La rimozione forzata di un veicolo rappresenta una sanzione amministrativa accessoria, complementare alla sanzione pecuniaria principale, comunemente nota come multa. Questa misura viene applicata in diverse situazioni, tra cui la sosta in aree non consentite o in violazione del Codice della Strada.
Ambito di Applicazione della Rimozione Forzata
La rimozione forzata interviene in specifiche circostanze, tra cui:
- Sosta negli spazi riservati alla ricarica dei veicoli elettrici.
- Sosta negli spazi riservati alla fermata o alla sosta dei veicoli per persone invalide, come previsto dall'art. 158 del Codice della Strada.
- Sosta in zone dove la stessa reca pericolo o grave intralcio alla circolazione.
Procedura di Rimozione
Modalità di Esecuzione
Il trasporto del veicolo dal luogo dell'infrazione al deposito avviene tramite carri attrezzi, di proprietà dell'ente proprietario della strada o di ditte private o pubbliche concessionarie del servizio. La concessione ha una durata biennale ed è rinnovabile. Gli autoveicoli adibiti al soccorso o alla rimozione di veicoli, comunemente detti carri attrezzi, sono definiti autoveicoli a uso speciale per il soccorso stradale. Le loro caratteristiche costruttive e funzionali sono indicate nel Codice della strada.
Deposito del Veicolo Rimosso
Il luogo di deposito deve essere attrezzato per garantire la sicurezza dei veicoli e affidato a un responsabile con funzione di custode.
Restituzione del Veicolo
Per la restituzione, l'interessato o un suo delegato deve presentarsi al responsabile del deposito, dimostrando il diritto alla restituzione e pagando le spese di intervento, rimozione e custodia, secondo le tariffe annualmente aggiornate dall'ente proprietario della strada. Dell’avvenuta restituzione è redatto verbale sottoscritto dal custode e dal proprietario del veicolo o persona da lui delegata che espressamente deve dichiarare, previo accertamento, che il veicolo non ha subito danni palesi od occulti a seguito della rimozione.
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Mancato Ritiro del Veicolo
Trascorsi centottanta giorni dalla notificazione del verbale contenente la contestazione della violazione e l'indicazione della effettuata rimozione o blocco, senza che il proprietario o l'intestatario del documento di circolazione si siano presentati all'ufficio o comando da cui dipende l'organo che ha effettuato la rimozione o il blocco, il veicolo può essere alienato, ossia venduto, o demolito. Nell'ipotesi di alienazione, il ricavato della vendita sarà utilizzato per pagare la multa e le spese di rimozione, di custodia e di blocco.
Alternative alla Rimozione: Il Blocco del Veicolo
In alternativa alla rimozione forzata, è consentito, anche previo spostamento del veicolo, il blocco dello stesso con attrezzo a chiave applicato alle ruote, le cosiddette ganasce, senza onere di custodia.
Rimozione di Veicoli Abbandonati
Le forze di polizia possono procedere alla rimozione dei veicoli in sosta se, per il loro stato o per altro fondato motivo, si possa ritenere che siano stati abbandonati.
Rimozione di Auto da Proprietà Privata: Cosa Fare?
Non è raro incappare in situazioni spiacevoli in cui un'automobile viene parcheggiata in una proprietà privata senza permesso. Le conseguenze possono essere gravose per chi lo fa, ma capire cosa si può e non si può fare in situazioni del genere non è affatto semplice specialmente se si è parte lesa e si intende liberare la proprietà dall’autovettura in questione. Eventualità simili richiedono conoscenze specifiche: per sapere se è fattibile e come, occorre approfondire le opzioni che si hanno e le procedure corrette.
Parcheggio Abusivo in Proprietà Privata: Come Intervenire
Quando una vettura sosta su un suolo non demaniale né adibito a parcheggio per le automobili, quella vettura è parcheggiata abusivamente. I casi più comuni riguardano l'uso del parcheggio condominiale da parte di estranei, piccoli piazzali o sezioni di parcheggi privati, ma possono anche riguardare guidatori inconsapevoli che parcheggiano nei pressi di recinzioni e cancelli con il rischio di ostruire il passaggio dei proprietari o dei veicoli autorizzati. Nel caso in cui ci si ritrovi ad avere a che fare con un’automobile parcheggiata abusivamente o apparentemente abbandonata, la prima cosa da fare è segnalarlo al proprietario del veicolo, richiedendo lo spostamento immediato. Nel caso in cui l’esortazione non dovesse sortire effetto, sarà possibile contattare le autorità locali per poter prendere provvedimenti. Va precisato che in questi casi è possibile sporgere denuncia soltanto se il parcheggio ostacola in modo significativo la libertà di movimento dei soggetti offesi.
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Limiti all'Intervento Privato
Contrariamente a quanto si creda, in casi di parcheggio abusivo in proprietà privata o condominiale non è possibile chiamare il carro attrezzi per rimuovere il mezzo. Questo perché il loro servizio è limitato alle aree pubbliche destinate alla circolazione. Gli unici casi in cui è possibile che il carro attrezzi proceda alla rimozione del veicolo riguardano situazioni di comprovata necessità o urgenza. In qualsiasi altro caso, si è passabili di denuncia per il reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni. Anche nel caso dei parcheggi abusivi in aree condominiali, la Corte di Cassazione ha chiarito che neppure un regolamento condominiale interno può prevedere la rimozione a carico dell’occupante. Ciononostante, l’amministratore può stabilire sanzioni specifiche a carico dei condomini che violano queste norme.
Rischi per la Rimozione Non Autorizzata
Chiunque rimuova un veicolo (con o senza l’ausilio del carro attrezzi) senza che sussistano comprovata necessità e urgenza diventa passabile di querela per condotta penalmente rilevante e reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni. Questa peculiarità vale in qualsiasi caso, a prescindere dalle considerazioni personali. Oltre alle suddette eccezioni, se la vettura parcheggiata abusivamente viene ritenuta in evidente stato di abbandono è possibile fare intervenire le autorità pubbliche. Quando il veicolo viene considerato un rifiuto (anche se si trova in un’area privata) diventa obbligatorio l’intervento delle autorità, che procederanno quindi con la rimozione forzata.
Rischi per Chi Parcheggia Abusivamente
Se il proprietario dell’area decide di procedere per vie legali, il proprietario dell’auto parcheggiata abusivamente può essere condannato a pagare le spese di rimozione. Se la vettura è in evidente stato di abbandono, la rimozione può diventare obbligatoria per le pubbliche autorità e il proprietario può incorrere in pesanti sanzioni amministrative. Nel caso in cui il veicolo si trovasse a impedire oggettivamente la circolazione o il transito nella proprietà privata (come nel caso di auto parcheggiate all’entrata di garage o box), il trasgressore può essere accusato del reato di violenza privata - come sancito dalla Cassazione con la sentenza n. 22594/2022, che ha incluso anche condotte di questo tipo ("il requisito della violenza si identifica in qualsiasi mezzo idoneo a privare coattivamente l’offeso della libertà di determinazione e di azione").
Auto Abbandonata in un Parcheggio Condominiale
Entrando più nello specifico, quando un'automobile è stata abbandonata nel parcheggio condominiale la prima cosa da fare è contattare l’amministratore del condominio, che provvederà a mandare una diffida formale al proprietario della vettura in cui intimare la rimozione del veicolo in tempi brevi e le conseguenze in caso di mancato adempimento. In mancanza di risposta o di inerzia da parte del proprietario, si può procedere per vie legali tramite causa civile per violazione delle norme condominiali o, nei casi più gravi, con azioni penali nel caso in cui il veicolo si trovi in evidente stato di abbandono. La sentenza della Corte di Cassazione n. 20492/2014 stabilisce che veicoli in pessimo stato e privi di componenti essenziali sono a tutti gli effetti “rifiuti speciali”: in quanto tali, l’eventuale abbandono costituisce un potenziale reato. Per capire se si tratti di una situazione simile, va appurato innanzitutto che l’auto non sia circolante. Dopo la segnalazione alle forze dell’ordine, gli agenti provvederanno a segnalare il caso alle autorità comunali che emaneranno un’ordinanza di rimozione.
Aspetti Legali e Normativi
Codice della Strada
All'interno del Codice della Strada, la rimozione forzata dell’auto è considerata una sanzione amministrativa accessoria. Ciò significa che segue a una multa, la penalità principale.
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Verbale di Contestazione
La rimozione forzata di un veicolo viene disposta dalle forze di polizia che verificano l'infrazione, come specificato nel verbale di contestazione.
Caratteristiche del Carro Attrezzi
La rimozione forzata dell’auto deve essere eseguita da un mezzo che presenti caratteristiche ben specifiche, le cui norme sono precisate nel Regolamento di attuazione del Codice della Strada.
Procedure Operative
Una volta avvenuta la violazione e riconosciuta dalle forze dell’ordine preposte, viene quindi chiamato il carro attrezzi, che rimuove l’auto in sosta irregolare e la porta in un deposito. Nel caso in cui il proprietario dell’auto giunga sul luogo mentre sono in corso queste operazioni, può evitare il trasporto al deposito di stoccaggio, ma dovrà pagare immediatamente la sanzione per la restituzione del veicolo.
Deposito e Custodia
L’auto rimossa dal carro attrezzi viene quindi condotta in un apposito deposito, al sicuro e alla presenza di una figura responsabile, il custode.
Gancio di Traino
Può essere installato un gancio di traino di tipo approvato, quindi omologato, sia per il recupero di rimorchi, sia per il traino di autoveicolo, sia per il traino di rimorchi attrezzati per il trasporto di veicoli soccorso o rimossi. Le caratteristiche rispondono a quelle relative ai veicoli della stessa massa complessiva della categoria N (art. Il veicolo deve iscriversi nella fascia d’ingombro (rif. Art. Sbalzi segnalati nel senso longitudinale e trasversale del veicolo epr la parte che eccede in pianta la sagoma dell’autotelaio, per mezzo di sistemi retroriflettenti a strisce larghe 10 cm e inclinate di 45 gradi, alternate, di colore bianco e rosso. La parte a sbalzo composta da allestimenti a sezione trasversale ridotta di oltre il 50% rispetto alla sagoma trasversale del veicolo deve presentare la superficie inferiore ad altezza non inferiore a 1,80 metri da terra ed essere appositamente segnalata.
Cosa Fare in Caso di Rimozione Forzata
Se ci si trova in una situazione in cui la propria auto è stata rimossa forzatamente, ci si potrebbe sentire confusi e frustrati. Cosa si deve fare? La rimozione forzata del veicolo potrebbe non essere sempre dovuta a un parcheggio improprio. Una volta fornite tutte le informazioni, le autorità riusciranno a determinare se l’auto è stata rimossa forzatamente e trasferita in un deposito comunale o se è stata rubata. In caso di furto, bisognerà procedere con la denuncia.
Recupero del Veicolo
Il recupero dell'auto rimossa implica una visita personale al deposito comunale dove l'auto è stata portata. Qui bisogna fornire un documento d'identità valido e il libretto di circolazione oltre al certificato di assicurazione, a meno che, ovviamente, non fossero già all’interno del veicolo. Questi documenti provano la proprietà del veicolo. Pertanto, la restituzione del veicolo richiede la presentazione da parte del proprietario o di una persona delegata al responsabile del luogo di deposito. Una volta restituito, viene redatto un verbale di restituzione sottoscritto sia dal custode che dal proprietario o dalla persona delegata. Il proprietario o la persona delegata deve dichiarare, previo controllo, che l'auto non ha subito danni evidenti o nascosti a causa della rimozione.
Mancato Ritiro
Se il proprietario o un delegato non ritira il veicolo entro 180 giorni dalla notifica del verbale, il veicolo può essere venduto all'asta o demolito. Il ricavato della vendita servirà a coprire le spese non saldate di rimozione e custodia.
Blocco del Veicolo
In alcune circostanze, il veicolo può essere bloccato sul posto piuttosto che rimosso. Questo può avvenire mediante l'uso di ganasce applicate alle ruote, senza onere di custodia.
Veicoli Abbandonati
Se un veicolo in sosta è presumibilmente abbandonato a causa del suo stato o per altri motivi validi, le forze di polizia hanno il potere di procedere con la rimozione.
Costi della Rimozione
I costi da affrontare dopo una rimozione forzata del veicolo possono essere considerevoli. Il costo della rimozione: comprensivo delle spese per la chiamata del carro attrezzi e per l'operazione di carico e scarico del veicolo.
Segnaletica
Zona rimozione coatta è un altro modo di dire zona rimozione forzata: come spiegato, si tratta di una zona in cui la sosta dell’auto è vietata e prevede la rimozione forzata, che viene segnalata da appositi cartelli. Rimozione coatta è dunque un sinonimo di rimozione forzata e spesso si accompagna ad altra segnaletica che indica la presenza di un passo carrabile o di una imposizione a lasciare libero il passaggio.
Casistiche di Rimozione
Vi sono diverse motivazioni per la rimozione forzata di un veicolo; di seguito le casistiche più frequenti:
- Rimozione forzata per sosta irregolare ai sensi del Codice della Strada
- Rimozione in seguito a incidente stradale
- Rimozione e sequestro amministrativo, per mancanza della copertura assicurativa
Motivi della Rimozione
Prima di arrabbiarsi, è bene considerare che un veicolo può essere rimosso per svariati motivi: intralci alla circolazione, sosta su spazi riservati ad altri veicoli o adibiti a specifici servizi, spesso di pubblico interesse.
Un divieto di sosta con rimozione può essere diversamente motivato: fluidità della circolazione, tutela del paesaggio storico-culturale, prevenzione e sicurezza, pulizia delle strade.
C'è sempre almeno un fattore che motiva un divieto o la rimozione fisica di un veicolo, anche quando a prima vista queste motivazioni potrebbero essere poco evidenti.
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