Il Bonus Veicoli Sicuri, noto anche come Bonus Revisione, è un'iniziativa governativa volta a compensare l'aumento del costo della revisione dei veicoli a motore. Questo contributo, pari a 9,95 euro, è stato introdotto per mitigare l'impatto dell'aumento delle tariffe di revisione, passate da 66,8 euro a 79,02 euro a partire da novembre 2021 per le officine private autorizzate.
Cos'è il Bonus Veicoli Sicuri?
Il Bonus Veicoli Sicuri è un rimborso di 9,95 euro destinato ai proprietari di veicoli a motore che sottopongono il proprio mezzo alle operazioni di revisione presso officine e centri autorizzati. Questo bonus è stato istituito con l’articolo 1, comma 706, della Legge 30 Dicembre 2020, n. 178 (Legge di Bilancio) e disciplinato dal Ministero con il Decreto del 24 Settembre 2021.
Il legislatore ha istituito il bonus come misura compensativa dell'aumento delle tariffe di revisione, garantendo un aiuto finanziario per i proprietari di veicoli.
Come Richiedere il Bonus Veicoli Sicuri
La domanda per il Bonus Veicoli Sicuri deve essere presentata attraverso la piattaforma informatica "Buono veicoli sicuri", accessibile tramite il sito del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili. Per accedere alla piattaforma, è necessario possedere un'identità digitale SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) di livello 2, oppure utilizzare la Carta d'Identità Elettronica (CIE) o la Carta Nazionale dei Servizi (CNS).
Passaggi per la Richiesta
- Accesso alla piattaforma: Collegarsi al portale Bonus Veicoli Sicuri.
- Autenticazione: Accedere con SPID (livello 2), CIE o CNS.
- Compilazione del modulo: Compilare il modello disponibile sulla piattaforma, inserendo i dati richiesti.
- Allegati: Allegare la copia dell'attestazione dell'avvenuto pagamento della revisione.
- Invio della domanda: Inoltrare la domanda seguendo le istruzioni fornite.
È fondamentale inserire correttamente i dati richiesti, tra cui il numero di targa del veicolo, la data del tagliando di revisione e il codice IBAN per l'accredito del rimborso. Il conto corrente indicato deve essere intestato o cointestato al richiedente, o alla denominazione sociale in caso di incaricato di società.
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Tempistiche e Modalità di Erogazione
I contributi sono assegnati secondo l’ordine temporale di ricezione delle richieste, fino a esaurimento delle risorse disponibili. Dopo la verifica dei dati inseriti, l'importo di 9,95 euro verrà accreditato direttamente sul conto corrente indicato nella domanda di rimborso.
Veicoli Ammessi al Bonus
Il Bonus Veicoli Sicuri è applicabile ai seguenti tipi di veicoli:
- Autoveicoli fino a 35 quintali
- Motoveicoli e ciclomotori
- Minibus fino a 15 posti
Scadenze e Limitazioni
Il bonus è riconosciuto per un solo veicolo e una sola volta per tutta la durata dell'iniziativa. In caso di veicolo cointestato, la domanda dovrà essere presentata dal primo cointestatario presente sulla carta di circolazione.
Per le revisioni effettuate nel 2023, le domande potevano essere presentate fino al 31 dicembre 2023. Con il rifinanziamento della misura nel 2024, sarà possibile richiedere il bonus per le revisioni effettuate nel corso dell’anno, presumibilmente entro fine Dicembre 2024, non appena il MIT riaprirà la piattaforma di domanda del bonus.
Novità e Aggiornamenti
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha annunciato che la piattaforma per richiedere il bonus per le revisioni effettuate nel 2024 sarà riaperta a breve. Si consiglia di monitorare il sito ufficiale del Ministero per rimanere aggiornati sulle tempistiche e le modalità di presentazione delle domande.
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Il Governo ha anche annunciato possibili cambiamenti nella strategia degli incentivi auto a partire dal 2025, pertanto è importante rimanere informati sulle nuove disposizioni.
L'Importanza della Revisione
La revisione è un'ispezione obbligatoria del veicolo che serve a verificarne il rispetto degli standard di sicurezza e la piena efficienza. Durante la revisione, vengono controllati vari aspetti del veicolo, tra cui:
- Impianto frenante
- Carenatura
- Luci e circuito elettrico
- Pneumatici
- Gas di scarico
Le moto nuove devono essere revisionate entro quattro anni dalla prima immatricolazione, nel mese in cui è stata rilasciata la carta di circolazione. Successivamente, la revisione deve essere effettuata ogni due anni, entro il mese in cui è stata eseguita l'ultima revisione.
Circolare senza revisione è una violazione del codice della strada e comporta sanzioni amministrative.
Risparmiare sull'RC Moto
Oltre alla revisione, è fondamentale avere una copertura assicurativa RC Moto per poter circolare legalmente. Per risparmiare sul premio assicurativo, è consigliabile confrontare le offerte delle diverse compagnie. Portali come CercAssicurazioni.it permettono di confrontare le assicurazioni moto più economiche offerte dalle compagnie partner, consentendo di trovare la tariffa più vantaggiosa.
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