La Opel Karl Rocks è una variante con un'estetica da SUV della citycar tedesca, prodotta in Corea. Equipaggiata con un motore a tre cilindri da un litro di cilindrata che eroga 75 cavalli, si distingue per alcune modifiche estetiche che le conferiscono un aspetto più robusto e avventuroso.

Estetica e Design

L'opinione sulle modifiche estetiche apportate alla Karl per trasformarla nella versione Rocks è soggettiva. Alcuni potrebbero trovare che le barre sul tetto, gli scudi paraurti, i codolini dei parafanghi e i profili sui brancardi con parti in plastica appesantiscano la linea originale. Tuttavia, questi accorgimenti possono rivelarsi utili per limitare l'impatto estetico dei piccoli danni da parcheggio, un problema comune nelle vetture utilizzate in città.

La Karl Rocks esalta l’aspetto “rugged” grazie a protezioni sottoscocca, modanature in plastica dei passaruota e minigonne in plastica.

Il frontale riprende il logo del fulmine, simbolo della casa. Personalità e dinamismo sono sottolineate nella variante”Rocks”: con paraurti rivisti ed un aumento di 18 mm di altezza da terra che assicura una migliore visibilità nel traffico urbano. Un tocco di stile viene dalle funzionali barre portatutto sul tetto, dai robusti paraurti: anteriore con fendinebbia integrati e posteriore, che non verniciato, appare però posticcio.

Interni e Abitabilità

L'abitacolo della Karl Rocks non si discosta dalle altre versioni della gamma. La plancia e i pannelli porta sono realizzati in plastica rigida, ma l'assemblaggio è curato e il colore nero è predominante. I sedili presentano rivestimenti di tessuto con disegni romboidali che potrebbero non essere in linea con l'aria fresca e moderna della vettura, e anche le plastiche della plancia risultano poco emozionali.

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Nonostante ciò, la Karl offre grande comodità per la sua categoria. Lo spazio a bordo è sufficiente, e i passeggeri anteriori possono viaggiare comodamente senza urtarsi i gomiti. Sorprendentemente, anche i passeggeri posteriori hanno a disposizione spazio sufficiente per le gambe. Questo, però, va a discapito del bagagliaio, che offre il minimo sindacale.

All’interno, la posizione di guida è comoda per tutte le taglie, con il sedile regolabile in altezza, così come il volante. Tutti i comandi strettamente riservati alla guida sono posizionati vicino al guidatore, a sinistra un po’ nascosti a dire il vero, sul volante ed intorno ad esso. Le plastiche sono rigide, ma tutt’altro che economiche se confrontate con le avversarie del segmento. C’è da dire che qualche concorrente è più vivace nell’accostamento cromatico, ma i portaoggetti ci sono tutti, così come l’immancabile presa Aux e USB.

Multimedia e Connettività

L'impianto multimedia R4.0 Intellilink (optional) offre le interfacce Apple CarPlay e Android Auto per una facile integrazione degli smartphone. La vettura è dotata di serie del sistema Opel OnStar, integrato nel retrovisore, che consente di attivare la chiamata automatica di emergenza in caso di incidente, localizzare la vettura e usufruire di altri servizi (alcuni a pagamento).

Inappuntabile il sistema infomediale di Karl Rocks, in linea con il carattere con cui Opel confeziona i propri modelli, e perfettamente allineato allo streaming della musica dal nostro smartphone in modalità Bluetooth. Notevole l’infotainment Opel IntelliLink 4.0 con Apple CarPlay e Android Auto. Peccato per l’assenza del navigatore nativo.

I servizi comprendono: chiamata automatica in caso di incidente, chiamata di emergenza H24 e soccorso stradale, App per Smartphone (controlla la pressione delle gomme e localizza l’auto da remoto), hotspot Wi-Fi, assistenza in caso di furto auto e diagnostica veicolo.

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Bagagliaio

Il vano bagagli è piuttosto piccolo, con una capacità di 215 litri. Tuttavia, abbattendo lo schienale posteriore (con divisione 40/60), è possibile aumentare lo spazio disponibile.

Il bagagliaio di Opel Karl consente un volume di carico di 206 litri, che diventano 1013 a sedili posteriori abbattuti 60-40. Il vano bagagli ha una capienza non troppo elevata, si parla di 215 litri ma, con i sedili posteriori abbattuti, il volume di carico della Opel Karl può arrivare fino a 1.013 litri.

Motore e Prestazioni

Il motore della Opel Karl Rocks è un tre cilindri da 1.0 litro, realizzato interamente in lega leggera e dotato di distribuzione bialbero con doppio variatore di fase. Questo propulsore si comporta bene, risultando silenzioso e rotondo a tutti i regimi, con un'erogazione fluida e senza picchi.

Ovviamente, non ci si devono aspettare prestazioni eccezionali, ma la potenza è sufficiente per muoversi con disinvoltura nel traffico e in tangenziale, a patto di mantenere il motore un po' su di giri. In questo, il cambio a cinque marce, dalla manovrabilità apprezzabile, e la frizione leggera si rivelano di grande aiuto.

Il tre cilindri benzina di 999 cm3 è in alluminio, e rappresenta l’unica scelta possibile per Karl Rocks, con i suoi 75 CV (55 kW) e 95 Nm di coppia a 4.400 giri che la rendono perfetta anche per i neopatentati.

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Alla guida, il motore risulta piacevole nella verve e molto silenzioso. l’anima a tre cilindri si percepisce bene.

Per quanto riguarda la frenata, invece, bisogna farci l'abitudine: il pedale è un po' spugnoso nella prima parte della corsa e ci vuole un pizzico di pratica per riuscire a modularlo al meglio.

Integrazione GPL

Un aspetto interessante è l'ottima integrazione dell'impianto a gas (optional). La commutazione benzina/Gpl avviene premendo un tasto alla sinistra del volante, e il computer di bordo visualizza le informazioni relative al livello del carburante e ai consumi istantanei e medi per ciascun carburante.

Comfort e Insonorizzazione

Se la Karl "normale" si rivolge principalmente a un pubblico giovane e femminile, la Rocks mira a conquistare anche un pubblico maschile, grazie alle linee decise, alle barre sul tetto, alle minigonne con inserti metallici e all'assetto rialzato di tre millimetri che la caratterizza come una crossover compatta.

Per mantenere l'auto stabile e sicura in curva, considerando la maggiore altezza da terra rispetto alle versioni standard (+18 mm), l'assetto è stato irrigidito. Tuttavia, questo potrebbe compromettere leggermente il comfort di guida.

Nonostante il tentativo di metterlo in difficoltà, il mille tre cilindri si avvia senza particolari borbottii o vibrazioni e si mette in marcia con una brillantezza apprezzabile prendendo rapidamente velocità.

In autostrada, alla velocità da Codice di 130 km orari, il confort acustico nell'abitacolo è notevole. Evidentemente i tecnici hanno fatto un ottimo lavoro di insonorizzazione.

Guida in Città e Fuori Città

La Karl Rocks sembra fatta apposta per affrontare la giungla metropolitana. È comoda e accogliente anche per i più alti, e il motore 1.0 tre cilindri da 75 cavalli fa il suo dovere, sfoderando un'insospettabile "verve" in allungo, sempre ben accompagnato dal cambio manuale a cinque marce e dalla frizione leggera.

Come accennato, l'assetto è un po' più rigido rispetto alle Karl "standard", ma ciò non impedisce a questa variante di digerire in maniera abbastanza disinvolta buche, dossi, pavé e tombini, tipiche imperfezioni delle strade cittadine.

La maggiore altezza da terra però la rende poco stabile in curva e bisogna prestare molta attenzione per la tendenza a scomporsi, complice anche la taratura troppo morbida delle sospensioni.

Dove la Opel Karl Rocks acquisisce un bel vantaggio è, ovviamente, in città, grazie alle dimensioni iper compatte (3,68 metri) eal raggio di sterzata che è sì ridotto (10.6 m), ma non a livello di alcune concorrenti anche di segmento superiore (leggasi Fiat Panda e Mazda 2), si parcheggia ovunque. I centimetri aggiuntivi in altezza poi regalano una buona visibilità in ogni direzione ed i sensori di parcheggio, a pagamento, completano il pacchetto.

Anche se il suo terreno privilegiato è l'asfalto cittadino, questa piccoletta non deluderà neppure se si devono affrontare percorsi più lunghi.

Sterzo, Cambio e Tenuta di Strada

Lo sterzo è leggero e poco progressivo, il che obbliga a continue correzioni, mentre il cambio è godibilissimo grazie agli innesti fluidi e millimetrici.

Lo sterzo mostra adeguata morbidezza, sia in fase di manovra che durante i lunghi tragitti. Lo sterzo di Opel Karl non offre imprevisti: è abbastanza diretto, per nulla pesante, e può contare sulla funzione City per diventare ancora più leggero, un fatto utile soprattutto nelle manovre di tutti i giorni.

Ad alte velocità però il volante risulta troppo sensibile: alla minima variazione scarta improvvisamente, ciò costringe a corregge spesso il volante. corretta e ben rapportato.

Consumi

Nonostante abbia guidato senza particolari riguardi, alla fine del test il display mostrava una media di 6,2 litri di benzina ogni 100 km (8,2 l/100 km, invece, utilizzando il Gpl).

In cittàFavorevoli anche i consumi (14,9 km/litro).Fuori cittàViaggiando tranquilli, si apprezzano la silenziosità e i consumi di buon livello (20,4 km/litro).In autostradaAd andature da codice (consumo rilevato, 10,2 km/l) il motore lavora in quinta marcia a ben 4000 giri, ma il comfort è accettabile.

E' uno di quei tipici casi in cui i numeri non dicono tutto, perché in realtà, complice anche il peso contenuto, questa piccola Opel si dimostra briosa, frizzante e scattante. Certo, per cercare le prestazioni dovremo giocare molto con il cambio manuale, ma non ci si può lamentare dell'elasticità di un propulsore che, nonostante l'assenza del sistema start and stop, ci consente di percorrere 16 chilometri in città con un litro di benzina, 15 a limite autostradale, e oltre 20 (21) quando viaggiamo intorno ai 110 chilometri orari.

Sicurezza

Pur essendo una vettura del segmento A, Opel Karl bada alla sicurezza offrendo l'assistente anti-collisione e il sensore di superamento della corsia. Quest'ultimo non è ovviamente attivo, ma avvisa con un bip sonoro ogni qualvolta ci si sta avvicinando alla linea di mezzeria.

Tra le opzioni, anche l’allarme contro le uscite involontarie di corsia, una rarità tra le auto di questo segmento. Per il resto, la dotazione non è male: sono di serie l’Esp, 6 airbag (nei crash test Euro NCAP del 2015 l’Opel Karl aveva ottenuto quattro stelle) e il servizio di teleassistenza Opel OnStar che invia i soccorsi in caso di necessità e fornisce diverse informazioni, anche per trovare una officina, o un ristorante.

Rapporto Qualità/Prezzo

La Opel Karl è tra le citycar più vendute del segmento A. Diversi i motivi di questo risultato. Innanzitutto, questa citycar prodotta in Corea in joint venture con Chevrolet (GM) può contare su equipaggiamenti davvero ricchi per il segmento.

La Opel Karl Rocks ha un prezzo che parte da 13.050 euro e annovera nella dotazione di serie il sistema Opel OnStar, che offre assistenza al guidatore 24 ore su 24, il sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici, il climatizzatore elettronico, il volante in pelle con comandi radio integrati, i cerchi in lega da 15 pollici ed i fari fendinebbia.

Comprando una Karl base, però, clima manuale (800 euro) e radio (400 euro) si pagano a parte. Non dico di arrivare ai lussi di una Cosmo (clima automatico di serie), ma puntare sulla versione intermedia, la Karl n-Joy potrebbe valere la pena. A partire da 11.750 (di listino) entrano il divanetto frazionato, i 5 posti, cruise, Bluetooth e sterzo ad assistenza variabile.

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