La Renault Captur si è affermata come uno dei crossover compatti più apprezzati nel mercato italiano, grazie al suo design distintivo e alla sua versatilità. Questo articolo esplora in dettaglio le caratteristiche tecniche, l'evoluzione stilistica e le innovazioni che hanno reso la Captur un modello di successo.

Introduzione

La Renault Captur è un crossover di segmento B prodotto dalla casa automobilistica francese Renault. Presentato nel 2012, ha riscosso un notevole successo nel mercato italiano grazie al design sportivo e all'ottimo spazio interno. La rapida crescita del mercato dei crossover ha fatto sì che Renault decidesse di scendere in campo con una sua proposta. Renault Captur esordisce nel 2013 su una versione allungata del pianale della Clio IV. Nel 2017, complice l’ottimo successo commerciale, Renault Captur aggiorna il suo stile introducendo dei nuovi fari anteriori full LED e spostando le luci di posizione all’interno del paraurti. Il 2019 è l’anno che segna l’arrivo della seconda generazione della Renault Captur oggi basata sulla più recente piattaforma CMF-B del gruppo francese.

Dimensioni e Design Esterno

Dimensioni Attuali

La Renault Captur attuale e precedenti per confrontare le dimensioni. Salire a bordo di Renault Captur regala la piacevole sensazione di essere coccolati dalla tecnologia.

La seconda generazione della Renault Captur, lanciata alla fine del 2019, ha visto un importante aumento della lunghezza, crescendo di 11 cm fino a raggiungere i 423 cm. Nel nuovo design spiccano i fari anteriori a forma di C, le scalfature nel cofano e il tetto "sospeso", che rende molto riconoscibile la sagoma laterale. Renault Captur permette i vantaggi della guida rialzata senza rinunciare allo stile da crossover coupé. Renault Captur è caratterizzata da una generosa altezza da terra che si traduce in ben 78 cm di distanza tra la strada e il piano di carico del baule.

Dimensioni Renault Captur 2024 e bagagliaio da 422 litri:## Dimensioni Renault Captur 2020 e bagagliaio da 422 litri:

Ultime opinioni sulle dimensioni della Renault Captur 2020:

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  • Olbia, 27-01-2022 (4.6★/5) Ottima
  • Milano, 09-01-2022 (3.2★/5) Soddisfacente.

Dimensioni Renault Captur 2017 e bagagliaio da 377 litri:

Ultime opinioni sulle dimensioni della Renault Captur 2017:

  • Gorizia, 15-06-2025 (4.6★/5) Buon compromesso consumi spazio abitabilità
  • SANCASCIANO VP (FI), 14-07-2023 (4★/5) La linea per me è ancora di grande gradimento.

(In ordine crescente di lunghezza. Categoria di SUV compattiScopri di più nuovi SUV compatti classificati per categoria di grandezza e ordinati per lunghezza.

Restyling del 2017

Dopo l’aggiornamento del 2017, la Renault Captur ha introdotto nuovi fari anteriori full LED e ha spostato le luci di posizione all’interno del paraurti.

Design della Seconda Generazione

Completamente nuova, la crossover francese è lunga 423 cm, 11 più del vecchio modello, e ha un passo aumentato di tre centimetri (da 261 a 264). Pur senza stravolgerne il carattere, i designer hanno dato alla nuova generazione una maggiore grinta, con la grande presa d’aria nel paraurti, le vistose luci diurne a “C” e le lunghe nervature sul cofano. Nella vista laterale, l’auto mostra un profilo a cuneo più accentuato che in passato, con le fiancate scavate nella parte bassa che risalgono verso la coda, e il tetto che scende progressivamente, andando ad appoggiarsi sul terzo montante. È originale anche la parte posteriore, con i fanali che riprendono il motivo “a C” di quelle frontali, la coda alta e il lunotto piccolo e inclinato.

Interni: Comfort e Tecnologia

All’interno della Renault Captur le differenze con la vecchia generazione sono ancor più marcate. Quello che colpisce di più è l’eleganza del design (in gran parte ripreso dalla Clio), con la plancia a due colori che sottolinea lo sviluppo in larghezza dell’abitacolo e l’alta consolle con la corta leva del cambio, che appare quasi sospesa. Apprezzabili anche la cura delle finiture, la qualità dei materiali e l’aspetto tecnologico dato dagli ampi schermi: la plastica della plancia e dei rivestimenti della parte alta delle porte è morbida e l’assemblaggio preciso.

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Spazio e Praticità

Anche la praticità non è stata trascurata. Oltre alle due prese Usb e alle bocchette dell’aria anche per chi sta dietro, gli interni della Renault Captur sono disseminati di portaoggetti, compreso il vano sotto la leva del cambio automatico (assente nella versione manuale). E lo spazio a bordo è aumentato. La posizione di guida, rialzata, è comoda; le poltrone sono ampie e ben sagomate e il divano offre parecchio per le gambe di chi siede dietro. Grande il bagagliaio, che con il divano scorrevole (si sposta in avanti fino a 16 cm) guadagna 81 litri di capacità rispetto a prima, da 455 a 536 litri: ha una bocca di carico dalla forma regolare e il fondo che si può fissare su due livelli, ma con la soglia un po’ alta, a 78 cm da terra. La versatilità è assicurata pure dal divano posteriore, che può scorrere longitudinalmente per 16 cm.

Cruscotto e Sistema Multimediale

Ma, su tutto, risaltano i grandi schermi del cruscotto digitale di 10,2”, a colori e configurabile (può visualizzare anche le mappe del Gps), e quello verticale di 9,3” del sistema multimediale al centro della plancia (con Android Auto, Apple CarPlay e la connessione a internet). Sotto il display ci sono i tasti, ben realizzati, per attivare rapidamente le telecamere a 360°, per accedere ai menu di personalizzazione delle modalità di guida e delle luci d’ambiente, che possono cambiare tonalità di colore.

Materiali e Finiture

La casa francese ha realizzato l'abitacolo di Captur impiegando materiali di buona fattura, alternando plastiche dure a materiali soft touch. All'interno è rivoluzione. Il passo avanti più evidente, però, riguarda l'abitacolo, dove la qualità dei materiali è cresciuta esponenzialmente rispetto al passato: ora la parte superiore della plancia e delle portiere è rivestita di plastica morbida, piacevole al tatto. Il tutto è rifinito con modanature e superfici che nobilitano il tono a bordo. Le economie, invece, sono concentrate nella parte inferiore della plancia: per esempio, il cassetto portaoggetti scorrevole davanti al passeggero (retaggio della prima Captur) potrebbe essere più solido.

Tecnologia a Bordo

Il quadro strumenti digitale da 12,3” permette un’ottima consultazione delle informazioni di bordo tra cui, ad esempio, la navigazione e i media connessi all’auto. Il sistema di infotainment centrale da 9,3” è disposto in verticale ed è fiancheggiato dalle bocchette del climatizzatore. L’interfaccia Easy Link è di facile consultazione e, grazie al modulo di rete connesso, permette di ricevere aggiornamenti in tempo reale su meteo e traffico.

Motorizzazioni e Prestazioni

L’utilizzo della nuova piattaforma modulare CMF-B ha anche consentito di migliorare l’isolamento acustico degli interni della Renault Captur. Per ridurre i disturbi sonori è stata rinforzata la struttura della scocca, sono stati utilizzati nuovi materiali isolanti per l’abitacolo e per il vano motore, è stata aggiunta una carenatura completa del basamento per una migliore insonorizzazione del pianale, sono state applicate nuove guarnizioni attorno al parabrezza con un apposito film acustico, e altre a doppia tenuta per le porte.

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Motori Disponibili

I motori annunciati al lancio per la Renault Captur sono i turbobenzina TCe 1.0 da 100 e 130 CV e il 1.3 da 155 CV, oltre ai turbodiesel dCi 1.5 da 95 e 115 CV. Nel corso del 2020 tutti i motori a benzina vengono tolti dal listino: l’unica opzione solamente a benzina diventa il 1.0 TCe ma con 90 CV, mentre quello da 100 ottiene la doppia alimentazione benzina-Gpl. Debutta anche l’ibrida plug-in 1.6 E-Tech, che ha 160 CV in totale e che non viene più venduta a partire dal 2023.

  • Benzina: 1.0 TCe (90 CV), 1.3 TCe (130 CV, 155 CV)
  • Diesel: dCi 1.5 (95 CV, 115 CV)
  • GPL: 1.0 TCe (100 CV)
  • Ibrida Plug-in: 1.6 E-Tech (160 CV)

Esperienza di Guida

Il 1.3 turbo a iniezione diretta di benzina da 154 CV della Renault Captur spinge bene fin dai bassi regimi ma convince soprattutto per la fluidità d’erogazione e la contenuta rumorosità. Ottimo l’abbinamento al nuovo cambio a doppia frizione a 7 marce EDC con le levette al volante (sul vecchio modello aveva 6 rapporti), dolce e piuttosto rapido. Valide le sospensioni, che sulle asperità, però, sono un po’ secche nella risposta (anche a causa dei cerchi di 18”). Per variare la reattività della macchina, ci sono tre diversi programmi di guida (Eco, Sport e MySense, che è configurabile), che agiscono su motore, cambio e sterzo, per dare più sprint o viaggiare contenendo i consumi. In effetti, impostando la modalità Sport il motore appare un po’ più brioso e il cambio guadagna rapidità d’intervento. Lo sterzo diventa più consistente. La tenuta di strada è sicura e la stabilità elevata. Maggiore confort, sterzo più preciso. Il motore della versione che ho guidato, il turbobenzina TCe da 130 CV, costruito in collaborazione con il gruppo Daimler, è brillante: eroga 240 Nm di coppia motrice, che assicurano una discreta elasticità di marcia e una buona progressione. Apprezzabili, poi, sono i miglioramenti in termini di insonorizzazione. Il motore è abbinato a un cambio automatico a sette rapporti, abbastanza vellutato nei cambi marcia e veloce nella risposta quando lo si utilizza in modalità manuale. L'assetto, che assorbe bene le buche e le asperità, mantiene l'auto ben composta anche quando si alza il ritmo. Rispetto al passato, poi, lo sterzo appare più preciso e meno demoltiplicato.

Consumi

In attesa di una prova con i nostri strumenti elettronici, che pubblicheremo quanto prima su alVolante, i consumi ci sono parsi solo discreti: alla fine del test (che si è svolto lungo un percorso su strade extraurbane, ma con un lungo tratto in coda nel traffico), nello schermo del computer di bordo abbiamo letto una media di poco superiore a 11 km/l.

Nuova Motorizzazione Full Hybrid E-Tech

Svolgi le tue attività quotidiane in totale tranquillità con 1.000km di autonomia, risparmiando il 40%* di carburante. Goditi il ​​piacere di guidare fino all'80%** in modalità completamente elettrica, sia in città che fuori città.*Full hybrid E-Tech rispetto a un sistema di propulsione mild hybrid, secondo WLTP City/fonte UTAC e IDIADA/2024. In attesa di approvazione. **A seconda della carica della batteria e dello stile di guida/fonte interna: Renault 2023.

Sicurezza e ADAS

Un altro passo avanti nella seconda generazione della Renault Captur è stato compiuto nella dotazione di sicurezza, che ora comprende parecchi sistemi di ausilio alla guida prima assenti, come la frenata automatica d’emergenza col riconoscimento di pedoni e ciclisti, il cruise control adattativo (attivo da 0 a 170 km/h) con la funzione che permette all’auto di seguire il traffico, frenando e accelerando da sola (la guida autonoma di livello 2), l’avviso dell’angolo cieco e la telecamera che riconosce i segnali stradali. Quanto agli ADAS, Renault Captur offre una guida autonoma di tipo II. Tra gli altri ci sono il cruise control adattivo, la frenata automatica d’emergenza con il riconoscimento di pedoni e ciclisti e il lane assist.

Sistemi Avanzati di Assistenza alla Guida (ADAS)

human first program 28 sistemi avanzati di assistenza alla guida telecamera con visione a 360° Esegui le tue manovre senza sforzo grazie a 4 telecamere che riproducono visivamente l’ambiente circostante a 360°.

  • Active Driver Assist: Il sistema è in grado di regolare la velocità riconoscendo la segnaletica stradale, mantenere la distanza di sicurezza ed assicurare il mantenimento di corsia. In oltre in caso di traffico intenso, il sistema Stop & Go permette al veicolo di arrestarsi e di riavviarsi automaticamente.
  • Emergency Lane Keep Assist: Il veicolo corregge automaticamente la traiettoria o avverte in anticipo il conducente qualora possa verificarsi una collisione in caso di cambio di corsia.
  • E altri 25 sistemi avanzati di assistenza alla guida

Connettività e Multimedia

connettività il sistema multimedialità openR link con Google integrato*: offre il meglio della tecnologia Renault,con navigazione in tempo reale, comandi vocali,oltre 50 applicazioni, e una selezione di applicazioni partner.“Ehi Google, portami a casa” *Google, Google Play, Google Maps, Waze e gli altri marchi sono marchi di Google LLC.

tecnologie connesse A bordo ti aspetta un'esperienza interamente personalizzata, grazie al sistema multimediale openR link con Google integrato*, accessibile dal nuovo schermo touchscreen da 10,4”. Inoltre, con l'app My Renault, puoi accedere a tutti i servizi connessi Renault, gestendo il tuo veicolo dal tuo smartphone.

  • ottimizzazione dell'itinerario grazie a Google Maps*
  • controllo del sistema multimediale tramite comando vocale con Google Assistant*
  • utilizzo di app partner connesse a Google Play*: navigazione, musica, podcast
  • aggiornamento da remoto del sistema multimediale per beneficiare delle ultime funzionalità
  • indiduazione del veicolo con l'app My Renault tramite l'attivazione di un segnale luminoso
  • esperienza sonora esclusiva con Harman Kardon®
  • possibilità di programmare la manutenzione grazie alla connettvità del tuo veicolo

Versioni e Allestimenti

La Renault Captur è disponibile in diverse versioni e allestimenti per soddisfare le diverse esigenze dei clienti.

Versione Esprit Alpine

Disponibile anche in versione esprit Alpine, Captur full hybrid E-Tech sfoggia uno stile sportivo e chic ancora più iconico, con dettagli che rafforzano il carattere del suo nuovo design, all’esterno e all'interno dell'abitacolo. badge esprit Alpine sui parafanghi anteriori ed esclusivi cerchi in lega Elixir 19”.

Allestimenti Principali

3 versioni a scelta prepara il tuo progetto Tutto quello che c'è da sapere sulla Renault Captur.

Affidabilità e Problemi Noti

Negli esemplari a Gpl, una saldatura non corretta del serbatoio potrebbe causare la fuoriuscita del gas all’interno dell’abitacolo. Su alcune Renault Captur potrebbe verificarsi la perdita dell’assistenza allo sterzo, mentre talvolta l’incollaggio della copertura del vetro panoramico potrebbe essere difettoso.

Considerazioni Finali

È migliorata sotto molti aspetti, la nuova Renault Captur. E non poteva essere altrimenti per una vettura chiamata a replicare il successo della prima edizione, che dal 2013 è stata venduta in 1,5 milioni di unità in tutto il mondo (di cui 162.000 in Italia, secondo mercato dopo la Francia per quel che riguarda questo modello).

Pro e Contro

Pregi:

  • Interni spaziosi e ben rifiniti, con divano scorrevole di 16 cm.
  • Motore brioso e progressivo, ben abbinato al cambio a doppia frizione.
  • Sistemi di sicurezza avanzati, tra cui il cruise control adattativo con funzione Stop&Go.
  • La variante full hybrid del sistema E-Tech permette a Captur di poter essere scelta in tutte le varianti ibride, oltre che con le classiche motorizzazioni termiche; la fluidità con cui si accende la motorizzazione a benzina, il comfort di marcia e le logiche di gestione avanzata del powertrain sono di alto livello.

Difetti:

  • Assenza del climatizzatore automatico bizona, disponibile solo come optional.
  • Soglia di carico alta da terra (78 cm).
  • Sospensioni un po’ rigide sulle asperità.
  • Nonostante i 145 Cv disponibili, la brillantezza di marcia non è al livello di altre soluzioni, come la plug-in da 160 Cv.

Conclusioni

Le 1.0 TCe a Gpl costano poco più di quelle solo a benzina: per risparmiare, sono il massimo. Ma chi cerca un po’ di grinta pensi all’ibrida leggera 1.3 TCe. Complessivamente, il 2020 Renault Captur II 1.3 TCe 140 CV è un crossover elegante, spazioso e dotato di buone prestazioni, che si adatta bene alle esigenze di guida quotidiane e offre una serie di caratteristiche moderne e tecnologiche.

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