno bisogno di essere ricaricati e permettono un abbattimento notevole delle emissioni di CO2.
Leggi anche: Offerte Toyota Imperdibili
Vantaggi Fiscali e Incentivi
Le auto ibride beneficiano di incentivi governativi e agevolazioni fiscali, come l'esenzione o la riduzione del bollo auto per i primi anni dall'immatricolazione. Per le sue emissioni, la Lexus LBX ha poi diritto a 2.000 euro di ecoincentivi, che si sommano ai 4.000 offerti dalla casa per chi ha un usato (anche da rottamare). In più, chi ha già una Lexus in famiglia gode di altri 1.000 euro di sconto. Inoltre, in alcune città è possibile parcheggiare gratuitamente sulle strisce blu o accedere alle zone a traffico limitato (ZTL) senza costi aggiuntivi.
Comfort di Guida e Silenziosità
La combinazione del motore termico ed elettrico offre un'esperienza di guida fluida e silenziosa, soprattutto in modalità elettrica. Per chi ha provato la “cugina” Yaris Cross, la prima cosa che si nota alla guida è l’accurata insonorizzazione della Lexus LBX. Perfino nella versione “base” del test, che è priva del parabrezza e dei finestrini antirumore, riservati ai due allestimenti più costosi. Non solo fruscii e rumore di rotolamento sono quindi ridotti, ma perfino la “voce” del tre cilindri. Le sospensioni della Lexus LBX hanno una taratura “ferma” ma non sono affatto scomode. Questo si traduce in un maggiore comfort per il conducente e i passeggeri, soprattutto nei contesti urbani caratterizzati da traffico intenso.
Affidabilità e Durata nel Tempo
Grazie all'esperienza di Toyota nella tecnologia ibrida, le auto Lexus beneficiano di un'elevata affidabilità e durata nel tempo. Lexus è rinomata per la produzione di auto di lusso ed è di proprietà del colosso automobilistico giapponese Toyota Motor Corporation. Lexus è stata creata nel 1989 per competere con i rivali giapponesi Honda Motor Company e Nissan Motor Company, che avevano fondato Acura e Infiniti, due brand premium. La progettazione del concept Lexus inizia già nel 1983. I componenti ibridi, come la batteria, sono progettati per durare a lungo e sono coperti da garanzie specifiche. La garanzia della casa è di 3 anni o 100.000 km (5 anni sulle componenti elettriche) ma, eseguendo un tagliando annuale o ogni 15.000 km presso la rete ufficiale, questa passa a ben 10 anni o 250.000 km.
Svantaggi delle Auto Ibride Lexus
Costo d'Acquisto Più Elevato
Le auto ibride Lexus hanno un costo d'acquisto più elevato rispetto ai modelli equivalenti con motori tradizionali. Sicuramente non è un’auto regalata, ma è bene ricordare che stiamo comunque parlando di un marchio di lusso e che, in pratica, non ci sono optional: perfino il metallizzato è compreso nel prezzo. Questo è dovuto alla presenza di componenti aggiuntivi, come il motore elettrico e la batteria, che aumentano il costo di produzione. Tuttavia, è importante considerare che il maggiore investimento iniziale può essere compensato nel tempo attraverso i risparmi sui consumi e i vantaggi fiscali.
Prestazioni non sempre sportive
La spinta combinata è robusta, ma ci si poteva aspettare qualcosa di più in fatto di accelerazione (0-100 in 8,4 secondi). Le prestazioni, comunque, sono soddisfacenti, anche perché l'RX non ha un'impostazione sportiva e la guida lineare paga sempre.
Leggi anche: Analisi Approfondita: Toyota C-HR Bicolore
Complessità Tecnica e Manutenzione
La tecnologia ibrida è più complessa rispetto ai motori tradizionali, il che può tradursi in costi di manutenzione più elevati. Tuttavia, è importante sottolineare che i sistemi ibridi Lexus sono progettati per durare a lungo e richiedono interventi di manutenzione specifici solo in determinate circostanze.
Peso Maggiore
La presenza del motore elettrico e della batteria aumenta il peso complessivo del veicolo, il che può influire leggermente sulla dinamica di guida e sull'agilità. Le auto ibride sono tendenzialmente più pesanti quindi hanno bisogno di maggiore potenza per raggiungere ad alte velocità, ecco perché questo genere di vetture sono consigliate per l'utilizzo urbano e non per lunghi viaggi in autostrada. Tuttavia, i modelli Lexus sono progettati per offrire un'esperienza di guida confortevole e piacevole, nonostante il peso aggiuntivo.
Spazio nel Bagagliaio (in alcuni modelli)
In alcuni modelli ibridi, come la Lexus LBX 4x4, la presenza del motore elettrico posteriore può ridurre lo spazio disponibile nel bagagliaio. Le Lexus LBX 4x4 costano 2.000 euro in più e usano un motore elettrico aggiuntivo da 6,4 CV per muovere le ruote posteriori. Questo lavora solo in partenza, per migliorare la trazione su fondi viscidi e fa perdere ben 85 litri al già piccolo bagagliaio, che sulle LBX a trazione anteriore è di 332 litri.
Analisi di Alcuni Modelli Specifici
Lexus RX Ibrida
La Lexus RX ibrida combina un motore V6 a benzina da 3.5 litri con due motori elettrici, offrendo una potenza combinata di 313 cavalli. Parlando della gamma, è tutto molto snello: unica motorizzazione ibrida - grazie al V6 aspirato benzina 3.5 e a due motori elettrici - e tre allestimenti, Executive, F Sport (quello della prova) e Luxury. Ognuno con pochissimi optional. Sulla “nostra" F Sport (il prezzo parte da 74 mila euro) sono presenti le seguenti voci: impianto audio Mark Levinson, Premium pack (sistemi di visibilità e sicurezza) e vernice metallizzata. Questo modello si distingue per il comfort di guida, la silenziosità e i consumi contenuti, soprattutto in ambito urbano.
Lexus NX Ibrida Plug-in (450h+)
La Lexus NX 450h+ è il primo veicolo ibrido plug-in della casa automobilistica giapponese. Lexus NX è il primo veicolo ibrido plug-in della casa automobilistica giapponese e condivide lo stesso propulsore della Toyota RAV4 ibrida plug-in. È dotata di una batteria da 18,1 kWh che consente un'autonomia in modalità elettrica di circa 68 km. Lexus NX ha una batteria EV da 18,1 kWh con un’autonomia elettrica a zero emissioni di oltre 68 km, sicuramente superiore alla media (circa 32 km). L’autonomia reale sarà inferiore, in quanto influenzata da una serie di fattori come stile di guida, velocità, carico di passeggeri, condizioni metereologiche e stradali, ecc. È più realistico ipotizzare un’autonomia elettrica senza emissioni di 62 km, sufficiente per la maggior parte degli spostamenti. Il SUV ibrido plug-in dispone anche di frenata rigenerativa per aumentare l’autonomia elettrica. Questo modello offre la possibilità di viaggiare a zero emissioni per la maggior parte degli spostamenti quotidiani, riducendo ulteriormente i consumi e le emissioni.
Leggi anche: Spia Motore Toyota RAV4: Guida
Lexus LBX
La Lexus LBX è la più piccola auto nella gamma della casa giapponese ed è anche la prima pensata per l’Europa, con una diretta partecipazione alla progettazione della filiale del Vecchio Continente. Lunga appena 419 cm, porta anche al debutto un nuovo stile (meno “stravagante”) che ritroveremo sulle future vetture del costruttore. Costruita in Giappone, la Lexus LBX riprende la meccanica della Toyota Yaris Cross. Parliamo ovviamente di un sistema ibrido, quello aggiornato, con 136 CV combinati, che nella Yaris Cross arriverà (con 132 CV) fra qualche mese. Esauriti gli esemplari della serie di lancio Original Edition, sono rimaste quattro versioni: Elegant ed Emotion sono le più “accessibili” e rispettivamente costano 38.000 e 39.500 euro. Hanno una dotazione simile ma la prima presenta dettagli più eleganti mentre la seconda ha un “sapore” sportivo (però meccanicamente sono identiche). Anche la Relax e la Cool (rispettivamente 41.000 e 42.500 euro) mantengono questa distinzione ma sono ancora più ricche: aggiungono i sedili a regolazione elettrica, le luci d’ambiente in 64 tinte anziché monocolori, il volante riscaldato, i fari a matrice di led, i fendinebbia e rivestimenti di migliore qualità.
Full Hybrid Lexus: Come Funziona
Lo schema tecnico dei modelli premium Lexus ricalca la formula collaudata ed estremamente efficiente del full hybrid Toyota. Giunto alla quarta generazione, all’orizzonte si prospetta una nuova interpretazione del sistema ibrido Lexus (e Toyota). Sarà caratterizzata dall’ulteriore riduzione degli ingombri, a partire dal motore termico e la sostituzione del 2.5 litri benzina con un 2.0 turbo.
Che sia l’ibrido di Lexus LBX, con motore benzina 1.5 litri, oppure il full hybrid 2.5 litri della Lexus NX, concettualmente il funzionamento è il medesimo. Differisce, per la particolarità del cambio multimode, la proposta full hybrid delle Lexus LC ed LS, non più sul mercato italiano. Modelli sui quali la presenza di un complesso schema di trasmissione era stato introdotto per superare uno dei “limiti” del full hybrid privo di cambio meccanico: produrre il sound di un’accelerazione continua e ad alti regimi, priva del classico cambio marcia. Manca la linearità tra aumento della velocità e cambio dei rapporti ed è definito come effetto scooter, che ritroviamo anche su modelli termici dotati di cambio automatico del tipo CVT.
Quanto ai componenti del full hybrid Lexus, accanto al motore termico, troviamo il motore elettrico di trazione e il generatore di energia per la batteria. Sono le parti incaricate di produrre trazione e recuperare energia in frenata o decelerazione e vengono gestite attraverso una centralina elettronica di controllo. Lo stile di guida ha un impatto notevole sull’ottimizzazione dei consumi e la preferenza della trazione elettrica su quella termica.
L’elemento meccanico che fa da interfaccia tra motore termico, motori elettrici e differenziale è il Power Split Device. Si tratta di un elemento cosiddetto a rotismi epicicloidali e, semplificando il concetto, si compone di un albero di installato a un’estremità direttamente sul motore termico, in presa diretta - senza alcuna frizione convenzionale -. Le configurazioni adottabili dal Power Split Device permettono la trazione sfruttando il lavoro combinato del motore termico e di quello elettrico, la ricarica della batteria mediante il generatore elettrico, la trazione puramente termica, oppure, quella esclusivamente elettrica.
Nell’elencare i componenti chiave del full hybrid Lexus, non va dimenticata la batteria agli ioni di litio, parte di un sistema con tensione a 355 volt. E’ il componente che differisce tra le applicazioni full hybrid e quelle ibride plug-in, con un dimensionamento in kWh che spazia da 1,8 kWh sulle Lexus full hybrid come NX a 18,1 kWh sulla versione ibrida plug-in. Questo particolare rende le Lexus ibride plug-in molto più efficienti di parecchi schemi PHEV rivali, poiché a batteria scarica si ha comunque il funzionamento tipico del full hybrid. Tornando al cuore del full hybrid, ovvero l’insieme dei due motori elettrici, del Power Split Device e dell’ingranaggio di riduzione che trasmette la coppia sul differenziale, sono tutti elementi alloggiati in una scatola cambio. La disposizione prevede il generatore elettrico coassiale sul perno del Power Split Device e i suoi satelliti, affiancato dal motore elettrico di trazione.
Considerazioni sull'Affidabilità e l'"Hybrid Care"
Un aspetto da considerare è l'importanza della manutenzione regolare, inclusi i controlli specifici per il sistema ibrido. Nel 2015 ho acquistato il veicolo di cui vi ho detto, Lexus CT 200h, ogni anno ho effettuato i tagliandi e le manutenzioni previste pagando in aggiunta quella che viene spacciata come "panacea" di tutti i mali, ovvero il famigerato "hybrid care". Alcuni proprietari hanno segnalato problematiche relative alla gestione della garanzia e all'assistenza post-vendita, evidenziando la necessità di una maggiore trasparenza e professionalità da parte delle officine autorizzate. Mi reco prontamente presso l'officina Toyota lexusxxxxxxx , ove avevo acquistato il veicolo, ed il sempre gentilissimo personale mi accoglie con la consueta disponibilità e professionalità. Mi viene imputata la responsabilità di una mancata registrazione dei dati della centralina, dopo l'ultimo tagliando, senza ovviamente spiegarmi che cosa avrebbe potuto causare tale problema, ma addossandomene la responsabilità. Di fatto un'inversione dell'onere della prova senza neanche la prova! Trovata la causa direte voi risolto il problema! Prima produco una dichiarazione dell'autoriparatore che non viene giudicata sufficiente (di fatto sottintendendo che io sia un imbroglione in combutta con il carrozziere), poi acquisisco l'intera pratica del sinistro dall'assicurazione con Perizia, fotografie (circa 30 che documentano i lavori svolti), Ordine di lavoro, autorizzazione alla spesa…
tags: #toyota #lexus #ibrida #vantaggi #svantaggi


