Dacia si sta evolvendo, offrendo interni sempre più curati e tecnologici, pur mantenendo l'attenzione al rapporto qualità-prezzo che l'ha resa famosa. In questo articolo, analizzeremo gli interni dei nuovi modelli Dacia, tra cui Duster, Bigster e Jogger, evidenziandone le caratteristiche, i punti di forza e le debolezze.

Dacia Duster: interni funzionali e accattivanti

La plancia della Dacia Duster è realizzata interamente in plastica rigida, ma la lavorazione è curata. Le ampie sezioni blu, che si estendono anche ai pannelli delle porte, rendono l'ambiente più vivace. L'infotainment è completamente nuovo e sfrutta un display da 10 pollici, non molto reattivo al tocco, ma facile da usare.

Le sedute della Dacia Duster sono morbide e accoglienti, adatte a ospitare comodamente quattro adulti. Il bagagliaio ha un'apertura ampia e una forma regolare; l'unico inconveniente è l'altezza della soglia di carico, che si trova a 79 cm da terra. Il vano, ampio (453 litri con i cinque posti in uso) e squadrato, è ben sfruttabile anche grazie al piano, che può essere fissato su due livelli.

Salendo a bordo, si ritrova lo stesso approccio razionale, ma con materiali e dettagli migliorati. L’abitacolo è ben rifinito per il segmento, con un design lineare e funzionale, dominato dal nuovo display centrale e dal cruscotto digitale, affiancati da comandi fisici per le funzioni principali. Le sellerie in tessuto Denim, specifiche per questa versione, offrono una buona impressione visiva e tattile, e il posto guida è ben configurabile grazie al sedile regolabile in altezza e al volante regolabile in altezza e profondità, rivestito in materiale soft-touch. Non mancano dettagli comodi come tavolini posteriori da viaggio, console centrale con bracciolo e vano portaoggetti, climatizzatore automatico, keyless entry, caricatore a induzione, e una serie di accessori pensati per la vita quotidiana. Il vano posteriore è capiente, e la panchetta ribaltabile 1/3-2/3 consente una gestione flessibile del carico.

La strumentazione, completamente digitale, presenta una grafica semplice ma aggiornata, sostanzialmente sempre in tono scuro ma con una bella grafica di accesso che simula le isoipse di una cartina, e linee orizzontali verde chiaro per ripartire gli spazi, che costituiscono la nuova “firma” digitale delle Dacia recenti. I comandi al volante permettono di selezionare la strumentazione centrale, che comprende anche eco/power e distanza dalla vettura precedente, o la parte destra che alterna indicazioni di chilometraggio e consumi, di guida ecologica -con la classica “foglia”, la distribuzione tra motore elettrico o termico, o il navigatore -ma stranamente solo se collegato con lo smartphone. Il sistema infotainment della vettura provata include infatti il navigatore, abbastanza funzionale anche se semplice, i comandi touch e il collegamento diretto con lo smartphone, sia via cavo che wireless, compatibile con Android Auto e Apple CarPlay.

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Dacia Bigster: più spazio e versatilità

La Dacia Bigster è una SUV di segmento C che punta a offrire "più spazio e versatilità, senza tradire la filosofia del marchio". Con una lunghezza di 4,57 metri, la Bigster si posiziona sopra la Duster, da cui si distacca di ben 23 centimetri.

Gli interni tendono allo spartano, ma sono sempre pratici: lo testimoniano i 5 centimetri in più di passo e i 667 litri dichiarati del bagagliaio. Una delle novità sono il clima bizona e le bocchette di aerazione posteriori, ma anche la panca posteriore frazionata 40:20:40.

La parentela stretta con Duster emerge anche all'interno dell'abitacolo di Bigster, al netto del quadro strumenti digitale da 10" più accattivante nella grafica. Al suo fianco il sistema d'infotainment, sempre da 10", montato a sbalzo al centro della plancia, poco al di sopra delle bocchette d'aerazione con trama ad "Y". Il volante è stato arricchito con i tasti sulle razze dedicati alla gestione degli adas, compreso il cruise control adattivo che Bigster porta al debutto assoluto in casa Dacia. Rivisto il tunnel centrale, che ospita il vano per la ricarica ad induzione, due prese Usb-C, la presa a 12 Volt, il vano portabibite e quello portaoggetti sotto il bracciolo centrale. L'ambiente interno gode di luce naturale offerta dal primo tetto panoramico di Dacia, lungo 120 cm e apribile per 57 cm.

L’abitacolo della Dacia Bigster è spazioso, anche se i finestrini poco sviluppati in altezza tolgono luminosità (e non sono il massimo per la visibilità). Le plastiche bicolore sono ben lavorate e dall’aspetto robusto, pur essendo tutte rigide. La massiccia plancia è ripresa dalla Duster e presenta un cruscotto virtuale configurabile dalla grafica semplice e chiara; fornisce tutte le informazioni necessarie. Accanto, il supporto per il telefonino e lo schermo per l’impianto multimediale: intuitivo, seppur non molto svelto nella risposta, include Android Auto e Apple CarPlay con collegamento senza cavetto. Pratica la fila di tasti per il climatizzatore bizona nella consolle; poco accessibile il pulsante per il freno a mano nel lato sinistro della plancia. La posizione di guida è alta, con sedile soffice, abbastanza ampio e poco profilato. Di serie per la Journey le regolazioni elettriche principali, più quella lombare (manuale). Altrettanto accogliente il divano, dalla seduta piatta. Ben accessibile dal grande portellone (per la Journey ad apertura motorizzata), il baule è capiente.

Dacia Jogger: sette posti e interni funzionali

Rispetto le generazioni precedenti, finalmente, la Jogger mostra uno stile più curato e personale. Saliamo a bordo della Dacia Jogger. L’abitacolo, pur non essendo realizzato con materiali pregiati, sono tutte plastiche rigide al tatto, la sensazione di qualità percepita non è male, nonostante si percepisca che l’obbiettivo resta quello di tenere bassi i costi di produzione. In sostanza sedersi a bordo della Jogger è piacevole, anche perché c’è una strumentazione digitale da 7 pollici che fa coppia con uno schermo touch da 8 pollici, con connessione Apple Car Play ed Android Auto senza fili. Non c’è niente di troppo ma è il caso di dire che comunque non manca proprio niente a bordo della Jogger.

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Con la terza fila dei sedili in uso, lo spazio a disposizione nel vano bagagli è di 160 litri, mentre si sfiorano i 700 litri in configurazione 5 posti. Abbattendo tutte le sedute, si toccano i 1.807 litri di capienza e si ha la possibilità di caricare oggetti lunghi anche due metri. Gli interni sono luminosi e molto ampi, anche le persone di statura più alta stanno comodi anche se la terza fila è più adatta a bambini o persone di statura più bassa. Di serie c’è anche una presa 12 V e una USB, ma soprattutto ci sono i tavolini ripiegabili dietro gli schienali dei sedili anteriori: ideali per dare una superficie d’appoggio ai bambini durante un viaggio.

Materiali, design e comfort

Gli interni dei modelli Dacia sono realizzati con materiali semplici ma solidi, ben assemblati e pensati per durare. Il design è funzionale e senza fronzoli, con un'attenzione particolare all'ergonomia e alla praticità. Il comfort è adeguato, soprattutto sui sedili anteriori, che offrono un buon supporto e una posizione di guida rialzata.

Tecnologia e infotainment

I nuovi modelli Dacia sono dotati di sistemi di infotainment moderni e intuitivi, con schermi touch di dimensioni generose e compatibilità con Android Auto e Apple CarPlay. La strumentazione digitale offre tutte le informazioni necessarie in modo chiaro e leggibile.

Prezzi

Il prezzo è il vero punto di forza della Dacia Bigster. Il listino parte da 24.900 euro per la versione 1.0 ECO-G e sale a 26.000 euro per la mild hybrid, mentre la variante full hybrid da 140 cavalli si posiziona intorno ai 30.000 euro. Anche i costi di gestione restano contenuti: i consumi ridotti, la manutenzione semplice e la tradizionale affidabilità meccanica del gruppo Renault garantiscono un costo totale di possesso tra i più competitivi del mercato.

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