Assumere una corretta posizione di guida è il presupposto principale per una guida sicura e confortevole. La posizione al volante condiziona la sensibilità, la capacità di controllo e la reazione del guidatore. Una postura errata può limitare queste dinamiche, provocando sovraccarichi muscolari e dolori a schiena, gambe e collo.

Come Stabilire la Giusta Posizione di Guida?

Per trovare la corretta posizione di guida, segui questo iter:

  1. Regolazione del Sedile:
    • Regola la posizione del sedile facendolo scorrere sino a poter premere a fondo tutti i pedali.
    • In particolare, premi a fondo la frizione (se presente) e sposta il sedile sino a quando la coscia tocca, ma non preme sul sedile stesso. La coscia deve essere ben appoggiata e il tallone attaccato al tappetino.
    • Se l’auto è automatica, prendi le misure con il pedale del freno.
    • Il sedile va regolato in modo che, spingendo a fondo la frizione, la gamba resti ancora leggermente piegata, a 120° circa. Un ginocchio troppo piegato indica che siamo troppo vicini e potrebbe interferire con il movimento del volante, inoltre mantenere a lungo le ginocchia troppo piegate influisce negativamente sulla circolazione sanguigna provocando sensazione di gambe gonfie ed intorpidite. Viceversa, il ginocchio troppo esteso indica che siamo distanti, si favorisce un sovraccarico al ginocchio e alla zona lombo sacrale nel momento in cui si va a spingere sui pedali.
    • Il sedile va regolato tenendo i glutei e la schiena adesa allo schienale.
    • Compatibilmente con la statura, il sedile deve essere posizionato il più in basso possibile, vicino al baricentro della vettura.
  2. Inclinazione dello Schienale:
    • Lo schienale deve essere sufficientemente verticale, quasi verticale a 95°/110°, per far in modo che le braccia siano distese, ma non tese, sino a toccare con i polsi la parte superiore del volante.
    • È la regolazione più importante in quanto in caso di incidente il danno alla spina dorsale è minore.
    • Va regolato in modo che si riescano a mettere i polsi sulla parte superiore del volante. Questa distanza farà sì che quando si impugna il volante i gomiti non siano completamente estesi o piegati ma leggermente flessi. Questa posizione permetterà di avere il massimo controllo sul volante, soprattutto nelle situazioni in cui bisogna improvvisamente sterzare. Dal punto di vista ergonomico le tensioni muscolari si distribuiranno equamente su tutto l’arto superiore senza sovraccaricare solo le spalle.
  3. Posizione delle Mani sul Volante:
    • Metti entrambe le mani sul volante in posizione oraria 9:15, con i due pollici ben inseriti tra volante e razze per assicurarti di avere una ‘presa’ sicura. Questo permette la massima presa sul volante.
    • Impugnando il volante alle 9 e 15, le mani debbono essere alla stessa altezza delle spalle.
  4. Regolazione del Poggiatesta:
    • Regola il poggiatesta, ovvero il punto più alto del poggiatesta deve trovarsi sopra di 2-3 centimetri la sommità del capo; la distanza nuca-poggiatesta non deve superare i 5-8 centimetri. La giusta posizione del poggiatesta ti aiuterà a limitare i danni da eventuali tamponamenti.
    • Andrebbe alzato di 2/3 cm in più rispetto alla nostra testa e la sua distanza dal capo deve essere poca, massimo 5/8 cm.
  5. Regolazione degli Specchietti:
    • Gli specchietti laterali e, in particolare, quello retrovisore, vanno regolati in modo che, per guardarli, non sia necessario allungare il collo o piegare la testa, ma basti girare gli occhi.
    • Tutti gli specchietti retrovisori vanno regolati in modo da avere un’ottima visuale della strada e allo stesso tempo valutare che l’escursione di movimento del collo sia il minore possibile e si utilizzino soprattutto gli occhi per spostarsi da uno specchietto all’altro, questo serve per non sovraccaricare i muscoli cervicali.
    • Quello interno va angolato in modo che offra una visibilità totale attraverso il lunotto. Di notte è importante ricordarsi di sfruttare la funzione a scatto antiabbagliamento o di attivare, se disponibile, il sensore automatico di oscuramento.
    • I due specchietti laterali devono invece essere regolati in modo che la loro superficie mostri una piccola parte della fiancata e che la linea dell’orizzonte si trovi circa a metà della loro altezza.
  6. Cintura di Sicurezza:
    • Allaccia le cinture! Il sedile dell’auto non è la poltrona di casa! No alle posizioni improvvisate: non ci sediamo per rilassarci, ma per essere concentrati e sicuri.

Dettagli Importanti per una Guida Ottimale

La Posizione delle Gambe

Le gambe non devono essere troppo piegate, ma neanche troppo distese. Se sono piegate quasi a 90°, si è troppo vicini ai pedali, causando tensione muscolare eccessiva e potenziale intralcio ai movimenti del volante. Se sono quasi dritte, si è troppo lontani, rendendo il movimento sui pedali meno preciso ed efficace e rendendo più difficile premerli a fondo.

La posizione corretta delle gambe consente l’uso ottimale di acceleratore, freno e frizione. Il tallone è sempre poggiato sul tappetino, per fare da perno: in questo modo il piede può spostarsi rapidamente dall’acceleratore al freno. Se non è impegnato, il piede sinistro deve rimanere appoggiato sul passaruota.

L'Importanza del Poggiatesta

Un elemento spesso sottovalutato è il poggiatesta. La sua funzione principale non è quella di sorreggere il capo, durante la guida si tende a fletterlo in avanti allontanandosi da esso, ma è quella di proteggere collo e testa durante incidenti attutendo i colpi di frusta. Quindi se non regolato non serve a nulla.

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Come Tenere Correttamente il Volante

Un errore molto comune è quello di guidare con una sola mano; un’azione che rende precario il controllo del mezzo. Il modo più corretto per tenere il volante consiste nel posizionare le mani in corrispondenza della posizione delle lancette alle 9.15; così da avere la massima presa sul volante.

Accorgimenti per i Lunghi Viaggi

Per i lunghi viaggi si consiglia ogni ora e mezza di guida di fare una pausa. Scendere dall’auto e fare una camminata per riattivare la circolazione, le articolazioni e rilasciare le tensioni muscolari accumulate.

Inoltre, dopo tante ore di viaggio seduti anche il modo in cui si scende dal veicolo potrebbe andare ad aumentare ulteriormente le tensioni muscolari accumulate a livello lombare, fino a creare blocchi lombo-sacrali, il comune “colpo della Strega”. Uscire dalla macchina flettendo troppo la schiena e successivamente fare eccessiva leva su di essa per portarsi nella stazione eretta aumenta il rischio di sovraccarico per la schiena, il carico sui dischi intervertebrali lombari raddoppia.

Per evitare ciò, si possono usare semplici accorgimenti. Nel momento in cui ci si deve alzare dal sedile si possono sfruttare come punti di appoggio per le mani il telaio superiore della portiera e il volante.

La Consapevolezza della Propria Posizione di Guida

Non sempre la posizione che adottiamo alla guida è quella giusta, ed è per questo che molti soffrono di dolori posturali. Tra le maggiori cause di cervicale e mal di schiena c’è una scorretta maniera di stare al volante.

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Per essere pronto a reagire e intervenire su pedali, frizioni e sterzo, regola il volante e il sedile in modo da assumere una posizione comoda ma eretta, che ti renda “sensibile” a tutto quel che accade dentro e fuori l’auto. Sistema il sedile alla giusta distanza dal volante, e non trascurare neanche l’altezza della seduta. Calcola la posizione delle spalle in modo che siano poggiate ed aderenti allo schienale del sedile, anche se la parte che in maniera fondamentale deve aderire a tutto lo spazio disponibile è IL SEDERE. Il sedere è importantissimo nella guida. Avere le spalle incurvate o spostate rispetto al sedile può rovinare tutto il resto della posizione, ed anche aumentare in maniera considerevole i pericoli alla guida.

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