Il Gruppo Callipo, un'azienda calabrese con radici profonde, sta vivendo una fase di transizione generazionale. Questo articolo esplora la storia del gruppo, la sua evoluzione nel tempo e i progetti futuri sotto la guida della quinta generazione.

Passaggio Generazionale: Dalla Quarta alla Quinta Generazione

Dopo generazioni di leadership familiare, Filippo Callipo, figura chiave del gruppo, sta gradualmente passando le redini ai suoi figli, Giacinto e Filippo Maria. Questo passaggio generazionale è caratterizzato da un affiancamento iniziale, con Filippo che mantiene un ruolo di supervisione e guida. È in corso una ripartizione delle deleghe, con la costituzione di un consiglio d'amministrazione che vedrà la partecipazione dei due figli e di un consigliere esterno storico. Da questo consiglio dovrebbe emergere il nome del prossimo amministratore delegato del Gruppo Callipo. La creazione di un consiglio d'amministrazione rappresenta una novità significativa nella storia dell'azienda, un passo quasi obbligato considerando la crescita e la diversificazione del gruppo. Come spiega Giacinto Callipo, la decisione di formare un cda è una conseguenza naturale dell'espansione del gruppo, che oggi conta sette aziende diverse e oltre 700 dipendenti.

Diversificazione del Business: Oltre il Tonno

Il Gruppo Callipo ha saputo diversificare il proprio business nel corso degli anni, espandendosi oltre il settore ittico tradizionale. Il fatturato consolidato del gruppo ammonta a 94 milioni di euro, di cui 83 milioni provenienti dalla Giacinto Callipo Conserve Alimentari, fondata nel 1913. Questa espansione è stata guidata dalle idee del capofamiglia e dall'innovazione dei figli. Nel 1993 è nata Callipo Sport, protagonista per tre decenni nella pallavolo italiana. Nel 2008, Filippo Callipo ha fondato Callipo Gelateria, che produce e commercializza il famoso tartufo di Pizzo in diverse varianti, e Popilia, società che gestisce le attività del Popilia Country Resort, una struttura ricettiva situata a Pizzo. Giacinto Callipo ha contribuito ulteriormente alla diversificazione del business con il brand Callipo Dalla Nostra Terra, lanciato nel 2016. Questo brand produce e commercializza specialità calabresi come confetture, composte, miele, peperoncini ripieni, olio extravergine d'oliva, taralli, la 'nduja di Spilinga e la pasta con grano Senatore Cappelli. L'obiettivo di Giacinto era di creare un catalogo variegato, valorizzando il marchio Callipo e riducendo la dipendenza dal settore ittico. A completamento di questo progetto, è stata fondata Callipo Agricoltura, un'azienda agricola che produce alcune delle materie prime utilizzate nelle referenze del gruppo.

Presenza sul Territorio: Flagship Store Callipo 1913

Un'altra iniziativa importante del Gruppo Callipo è l'apertura dei flagship store Callipo 1913. Questo progetto, avviato nel 2017, conta oggi quattro punti vendita situati a Cosenza, Reggio Calabria, Roma e Milano. Nei negozi, il gruppo vende i propri prodotti a marchio e offre anche una selezione di eccellenze calabresi. Questi negozi rappresentano un settore nuovo per il gruppo, ma si sono rivelati molto utili per aumentare la visibilità del marchio, comunicare la vicinanza al territorio e raccogliere feedback immediati dai consumatori. Nonostante non siano previste nuove aperture nel breve termine, l'obiettivo è di arrivare a 7 o 8 negozi nelle città più importanti d'Italia.

Il Successo del Tartufo di Pizzo

Tra i prodotti del gruppo più apprezzati, al di fuori del tonno, spicca il tartufo di Pizzo. Dopo un inizio difficile, il tartufo di Pizzo ha trovato la sua strada grazie a una strategia differente. Oltre a produrre con il proprio marchio, il gruppo ha iniziato a produrre anche per le private label. Questa strategia ha permesso al tartufo di Pizzo di entrare nella grande distribuzione e di guadagnare credibilità. Il tartufo di Pizzo sta dando soddisfazioni anche all'estero, rappresentando un'eccellenza del made in Italy.

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Sfide e Novità nel Settore Ittico

Il settore ittico ha affrontato diverse sfide negli ultimi anni. I volumi sono diminuiti, mentre il valore è aumentato. Nonostante queste difficoltà, la Conserve Alimentari è riuscita a chiudere il bilancio con un fatturato in crescita a 83 milioni di euro. Questo periodo è stato sfruttato per efficientare la produzione e l'organizzazione, e per presentare al mercato una novità importante: Insuperabile Veg, un tonno "plant-based" vegano. Il Gruppo Callipo è stato il primo produttore italiano a lanciare questo prodotto sul mercato nazionale. Insuperabile Veg è il risultato di due anni di lavoro del reparto ricerca e sviluppo del gruppo, e ha ricevuto feedback positivi sia dagli scaffali che dall'ecommerce e dai distributori di prodotti vegani.

Espansione all'Estero: Il Mercato Cinese

L'export rappresenta una voce importante per la Conserve Alimentari, contribuendo al 16% dei ricavi. Le esportazioni avvengono principalmente in Medio Oriente, Stati Uniti, Germania, Canada e Australia. Tuttavia, il primo mercato è diventato da poco la Cina. Grazie alla collaborazione con un distributore che importa in Cina una quindicina di brand italiani di qualità, il Gruppo Callipo è riuscito a inserirsi in un mercato complicato ma dalle altissime potenzialità.

Valori e Principi: Mantenere l'Azienda in Famiglia

Nel passaggio generazionale, oltre alla cultura aziendale, rimane saldo un principio fondamentale: mantenere la società all'interno del perimetro familiare. Questo valore guida le decisioni strategiche del gruppo e garantisce la continuità della tradizione imprenditoriale calabrese.

Altri Aspetti del Mondo Automotive

Oltre alla storia del Gruppo Callipo, è interessante considerare altri aspetti del mondo automotive. Ad esempio, la scelta tra tonno all'olio d'oliva ed evo, e se preferire la lattina o il vetro, sono argomenti di discussione tra i consumatori. Inoltre, la sostenibilità della pesca del tonno è un tema sempre più importante.

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