La storia di Renault in Formula 1 è un racconto di innovazione, sfide e trionfi che si estende per oltre quattro decenni. Dal suo debutto nel 1977 con la rivoluzionaria RS01 turbo, fino alla sua attuale incarnazione come Alpine F1 Team, Renault ha lasciato un segno indelebile nel mondo delle corse automobilistiche.
Gli Inizi Pionieristici (1977-1985)
Il debutto di Renault in Formula 1 risale al Gran Premio di Gran Bretagna del 1977. Jean-Pierre Jabouille portò in pista la coraggiosa RS01, una monoposto spinta da un motore turbo, una novità assoluta in F.1. Questo motore, con una cilindrata di soli 1500 m³, si contrapponeva ai 3000 m³ dei motori aspirati della concorrenza. L'innovazione tecnologica, tuttavia, portò con sé problemi di affidabilità, e la vettura guadagnò il soprannome di "Teiera Gialla" per la sua tendenza a fumare e ritirarsi dalle gare.
Nel 1978, Renault affiancò a Jabouille René Arnoux. Nel 1979, al Gran Premio di Francia a Digione, Jabouille ottenne la prima vittoria per Renault, un momento storico che segnò l'inizio di una nuova era per il team francese. Arnoux completò il podio, dopo un memorabile duello in pista con Gilles Villeneuve.
Gli anni successivi videro Renault affermarsi come una forza competitiva. Nel 1980, Arnoux vinse il Gran Premio del Brasile a San Paolo e il Gran Premio del Sudafrica a Kyalami, mentre Jabouille trionfò in Austria. Nel 1981, Alain Prost si unì al team e vinse tre gare: Digione, Zandvoort e Monza. Nel 1982, Prost vinse a Kyalami e Rio de Janeiro, mentre Arnoux tornò al successo a Le Castellet e Monza.
Nel 1983, Arnoux passò alla Ferrari e Renault ingaggiò Eddie Cheever, confermando Prost. Prost vinse a Le Castellet, Spa, Silverstone e Zeltweg, ma il campionato mondiale andò a Nelson Piquet con la Brabham-BMW.
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Nonostante i successi parziali, Renault decise di ritirarsi come costruttore alla fine del 1985, preferendo concentrarsi sulla fornitura di motori ad altri team.
Fornitura di Motori e Dominio (1989-1997)
Nel 1989, Renault tornò in Formula 1 come fornitore di motori per la Williams, con Riccardo Patrese e Thierry Boutsen alla guida. La partnership con Frank Williams si rivelò estremamente fruttuosa. Nel 1992, Williams e Renault dominarono il campionato mondiale, conquistando il primo titolo iridato per la casa francese. In questo periodo, Renault fornì motori anche alla Ligier.
Nel 1993, Alain Prost tornò alla Williams, affiancato da Damon Hill, mentre la Ligier schierò Martin Brundle e Mark Blundell. Prost vinse il mondiale, il suo quarto titolo, e si ritirò dalle corse.
Il 1994 fu segnato dalla tragedia di Ayrton Senna a Imola. Renault continuò a supportare la Ligier, con Eric Bernard e Olivier Panis.
Nel 1995, Renault strinse un accordo con la Benetton di Michael Schumacher e Johnny Herbert, oltre a continuare la partnership con la Williams di Hill e Coulthard. Schumacher vinse il mondiale, conquistando il terzo titolo iridato per Renault.
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Nel 1996, Damon Hill vinse il mondiale con la Williams, portando a quattro i titoli per Renault. Nel 1997, Jacques Villeneuve vinse il mondiale con la Williams, segnando il quinto titolo per Renault.
Alla fine del 1997, Renault si ritirò nuovamente dalla Formula 1.
Ritorno come Costruttore e l'Era Alonso (2002-2009)
Nel 2002, Renault acquisì la Benetton, tornando in Formula 1 come costruttore completo, telaista e motorista. Jenson Button e Jarno Trulli furono i piloti del team.
Nel 2003, Fernando Alonso si unì al team, affiancando Trulli. Nel 2005, Giancarlo Fisichella tornò alla Renault.
Il 2005 e il 2006 furono anni d'oro per Renault, con Alonso che conquistò due titoli mondiali consecutivi e il team che si aggiudicò il campionato costruttori in entrambe le stagioni.
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Dopo gli anni d'oro, Renault entrò in una fase di transizione. Nel 2007, Heikki Kovalainen affiancò Fisichella. Nel 2008, Alonso tornò alla Renault, affiancato da Nelson Piquet Jr. Nel 2009, Piquet fu sostituito da Romain Grosjean.
Fornitura di Motori e il Crashgate (2010-2015)
Nel 2010, Renault vendette una quota di maggioranza del team a Genii Capital, mantenendo solo una partecipazione minoritaria. Robert Kubica e Vitaly Petrov furono i piloti del team.
Nel 2011, Renault vendette le sue ultime azioni alla Lotus, rimanendo solo come fornitore di motori per Red Bull, Lotus e altri team.
Durante questo periodo, Renault fu coinvolta nello scandalo del "Crashgate" del Gran Premio di Singapore del 2008, in cui Nelson Piquet Jr. ammise di aver deliberatamente causato un incidente per favorire la vittoria di Alonso.
Ritorno come Costruttore e l'Era Alpine (2016-Presente)
Nel 2016, Renault tornò in Formula 1 come costruttore completo, acquisendo la Lotus F1 Team. Kevin Magnussen e Jolyon Palmer furono i piloti del team.
Nel 2017, Nico Hulkenberg si unì al team, affiancando Palmer. Nel 2021, il team fu rinominato Alpine F1 Team, segnando una nuova era per la casa francese.
Nel 2024, Alpine ha affrontato difficoltà, con un inizio di stagione deludente. Tuttavia, il team ha ottenuto un notevole risultato al Gran Premio di San Paolo, con un doppio podio di Ocon e Gasly.
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