La Renault 4, affettuosamente soprannominata "4L" in Francia, rappresenta un'icona dell'automobilismo europeo. Prodotta dal 1961 al 1994, ha segnato un'epoca per la sua semplicità, versatilità e affidabilità, diventando una delle auto più vendute nella storia della Renault. Questo articolo ripercorre la storia della Renault 4 di prima serie, analizzando le sue origini, le evoluzioni nel corso degli anni e il suo impatto sulla cultura automobilistica.
Le Origini: Un Progetto Rivoluzionario
Negli anni '50, la Renault, sotto la guida del presidente Pierre Dreyfus, intraprese un ambizioso progetto denominato "Projet 112". L'obiettivo era creare un'auto economica, pratica e adatta alle esigenze della classe media francese, in un'epoca di rapida motorizzazione. La Renault 4 doveva essere un'alternativa alla Citroën 2CV, offrendo però maggiore spazio, comfort e versatilità.
Il progetto si concentrò su una serie di caratteristiche chiave:
- Trazione anteriore: Una novità per Renault, che garantiva una migliore tenuta di strada e abitabilità.
- Quattro porte e portellone posteriore: Una configurazione innovativa che facilitava l'accesso all'abitacolo e al vano di carico.
- Sospensioni a barre di torsione: Un sistema semplice ed efficace che offriva un buon comfort di guida su diverse tipologie di terreno.
- Motore economico e affidabile: Un propulsore di piccola cilindrata, progettato per ridurre i consumi e i costi di manutenzione.
Il risultato fu un'auto rivoluzionaria per l'epoca, che combinava praticità, economia e un design funzionale.
Il Lancio e le Prime Versioni (1961-1965)
La Renault 4 fu presentata ufficialmente nell'agosto del 1961, in Camargue, Francia. La gamma iniziale comprendeva diverse versioni:
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- R3 (tipo R 1121): La versione base, equipaggiata con un motore da 603 cm³ e finiture essenziali. Si distingueva per i paraurti tubolari verniciati, l'assenza di copricerchi e i quattro finestrini laterali.
- R4L: La versione "lusso", con sei finestrini laterali e finiture più curate.
- Fourgonette (tipo R 2102): La versione furgonetta, con un carico utile di 300 kg e pneumatici più larghi.
Nel novembre del 1961, il bocchettone del serbatoio del carburante fu spostato sul parafango posteriore destro. Nel marzo del 1962, fu lanciato il modello R4 Super (tipo R 1122), con un motore da 747 cm³ e una potenza aumentata a 32 cv SAE. Questa versione introduceva anche il portellone posteriore ribaltabile verso il basso con vetro scorrevole.
Nel 1963, il portellone posteriore beneficiò di un compasso articolato per mantenerlo aperto, sostituendo il vecchio "tutore". Nello stesso anno, la gamma adottò una trasmissione integralmente sincronizzata. La furgonetta fu dotata di un paraurti anteriore a lamina verniciato. Nel dicembre del 1963, fu lanciata la "Parisienne", una versione elegante realizzata in collaborazione con la rivista ELLE.
Nel 1964, fu introdotta la nuova furgonetta vetrata con un carico utile di 300 kg. La R4L Super scomparve a favore della versione Export, equipaggiata con motore 4 cv da 747 cm³ (tipo R1120) o 5 cv (tipo R 1123).
Nel 1965, la denominazione R4 cedette il posto a Renault 4. Tutti i modelli abbandonarono l'abbreviazione "R" a favore del nome della marca per esteso. La R4 divenne Renault 4 Luxe e la R4L Renault 4 Export.
Evoluzioni e Restyling (1966-1977)
Nel 1966, fu superata la soglia del milione di Renault 4 prodotte. A settembre, la Renault Luxe divenne Renault 4 ed ereditò una nuova plancia e un nuovo volante. Il frontale fu modificato con una calandra più larga che integrava i proiettori.
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Nel 1968, la Parisienne uscì di produzione e fu lanciata la Plein Air (tipo R 1123), una versione cabriolet realizzata da Sinpar, sprovvista di porte e finestrini laterali.
Nel 1969, il blocchetto d'avviamento fu spostato a destra del volante e il disegno della griglia del cambio fu inciso sul pomello della leva. I fari divennero anabbaglianti e la panchetta posteriore della Renault 4 berlina divenne ripiegabile.
Nel 1970, tutti i modelli furono equipaggiati con cinture di sicurezza sui posti anteriori e l'impianto elettrico passò da 6 a 12 volt. La versione Plein-Air uscì dal listino.
Nel 1971, fu introdotta la Rodéo. A settembre, la cilindrata dei motori passò da 747 a 782 cm³.
Nel 1972, i punti di ancoraggio delle cinture di sicurezza apparvero sui posti posteriori della Renault 4 berlina.
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Nel 1973, tranne la furgonetta 400 kg, la gamma fu equipaggiata con la trasmissione della Renault 6. A settembre, per rispondere alle nuove normative, la Renault 4 fu alimentata da un propulsore meno inquinante che guadagnò 3 cv ed erogò 27 cv DIN.
Nel 1974, la griglia della calandra evolse verso un modello in plastica nera, dotato di una losanga nel centro.
Nel 1977, furono introdotte diverse novità, tra cui un nuovo blocco contagiri con tachimetro rivisitato e il volante della Renault 5. La frenata guadagnò un doppio circuito, con indicatore della perdita di pressione sul cruscotto.
Gli Anni '80 e la Fine della Produzione (1978-1994)
Nel 1978, fu lanciata la Renault 4 GTL, equipaggiata con il motore da 1108 cm³ già visto sulla Renault 8, che sviluppava 34 cv. A luglio, fu lanciato il Pick-up.
Nel 1980, fu modificata la disposizione degli interruttori sulla plancia.
Nel 1981, fu lanciata la Renault 4 Jogging, una serie limitata a 5.000 unità.
Nel 1982, il cruscotto della Renault 5 fu esteso alla gamma della Renault 4. Nello stesso tempo, i veicoli commerciali F4 poterono essere modificati per funzionare con GPL.
Nel 1983, su tutta la gamma, furono introdotti freni a disco anteriori e l'insieme staffa/disco, completato da una nuova pompa freni.
Nel 1985, fu lanciata la versione Sixties, limitata a 2.200 unità.
Nel 1986, furono lanciate le Clan e Savane, le ultime due evoluzioni di Renault 4. Le TL e F4 utilizzarono il motore a cinque cuscinetti da 956 cm³, che sviluppava 34 cv DIN.
Nel 1989, Clan e Savane adottarono un retrovisore esterno destro e due fendinebbia posteriori.
Nel 1991, fu lanciata la serie limitata "Carte jeune", basata sulla TL Savane.
Nel 1992, l'inasprimento delle norme antinquinamento segnò la fine della Renault 4. Entrò in produzione un'ultima serie speciale di mille esemplari, basata sul modello Clan: la Bye-Bye.
L'assemblaggio della Renault 4 proseguì in Slovenia e Marocco fino al 1994, quando uscì definitivamente di scena.
Renault 4: Un'Icona di Stile e Semplicità
La Renault 4 non era solo un'auto, ma un vero e proprio fenomeno sociale. La sua semplicità, robustezza e versatilità l'hanno resa popolare tra diverse categorie di persone:
- Famiglie: Grazie all'ampio spazio interno e al portellone posteriore, la Renault 4 era ideale per le gite fuori porta e il trasporto di oggetti ingombranti.
- Operai e artigiani: La versione furgonetta era perfetta per il trasporto di merci e attrezzature.
- Giovani: La Renault 4 era un'auto economica e facile da guidare, ideale per i neopatentati.
- Forze dell'ordine: La Renault 4 era utilizzata dalla Gendarmeria francese per la sua affidabilità e capacità di affrontare diverse tipologie di terreno.
La Renault 4 ha saputo adattarsi ai cambiamenti dei tempi, mantenendo sempre il suo spirito originale. Le sue linee semplici e funzionali sono diventate un'icona di stile, mentre la sua meccanica robusta e affidabile l'ha resa un'auto apprezzata per la sua longevità.
Renault 4 nel Motorsport
La Renault 4 ha partecipato a diverse competizioni automobilistiche, dimostrando la sua robustezza e affidabilità anche in condizioni estreme. Tra le partecipazioni più significative, si ricordano:
- East African Safari del 1962
- Rally di Montecarlo del 1963
- Coppa di Francia Renault Cross Elf dal 1974 al 1980
- Parigi Dakar del 1980: I fratelli Claude e Bernard Marreau vinsero il deserto e si classificarono terzi nel '79 e quinti l'anno successivo guidando una R4 con motore "Cléon-Fonte" della R5 Alpine gruppo 2, trasmissione 4x4 Sinpar e ammortizzatori rinforzati.
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