Fin dal suo lancio nel 1982, l'Opel Corsa ha riscosso un notevole successo internazionale, con oltre 13,6 milioni di unità prodotte. La sua storia è costellata di modelli iconici, innovazioni tecnologiche e un design che si è evoluto nel tempo, mantenendo sempre un forte legame con il suo spirito originario. Nel 2019, al Salone Internazionale dell'Automobile di Francoforte, è stata presentata in anteprima mondiale la sesta generazione, segnando un nuovo capitolo nella storia di questa piccola di grande successo. Il 2022 è stato un anno di anniversari per Opel, celebrando i suoi 160 anni di innovazione e il 40° compleanno della Corsa.

Le origini: Opel Kadett e la necessità di una compatta

Per comprendere appieno la popolarità dell'Opel Corsa fin dal suo lancio nel 1982, è necessario considerare il modello che l'ha preceduta: l'Opel Kadett. Quest'ultima, concepita per rendere la mobilità accessibile a un pubblico più ampio, divenne nel tempo più grande e potente, avvicinandosi alla classe delle vetture medie. Si creò così uno spazio nel mercato per una vettura dalle dimensioni più compatte, dando vita all'Opel Corsa.

Corsa A (1982-1993): la piccola sportiva che conquistò tutti

La prima generazione di Opel Corsa, la Corsa A, si distingueva per le sue proporzioni compatte, con una lunghezza di soli 3,62 metri. Il design, curato da Erhard Schnell, era caratterizzato da linee nette e vivaci, passaruota marcati e un coefficiente aerodinamico eccezionalmente basso (0,36). La Corsa A si rivolgeva principalmente "all'uomo di casa", offrendo anche una versione speciale, la Corsa GSi da 100 CV, e una motorizzazione diesel. Nel 1985, alla versione a due porte si aggiunse anche il modello a cinque porte, riscuotendo un grande successo. La Corsa A fu un'auto molto apprezzata, con 3,1 milioni di unità vendute.

Corsa B (1993-2000): l'attenzione al pubblico femminile e la sicurezza

Dopo il successo della Corsa A, Opel decise di rivolgersi al pubblico femminile con il modello successivo, la Corsa B. Il leggendario designer Hideo Kodama creò una vettura dalle linee più arrotondate e morbide, con fari anteriori grandi e tondi che le conferivano un aspetto grazioso e giovanile. La Corsa B crebbe di dieci centimetri in lunghezza, offrendo un abitacolo più spazioso. Questo modello introdusse nel segmento equipaggiamenti di sicurezza fino ad allora riservati a vetture di classe superiore, come i freni con ABS, le protezioni dagli urti laterali e gli airbag anteriori. In alcuni mercati, oltre alla versione a tre porte, furono disponibili anche la cinque porte, la station wagon e il pick-up. I motori a benzina erano dotati di iniezione di carburante e convertitori catalitici, mentre la GSi vantava 16 valvole e il diesel era turbocompresso. La seconda generazione di Corsa superò le vendite del modello precedente, con oltre quattro milioni di unità vendute. La Opel Corsa B è stata prodotta in due modelli: la versione a tre porte, con una silhouette sportiva e posteriore simile a quella di una coupé, e la versione a cinque porte, con un portellone posteriore più verticale e spazioso per i passeggeri della seconda fila. La parte posteriore della vettura era stata inclinata verso il basso, raggiungendo un volume massimo di bagagliaio di 1.150 litri. La Opel Corsa B offriva una vasta gamma di versioni, con cinque livelli di equipaggiamento, dall’Eco al Swing, dal Joy al Sport fino alla GSi, e una vasta scelta di abbinamenti di tessuti e colori. La Opel Corsa B è stata progettata con l’attenzione per la sicurezza come priorità assoluta. La rigidità torsionale della carrozzeria era stata aumentata del 40% rispetto al modello precedente. Inoltre, per la prima volta in questa classe, erano state montate doppie travi antintrusione in acciaio nelle portiere, che offrivano ai passeggeri una protezione aggiuntiva in caso di impatto laterale, e tenditori meccanici delle cinture di sicurezza sui sedili anteriori. Altre caratteristiche di sicurezza importanti erano le cinture di sicurezza regolabili in altezza e le rampe anti-submarining nei telai dei sedili. Nel 1993, la Opel Corsa GSi 16V è stata introdotta, diventando la versione sportiva dell’epoca. Caratterizzata da minigonne laterali, paraurti in tinta e spoiler anteriori e posteriori, la Opel Corsa GSi 16V era dotata di ABS a controllo elettronico, contagiri e pneumatici larghi. In grado di scattare da zero a 100 km/h in 9,5 secondi e di raggiungere una velocità massima di 195 km/h, la Opel Corsa GSi 16V aveva un telaio sportivo e ammortizzatori a gas per portare le prestazioni da gara su strada. Oltre alla sua sicurezza e alle sue prestazioni, la Opel Corsa B era anche un’auto ecosostenibile. Nel 1990, Opel è stata la prima casa automobilistica a creare un circuito di riciclo delle plastiche per autoveicoli. Il successivo riciclo dei veicoli fuori uso è stato quindi preso in considerazione già durante la progettazione della Opel Corsa B. I materiali plastici compositi non miscelati e le tecniche di fissaggio dei singoli componenti, facili da smontare, hanno dato un importante contributo al riciclo ecosostenibile.

Corsa C (2000-2006): continuità nel design e miglioramento dell'abitabilità

Il design della Corsa C fu nuovamente affidato a Hideo Kodama, che si ispirò al modello precedente, mantenendone lo stile popolare. La nuova Corsa crebbe di dieci centimetri in lunghezza, con un allargamento della carreggiata e un aumento del passo, migliorando l'abitabilità interna. Per la prima volta, la carrozzeria fu completamente zincata. I motori ECOTEC a quattro valvole a benzina e i nuovi turbodiesel a iniezione diretta garantivano potenza, bassi consumi ed emissioni ridotte, rispettando le normative Euro 4. La Corsa C fu scelta da 2,5 milioni di automobilisti.

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Corsa D (2006-2014): la differenziazione tra tre e cinque porte

Con la Corsa D, le versioni a tre e cinque porte presero strade separate. La versione a tre porte assunse uno stile da coupé, rivolto ai clienti più sportivi, richiamando l'originale Corsa A. La versione a cinque porte divenne una familiare più spaziosa. La Corsa D rimase sotto i quattro metri di lunghezza, raggiungendo i 3,999 metri. Grazie alla tecnologia Opel ecoFLEX, la Corsa offriva motori efficienti e il sistema Start/Stop per il risparmio di carburante. La versione 1.3 CDTI ecoFLEX consumava solo 3,3 l/100 km nel ciclo misto, con emissioni di CO2 di soli 88 g/km. Nel 2011, Opel lanciò la Corsa OPC "Nürburgring Edition" da 155 kW (210 CV), in grado di raggiungere i 230 km/h. In totale, la quarta generazione di Corsa superò i 2,9 milioni di unità vendute.

Corsa E (2014-2019): comfort, tecnologia e connettività

Anche la Corsa E riscosse un grande successo, con circa 1,3 milioni di unità vendute. Questa generazione superò per la prima volta la soglia dei quattro metri, raggiungendo una lunghezza di 4,02 metri. Offriva comfort e tecnologie avanzate, come il volante riscaldabile, il riscaldamento dei sedili, il climatizzatore automatico, la telecamera anteriore con indicatore della distanza di sicurezza, il sistema di riconoscimento dei cartelli stradali e il sistema per il mantenimento della corsia di marcia. La Corsa E offriva anche sistemi di infotainment IntelliLink compatibili con Apple CarPlay e Android Auto, con schermo touch a colori da 7 pollici. Inizialmente, il modello sportivo al vertice della gamma era la Corsa OPC da 152 kW (207 CV), successivamente sostituita dalla Corsa GSi da 110 kW (150 CV).

Corsa F (2019-presente): l'era dell'elettrico e dell'innovazione

Con la sesta generazione, Opel entrò nel futuro della mobilità elettrica. La Corsa F, presentata al Salone Internazionale dell'Automobile di Francoforte del 2019, fu la prima Corsa disponibile anche in versione elettrica a batteria. Una vera innovazione furono i fari anteriori attivi IntelliLux LED® matrix, che non abbagliano gli altri guidatori. La vettura monta numerosi sistemi di assistenza alla guida, come l'Allerta incidente con Frenata automatica di emergenza, il Riconoscimento pedoni e il Cruise Control attivo basato su radar. La Corsa F è lunga 4,06 metri, offre cinque comodi posti e conserva maneggevolezza, praticità e una chiara disposizione dei comandi. La linea del tetto ricorda quella di una coupé ed è più bassa di 48 millimetri rispetto alla versione precedente, senza ridurre l'altezza interna. La posizione di seduta del guidatore è più bassa di 28 millimetri, favorendo maneggevolezza e prestazioni di guida. La Opel Corsa-e ha vinto il "Volante d'Oro 2020" e rappresenta circa un quarto delle vendite totali di Opel Corsa.

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