La Renault Scénic, un nome che evoca un lungo e ricco passato nel panorama automobilistico, specialmente in Italia e in Europa, si è evoluta da monovolume compatta a moderno SUV. Questo articolo ripercorre la storia della Scénic, dalle sue origini come Renault Mégane Scénic fino alle sue più recenti incarnazioni, evidenziandone le caratteristiche distintive e l'impatto sul mercato.
Le Origini: Renault Mégane Scénic (1996-1999)
La storia della Scénic inizia nel 1996, quando fu commercializzata come Renault Mégane Scénic. Fin dall'inizio del progetto X64, che diede vita alla famiglia Mégane, Renault aveva l'obiettivo di creare una monovolume di taglia media, posizionata tra la piccola Twingo e la più grande Espace. L'Espace, nel corso delle generazioni, era cresciuta notevolmente in dimensioni, lasciando uno spazio che la Scénic ambiva a colmare.
Quattordici mesi dopo la presentazione della Mégane berlina, fu presentata la prima monovolume compatta dell'era moderna. La Scénic offriva lo spazio di una vettura di dimensioni superiori in un corpo compatto, grazie allo sviluppo in altezza. Questa idea innovativa le valse il titolo di Auto dell'anno nel 1997.
Già alla fine del 1997, la Scénic era diventata un successo automobilistico, con tempi di consegna che si estendevano fino a sei mesi. Questo successo fu in parte dovuto alla chiusura dello stabilimento belga di Vilvoorde, che la produceva. Le case concorrenti furono costrette a reagire, cercando di recuperare terreno in questa nuova categoria di veicoli.
Si svilupparono due correnti di pensiero: alcune case automobilistiche continuarono a credere che una monovolume dovesse avere sette posti, cercando di inserirli nel minor spazio possibile, come nel caso di Opel Zafira e Volkswagen Touran. Altri costruttori, invece, seguirono l'esempio di Renault, dando vita a modelli come Citroën Xsara Picasso e Hyundai Matrix. Ci furono anche soluzioni intermedie, come la Fiat Multipla a sei posti.
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Scénic Prima Serie (1999-2003)
Nel settembre 1999, fu presentato un restyling, denominato Phase 2, a partire dal quale Renault separò le carriere di Mégane e Scénic. La dicitura "Mégane" fu eliminata dal portellone e relegata alla porta posteriore come testimonianza dell'antenato comune.
Data la particolarità della vettura e la sua importanza commerciale, Renault decise di renderla indipendente dal resto della gamma, dotandola di un frontale specifico, caratterizzato da nuovi gruppi ottici quadrangolari, e di un marketing pubblicitario separato. Tuttavia, la Phase 2 non presentava altre variazioni sostanziali rispetto alla versione precedente, trattandosi di un'operazione di marketing piuttosto che di un nuovo modello.
La gamma motoristica della Scénic riprendeva quella della Mégane da cui derivava:
- 1.4 16V: motore di base, 1390 cc, 95 CV, velocità massima di 173 km/h.
- 1.6 16V: 1598 cc, 107 CV, velocità massima di 185 km/h (cambio manuale) o 180 km/h (cambio automatico).
- 2.0 16V: motore di punta a benzina, 1998 cc, 138 CV, velocità massima di 196 km/h.
- 1.9 dTi: turbodiesel ad iniezione diretta, 1870 cc, 98 CV, velocità massima di 173 km/h.
- 1.9 dCi: turbodiesel common rail, 1870 cc, 102 CV, velocità massima di 180 km/h.
Scénic RX4: L'Avventura Fuoristrada (1999-2002)
Nel 1999, insieme al restyling, fu presentata una versione SUV, denominata Scénic RX4. Si distingueva per i paraurti in plastica non verniciata, l'elevata altezza da terra, la trazione integrale e l'alloggiamento esterno per la ruota di scorta. La RX4 era pensata per un utilizzo più orientato all'off-road. Era disponibile in due allestimenti e due motorizzazioni: un benzina da 2 litri e 136 CV, e un turbodiesel common rail 1.9 dCi da 102 CV. Le prestazioni della RX4 erano inferiori rispetto alle versioni a trazione anteriore. La sua produzione cessò nel 2002.
La Scénic RX4 fu prodotta a Douai in Francia, a Curitiba in Brasile, a Vilvoorde in Belgio e a Palencia in Spagna.
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Scénic Seconda Serie (2003-2009)
Con la seconda serie (Scénic II) del 2003, Renault propose la Scénic in due versioni: la classica a 5 posti e la Grand Scénic, più lunga di 24 cm e con 7 posti. La Scénic si allontanò ulteriormente dalla Mégane, con un design indipendente. Tuttavia, la scritta "Mégane" rimase sulla portiera posteriore a ricordo delle sue origini.
La Scénic II condivideva il pianale e la meccanica con la Renault Mégane berlina. A differenza della prima serie, la Scénic II adottò una plancia con una linea inedita, con la leva del cambio sulla console e un vano scorrevole tra i sedili anteriori. Il design esterno era caratterizzato da linee spigolose, sia nelle linee generali che nei dettagli, come nei gruppi ottici anteriori e posteriori. La coda era leggermente sporgente all'indietro, per aumentare il vano bagagli.
La gamma motoristica era ampia, con l'introduzione di motorizzazioni sportiveggianti e del cambio a 6 marce per alcune versioni. Alcuni motori derivavano dalla precedente Scénic, come il 1.4, il 1.6 e il 2.0, con alcune variazioni di potenza. Debuttò il 1.5 dCi da 86 e 100 CV. Il 1.9 dCi fu rivisto ed erogava 120 CV. Era disponibile a richiesta il cambio automatico Proactive a 4 rapporti sulle 1.6 e sul 2.0 aspirato.
Nel 2005, i motori furono modificati per rispettare le normative Euro 4. Le versioni del 1.5 dCi passarono da 80 a 86 e da 100 a 106 CV, ma non era disponibile il filtro antiparticolato. Il 1.9 dCi passò da 120 a 131 CV e offriva la possibilità di montare il filtro antiparticolato.
Nel 2006, ci fu un lieve restyling e fu rivista la gamma: il 2.0 Turbo fu pensionato, mentre fu introdotta una versione 1.6 funzionante sia a benzina che a GPL. Fu lanciata anche una nuova versione a gasolio, con un 2.0 dCi da 150 CV.
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Nel 2007, fu introdotta la Scénic Conquest, una versione rialzata e con un aspetto fuoristradistico, ma a trazione anteriore.
Nonostante gli sforzi per mantenere la leadership, la Scénic fu superata nelle vendite da Lancia Musa e Opel Meriva. Per arginare la fuga di clienti verso il basso, Renault lanciò la Renault Modus nel 2004. Un altro motivo del calo delle vendite in Italia fu l'inasprimento delle misure antismog. L'assenza del filtro antiparticolato sulla versione diesel da 1.5 L causò un crollo delle vendite. Renault commercializzò una versione dotata di impianto GPL, basata sulla motorizzazione benzina da 1,6 L.
Nella prima metà del 2009, la gamma Scénic II si ridusse progressivamente, in vista dell'arrivo della nuova Scénic III. Con l'arrivo di quest'ultima, la Scénic II non andò immediatamente in pensione: la nuova Scénic III corrispondeva alla uscente Grand Scénic, quindi durante i primi mesi di commercializzazione, rimase in listino la Scénic II a 5 posti. Nell'ottobre del 2009, anche quest'ultimo modello scomparve dal listino.
Scénic Terza Serie (2009-2016)
Nel maggio del 2009, fu lanciata la terza generazione della Scénic, con molte novità. In Italia, inizialmente fu lanciata solo la versione lunga, che andava a rimpiazzare la precedente Grand Scénic. Gli allestimenti erano tre: Confort, Dynamique e Luxe.
La versione corta, arrivata ad ottobre, fu denominata Scénic X-Mod e presentava uno scudo paraurti dal diverso disegno, più aggressivo. Le prime Scénic della terza serie si posizionarono in concorrenza con le monovolume medie dalle dimensioni più generose, come la Mazda 5 e la Citroën C4 Grand Picasso.
La nuova Scénic presentava un muso più pronunciato, quasi a voler abbozzare un volume separato dal resto della carrozzeria. Il frontale offriva una chiara visuale degli stilemi della nuova Scénic, imparentati con la terza generazione della Mégane e con l'intera gamma Renault di fine anni 2000.
Il passo allungato della nuova Scénic permetteva di ospitare comodamente fino a 7 persone. La versione X-Mod a 5 posti era caratterizzata da un look più dinamico. Posteriormente spiccavano i grandi fari a forma di boomerang.
Tra le novità sul fronte dei motori, debuttò il 1.4 H4JT a benzina sovralimentato tramite turbocompressore, in grado di erogare una potenza massima di 130 CV. La scelta si aveva anche fra un 1.6 16v alimentato a benzina, GPL e bioetanolo da 110 CV ed una folta schiera di modelli a gasolio, con un 1.5 dCi in due livelli di potenza (105 e 110 CV), un 1.9 dCi da 130 CV ed un 2 litri dCi disponibile con potenze da 150 e 160 CV.
Furono apportate migliorie al telaio, alle sospensioni ed allo sterzo, per migliorare il comportamento su strada.
La dotazione della Scénic III comprendeva ABS, ESP, vari airbag, climatizzatore bi-zona, fendinebbia, sensori di parcheggio e telecamera per il parcheggio.
Renault Scenic: Un'Icona Ieri e Oggi
La Renault Scenic, da quasi mezzo secolo protagonista dello scenario automobilistico italiano ed europeo, oggi è un moderno e innovativo SUV progettato per garantire comfort, ampi spazi e versatilità alle famiglie. Si spende poco per avere oggi un monovolume di successo al tempo e ancora valido, se in efficienza meccanica. Le soluzioni di praticità e spazio alla francese erano azzeccate allora, come le linee, oggi apprezzabili maggiormente le prime, pur se le seconde, datate, non sono poi sgradevoli. Per chi cerchi una monovolume senza pretese di prestazione, viste le motorizzazioni e meno ancora lusso.
Tra i benzina ha spopolato, giustamente, il 1600 16v, rispetto ai pur disponibili 1.4 16v, poco brillante e 2.0 16v, non un fulmine pur accrescendo i consumi (salvo averlo in GPL, previsto dalla Casa però per il 1.6). Il 1.9 diesel nelle sue varianti è la scelta più coerente anche pensando ai chilometri da macinare in famiglia, pur se rumorosità e vibrazioni in modelli ultra-decennali non mancano. Preferito ovviamente il più prestante dei Dci, invece che i precedenti Dti.
Per la sicurezza sui fondi difficili e un look più muscoloso, oltre che alto, la RX4, versione orientata al fuoristrada del 2000, con trazione integrale e rinforzi estetici (gomma di scorta esposta sul portellone): non ebbe grande successo ma si compra “bene” con discreta solidità e distanza dalle sorelle per i vantaggi nei contesti dove serva trazione.
È sempre stata apprezzata sul fronte dell’usato sin dalle prime versioni, denotando buona commerciabilità e anche affidabilità, salvo casi di incuranza o percorrenze elevate, oltre qualche raro problema che con gli anni ha potuto coinvolgere alcuni apparati elettronici dispendiosi (es. strumentazione, immobilizer o ABS: da verificare accuratamente prima dell'acquisto).
Il Renault Grand Scenic II Phase I del 2004 è una vettura familiare compatta prodotta dalla casa automobilistica francese Renault. Il design esterno è caratterizzato da linee curve e fluide con un aspetto moderno e familiare. L'interno è progettato per essere confortevole e versatile. Con il motore da 1.6 litri e 113 cavalli, questo veicolo offre prestazioni adeguate per la guida in città e su strade extraurbane.
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