La tassa automobilistica, comunemente nota come bollo auto, è un tributo regionale dovuto da tutti i proprietari di veicoli immatricolati in Italia. In Sicilia, la gestione di questa tassa è affidata al Dipartimento Finanze e Credito della Regione Siciliana. Questo articolo fornisce una panoramica completa sulla tassa automobilistica in Sicilia, includendo informazioni utili su come calcolare l'importo, regolarizzare i pagamenti in ritardo, usufruire di esenzioni e ottenere assistenza.
Calcolo dell'Importo della Tassa Automobilistica
L'importo della tassa automobilistica varia in base a diversi fattori, tra cui la potenza del veicolo (espressa in kW), la sua classe ambientale (Euro) e la regione di residenza del proprietario. Per calcolare l'importo dovuto in Sicilia, è possibile consultare il tariffario 2025 messo a disposizione dalla Regione oppure utilizzare il servizio online "Calcolo Bollo Auto", disponibile sul sito web del Dipartimento Finanze e Credito. Questo strumento permette di ottenere un calcolo preciso e aggiornato dell'importo da versare.
Regolarizzazione dei Pagamenti in Ritardo
Chi non ha effettuato il pagamento della tassa automobilistica entro la scadenza prevista può regolarizzare la propria posizione versando l'importo dovuto con l'aggiunta di sanzioni e interessi di mora. Tuttavia, le penalità applicate per il ritardo sono generalmente contenute, rendendo conveniente sanare la propria posizione il prima possibile.
Riapertura dei Termini per Pagamenti Agevolati (Anni 2016-2021)
La Regione Siciliana ha più volte offerto ai contribuenti la possibilità di regolarizzare i pagamenti omessi o insufficienti relativi alla tassa automobilistica per gli anni dal 2016 al 2021, usufruendo di condizioni agevolate. In particolare, con l’art. 3 della L.R. 13 dicembre 2022 n. 18, è stata disposta la riapertura dei termini per i pagamenti agevolati, stabilendo come nuovo termine di scadenza il 28 febbraio 2023, prorogato prima al 30 aprile, poi al 31 ottobre 2023, rispettivamente dalla L.R. 4/2023 e dalla L.R. Queste misure hanno rappresentato un'opportunità per i contribuenti di mettersi in regola con il fisco regionale, riducendo l'onere finanziario derivante da sanzioni e interessi.
Legge di Stabilità Regionale 2025-2027: Ulteriori Agevolazioni
Nella Legge di stabilità regionale 2025-2027 (L.R. 9 Gennaio 2025 n. 1), all’art.3, la Regione ha disposto che a partire dal 15 gennaio 2025 non si procede all’applicazione delle sanzioni e degli interessi per i pagamenti della tassa automobilistica dovuti per gli anni dal 2016 al 2023, purché il relativo versamento sia effettuato entro il 30 aprile 2025 ovvero, qualora l’importo complessivo della tassa da versare per singolo contribuente sia superiore a 5.000 euro, entro il 30 giugno 2025. Le modalità attuative della definizione agevolata di cui all’art. 3 della L.R. 9 gennaio 2025, n. 1 sono contenute nel D.D.G. 21 del 12/05/2025.
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Esenzioni dalla Tassa Automobilistica
La normativa regionale prevede diverse categorie di veicoli e soggetti esenti dal pagamento della tassa automobilistica. Tra le principali esenzioni rientrano:
Veicoli Storici
Sui veicoli storici, a decorrere dal 1° gennaio 2016, la Regione Siciliana con Legge Regionale 17 marzo 2016, n. 3, aveva previsto l'esenzione per i veicoli ed i motoveicoli ultratrentennali, esclusi quelli adibiti ad uso professionale, non iscritti nei citati Registri certificatori, ai sensi della Legge 21 novembre 2000, n. 342, art. 63.
Sentenza della Corte Costituzionale n.133 del 22 marzo 2017
È importante rilevare che la Corte Costituzionale con sentenza n.133 del 22 marzo 2017, depositata il 7 giugno 2017, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale della Legge della Regione Siciliana 17 marzo 2016, n. 3, sia dell’art.50, comma 2, laddove viene estesa l’esenzione anche agli autoveicoli ed ai motoveicoli di particolare interesse storico e collezionistico ultraventennali, esclusi quelli adibiti ad uso professionale e/o personale, iscritti ai Registri degli enti certificatori, in contrasto con quanto previsto dal legislatore nazionale. Pertanto, eventuali istanze di esenzione già accettate dalla Regione Siciliana per gli anni 2016 e 2017 devono intendersi revocate e, come precisato in calce all’istanza presentata, “nel caso di eventuale declaratoria di illegittimità costituzionale delle Legge Regionale n.3/2016 da parte della Corte Costituzionale, i soggetti beneficiari dovranno versare alla Regione le somme dovute per l’intero pagamento della tassa automobilistica, per ogni anno, rispetto ai rapporti giuridici non esauriti alla data della pronuncia e secondo quanto verrà specificato nelle motivazioni della stessa sentenza”.
Veicoli Ultraventennali: Legge n.145 del 30 dicembre 2018
In materia di veicoli ultraventennali è intervenuta la Legge n.145 del 30 dicembre 2018 (Legge di Bilancio dello Stato per il 2019) che all’art.1 comma 1048 ha disposto che gli autoveicoli e motoveicoli di interesse storico e collezionistico con anzianità di immatricolazione compresa tra i venti e i ventinove anni, se in possesso del certificato di rilevanza storica di cui all’articolo 4 del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 17 dicembre 2009, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 65 del 19 marzo 2010, rilasciato dagli enti di cui al comma 4 dell’articolo 60 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992 n. 285 (ASI, Storico Lancia, Italiano FIAT, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI.), e qualora tale riconoscimento di storicità sia riportato sulla carta di circolazione, sono assoggettati al pagamento della tassa automobilistica con una riduzione pari al 50 per cento. Limitatamente alla periodicità gennaio/dicembre 2019, il certificato di rilevanza storica annotato sulla carta di circolazione entro il 31 gennaio 2019, consente l’applicazione della riduzione dallo stesso periodo tributario dell’annotazione.
Veicoli per Persone con Disabilità
Il Decreto Legge 26 ottobre 2019, n. 124 convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157, prevede esenzioni e agevolazioni per i veicoli destinati al trasporto di persone con disabilità. Gli adattamenti possono riguardare sia le modifiche ai comandi di guida, sia solo la carrozzeria o la sistemazione interna del veicolo, per mettere il disabile in condizione di accedervi. A titolo di esempio l’adattamento tecnico alla carrozzeria può consistere in pedana sollevatrice, scivolo a scomparsa, braccio sollevatore, paranco (ad azionamento meccanico/elettrico/idraulico), sedile scorrevole-girevole simultaneamente atto a facilitare l’insediamento del disabile nell’abitacolo, sistema di ancoraggio delle carrozzelle con annesso sistema di ritenuta del disabile (cinture di sicurezza), sportello scorrevole. c) la situazione di accertata gravità. Tale situazione si desume dalla L. 104/92 art.3 comma 3.
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Veicoli Ibridi ed Elettrici
Inoltre, la Regione Siciliana con Legge Regionale 22 febbraio 2019, n. 1 all’articolo 3 ha disposto l’esenzione triennale per i veicoli immatricolati nuovi nel triennio 2019/2021 con alimentazione ibrida elettrica/termica di tipo plug-in, full hybrid e con alimentazione esclusiva a idrogeno. Con Legge Regionale del 25 maggio 2022, n.13 l’esenzione triennale introdotta dalla L.R. 22 febbraio 2019, n.1 è stata estesa anche al triennio 2022-2024.
Veicoli Concessionari Auto
Per ottenere l’esenzione dal pagamento delle tasse automobilistiche le imprese autorizzate devono presentare presso le Delegazioni ACI o presso gli Studi di Consulenza (Agenzie ex L.264/91) presenti sul territorio gli elenchi quadrimestrali cartacei, di tutti i veicoli ricevuti in consegna per la rivendita fino al 3° quadrimestre 2023. Attenzione! Dal 1° gennaio 2024 con Legge Regionale 27 luglio 2023, n.9 all’art. 15 comma 1 lettera d), a decorrere dal 1° gennaio 2024, entro il mese successivo alla chiusura dei quadrimestri di aprile, agosto e dicembre ogni concessionario è tenuto al pagamento del diritto fisso per ogni veicolo per il quale nel quadrimestre di riferimento è avvenuta la trascrizione del titolo di proprietà al PRA.
Esportazione Extra UE
Come richiedere un’esenzione temporanea dalla tassa automobilistica per autocarri e rimorchi esportati fuori dall’UE per oltre 12 mesi.
Associazioni di Volontariato
La Regione Siciliana con legge regionale n. 2 del 22 febbraio 2023, articolo 26, commi 59 e 60, ha disposto l’esenzione del bollo auto per il triennio 2023-2025 per i veicoli di proprietà delle associazioni di volontariato iscritte nel registro generale regionale delle organizzazioni di volontariato istituito ai sensi dell’articolo 6 della legge regionale 7 giugno 1994, n. 22 e successive modificazioni, e delle associazioni di volontariato di protezione civile iscritte, ai sensi dell’articolo 7 della legge regionale 31 agosto 1998, n. 14. Con D.D.G n. 673 del 06/06/2024 sono state approvate le modalità operative per usufruire dell’esenzione. Non saranno prese in considerazione le istanze compilate con procedure diverse da quelle indicate. Il riconoscimento dell’esenzione sarà effettuato fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili, tenendo conto dell’ordine cronologico di presentazione dell’istanza. A partire, pertanto, dal 15 dicembre 2023 e fino al 31 gennaio 2024, le associazioni di volontariato e le associazioni di protezione civile di cui all’articolo 26, comma 59, della L.R. n. 2/2023, interessate a beneficiare dell’esenzione per gli anni 2023, 2024 e 2025, hanno dovuto presentare apposita istanza esclusivamente attraverso la piattaforma raggiungibile al seguente indirizzo: https://sportellotelematico.regione.sicilia.it.
Rimborso della Tassa Automobilistica
È possibile richiedere il rimborso della tassa automobilistica se è stato effettuato un pagamento non dovuto (ad esempio a seguito di furto, vendita o demolizione del veicolo, ecc. in data antecedente all’inizio del periodo tributario).
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N.B. L’intestatario del veicolo è esonerato dal pagamento della tassa automobilistica quando il veicolo stesso, entro la data ultima per pagare il bollo, compresi eventuali proroghe e slittamenti, sia stato oggetto di furto, demolizione o indisponibilità a seguito di provvedimento giudiziario.
Richiesta di Attestazione di Versamento
Per richiedere un’attestazione di versamento, l’intestatario del veicolo deve recarsi presso la competente Unità Territoriale ACI, presso una Delegazione ACI oppure presso gli Studi di Consulenza (Agenzie ex L.264/91) presenti sul territorio, esibendo un documento di identità. La richiesta può essere formulata anche da persona delegata dall’intestatario o comunque da esso legittimata (legale rappresentante della società intestataria).
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