La pubblicità automobilistica Peugeot ha una storia ricca e variegata, costellata di campagne innovative, simbolismi potenti e successi memorabili. Dalle prime rappresentazioni esclusive in Italia alle audaci campagne per i veicoli elettrici, Peugeot ha sempre cercato di distinguersi attraverso una comunicazione originale e d'impatto. Questo articolo esplora le tappe fondamentali di questa storia, analizzando le strategie, i protagonisti e le campagne più iconiche che hanno contribuito a definire l'immagine del marchio.
Le origini della pubblicità Peugeot in Italia
Il 15 febbraio 1899 segna l'inizio ufficiale della presenza Peugeot in Italia, con la Société Anonyme Peugeot che concede la sua rappresentanza esclusiva a Carlo Festa di Roma. Festa si rivela un agente dinamico, promuovendo attivamente il marchio e partecipando a eventi automobilistici. Già il 28 aprile dello stesso anno, le Peugeot dominano la competizione Limone-Cuneo-Torino, conquistando i primi tre posti e dimostrando la superiorità tecnologica e prestazionale dei veicoli del Leone.
L'era dell' "Enfant Terrible": la Peugeot 206 e il Leone d'Oro a Cannes
Un momento chiave nella storia della pubblicità Peugeot è rappresentato dalla campagna per la Peugeot 206, lanciata nel 1998 e culminata con la vittoria del Leone d'Oro al Festival di Cannes nel 2003 per lo spot "The Sculptor". Questo spot, ideato dall'agenzia EuroRSCG (ora Havas) e diretto dall'olandese Matthijs Van Heijningen, introduce la strategia dell' "Enfant Terrible", un concetto che mira a comunicare un'immagine di audacia, originalità e anticonformismo.
"The Sculptor": una pubblicità iconica
"The Sculptor" racconta la storia di un giovane indiano che, desideroso di possedere una Peugeot 206, decide di costruirsela da solo, modellando una vecchia auto a suon di martellate e con l'aiuto di un elefante "batti lastra". Lo spot è memorabile per la sua originalità, il suo umorismo e la sua capacità di creare empatia con il protagonista. Un elemento distintivo è la scelta di non mostrare l'auto in vendita, se non nell'immagine di un volantino, sottolineando l'idea che chi desidera una 206 è disposto a tutto pur di averla.
Il successo della strategia "Enfant Terrible"
La strategia dell' "Enfant Terrible" si rivela vincente, contribuendo al successo commerciale della Peugeot 206 e allungandone la commercializzazione in Italia. Oltre a "The Sculptor", la campagna include altri spot memorabili, come quello in cui un giovane presenta la sua 206 alla madre e riceve uno schiaffo, o quello in cui una ragazza giapponese assembla una 206 con pezzi portati nel carrello bagagli.
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Stefano Accorsi: una voce e un volto per Peugeot
Un altro elemento di continuità nella pubblicità Peugeot è la presenza di Stefano Accorsi come brand ambassador. L'attore bolognese, con la sua voce inconfondibile e il suo volto carismatico, incarna lo stile e i valori del marchio da quasi un decennio.
Un sodalizio duraturo
Il rapporto tra Accorsi e Peugeot inizia nel 2012, quando la sua voce diventa fondamentale nella pubblicità della 208. Nel corso degli anni, Accorsi non si limita a prestare la sua voce, ma diventa anche il volto del marchio, partecipando a campagne pubblicitarie, eventi e iniziative speciali. Nel 2014, firma tre cortometraggi per raccontare la 308 berlina, la 308 station wagon e la 3008 Hybrid4.
Passione per i motori e impegno personale
La passione di Accorsi per i motori e il suo impegno personale contribuiscono a rafforzare il legame con Peugeot. Nel 2017, l'attore partecipa a un vero campionato a bordo di una 308 Racing Cup e, per il suo matrimonio, chiede alla Casa una 308 Gti. Inoltre, Accorsi sottolinea l'importanza dei sistemi di assistenza alla guida e la sua passione per i viaggi alla scoperta delle bellezze italiane al volante di una Peugeot Traveller.
EV Lions: l'elettrificazione del Leone
Per segnare una svolta nella sua storia, PEUGEOT ha colpito duro con una campagna che riflette le sue ambizioni: elettrizzante e felina! Nel cuore dello spot EV Lions, ideato dai creativi dell'agenzia Accenture Song, i leoni di pietra, ferro e pixel prendono vita a contatto con l'energia elettrica. Visivamente audace, questo spot ci porta ai quattro angoli del mondo in un turbine elettrico.
Un messaggio simbolico
In questa campagna, ogni leone rappresenta un'opera congelata, proveniente da universi diversi, che prende vita e si libera per simboleggiare il salto di PEUGEOT verso l'elettrificazione. "L'idea era quella di mostrare leoni di varie forme e culture, dalle statue classiche alle sculture digitali, che si risvegliano come per salutare la nuova gamma di veicoli elettrici di PEUGEOT", spiega il team creativo di Accenture Song.
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La colonna sonora e i luoghi delle riprese
Un elemento chiave dello spot EV Lions è senza dubbio la colonna sonora, "Born to be Wild", che accompagna perfettamente la metamorfosi di questi leoni. "Questo brano si è imposto durante il montaggio", confida il team Accenture Song. "Il lato Wild era incredibilmente adatto all'immagine e all'energia che volevamo trasmettere". Per immortalare la gamma elettrica di PEUGEOT, i team hanno effettuato le riprese all'aeroporto di Teruel, in Spagna. Questo asfalto lungo 2,2 km ha permesso di creare riprese cinematografiche in cui le auto sono perfettamente evidenziate.
Un marchio internazionale
Per quanto riguarda i 7 leoni, anche se sono stati aggiunti in 3D, i set in diversi luoghi del mondo sono stati effettivamente filmati. Ogni leone della pubblicità rappresenta un paese o una cultura. Scopriamo un leone pop-art a Rio, un leone barocco in Italia e persino un leone digitale, ispirato alla tecnologia, che si aggira tra i grattacieli di Tokyo. "L'obiettivo era dimostrare che PEUGEOT è un marchio internazionale", spiega il team creativo.
Una svolta simbolica
Lo spot degli EV Lions non è solo una prodezza tecnica, ma segna una svolta simbolica per PEUGEOT, che presenta per la prima volta la sua ampia gamma di veicoli elettrici. "Con questa campagna EV Lions, PEUGEOT afferma la sua posizione di costruttore generalista con la più ampia gamma di veicoli elettrici in Europa.
Spot iconici del passato
Oltre alle campagne già citate, la storia della pubblicità Peugeot è costellata di altri spot iconici che hanno contribuito a definire l'immagine del marchio.
Peugeot 205: un amore di numero
Il lancio della Peugeot 205 è accompagnato da una campagna di marketing innovativa, che soprannomina l'auto il "Sacro Numero". Uno spot memorabile vede una donna in abito blu che sale su un turboelica, mentre un uomo esegue manovre al limite con la sua Peugeot 205 rossa per scrivere nel cielo "Ti odio!".
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Altri spot memorabili
Tra gli altri spot Peugeot degni di nota, si ricordano quello della Peugeot 205 GTI paragonata all'auto di un agente segreto, quello della Peugeot 205 Junior con i sedili in jeans che convincono le ragazze a scappare con il conducente, e quello in cui una macchinina giocattolo con la scritta 205 convince due bambine a giocare.
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