Il mondo dell'auto è in subbuglio per l'annuncio del ritorno di una leggenda: la Toyota Celica. Dopo anni di attesa, Toyota ha depositato il marchio 'GR Celica', alimentando le speranze degli appassionati. Questo non è solo un ritorno, ma un rilancio di un mito che ha segnato un'epoca.

La Storia di un'Icona

La Celica ha debuttato nel 1970, conquistando gli automobilisti con il suo design elegante e le prestazioni brillanti. Si è evoluta da coupé sportiva a compatta versatile, adattandosi alle esigenze del mercato.

Toyota ha fatto un passo verso il ritorno di uno dei suoi modelli sportivi più celebri. Toyota Celica vuol dire sette generazioni, due titoli mondiali rally, un’aura che ha segnato gli anni d’oro del motorsport nipponico. La sigla vive ancora nella memoria di chi ha visto Carlos Sainz padre danzare sulla terra con la GT-Four.

Il Ritorno della GR Celica

I dirigenti di Toyota hanno confermato che la GR Celica sarà dotata di un motore turbo da 2.0 litri, capace di sviluppare fino a 400 CV. Questa motorizzazione rende omaggio alla tradizione delle prestazioni elevate della Celica e segna un passo verso tecnologie più moderne e sostenibili. L'uso di motori turbo consente potenze elevate con maggiore efficienza dei consumi.

La nuova Celica potrebbe abbandonare la sua storica configurazione anteriore per trasformarsi in una belva a motore centrale, dal codice interno 710D. Nel disegno sportivo di Toyota, la GR Celica si posizionerebbe come la punta più affilata di un tridente che già oggi comprende GR Yaris e GR Corolla. Anche lei, come le sorelle, potrebbe adottare la sofisticata trazione integrale GR-Four, già collaudata e apprezzata per reattività e trazione da rally. Cambio manuale o automatico? Entrambi.

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Un altro elemento che potrebbe rendere la GR Celica ancora più affascinante è la possibilità di un layout a motore centrale. Questa configurazione potrebbe conferire alla nuova Celica un comportamento dinamico e una maneggevolezza senza precedenti. L’ipotesi di un motore centrale è stata avvalorata anche dalla recente esposizione della GR Yaris M Concept al Tokyo Auto Salon, dove il design innovativo ha catturato l’attenzione di esperti e appassionati.

L'Amore dei Fan

Il ritorno della Celica rappresenta un'opportunità per Toyota di rinnovare il suo legame con i fan e attrarre una nuova generazione di appassionati. La Celica ha sempre rappresentato un mix di sportività, eleganza e accessibilità, e la GR Celica promette di mantenere intatti questi valori. I fan possono quindi aspettarsi un design accattivante, che unisce elementi retro a linee moderne, per un’auto che sarà al tempo stesso nostalgica e all’avanguardia.

Il ritorno della Celica rappresenta un passo importante per la divisione sportiva di Toyota, che ha visto un rinnovato slancio negli ultimi anni grazie al successo della GR Yaris e della GR86. La GR Celica si inserisce perfettamente in questa strategia, puntando a conquistare il mercato delle auto sportive compatte con un prodotto che promette di unire prestazioni esuberanti a un design accattivante.

Cooper Ericksen, vicepresidente Toyota Nord America, ha confermato che il progetto è in fase “piuttosto avanzata”. I primi prototipi sarebbero già stati mostrati ai concessionari USA.

Un Salto nel Passato: La Celica nei Rally

Il ritorno della Celica porta con sé una domanda inevitabile: tornerà anche nei rally? La Toyota di oggi domina nel WRC con la GR Yaris, ma riportare il nome Celica in gara sarebbe più che una mossa commerciale: sarebbe un bel salto nel passato. Un colpo al cuore per chi, da piccolo, la guardava sfrecciare tra neve e polvere.

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In particolare, dei tre modelli che presero parte al campionato del mondo, la “ST185” fu quella che collezionò il maggior numero di vittorie (16), aggiudicandosi ben 5 titoli mondiali tra il 1992 ed il 1994: 3 campionati piloti e 2 campionati costruttori (1993 e 1994). Toyota fu uno dei primi brand automobilistici ad intitolare una vettura stradale ad un pilota. Il tributo, con il senno di poi, è più che giustificato; Sainz disputò nella sua carriera ben 196 rally mondiali (gareggiando anche con Subaru e Lancia), guadagnandosi di diritto un posto nella classifica dei migliori rallysti di sempre, con 26 gare vinte e 97 podi.

Specifiche Tecniche e Versioni Disponibili

La Toyota Celica ha avuto una lunga storia con molte versioni iconiche. Le più note sul mercato dell'usato sono:

  • Toyota Celica (T230) VVT-i / TS: L'ultima generazione (1999-2006), con motore 1.8 da 143 CV (VVT-i) o nella più sportiva versione TS da 192 CV (VVTL-i) che raggiungeva regimi di rotazione molto elevati.
  • Toyota Celica GT-Four (generazioni precedenti): Versioni leggendarie a trazione integrale e motore turbo, nate per le competizioni rally. Sono molto ricercate dai collezionisti e hanno quotazioni elevate.

Dati Tecnici (settima generazione, T230)

  • Accelerazione (0-100 km/h): da 7,2s (TS) a 8,7s
  • Velocità massima: da 205 a 225 km/h
  • Potenza: da 143 a 192 CV
  • Coppia massima: da 170 a 180 Nm
  • Trazione: Anteriore
  • Consumo medio: 7,7-8,4 l/100 km
  • Emissioni di CO₂: da 185 a 200 g/km
  • Classe ambientale: Euro 3 / Euro 4

Dimensioni:

  • Lunghezza: 4,34 m
  • Larghezza: 1,74 m
  • Altezza: 1,31 m
  • Passo: 2,60 m
  • Bagagliaio: 365 litri
  • Porte: 3 (coupé con portellone)

Design Iconico e Interni

L'ultima generazione della Toyota Celica si distingue per un'estetica filante e affilata, tipica dello stile giapponese di inizio anni 2000. Il frontale basso, i fari triangolari e le profonde nervature laterali le conferiscono un aspetto molto aggressivo. La coda alta con lo spoiler integrato ne completa il profilo da coupé sportiva.

All’interno, l’abitacolo è progettato per il pilota. La plancia è orientata verso il guidatore, con una strumentazione a tre elementi circolari e comandi semplici e intuitivi. La posizione di guida è bassa e i sedili sono avvolgenti, per un'esperienza di guida coinvolgente.

Affidabilità e Manutenzione

La Toyota Celica è considerata molto affidabile, grazie a motori robusti come i 1.8 VVT-i e VVTL-i, noti per la loro longevità. La meccanica semplice la rende una coupé solida e durevole, molto apprezzata dagli appassionati di auto giapponesi.

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  • Tagliando: Ogni 15.000 km o una volta l’anno.
  • Durata media dei motori: Fino a 300.000 km con manutenzione costante.
  • Costo cambio olio: Circa 120-180 €.
  • Controlli consigliati: freni, sospensioni sportive e impianto di raffreddamento.

I punti deboli più comuni, data l'età, includono:

  • Consumo d'olio anomalo sui primi motori 1.8 VVT-i, un difetto noto poi risolto.
  • Posti posteriori molto ridotti.
  • Visibilità posteriore penalizzata dal design della coda.

Un'Auto per Chi?

La Toyota Celica è ideale per:

  • Appassionati di auto sportive: per chi cerca una coupé accessibile ma coinvolgente.
  • Giovani driver: grazie alla linea accattivante e alla buona maneggevolezza.
  • Collezionisti: le versioni GT-Four e TS sono molto ambite come youngtimer.
  • Fan del tuning: per l'ampio supporto aftermarket e la community attiva.

La Celica e Star Wars: Una Storia Curiosa

Nel 1977, una Toyota Celica fu il primo premio di una lotteria a tema Star Wars. La Celica fu mandata dalla Toyota negli studi della 20th Century Fox, dove venne fotografata con Dart Fener, C-3PO e R2-D2. Il vincitore della lotteria venne annunciato nel gennaio 1978. Da allora l’auto è svanita nel nulla.

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