Ornella Muti, icona del cinema italiano, non è solo un volto noto sul grande schermo, ma anche una figura che gravita attorno al mondo della moda e, inaspettatamente, dei motori. Questo articolo esplora le sue apparizioni pubbliche, le sue preferenze stilistiche e persino una disavventura di viaggio che l'ha vista coinvolta, intrecciando il tutto con eventi di spicco nel settore automobilistico, come la fiera Auto e Moto d'Epoca.
Ornella Muti alla Settimana della Moda di Mosca
La presenza di Ornella Muti alla Mercedes-Benz Fashion Week Russia, in particolare alla sfilata della stilista Veronika Basharatyan, testimonia il suo legame con il mondo della moda. Eletta "Donna più bella del mondo" nel 1994, l'attrice ha dimostrato di non aver perso il suo fascino, presentandosi all'evento con un abito avorio a collo alto, abbinato a una coda di cavallo bionda, unghie rosso carminio e gioielli d'oro. La scelta di indossare un abito di Basharatyan V, uno dei suoi marchi preferiti, sottolinea il suo interesse per la moda contemporanea e il suo sostegno a stilisti emergenti.
Auto e Moto d'Epoca: Un Salone tra Storia e Innovazione
Il salone Auto e Moto d'Epoca, tenutosi a BolognaFiere, rappresenta un appuntamento imperdibile per gli appassionati di motorismo storico. La 42ª edizione, in particolare, ha offerto un viaggio attraverso la storia dell'automobile e della motocicletta, con un focus speciale sui 75 anni della Formula 1.
"75:1 - 75 years, one seat": Un Omaggio alla Formula 1
La mostra-evento "75:1 - 75 years, one seat" ha ripercorso l'evoluzione tecnica, sportiva e culturale della Formula 1, esponendo monoposto autentiche dagli anni '50 agli anni 2000. Tra i pezzi forti, tre capolavori custoditi dal MAUTO - Museo Nazionale dell'Automobile:
- Ferrari 500 F2 (1952): Considerata una delle Ferrari più vincenti di sempre, questa vettura ha segnato la storia grazie alla sua meccanica semplice ma efficace. Con essa, Alberto Ascari vinse il titolo mondiale piloti nel 1952 e 1953.
- Mercedes-Benz W196R (1954): Vincitrice al debutto nel Gran Premio di Francia, questa vettura è stata protagonista di due titoli mondiali consecutivi. Al volante della W196 R, Juan Manuel Fangio si aggiudicò il titolo mondiale negli anni 1954 e 1955.
- Ferrari 156 F1 (1963): Progettata secondo il regolamento introdotto nel 1961, questa vettura adottò definitivamente il motore posteriore, con un V6 a 120° da 1477 cc.
Un'altra perla della mostra è stata la Ferrari F2007 di Kimi Räikkönen, proveniente dal Nationales Automuseum - Loh Collection in Germania. Questa vettura, telaio numero 262, rappresenta la prima Ferrari dell'era post-Schumacher e l'ultima monoposto a riportare il titolo mondiale piloti a Maranello.
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Honda Classic: Un Viaggio nella Storia delle Due Ruote
L'Italia ha scelto Auto e Moto d'Epoca per celebrare la leggendaria storia sportiva di Honda con Honda Classic, un'esposizione di 600 mq e 38 moto iconiche. L'esposizione ha reso omaggio ai modelli che hanno segnato la storia del motociclismo e della tecnica, offrendo ai visitatori un viaggio nel tempo attraverso quattro aree tematiche:
- Due tempi made in Atessa: Una selezione di modelli storici prodotti nello stabilimento Honda abruzzese.
- Moto da Gran Premio: Dalla RS 125 GP di Lucio Cecchinello alla moderna RC213V di Johann Zarco.
- Area off-road: Spazio alle regine del fuoristrada, dalla leggendaria Elsinore CR250M alle più recenti CR125, 250 e la mitica CR500.
- Produzione di serie: Un excursus tra i modelli più rappresentativi della gamma Honda, come la CB750 Four e la VFR750R (RC30).
La Loh Collection: Un Tesoro dalla Germania
Il Nationales Auto Museum - The Loh Collection ha portato a Bologna alcuni pezzi unici, tra cui la Mercedes-Benz CLK-GTR, originariamente costruita come versione da competizione e successivamente convertita in vettura stradale, e la BMW M1 Procar, protagonista di una delle serie più spettacolari della storia del motorsport.
ASI Village: Un Tuffo nel Passato dell'Automobilismo
L'Automotoclub Storico Italiano (ASI) ha partecipato all'evento con oltre venti club federati e un'anteprima imperdibile: il primo motore a scoppio della storia, il Motore Barsanti e Matteucci, progettato e realizzato in Toscana nel 1853. In esposizione anche l'Alfa Romeo 184T Formula 1, una monoposto che ha partecipato al Mondiale 1984 con i colori della Benetton.
Stand ACI - ACI Storico: Formula 1, Heritage e Nuove Generazioni
Anche per l'edizione 2025, lo stand ACI - ACI Storico sarà uno dei fulcri dell'evento, con una ricca serie di esposizioni tematiche e un programma di talk di rilievo internazionale.
Heritage HUB Stellantis: I Capolavori Italiani in Esposizione
Il progetto museale nato a Torino per valorizzare il patrimonio storico di marchi leggendari ha portato a Bologna la storia del design e dell'innovazione automobilistica italiana, con modelli come la Fiat-Abarth 750 Record (1956), l'Alfa Romeo Scarabeo 1600 e la Lancia D25 (1955).
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Toyota Svela in Anteprima Nazionale il Nuovo RAV4
Toyota ha presentato la nuova sesta generazione del RAV4, che introduce tecnologie avanzate e ridefinisce le prestazioni e l'efficienza.
Motor Valley: Il Cuore Pulsante dell'Automobilismo Italiano
La Motor Valley emiliano-romagnola ospita nomi che hanno fatto la storia dell'automobilismo e del motociclismo, rappresentando un ecosistema culturale e sportivo senza eguali.
Club e Registri Storici: La Memoria Viva della Cultura Motoristica
Club e Registri Storici sono stati protagonisti di un grande spazio espositivo, con modelli iconici di marchi come Renault Alpine, Triumph, Peugeot, Citroën, Lancia e Jaguar. Il Registro Fiat Italiano ha portato a Bologna un tributo alla storia racing con cinque monoposto storiche.
Ricambi, Collezionismo, Orologi: Tutto il Mondo del Classic
Due padiglioni sono stati interamente dedicati ai ricambi d'epoca, con espositori specializzati in componenti originali, repliche fedeli e accessori introvabili. Spazio anche alla sezione Automobilia, con oggetti da collezione e memorabilia. In contemporanea, la Gallery Hall ha ospitato "Time on Show", un evento dedicato agli orologi vintage e da collezione.
La Disavventura di Viaggio di Ornella Muti
Un episodio meno patinato, ma che ha coinvolto direttamente Ornella Muti, è la disavventura del suo bagaglio smarrito durante un viaggio a Cagliari. La valigia, persa a Cagliari, è finita ad Amburgo per poi tornare a Roma. L'attrice ha raccontato di aver perso i capi preparati per una tournée teatrale e di aver avuto difficoltà a ottenere informazioni dalle compagnie aeree. Una volta ritrovata, la valigia è risultata manomessa, con il lucchetto spaccato e diversi oggetti mancanti, tra cui scarpe, occhiali, cuffie e borsette. La questione è stata affidata ai carabinieri di Trastevere, a cui Ornella Muti ha presentato una denuncia.
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