La Nissan, colosso automobilistico giapponese, sta attraversando un periodo di importanti trasformazioni, che coinvolgono la sua struttura produttiva interna, la sua sede storica e il suo impegno verso la mobilità sostenibile. Questo articolo esplora le recenti notizie riguardanti la sede Nissan in Giappone, i piani di ristrutturazione aziendale e le iniziative innovative nel campo della mobilità elettrica.
La Sede di Yokohama: Tra Storia e Valorizzazione
La sede centrale della Nissan si trova a Yokohama, nella prefettura di Kanagawa, un luogo simbolico per l'azienda, che qui è stata fondata nel 1933. Tuttavia, a causa di difficoltà economiche e di un piano di ristrutturazione globale, Nissan sta valutando la vendita del suo quartier generale di Yokohama. L'immobile ha un valore stimato di oltre 100 miliardi di yen (circa 620 milioni di euro). La cessione di questo asset permetterebbe a Nissan di reperire rapidamente risorse finanziarie necessarie per rimettere in carreggiata le finanze aziendali.
La Nissan potrebbe continuare a utilizzare la sede di Yokohama tramite un contratto di leasing con l’acquirente. Questa operazione di "vendo e poi affitto" consentirebbe all'azienda di mantenere la sua presenza nel luogo storico, beneficiando al contempo di un'iniezione di liquidità.
Ristrutturazione Industriale: Chiusure e Razionalizzazione
Il nuovo piano di ristrutturazione della Nissan prevede un drastico ridimensionamento delle attività industriali, con una riduzione delle fabbriche attive da 17 a 10 e una riorganizzazione degli impianti di componentistica. Questo piano include la chiusura di alcuni stabilimenti in Giappone, come parte di una strategia globale volta a ridurre i costi e migliorare l'efficienza operativa.
Tra gli stabilimenti destinati alla dismissione figurano Oppama e Shonan. La chiusura di Oppama, in particolare, rappresenterebbe un'iniziativa storica, in quanto è uno dei siti bandiera per la Nissan, paragonabile a Mirafiori per la Fiat o Wolfsburg per la Volkswagen. Aperto nel 1961, Oppama è stato tra i primi stabilimenti al mondo a produrre auto elettriche, con l'avvio dell'assemblaggio della Leaf nel 2010. Oggi, lo stabilimento ha una capacità produttiva annua di 240.000 auto e impiega circa 3.900 lavoratori. Dalle sue linee escono Note e Aura. Shonan, invece, è dedicato alla produzione di veicoli commerciali leggeri, impiega quasi 1.200 persone ed è posseduto dalla Nissan al 50%.
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Successivamente, tutti i modelli prodotti o programmati per la produzione a Oppama saranno realizzati presso Nissan Motor Kyushu, nella prefettura di Fukuoka.
La casa automobilistica giapponese prevede di ridurre la propria forza lavoro di 20.000 unità e chiudere sette stabilimenti entro il 2027, in risposta al calo delle vendite, in particolare in mercati chiave come Cina e Stati Uniti. In aggiunta, l’azienda potrebbe affrontare oneri ulteriori di circa 60 miliardi di yen (370 milioni di euro) nell’attuale anno fiscale, come parte della strategia di rinnovamento.
Mobilità Elettrica e Car Sharing a Yokohama
Nonostante le sfide economiche, Nissan continua a investire nell'innovazione e nella mobilità sostenibile. Un esempio concreto è il servizio di car sharing elettrico "Choimobi Yokohama", realizzato in collaborazione con la città di Yokohama.
Questo servizio mette a disposizione il nuovo veicolo a zero emissioni ultracompatto: Nissan New Mobility Concept. "Choimobi Yokohama" permette agli utenti che si registrano online di prelevare i veicoli, guidarli entro il perimetro della città e riportarli in 14 diversi punti nei pressi della stazione di Yokohama. Le prenotazioni devono essere effettuate con almeno 30 minuti di anticipo. Il servizio ha un costo di 250 yen per 15 minuti, ai quali si aggiunge un forfait di 200 yen, fino a un tetto massimo giornaliero di 3.000 yen.
Per usufruire del servizio, è necessario iscriversi al sito web Choimobi inserendo mezzi di identificazione registrati (patente giapponese, smartphone o tessera per i trasporti con tecnologia FeliCa). I clienti sono tenuti a guardare un video che spiega le istruzioni per l’uso e le informazioni sulla sicurezza stradale. L’area di guida è limitata all’interno della città di Yokohama.
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Nell’ottobre del 2013, Nissan e la città di Yokohama avevano già lanciato un servizio di car sharing elettrico one-way (solo andata) di prova della durata di due anni basato sui veicoli ultracompatti a zero emissioni. L’obiettivo dell’iniziativa era incentivare la mobilità a zero emissioni, aumentare la qualità dei trasporti e favorire il turismo. Nell’ottobre del 2015, la partnership ha aggiunto all’offerta un’opzione di noleggio per i tour operator e le aziende locali. Il nuovo servizio round-trip (andata e ritorno) intende promuovere ulteriormente i veicoli elettrici ultracompatti e proporre un modello di business sostenibile nato dalla collaborazione tra pubblico e privato.
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