La Renault Captur si conferma una protagonista nel competitivo segmento dei SUV compatti, grazie a un equilibrio tra dimensioni contenute e un design ricercato. Con il recente restyling, la Captur si rinnova sia nell'estetica che nella tecnologia, offrendo una gamma di motorizzazioni che spaziano dal benzina al GPL, fino alle versioni ibride. Questo articolo offre una recensione approfondita della nuova Renault Captur, analizzandone il design, gli interni, le motorizzazioni, la dinamica di guida, i prezzi e gli allestimenti.
Design Esterno: Un Frontale Rinnovato e Più Audace
Il restyling della seconda generazione della Renault Captur introduce significative novità estetiche, soprattutto nel frontale, ora ridisegnato per apparire più massiccio e imponente. I fari anteriori, più sottili, si fondono elegantemente con la nuova griglia dalle linee grafiche a freccia, che richiamano il motivo del logo Renault. Ai lati del paraurti si notano le vistose luci diurne, mentre il cofano, più piatto, è caratterizzato da pronunciati rigonfiamenti laterali che aggiungono un senso di forza e dinamicità. Le fiancate mantengono il design snello e slanciato, arricchito da inserti in colore a contrasto che ne accentuano l’eleganza. Al posteriore, i cambiamenti sono meno radicali, con un paraurti rivisto che riprende in parte lo stile di quello anteriore e fanali che ora presentano un design trasparente con un effetto tridimensionale.
Interni: Materiali di Qualità e Tecnologia a Bordo
La seconda generazione della Renault Captur è stata rivoluzionata soprattutto nell’abitacolo. Le plastiche della passata serie hanno lasciato il posto a materiali e finiture morbide al tatto e particolarmente piacevoli alla vista. Seguendo il rinnovato corso stilistico dalla Casa, il display dedicato all’infotainment, da 10,4’’, è disposto in verticale al centro della plancia. Nuovo anche il quadro strumenti ora interamente digitale con una diagonale di 10,25 pollici. L’abitacolo della Renault Captur è molto accogliente e luminoso, grazie alle ampie superfici vetrate, e alcune parti sono rifinite con particolare cura, come la consolle rialzata, foderata in ecopelle. I sedili, rivestiti in tessuto e finta pelle, sono regolabili in altezza (come pure le cinture di sicurezza).
Lo spazio è ottimale per quattro persone, anche se chi supera il metro e novanta potrebbe trovarsi un po’ costretto. Caratteristica fondamentale di questo modello è la panca scorrevole, così da adattare lo spazio in base al tipo di viaggio e alle persone presenti a bordo. Ci sono bocchette d’aerazione dedicate alla seconda fila e nonostante un passo non enorme possono stare comodi anche passeggeri alti.
Infotainment e Connettività
Al centro della plancia della Renault Captur spicca il nuovo schermo centrale che ora integra anche i comandi della climatizzazione. La consolle che ospita la leva del cambio, che sia esso manuale o automatico, è sospesa e avvicina il comando alla mano destra del conducente, liberando spazio sotto per riporre oggetti per svuotarsi le tasche. Molto ampio il cassettino così come gradevole è la luce ambiente e piuttosto curati i materiali, con molte superfici morbide che per il tipo di segmento (generalista) non è un dettaglio di poco conto. Il sistema di infotainment OpenR Link con Google integrato offre connettività completa, assistente vocale, aggiornamenti OTA e nuove funzioni digitali.
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Motorizzazioni: Ampia Scelta tra Benzina, GPL e Ibrido
La rinnovata Captur offre una scelta di quattro motori. La gamma motori è tra le più complete disponibili. Si parte con il 1.0 TCe da 90 CV a benzina. Tra i propulsori a benzina troviamo il tre cilindri 1.0 turbo da 90 CV, disponibile anche nella variante a GPL con una potenza di 101 CV, entrambi abbinati a un cambio manuale a sei rapporti. Di recente Renault ha anche introdotto due motorizzazioni ibride. L’offerta ibrida comprende due opzioni: una mild hybrid e una full hybrid (come la vettura in prova). La versione mild hybrid è equipaggiata con il motore 1.3 turbo da 158 CV, accoppiato a un cambio a doppia frizione, ideale per chi cerca una guida più vivace. La versione full hybrid, invece, combina il 1.6 aspirato da 94 CV con un motore elettrico da 49 CV, per una potenza complessiva di 143 CV.
Motorizzazione Full Hybrid E-Tech
La nuova Renault Captur ibrida si presenta al pubblico con una nuova versione dell’ibrido marchiato E-Tech. Si tratta di un motore ibrido di tipo “Full-Hybrid”, che garantisce quindi la marcia in sola modalità elettrica in determinate condizioni. L’innovativa ed esclusiva tecnologia ibrida E-Tech, che, all’origine di oltre 150 brevetti, ha permesso di sviluppare due tipi di motorizzazione ibrida, con e senza ricarica è dotata di due motori elettrici, una batteria di trazione e una trasmissione chiamata multi-mode.
Renault afferma che questa tecnologia ibrida permette di ricorrere ad una guida fino all’80% elettrica in città e all’avviamento sistematico in modalità elettrica. Consente anche di risparmiare fino al 40% dei consumi rispetto ai motori termici equivalenti in ciclo urbano.
Dinamica di Guida: Comfort e Agilità
Aiutata dalle ruote di 19” e dal rollio contenuto, la Renault Captur 1.6 E-Tech Esprit Alpine si muove svelta fra le curve e ha limiti di tenuta elevata. Quando si esagera, l’Esp interviene deciso, ma non bruscamente, rimettendo il retrotreno in traiettoria. Tuttavia, pur potente con i suoi 143 CV, la Renault Captur full hybrid non va guidata con grinta (per questo è preferibile la mild hybrid) ma in maniera dolce, dove si apprezza la fluidità di marcia anche ad andature briose. Se la batteria è carica, la spinta del motore elettrico dà una grossa mano al 1.6 aspirato e la risposta è pronta, corposa fin dai bassi giri, ma non rabbiosa. Un aiuto viene anche dalla modalità B (Brake) selezionabile con leva del cambio: in fase di rilascio rallenta in maniera più decisa l’auto per rigenerare la batteria.
Funzione E-Save
Tra le novità tecniche spicca la funzione E-Save, che conserva almeno il 40% della carica della batteria, risolvendo una criticità delle versioni precedenti: la difficoltà a gestire tratti in salita quando la batteria era scarica.
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Allestimenti e Prezzi
La gamma Renault Captur parte da 23.850 euro per la versione 1.0 turbo benzina da 90 CV in allestimento Evolution, che include dotazioni come climatizzatore manuale, display multimediale da 10,4”, Android Auto, Apple CarPlay e una suite di sistemi di assistenza alla guida, tra cui la frenata d’emergenza automatica capace di rilevare pedoni e ciclisti. La versione di punta Esprit Alpine, come la vettura in prova, al costo di 32.800 euro, si distingue per una personalizzazione sportiva e cerchi da 19”.
Allestimento R.S. Line
L’allestimento sportivo R.S. Line è disponibile per la prima volta su Nuova Renault Captur ibrida. Questo allestimento, oltre che ad una ricca dotazione di accessori, è dotato di elementi estetici particolari: un paraurti anteriore con profilo grigio opaco e griglia a nido d’ape specifica, un diffusore posteriore anch’esso grigio, cristalli e lunotto posteriore scuri, doppio scarico cromato e cerchi in lega da 18”. Questa versione è contraddistinta dal badge R.S. All’interno, oltre al simbolo di colore giallo di Renault Sport, troviamo sellerie specifiche con bordino rosso e sul volante in pelle traforata con cuciture rosse e grigie.
Sistemi di Assistenza alla Guida (ADAS) e Sicurezza
Parlando della sicurezza e dei sistemi di assistenza alla guida presenti su Captur, il B-SUV transalpino prodotto in Spagna si dimostra molto all’avanguardia. Dal punto di vista della sicurezza passiva danno sicuramente il loro contributo in caso di urto gli airbag presenti in vettura (frontali, laterali a tendina sia per la prima fila sia per la seconda fila). Se si perde attenzione, l’auto avvisa una volta superata la linea di carreggiata grazie al Lane Departure Warning.
Salendo alla Captur Techno, il motore full hybrid dotato di cambio automatico di serie porta in dote anche il cruise control adattivo e, sia per cambio manuale sia per automatico, il freno di stazionamento elettrico. Chiude la Esprit Alpine, che oltre a proporre un design più sportiveggiante con contenuti ad hoc, aggiunge l’Active Driver Assist, l’Adaptive Cruise Control, il monitoraggio dell’angolo cieco. Utile, in conclusione, il Rear Cross Traffic Alert: in manovra è una tecnologia che avverte, direttamente con allarmi sonori e sullo schermo, se sopraggiungono veicoli durante l’uscita da un parcheggio.
Pro e Contro
Perché Scegliere la Captur
- Design: Il frontale ridisegnato e gli interni rinnovati offrono un aspetto moderno e accattivante.
- Motorizzazioni: Ampia scelta tra benzina, GPL e ibrido, con particolare attenzione all’efficienza della versione full hybrid E-Tech.
- Tecnologia: Sistema di infotainment OpenR Link con Google integrato e numerosi sistemi di assistenza alla guida.
- Versatilità: Panca posteriore scorrevole e spazio interno ben modulabile.
Perché Non Scegliere la Captur
- Bagagliaio: Lo spazio del bagagliaio, soprattutto nella versione ibrida, potrebbe essere limitato per chi necessita di maggiore capacità di carico.
- Comfort delle sospensioni: La taratura delle sospensioni potrebbe risultare un po’ rigida su strade dissestate.
- Rumorosità: In alcune situazioni, come in montagna, il motore a benzina della versione ibrida può risultare un po’ rumoroso.
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