La Lancia Delta, un nome leggendario nella storia dell'automobilismo italiano, si prepara a fare il suo ritorno sulle strade in una veste completamente nuova. La nuova Lancia Delta 2028 è una delle tre auto che Lancia ha confermato ufficialmente faranno parte della sua gamma nel corso dei prossimi anni insieme alle nuove Lancia Ypsilon e Lancia Gamma. Questo modello, il cui debutto è previsto per il 2028, segna un punto di svolta per il marchio, proiettandolo verso un futuro all'insegna dell'elettrificazione e dell'innovazione.

Elettrificazione Totale: Un Impegno per il Futuro

Una delle caratteristiche principali della nuova Lancia Delta 2028 è la sua natura completamente elettrica. In linea con le tendenze del mercato e l'impegno di Lancia per la sostenibilità ambientale, non sono previste versioni a combustione. Questa scelta audace posiziona la Delta come un'auto all'avanguardia, pronta a soddisfare le esigenze di una clientela sempre più attenta all'impatto ambientale dei propri mezzi di trasporto.

La vettura nascerà sulla piattaforma STLA Medium di Stellantis, una base tecnologica avanzata che garantirà prestazioni elevate e un'autonomia notevole. Nelle versioni top di gamma, la nuova Delta potrà offrire un'autonomia fino a quasi 700 km, consentendo viaggi lunghi e confortevoli senza la preoccupazione di dover ricaricare frequentemente.

Dimensioni e Design: Un Equilibrio tra Tradizione e Innovazione

Il CEO di Lancia, Luca Napolitano, ha rivelato che la nuova Delta avrà una lunghezza di circa 4,4 metri. Queste dimensioni la collocano nel segmento C, quello delle hatchback compatte, ma con un occhio di riguardo per lo spazio interno e il comfort dei passeggeri.

Il design della nuova Delta sarà fedele a se stesso, reinterpretando in chiave moderna gli elementi stilistici che hanno reso celebre il modello originale. La concept car Lancia Pu+Ra HPE, svelata durante la Milano Design Week, fornirà una forte influenza stilistica alle nuove Ypsilon, Gamma e, naturalmente, alla Delta. Questo significa che la nuova Delta avrà un aspetto distintivo e riconoscibile, capace di attirare l'attenzione e di emozionare gli appassionati del marchio.

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Lancia Delta HF: Il Ritorno di una Leggenda

Considerato che nel 2025 sarà lanciata sul mercato una Lancia Ypsilon HF, sembra molto probabile che lo stesso possa accadere anche con la nuova Lancia Delta 2028. La sigla HF, acronimo di High Fidelity, ha sempre identificato le versioni più sportive e performanti delle Lancia. Il suo ritorno sulla Delta è un omaggio alla storia del marchio e un segnale chiaro della volontà di Lancia di offrire auto capaci di emozionare e divertire.

Si prevede che la versione HF della nuova Delta si collocherà al vertice della gamma, offrendo prestazioni superiori e un allestimento specifico. È possibile che questa versione speciale non debutti contemporaneamente alla versione "normale" nel 2028, ma arrivi in un secondo momento.

Anticipazioni e Prospettive Future

In attesa del lancio ufficiale della nuova Lancia Delta nel 2028, è probabile che nei prossimi anni venga svelata una versione concept car del modello. Questo prototipo consentirà di ammirare in anteprima le linee e le caratteristiche principali della vettura definitiva, creando un'attesa ancora maggiore tra gli appassionati.

Il ritorno della Lancia Delta è un evento molto atteso nel mondo dell'automobilismo. La nuova Delta ha tutte le carte in regola per ripetere il successo del modello originale, combinando un design accattivante, prestazioni elevate e un'anima sportiva. Con la sua motorizzazione elettrica e le sue tecnologie all'avanguardia, la nuova Delta è pronta a conquistare il futuro, rimanendo fedele alla sua leggendaria storia.

Il Mito Delta HF Integrale: Un'Eredità di Successi

La Lancia Delta originale nasce nel 1979 come berlina familiare dalle caratteristiche di guida ''normali''. Il nome Integrale viene applicato alla vettura stradale nel 1987, quando il marchio italiano decide di portare la Delta nei rally. Il logo HF nasce nel mondo delle competizioni, significa High Fidelity e distingueva le vetture per i piloti privati più affezionati al marchio.

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La Lancia Delta HF Integrale è una delle auto più iconiche nella storia del rally. Le sue vittorie nel Campionato del Mondo Rally (WRC) hanno contribuito a creare un mito che ancora oggi affascina gli appassionati. La Delta Integrale è stata prodotta in diverse versioni, ognuna delle quali ha rappresentato un'evoluzione in termini di prestazioni e tecnologia. Dalla Delta S4 di Gruppo B alla Integrale Evoluzione 2, passando per le 4WD, Integrale 8v e 16v, la Delta con le sue versioni sportive a trazione integrale è diventata una leggenda, portando la popolarità del brand Lancia a vette ancora oggi mai più esplorate.

Il ritorno della sigla HF sulla nuova Lancia Delta è un omaggio a questa eredità di successi. La nuova Delta HF Integrale sarà un'auto capace di emozionare e divertire, offrendo prestazioni elevate e un'esperienza di guida unica.

Lancia nel Mondiale Rally WRC 2026 con la nuova Ypsilon Rally2 HF Integrale

Il gran ritorno di Lancia nel Campionato del Mondo Rally FIA (WRC) è ora una certezza. Il debutto al Rally di Monte Carlo (22-25 gennaio) prima tappa della nuova stagione del WRC2. Questo segna un momento importante per il marchio, che torna a competere nel mondo dei rally dopo anni di assenza. La nuova Ypsilon Rally2 HF Integrale rappresenta un passo significativo verso il futuro del marchio, combinando la tradizione sportiva con le nuove tecnologie.

Nuova Lancia Montecarlo: Un Sogno che Potrebbe Diventare Realtà

Il designer Christopher Giroux fa rivivere l'iconica Lancia Montecarlo. Lancia sta tracciando un nuovo percorso, pur avendo attualmente in gamma solo la compatta Ypsilon. Questa ipotesi fa sognare i fan del brand, che sperano di vedere presto una nuova versione di questa leggendaria auto sportiva.

Hintegrale: Un Omaggio Futuristico alla Delta

Nuove immagini della versione 2.0 della leggendaria Lancia Delta HF Integrale sono trapelate nel web. Il design si ispira alla mitica Lancia che tutti gli appassionati dello sterrato amano. Dopo aver assistito alla meravigliosa HF Integrale che fa uno 0-100 km/h in 2,3 secondi su ghiaia, tutti sapevano che Lancia avrebbe segnato per sempre la storia del rally.

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Presentata nella prima volta nel settembre del 1987, la nuova versione della Delta HF 4WD si riconosceva esteticamente per i parafanghi allargati, nuovi paraurti e minigonne, prese d’aria anteriori e sul cofano aggiornate e cerchi in lega da 15. Per quanto riguardava la meccanica, la potenza del motore 1995 cm³ passò da 165 CV a 185 CV, grazie ad una turbina Garrett T3 e a una rinnovata gestione elettronica. Questa vettura venne realizzata con il preciso scopo di partecipare al Campionato Mondiale di Rally (WRC).

La Hintegrale è un progetto indipendente da Stellantis, realizzato da Angelelli Automobili. La carrozzeria riprende le linee dello storico modello, omaggiandolo ma riproponendolo in chiave futuristica. Come l’originale Delta, la Hintegrale è stata elaborata pensando al mondo del racing.

La Hintegrale è dotata di dettagli aereodinamici estremi, una colorazione grigia accattivante e una vera vocazione da racing. Sarà dotata di una Virtualmind Real 360°, che trasmetterà una visione completa del veicolo dall’interno, permettendo di fare a meno di specchietti retrovisori. Inoltre, le soluzioni aerodinamiche attive sono controllate elettricamente.

Chiaramente non mancherà una versione ibrida ed una elettrica. La Hintegrale ibrida possiederà due motori elettrici posteriori da 400 CV e 550 CV. Sembra che i prezzi arriveranno fino a 550.000 euro, solo per la versione WRC stradale da 550 CV, praticamente un prezzo da supercar. Nonostante ciò sicuramente vedremo collezionisti, appassionati e magari piloti interessati a questo investimento.

La Reinterpretazione della Delta HF Integrale da Parte di Simolude

Nuova Lancia Delta HF Integrale è uno dei modelli che quasi certamente in futuro ritorneranno a far parte della gamma della casa piemontese in considerazione del fatto che è stato già confermato ufficialmente negli scorsi anni il ritorno della Delta a partire dal 2029. A proposito della nuova Lancia Delta HF Integrale oggi vi segnaliamo su Instagram un render di Simolude che immagina così la vettura reinterpretandola in chiave moderna.

Il celebre designer Simolude ha reinterpretato la storica Lancia Delta HF Integrale - oggi venduta anche a oltre 60.000 euro - sfruttando le potenzialità dell’intelligenza artificiale. Il risultato? Un omaggio contemporaneo che conserva le proporzioni e i tratti iconici del modello originale, come l’inconfondibile montante C, ma introduce novità audaci. Tra queste, spiccano i passaruota maggiorati ispirati allo stile Liberty Walk e grandi cerchi in lega che esaltano l’impronta sportiva. Le modifiche più radicali al design si concentrano nella parte posteriore, dove i gruppi ottici tradizionali lasciano spazio a un innovativo elemento orizzontale a tutta larghezza. Ai lati spiccano luci affilate, incorniciate da una struttura nera che ospita anche la targa al centro. Il lavoro di Simolude resta una visione personale e creativa della leggendaria Delta, ma non è da escludere che alcuni elementi possano ispirare il futuro modello.

Lancia Delta: Dimensioni, Interni, Motori, Prezzi e Concorrenti della Terza Generazione (2008-2014)

La terza serie di Delta scelse di non abbracciare la tradizione sportiva del modello, bensì quella lussuosa e confortevole della Casa di Borgo San Paolo. Nonostante la terza generazione di Delta fosse un’ottima vettura, originale nell’estetica, ben rifinita, comoda e piacevole da guidare, anche questa volta non ottenne il successo desiderato, uscendo di produzione nel 2014 dopo 6 anni di carriera.

Guardando la lunghezza e il passo di Lancia Delta, sulla carta si potrebbe pensare di essere di fronte ad una berlina o ad una Station Wagon media. Anche il passo di 2,70 metri è da vettura di categoria superiore: ma perché allora Lancia ha scelto di rendere Delta così grande? Secondo la Casa torinese, Delta doveva essere proprio una compatta media capace di offrire un comfort da vettura di categoria superiore, e anche l’estetica dimostra questa volontà di creare un’auto più lussuosa ed elegante della concorrenza.

Da ogni angolazione, Delta è molto personale ed elegante, a partire dal frontale, dominato dal classico scudo Lancia cromato. I fari sono appuntiti e dotati di firma luminosa a LED e, sulle versioni più accessoriate, di fari allo Xeno, mentre il cofano nella media per lunghezza ma molto sinuoso danno all’auto un bel carattere dal frontale. Ad impreziosire la fiancata ci pensa la finitura cromata della cornice dei finestrini, con i due listelli che si incontrano alla fine del montante C, dove Delta sfoggia un terzo finestrino che richiama il mondo delle familiari. La coda è forse il lato più originale di Delta, con il lunotto in cristallo che si estende fino al portatarga, il portellone molto stretto che lascia tanto spazio ad un avvolgente paraurti, e i fari posteriori annegati all’interno del generoso passaruota, dotati di serie di tecnologia full LED. Concludendo con le dimensioni di Lancia Delta, il bagagliaio è dotato di divano scorrevole, che permette di privilegiare lo spazio per gli occupanti offrendo un vano da 380 litri, oppure quello per i bagagli, innalzando lo spazio a ben 465 litri, un numero da piccola wagon.

Interni Lancia Delta (Terza Generazione)

Gli interni di Lancia Delta seguono lo stile degli esterni, sfoggiando un disegno elegante e personale, impreziosito da materiali a tratti di grande qualità. La plancia di Lancia Delta è molto morbida e sinuosa, con una parte centrale che include tutti i comandi per la radio e anche per il servosterzo elettrico City, mentre ancora più in basso troviamo i comandi per la radio. Nelle forme delle bocchette e nell’impostazione generale della plancia, gli interni di Lancia Delta tradiscono la base di partenza della più umile FIAT Bravo, ma i tecnici Lancia hanno massimizzato le loro possibilità. Il quadro strumenti è analogico e molto elegante, con una finitura scura che lo rende decisamente a fuoco sull’auto. In tutta la sua carriera, Lancia Delta è stata dotata solamente di una radio con tecnologia CD/MP3/Bluetooth, o con il vetusto sistema Blue&Me con schermo da 6,5 pollici senza touchscreen e navigatore. In compenso, però, i sedili sono grandi e rivestiti sempre con materiali di eccellente qualità, che siano questi tessuto, velluto o pelle by Poltrona Frau. Nonostante questo scivolone, gli interni di Lancia Delta si riprendono con uno spazio davvero eccellente. Davanti, le ampie poltrone permettono a chiunque di sedere comodamente, mentre dietro il divano abbastanza ampio per ospitare bene tre adulti, è scorrevole ed ha anche gli schienali regolabili.

Motori Lancia Delta (Terza Generazione)

Basata sulla piattaforma di FIAT Bravo e di Alfa Romeo Giulietta, sebbene quest’ultima abbia importanti modifiche meccaniche, la gamma motori di Lancia Delta è completa e interessante. Se, infatti, quasi tutte le rivali dell’epoca “snobbavano” i motori benzina per concentrarsi sui vendutissimi Diesel, Lancia Delta offre il poliedrico 1.4 T-Jet turbobenzina con tre livelli di potenza, una soluzione che oggi si rivela quanto più azzeccata. Vivace e affidabile, il 1.4 non è il motore più parco in circolazione, ma è adattissimo all’alimentazione a GPL. Per i più esigenti, poi, è stato disponibile per qualche anno anche il 1.8 Di-Turbo: dietro questo nome così particolare si nasconde il 1750 TBi di Alfa Romeo, qui declinato in versione da 200 CV ed accoppiato al solo, e non eccezionale, cambio automatico Aisin a 6 rapporti con convertitore di coppia. La gamma motori di Lancia Delta conta, infatti, tre motori Diesel: il 1.6 MultiJet, offerto con 105 o 120 CV, il vigoroso 1.9 MultiJet TwinTurbo, la versione con due turbo del mitico 1.9 MultiJet capace di 190 CV e ben 400 Nm di coppia e il più equilibrato ma ugualmente vivace 2.0 MultiJet da 165 CV e 360 Nm di coppia.

  • 1.6 MultiJet 105, 1.6 quattro cilindri turbodiesel, 105 CV, cambio manuale a 6 marce, traz.
  • 1.6 MultiJet 120, 1.6 quattro cilindri turbodiesel, 120 CV, c. man. a 6 marce o aut.
  • 1.9 MultiJet TwinTurbo, 1.9 quattro cilindri turbodiesel, 190 CV, cambio man. a 6 marce, traz.

Prezzi Lancia Delta (Terza Generazione)

Il listino prezzi di Lancia Delta offriva un ottimo rapporto qualità-prezzo: a fronte di un costo solo leggermente superiore a quello di una normale vettura generalista, la Delta offriva interni lussuosi, comfort e tanto spazio. Ma quanto costava da nuova la nostra Delta? Nel 2011, la versione d’attacco era la 1.4 T-Jet da 120 CV in allestimento Steel che di serie, però, offriva poco: radio, clima manuale, sedile scorrevole e neppure il poggiabraccio anteriore. Le più vendute della gamma erano, infatti, la Silver/Argento, già dotata di cerchi in lega da 16 pollici, fendinebbia, comandi al volante, vetri oscurati, sedili in tessuto e Alcantara, e la ricca Gold/Oro. La più desiderabile del listino prezzi di Lancia Delta era ed è la Platino/Platinum: di serie, questa lussuosa versione offriva interni in pelle totale Frau, vernice bicolore metallizzata, volante in pelle, navigatore, sensori di parcheggio, sovratappeti e molto altro. A richiesta si potevano inoltre avere le sospensioni a controllo elettronico RSS, i fari allo xeno, il tetto in cristallo e i sensori di parcheggio e quello di avviso involontario di corsia. Ma oggi, quanto costa una Lancia Delta? Le vetture dotate di motori Diesel Euro 4 prodotte prima del 2010, ad esempio, si trovano tra i 2.500 e i 5.000 euro, mentre per delle versioni a benzina si parte da 2.000 euro per le più povere e chilometrate e si arriva a 6/7.000 euro per le più ricche. Arrivando all’omologazione Euro 5, invece, le Diesel tornano sui prezzi delle versioni a benzina, tra i 6 e gli 8.000 euro.

Lancia Delta: Concorrenti e Conclusioni (Terza Generazione)

Nata con tantissime aspettative addosso, la terza generazione di Lancia Delta non è riuscita a rendere giustizia, almeno dal punto di vista delle vendite, alla prima, mitica generazione. A parte lo stile molto personale, però, la Lancia Delta del terzo millennio è tutto fuorché una brutta auto. Certo, la sua lunghezza di oltre 4,50 metri la rende poco adatta alla città, la visibilità posteriore è scarsa, alcuni dettagli interni sono di scarsa qualità e la soglia di carico è davvero altissima. A fronte di questi difetti, però, Lancia Delta è un’automobile estremamente valida. Comodissima e ben rifinita, è silenziosissima nei lunghi viaggi, morbida e comoda in città e persino divertente tra le curve. Il merito è di un telaio preciso, di uno sterzo piuttosto diretto e di motori turbo vivaci ed affidabili (a parte il 1.9 TwinTurbo, dotato di qualche problema di troppo). Dopo una vita passata come scelta “di ripiego”, oggi l’eccellente rapporto qualità-prezzo di Lancia Delta offre alla compatta torinese una seconda chance di brillare. Sfortunatamente, le più esperte Delta turbodiesel non rispettano le più recenti restrizioni delle grandi città. Grazie al suo ottimo valore, non sono tantissime le concorrenti di Lancia Delta in grado di offrire la stessa completezza ad un prezzo simile. Le rivali generaliste come Ford Focus, Renault Megane, Citroen C4, Opel Astraa e così via sono infatti meno lussuose e curate, meno spaziose o dotate di motori meno interessanti, mentre le più costose BMW Serie 1, Mercedes Classe A e Audi A3 erano poco diffuse con gli oggi apprezzatissimi motori a benzina, che alzano quindi di molto il prezzo delle benzina rimaste.

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