Per segnare una netta discontinuità rispetto al successo altalenante degli ultimi anni di produzione della Corolla E120, Toyota optò per un nome inedito: Auris, derivante dal termine latino "aurum", oro, per identificare la sua vettura compatta. La Toyota Auris, diversamente dalla sua erede tornata al nome Corolla, proponeva una vasta gamma di motorizzazioni. Nonostante questa varietà, le versioni diesel e, soprattutto, ibrida, si sono affermate come le più vendute, sdoganando l'utilizzo di un powertrain ibrido su un'auto non specificamente progettata con propulsore elettrificato fin dall'inizio.
Dimensioni Esterne e Design
Le dimensioni della Toyota Auris la collocano nel cuore del segmento C, quello delle vetture compatte. La Auris si distingueva per le sue forme morbide e rassicuranti. I proiettori, ampi sia all'anteriore che al posteriore, occupano una porzione significativa della carrozzeria, mentre la grande calandra conferisce un aspetto giocoso, in contrasto con alcune segmento C precedenti. La lunghezza misura 4 metri e 33 centimetri, mentre la larghezza di 176 centimetri e l’altezza di 1 metro e 48 aiutano a mantenere un design piuttosto filante. Il frontale si caratterizza per un cofano motore spiovente che confluisce in una mascherina sottile abbracciata da fari affilati che ben si integrano con il design della stessa. La presenza della grande griglia di raffreddamento a sviluppo orizzontale, posta nella parte inferiore del paraurti, non sporca affatto l’immagine della vettura.
Con il restyling, la nuova Auris abbandonava le forme più sobrie per un look più distintivo: più bassa di cinque centimetri e più lunga di tre, presentava un frontale aggressivo, caratterizzato da fari sottili e spigolosi, una griglia trapezoidale ribassata e un cofano spiovente. La fiancata alta e lineare contrastava con i vetri sottili, mentre il posteriore, con un paraurti massiccio, risultava forse la parte meno riuscita.
Interni: Spazio, Ergonomia e Tecnologia
Gli interni della Toyota Auris si distinguono per la loro razionalità e un design ricercato. I materiali, pur nella media, sono assemblati con cura. L'infotainment, gestibile tramite uno schermo da 8 pollici, offre l'integrazione dello smartphone con Apple CarPlay e Android Auto solo nelle versioni più recenti, mentre in precedenza era possibile gestire il telefono solo tramite connessione Bluetooth. I comandi fisici separati per il climatizzatore rappresentano una scelta apprezzabile, sebbene sempre meno comune. Toyota Auris ha un abitacolo spazioso, progettato all’insegna dell’ergonomia. L’abitacolo della Toyota Auris offre una sensazione di qualità e di comfort.
L'abitacolo della Auris Hybrid abbandonava le forme tondeggianti, privilegiando linee nette con una plancia sviluppata orizzontalmente, plastiche scure e dettagli originali come la consolle asimmetrica e le maniglie interne che ricordano lame. Nonostante alcuni elementi ricercati, come il rivestimento in pelle della plancia (solo sulla versione Lounge), alcuni dettagli come l'orologio nella consolle e il navigatore potevano apparire datati. Lo spazio anteriore era generoso, mentre i portaoggetti risultavano limitati. Anche dietro, lo spazio era sufficiente, con un pavimento piatto che agevolava il posto centrale; tuttavia, l'accesso al divano posteriore era reso difficoltoso dalle porte non molto ampie e dalla forma che obbligava a chinarsi maggiormente.
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Bagagliaio: Capacità e Funzionalità
Nonostante le dimensioni compatte, la Toyota Auris vanta un bagagliaio più che sufficiente per le esigenze di una famiglia: 360 litri. Discreto invece il baule: non è enorme (360 litri) ma più grande di prima, molto regolare e uguale per tutte le versioni, visto che la Toyota Auris Hybrid non colloca più al suo interno le batterie ma sotto il divano. Inoltre, un pratico fondo posizionabile su due livelli permette di avere un piano piatto che va dalla sogllia di carico ai sedili anteriori.
Il baule merita un discorso a parte. Per far posto alle batterie, sotto e dietro il divano, è stato sacrificato proprio il vano di carico, che perde 70 litri, scendendo dai 350 della versione normale ai 280 della Hsd. Inoltre, la forma molto irregolare del vano lo rende difficile sfruttarlo bene, e la soglia di carico a 69 cm da terra (tanto per un’auto come l’Auris) non aiuta nelle operazioni di stivaggio dei bagagli.
Motorizzazioni: Un'Ampia Scelta, con un Occhio all'Ibrido
Nel corso degli anni, la Toyota Auris ha offerto principalmente cinque motorizzazioni. Sul fronte diesel, spiccava l'affidabile 1.4 D-4D da 90 CV, apprezzato per i consumi contenuti e la buona spinta, in abbinamento sia al cambio manuale che automatico. La gamma diesel comprendeva anche un 1.6 D-4D da 110 CV e un 2.0 D-4D da 126 CV.
La Toyota Auris si caratterizza e si differenzia dalle altre rivali del segmento per essere offerta unicamente con motorizzazione ibrida. L’unità termica è un 1.8 a benzina abbinato ad un motore elettrico ed insieme offrono una potenza complessiva di 136 CV. Per ottenere questi risultati, la casa giapponese non ha fatto altro che trapiantare nel corpo della Auris il cuore della fortunata Prius (l’ibrida più diffusa al mondo). E così, sotto il cofano dell’Auris Hsd (Hybrid synergy drive) pulsa il quattro cilindri a benzina 1.8 da 99 cavalli della Prius, abbinato a un elettrico da 82 cavalli, alimentato da batterie al nichel-metallo idruro. La potenza totale del sistema è di 136 cavalli, sufficiente, secondo la Toyota, per offrire buone prestazioni, ma con consumi da utilitaria.
Allestimenti e Dotazioni
All’epoca risultava ampia la lista degli optional, come il tetto panoramico apribile, i sedili in pelle o i cerchi in lega da 18”. Il pacchetto, disponibile solo nell’ultima versione, introduce inoltre i nuovi sistemi Cruise Control Adattivo Full Range con Stop&Go e il Mantenimento Attivo delle Corsia (LTA), per un supporto alla guida senza precedenti.
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Offerta in tre allestimenti, la Auris ha di serie l'Esp, 7 airbag, il climatizzatore automatico, la radio con prese Usb e Aux e il volante multifunzione. La versione Active aggiunge i fendinebbia, la telecamera di retromarcia e i cerchi in lega. La più ricca Lounge ha anche il "clima" bizona, fari e tergicristallo ad azionamento automatico e il sistema di parcheggio automatico. Sono quattro le versioni disponibili nel listino della Toyota Auris. L’allestimento di partenza è denominato Hybrid Cool ed offre di serie l’aria condizionata, il bluetooth, il cambio automatico CVT, i cerchi in lega ed il controllo di trazione, mentre le versioni Hybrid Active e Hybrid Black Edition aggiungono anche il cruise control, i fendinebbia e ed i sensori di parcheggio.
Prezzi e Mercato dell'Usato
I prezzi della Toyota Auris variano in base all'anno di produzione, al chilometraggio e alla motorizzazione. Modelli delle prime serie possono essere trovati tra i 5.000 e i 9.000 euro, mentre per le versioni più recenti del 2019 si possono superare i 15.000 euro. Le versioni Hybrid hanno generalmente un prezzo più elevato. Toyota Auris ha un prezzo di listino di 22.800 euro. Da ricerche di mercato è emerso che tra 5.000 e 9.000 euro si può portare a casa una Toyota Auris delle prime serie, mentre sono necessari circa 15.000 per le ultime versioni del 2019, prezzo più alto si trovano le versioni Hybrid, ma nel complesso la Toyota Auris resta una vettura apprezzata e d’interesse per le persone che cercano una vettura segmento C semplice, spaziosa ed a basso costo.
Molti gli esemplari di Auris presenti sul mercato dell’usato. la motorizzazione era una sola quando si tratta di ibrido, mentre l’allestimento su cui puntare è sicuramente il Lounge. Era il più ricco a listino e permette di poter contare sulla presenza anche del navigatore satellitare. Per chi cerca più spazio, poi, c’è anche la versione familiare.
Concorrenti
Le concorrenti principali della Toyota Auris, in un segmento molto affollato, sono numerose. Tra queste, si possono citare Volkswagen Golf, Ford Focus, Opel Astra, Peugeot 308, Renault Megane, Fiat Tipo e Citroen C4. Sembrano già tante, ma la lista è lunghissima e contempla altre vetture altrettanto agguerrite come ad esempio Hyundai i30, Kia Cee’d e Seat Leon.
Esperienza di Guida e Comfort
La motorizzazione ibrida regala alla Toyota Auris dei consumi invidiabili. Guidata con dolcezza, la Toyota Auris Hybrid si rivela un "toccasana" per il traffico, grazie ai comandi leggeri (anche lo sterzo, che pure è stato reso più diretto del 10%) e alla curata insonorizzazione (evidente a velocità autostradali, quando si è disturbati solo da qualche raro fruscio).
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Con il cambio automatico CVT a variazione continua, le sospensioni morbide, le poltrone confortevoli e lo sterzo leggero, l’Auris Hsd è fatta per la guida rilassata, senza stress. Anche il motore a benzina si fa sentire poco, soprattutto ad andatura costante. Per non parlare del funzionamento in modalità esclusivamente elettrica (quando il livello di carica della batteria e le condizioni d’uso lo permettono): si scivola via lasciando dietro di sé solamente dei fruscii.
Pregi e Difetti
Pregi:
- Facilità di guida: comandi intuitivi, sterzo leggero e cambio fluido.
- Abitabilità: spazio nell'abitacolo, sia davanti che dietro.
- Comfort: sospensioni morbide e insonorizzazione dell'abitacolo.
- Emissioni: basse emissioni, soprattutto nella versione Hybrid.
Difetti:
- Praticità: la precedente Auris aveva più vani portaoggetti e un accesso al divano posteriore più agevole.
- Dettagli: alcuni dettagli interni potevano apparire datati o realizzati con materiali non di alta qualità.
- Baule: soglia di carico alta e vano irregolare e non molto capiente (soprattutto nella versione HSD).
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