La Ford Puma è una crossover compatta che ha saputo conquistare il mercato grazie al suo design sportivo, interni ben progettati e una guida piacevolmente precisa. Con il restyling del 2024, la Puma si rinnova soprattutto all'interno, offrendo un'esperienza tecnologica più avanzata e mantenendo le sue caratteristiche distintive. Recentemente, la gamma si è ampliata con l'introduzione della Puma Gen-E, la versione completamente elettrica, segnando un passo importante verso l'elettrificazione.
Design Esterno: Dinamismo e Sportività
Esteticamente, la Ford Puma si distingue per un design che trasmette energia e dinamicità. A differenza di molte concorrenti che puntano su linee più massicce o squadrate, la Puma si presenta con un look quasi sportivo, grazie a una carrozzeria filante, un cofano scolpito e una griglia ampia che domina il frontale. I fari a goccia, rialzati rispetto alla linea del cofano, sono un elemento distintivo che richiama le forme della precedente coupé degli anni ’90, pur con un linguaggio stilistico attuale.
Le versioni più sportive come la ST-Line X o la ST pura offrono dettagli estetici specifici, come cerchi da 18 o 19 pollici, minigonne, diffusori posteriori e doppio scarico. La gamma colori è ampia e include tinte brillanti come il Digital Acqua Blue o il Cactus Grey, che esaltano la personalità del modello; la tinta Electric Yellow è proposta senza sovrapprezzo sulla Gen-E.
Anche la versione elettrica Gen-E riprende lo stesso disegno della carrozzeria con modifiche al frontale, dove il muso è completamente chiuso, perdendo un tratto caratteristico che rende la Puma così sportiva.
Le novità estetiche introdotte dal restyling si concentrano sul frontale, aggiornato con una nuova trama per la firma luminosa all'interno dei gruppi ottici Full-Led. Al centro della calandra c'è il logo Ford di dimensioni più generose. Sul retro, l'unica novità è nella superficie brunita dei proiettori posteriori.
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Interni: Tecnologia e Comfort
Salendo a bordo della Ford Puma si apprezza subito il buon equilibrio tra funzionalità, comfort e stile. L’abitacolo non punta a stupire con soluzioni avveniristiche, ma propone un ambiente ordinato, razionale e costruito con attenzione. La plancia è sviluppata in orizzontale, con uno schermo centrale da 12 pollici che è stato notevolmente centrato rispetto a quello a sbalzo del pre-restyling. Purtroppo questo ha comportato l’integrazione dei comandi per la climatizzazione, che ora sono esclusivamente virtuali.
I materiali sono generalmente rigidi, ma ben rifiniti, con rivestimenti in tessuto tecnico o similpelle nelle versioni più accessoriate. Un punto di forza della Puma è l’abitabilità posteriore, che pur non essendo ai vertici della categoria, consente di viaggiare comodamente in quattro.
Il bagagliaio è davvero notevole per un’auto di queste dimensioni, grazie al già citato MegaBox, una soluzione intelligente che consente di trasportare anche oggetti verticali, come una pianta o un trolley, in uno scomparto lavabile con scarico apribile per fare defluire l’acqua dopo un attento lavaggio. La praticità è ulteriormente incrementata da numerosi vani portaoggetti e sedili posteriori ribaltabili in modo semplice.
L'abitacolo rappresenta l'area di maggiore innovazione. La plancia è formata da due schermi: un display da 12,8 pollici per la strumentazione digitale e uno dedicato al sistema di infotainment, entrambi inclinati verso il guidatore per una migliore ergonomia. Il volante, dalla forma più squadrata, contribuisce a rendere l’esperienza di guida più sportiva e divertente. I materiali sono di buona qualità, con rivestimenti soft touch e inserti in pelle nella zona del bracciolo.
Megabox e Gigabox: Spazio e Praticità
La Ford Puma si distingue per la sua capacità di offrire spazio e praticità in un segmento di mercato dove spesso questi aspetti sono sacrificati. Il Megabox, presente nelle versioni mild hybrid, è un vano sotto il piano di carico utile per oggetti alti o sporchi, con una capacità di 80 litri. Nella versione elettrica Gen-E, questo spazio evolve nel Gigabox, ampliando ulteriormente la capacità del bagagliaio.
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Sulla versione elettrica complessiva ci si trova, al posteriore, con un vano aggiuntivo da 145 litri per un totale che arriva così a 566 litri, oltre 100 litri in più disponibili nel modello mild hybrid. Sul sedile posteriore anche persone alte 1,90 m hanno molto spazio utile, sia sopra la testa sia per le ginocchia, e viaggiano comodi.
Motorizzazioni: Ibrido, Elettrico e Performance ST
La gamma attuale della Ford Puma offre motori turbo benzina in diversi livelli di potenza, tutti ibridi compresa la potente ST che gode di un assetto ad hoc. Infine, la Gen-E introduce una piattaforma full electric, con motore elettrico da circa 170 cavalli e un’autonomia stimata intorno ai 380 km.
Ford Puma Gen-E: l'Elettrico
La Puma elettrica è mossa da un motore anteriore alimentato da una batteria al litio da 43 kWh: pochi, e infatti secondo la casa le dovrebbe consentire di percorrere in media 364 km. L’auto accetta fino a 100 kW alle colonnine veloci in corrente continua (DC), il che consente (in condizioni ideali) di passare dal 10 all’80% in circa 23 minuti. Alle colonnine in corrente alternata (AC), la potenza massima raggiungibile è di 11 kW: in questo caso, per ripristinare completamente la batteria occorrono quattro ore.
I 169 CV della Puma sono erogati in maniera “delicata”, anche in modalità Sport; così è più facile muoversi con fluidità, e comunque ad acceleratore tutto giù la spinta è energica (la casa dichiara solo 8 secondi nello “0-100”).
Ford Puma ST: Sportività Pura
La versione ST è tutta un’altra storia: potente, rumorosa e divertente, si rivolge a un pubblico di appassionati anche se, con il restyling, ha perso un po’ di verve rispetto ai 200 CV che ora sono diventati 160.
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Esperienza di Guida: Agilità e Precisione
Alla guida, la Ford Puma sorprende per agilità e precisione. Le versioni mild hybrid sono tra le più riuscite del segmento. Il motore tre cilindri 1.0 EcoBoost, disponibile con 125 o 155 cavalli, si dimostra elastico e silenzioso, supportato dal sistema a 48V che migliora l’erogazione ai bassi regimi e consente un leggero recupero energetico nelle fasi di rilascio. Il cambio manuale è ben rapportato, mentre l'automatico doppia frizione Powershift garantisce comfort ma alza i consumi rispetto al manuale. Lo sterzo è diretto e l’assetto, più rigido rispetto a quello di altri B-SUV, contribuisce a una dinamica di guida più sportiva.
La Puma Gen-E elettrica, invece, promette un’esperienza molto diversa: silenziosa, scattante e orientata al comfort urbano. Il motore elettrico da 170 CV è più che sufficiente per la maggior parte delle situazioni, peccato per la batteria da 43 kWh garantisce un’autonomia che realisticamente consente una percorrenza di circa 300 km, anche meno considerando le velocità medie autostradali. Presenti i paddle dietro il volante per variare la rigenerazione in frenata.
Tra le curve l’auto è molto stabile, ha uno sterzo svelto e preciso e sospensioni che “incassano” bene le sconnessioni pur con una carrozzeria che si inclina poco di lato in curva.
Tecnologia e ADAS: Sicurezza e Assistenza alla Guida
La Ford Puma è ben equipaggiata anche sotto il profilo della sicurezza. I sistemi di assistenza alla guida sono numerosi e, nella maggior parte dei casi, presenti già sulla entry level. Tra i principali troviamo il mantenimento attivo della corsia, la frenata automatica d’emergenza con riconoscimento pedoni e ciclisti, il riconoscimento dei segnali stradali e il cruise control adattivo, con funzione Stop & Go nelle versioni con cambio automatico.
Gli airbag sono ben distribuiti, e sono previsti anche quelli per le ginocchia del conducente e quelli a tendina per gli urti laterali. Una funzione particolarmente utile è l’avviso di rischio collisione incrociata in retromarcia, efficace nei parcheggi stretti o nelle uscite cieche, ma si paga extra.
Anche nella versione Gen-E, Ford ha confermato l’intenzione di mantenere una dotazione completa di ADAS, includendo le ultime evoluzioni dei sistemi già visti sulla Kuga e sulla nuova Explorer elettrica.
Prezzi e Allestimenti
Puma Ecoboost parte da 27.250 euro, ma una ST da 160 CV supera di poco i 37.000 euro. I prezzi partono da circa 26.000 euro per la versione mild hybrid da 125 CV, mentre la variante più potente con cambio automatico sfiora i 30.000 euro.
La Puma Gen-E può partire da 17.450 euro nell’allestimento base grazie agli incentivi di Ford che si aggiungono a quelli statali (fino a 11.000 euro). Prezzi che non solo avvicinano, ma anzi, rendono la versione elettrica persino più conveniente - per chi può accedere agli incentivi statali - rispetto alla versione mild hybrid, che parte da 21.850 euro (in promozione) o 27.850 euro (di listino).
La Puma Gen-E “base” dispone del “clima” automatico monozona, del cruise control con limitatore di velocità, dei sensori posteriori e della retrocamera di parcheggio. La più ricca Premium aggiunge i fari a matrice di led, i retrovisori ripiegabili elettricamente, il portellone motorizzato, i sedili in ecopelle e scamosciato e i cerchi di 18” (e non di 17”).
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