La Volkswagen Passat, un'icona del marchio tedesco sin dal suo debutto nel 1973, continua a evolversi, con la versione Alltrack che si distingue per la sua versatilità e capacità di affrontare diversi tipi di terreno. La nuova Volkswagen Passat Alltrack desidera imporsi non come mera variante, bensì come un vero e proprio modello indipendente. Questo articolo esplora le caratteristiche, le innovazioni tecnologiche e le prestazioni della Passat Alltrack, analizzando sia i modelli precedenti che le aspettative per le future generazioni.

Design e Estetica

A partire dall’estetica della carrozzeria, la Passat Alltrack si distingue per un design robusto e funzionale. Sebbene non siano ancora state rivelate specifiche dettagliate sul design esterno della Passat Alltrack 2024, ci si può aspettare che mantenga l’estetica robusta tipica delle versioni crossover dei modelli VW. L'allestimento Alltrack è ispirato alle SUV e si distingue per le estese protezioni in plastica nera nella zona inferiore della carrozzeria (oltre a quelle nel sottoscocca).

La Passat Alltrack presenta un assetto rialzato di ben 27,5 mm rispetto al modello precedente e protezioni sottoscocca, che la rendono adatta anche a percorsi sterrati.

Interni e Tecnologia

L’abitacolo della Volkswagen Passat Variant Alltrack 2.0 TDI BMT DSG 4Motion ha finiture accurate (morbida al tatto la maggior parte delle plastiche e nelle tasche per le porte non manca il rivestimento antirumore). Il sistema di infotainment con radio e navigatore è totalmente rinnovato; può interfacciarsi con gli smartphone iOs e Android tramite due App specifiche: CarPlay e Android car. Nuovo il nitido cruscotto digitale (di 11.7”) con tre configurazioni a scelta (anche con la mappa del navigatore a tutto schermo). Altra modifica: sparisce l’orologio analogico al centro della plancia, rimpiazzato dalla scritta Passat retroilluminata: un peccato, era utile e caratterizzava l’interno.

Le novità più importanti per le Volkswagen Passat sono “sotto la pelle”, con il sistema Traffic Assist (di serie): premuto il tasto nella razza sinistra del volante e se le condizioni della strada lo consentono, muove in semiautonomia la Volkswagen Passat (fino a 210 km/h), mantenendola al centro della corsia, accelerando e rallentando (fino all’arresto). Altra novità, il moderno impianto multimediale con schermo fino a 9,2”, Sim integrata per la connessione internet, collegamento wireless per Apple CarPlay; ai perfezionati comandi vocali si aggiungono anche le funzionalità del sistema We Connect: per esempio, permette di utilizzare alcuni telefonini come chiave di avviamento dell’auto, di pagare il parcheggio e, con un comando a distanza, di consentire a terzi di accedere all’auto.

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Motorizzazioni e Prestazioni

Nuovi anche i motori: cinque in tutto, di cui due a benzina e tre a gasolio, tutti omologati alle norme Euro 6 e basati su iniezione diretta di ultima generazione. Le declinazioni del benzina sono il 1.4 da 150 CV e il 2.0 da 220 CV, mentre l’alimentazione a gasolio abbina un propulsore da 2.0 litri a tre livelli di potenza: 150, 190 e 240 CV. La trazione, naturalmente, è 4x4.

La Passat Alltrack offre diverse opzioni di motorizzazione, inclusi propulsori elettrificati. Al momento, la gamma comprende motori diesel col cambio a doppia frizione DSG: il 1.6 da 120 CV e i 2.0 da 190 o 240 CV. Entro la fine del 2019 si aggiungerà un duemila da 150 CV, il 1.5 a benzina di pari potenza e la versione ibrida plug-in GTE. A muoverla è un 1.4 turbo a benzina e un’unità elettrica per complessivi 218 CV. Secondo la casa, con la batteria agli ioni di litio (di 13 kWh contro i precedenti 9,9) al 100%, si possono percorrere fino a 56 km soltanto a corrente.

Con il suo assetto rialzato di ben 27,5 mm rispetto al modello precedente e le sue protezioni sottoscocca, la Passat Alltrack non risulta affatto affaticata dagli sterrati, dove si dimostra impavida grazie alla trazione integrale 4Motion e ai programmi di guida dedicati esclusivamente all’off-road.

Esperienza di Guida

I 190 cavalli della Volkswagen Passat Variant Alltrack 2.0 TDI BMT DSG 4Motion spingono in maniera progressiva, con consistenza e senza far sentire molto la loro voce. In questo, sono ben supportati dal cambio robotizzato a doppia frizione con 7 marce che, però, nella modalità Normal non è molto pronto nelle scalate. Limite che scompare selezionando la funzione Sport e in quella manuale con le levette dietro il volante.

Piuttosto agile e con uno sterzo preciso (oltre che leggero) la Volkswagen Passat si guida senza impegno e, grazie anche alle quattro ruote motrici e alla taratura poco cedevole delle sospensioni, la tenuta di strada è elevata e il rollio ridotto.

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Comfort e Spazio

Lo spazio non manca affatto (come anche nel pratico baule) e quattro adulti (pure corpulenti) viaggiano comodi. Un quinto al centro del divano non ha agio per le gambe: il rigonfiamento di 20 cm nel pavimento per il tunnel della trasmissione è invadente.

Oltre che accogliente, l’abitacolo isola bene da buche e rumori. Le dimensioni sono molto generose, infatti Volkswagen Passat Alltrack è lungo 4,78mt, largo 1,85mt ed alto 1,53mt. Per quanto concerne il motore questo è un 4 cilindri in linea diesel 2.0 litri, da 190cv di potenza; la coppia massima è di ben 400Nm. Il cambio abbinato è, naturalmente automatico DSG, sequenziale a 6 rapporti. I consumi dichiarati dalla casa si avvicinano molto a quanto abbiamo potuto sperimentare durante la nostra guida; molto apprezzabile il serbatoio, la cui capacità è di 66 litri.

Consumi

Quanto al consumo, nel test in parte in autostrada e in parte su strade extraurbane, il computer di bordo ha calcolato circa 13 km/l (15,6 km/l il dichiarato in base al ciclo WLTP).

Prezzi e Allestimenti

I prezzi della Volkswagen Passat sono compresi fra 36.350 euro per la 1.6 TDI Business berlina (di serie, fra l’altro, l’accesso senza chiave, il navigatore con schermo di 8” e i servizi We Connect per un anno) e 50.000 euro per la 2.0 BiTDI BMT DSG 4Motion Executive (240 CV), che aggiunge: il cruscotto digitale e lo schermo di 9.2” per il Gps (stessa dotazione per la Alltrack). La wagon costano 1.000 euro in più.

Pro e Contro

Pregi:

  • Comfort. Anche quattro adulti di corporatura robusta viaggiano comodi.
  • Finiture. Sono di qualità.
  • Versatilità. Questa Alltrack è a suo agio su asfalto, ma può affrontare anche fondi accidentati.

Difetti:

  • Cambio. In Normal il DSG non è sempre pronto nello scalare rapporto.
  • Orologio. Quello analogico nella plancia è stato eliminato. Un peccato, era utile e caratterizzava l’interno.
  • Quinto posto.

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