Il Rifugio Gardeccia, situato nel cuore del Catinaccio, è una meta ambita per escursionisti di ogni livello. La sua posizione privilegiata, circondata dalle maestose Torri del Vajolet, dai Dirupi di Larséc e dal Catinaccio d’Antermoia, lo rende un luogo incantevole, ideale per una gita in famiglia o un’escursione più impegnativa. Raggiungere questo rifugio è relativamente semplice, ma è importante pianificare il percorso e il parcheggio, soprattutto durante i periodi di alta stagione.
Come Arrivare al Rifugio Gardeccia in Auto: Diverse Opzioni
Esistono diverse opzioni per raggiungere il Rifugio Gardeccia in auto, a seconda del punto di partenza e della stagione. Ecco alcune delle alternative più comuni:
Da Moena: Partendo da Moena in Val di Fassa, si può raggiungere Vigo di Fassa in auto, percorrendo circa 8,4 km. Da Vigo di Fassa, si prende la funivia Catinaccio fino a Ciampedie, per poi proseguire a piedi lungo il sentiero che conduce al Rifugio Gardeccia.
Da Pera di Fassa: Un’altra opzione è quella di raggiungere Pera di Fassa. Uscendo dall'autostrada a Ora, si prosegue per Cavalese e si risale la Val di Fiemme e poi la Val di Fassa, superando Moena, Vigo e Pozza fino a Pera di Fassa (1326 m). A Pera di Fassa, sul lato a monte della strada statale (tra la Conad e la Pizzeria Salin), si imbocca via Tita Piaz, che sale tra le case.
Da Mazzin: Raggiunta Pera di Fassa, si prosegue in direzione Mazzin. Lungo la strada, si trova una rotonda con le indicazioni per Muncion. Si prende la strada che sale fino a Muncion.
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Parcheggio: Dove Lasciare l'Auto
La questione del parcheggio è cruciale per chi intende visitare il Rifugio Gardeccia, soprattutto durante i mesi estivi e nei fine settimana. Ecco alcune opzioni e consigli utili:
Parcheggio a Vigo di Fassa (Funivia Catinaccio): Arrivando a Vigo di Fassa, è possibile parcheggiare l’auto gratuitamente nel parcheggio riservato ai clienti della funivia Catinaccio. Questo è particolarmente comodo se si intende utilizzare la funivia per raggiungere Ciampedie e poi proseguire a piedi verso il rifugio.
Parcheggio a Muncion (Pera di Fassa): Per chi preferisce salire a piedi, è possibile lasciare l’auto al parcheggio subito dopo l’abitato di Muncion, frazione di Pera. Questo parcheggio offre una ventina di posti disponibili, quindi è consigliabile arrivare presto, soprattutto nei fine settimana. Da qui, si può raggiungere il Rifugio Gardeccia in circa un’ora e mezza, superando un dislivello di 450 metri.
Parcheggio Soial: Superate alcune cascine isolate si giunge al parcheggio in località Soial (1577 m), da cui la strada è chiusa al traffico privato.
Alternative di Parcheggio Camper: Prima di recarsi al Rifugio Gardeccia, è consigliabile informarsi sulle aree di sosta camper disponibili. Un’area indicata si trova a poche centinaia di metri dal capolinea dei pulmini per il rifugio, con coordinate N46°26'29.64" E11°41'49.43". È importante notare che alcune aree di sosta potrebbero applicare tariffe diverse per i servizi offerti, quindi è bene verificare in anticipo. In Val Venegia, l'ente Parco ha predisposto un park a pagamento al Pian dei Casoni coord.N46°19'18.10" E11°46'44.72".
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Percorsi e Sentieri per il Rifugio Gardeccia
Una volta parcheggiata l'auto, è possibile scegliere tra diversi sentieri per raggiungere il Rifugio Gardeccia, adatti a diverse esigenze e livelli di preparazione.
Sentiero da Ciampedie (Funivia Catinaccio): Prendendo la funivia Catinaccio da Vigo di Fassa fino a Ciampedie, si può seguire il sentiero numero 540 che conduce al Rifugio Gardeccia in circa 50 minuti. Questo sentiero è quasi sempre pianeggiante, a tratti leggermente in pendenza, e quindi adatto a tutti, comprese le famiglie con bambini. Lungo il percorso, si superano il rifugio Negritella e un bosco di conifere, con cartelli esplicativi sulla geologia e la flora del territorio.
Sentiero da Muncion (a piedi): Partendo a piedi da Muncion, si segue una strada asfaltata che sale a tornanti. Questo percorso richiede circa un’ora e mezza e supera un dislivello di 450 metri. È un’opzione più impegnativa, ma offre la possibilità di godere appieno del paesaggio circostante.
Sentiero dalla Valle del Vajolét: Si segue dapprima la stradina asfaltata in gran parte chiusa al traffico che sale al Rifugio Gardeccia, da cui si continua lungo la carrareccia che porta al Rifugio Vajolét.
Il Rifugio Gardeccia: Un'Oasi nel Cuore delle Dolomiti
Il Rifugio Gardeccia non è solo un punto di arrivo, ma anche un luogo dove rilassarsi e godere della bellezza del Catinaccio. Situato in una conca circondata da guglie spettacolari, il rifugio offre una vista mozzafiato sulle Torri del Vajolet, sui Dirupi di Larséc e sul Catinaccio d’Antermoia.
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Davanti al rifugio scorre un piccolo ruscello che si attraversa tramite ponticelli in legno, creando un’atmosfera incantevole. Il rifugio è dotato di ogni comfort e offre un menù ricco di specialità della cucina trentina, come uova, speck e patate, oltre a dolci deliziosi. È anche possibile pernottare, grazie ai suoi 50 posti letto divisi tra camere matrimoniali, singole, quadruple e cuccette.
Escursioni nei Dintorni del Rifugio Gardeccia
Dal Rifugio Gardeccia, è possibile intraprendere diverse escursioni per esplorare ulteriormente il Catinaccio e le valli circostanti.
Rifugio Stella Alpina Spiaz Piaz: Una gita splendida è quella che porta al Rifugio Stella Alpina Spiaz Piaz, a quota 1960 metri. Questo percorso è accessibile a tutti, anche a chi cammina poco o ha bambini piccoli.
Rifugio Passo Principe: Per gli escursionisti più esperti, è possibile proseguire fino al Rifugio Passo Principe o all’Antermoia, affrontando sentieri più impegnativi ma altrettanto gratificanti.
Valle del Vajolét: Facile itinerario nella Valle del Vajolét, una delle più conosciute e frequentate delle Dolomiti.
Consigli Utili per la Tua Visita
- Informarsi sulle Condizioni della Strada: Prima di partire, soprattutto in inverno, è fondamentale informarsi sull’accessibilità della strada da Muncion. Le condizioni meteorologiche possono variare rapidamente e influenzare la viabilità.
- Attrezzatura Adeguata: Indossare scarponi da trekking adatti e portare con sé abbigliamento adeguato alla montagna, inclusi strati termici, giacca impermeabile e cappello. In inverno, è consigliabile portare ramponcini per affrontare eventuali tratti ghiacciati.
- Orari e Costi degli Impianti di Risalita: Verificare gli orari e i costi degli impianti di risalita, come la funivia Catinaccio, prima di pianificare l’escursione.
- Prenotazione del Rifugio: Se si intende pranzare o pernottare al Rifugio Gardeccia, è consigliabile prenotare in anticipo, soprattutto durante i periodi di alta stagione.
- Rispettare l'Ambiente: Il Catinaccio è un patrimonio naturale dell’UNESCO, quindi è importante rispettare l’ambiente circostante, evitando di lasciare rifiuti e seguendo i sentieri segnalati.
Rifugio Gardeccia in Inverno
Anche in inverno, il Rifugio Gardeccia è una meta affascinante. Il percorso da Muncion si svolge su un sentiero innevato ben battuto, anche se è consigliabile portare i ramponcini per affrontare eventuali tratti ghiacciati. Molti scialpinisti e ciaspolatori frequentano la zona, rendendo l’atmosfera ancora più suggestiva.
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