Introduzione
L'articolo esplora la storia e l'evoluzione dei motori diesel Volvo, dalle prime versioni derivate da Volkswagen fino alle più recenti innovazioni e alla decisione strategica di Volvo di abbandonare la produzione di motori diesel. Si analizzeranno i modelli iconici, le caratteristiche tecniche e l'impatto sul mercato automobilistico, offrendo una visione completa per appassionati e professionisti del settore.
Le Origini: Il Diesel Volkswagen nella Serie 200
La storia dei motori diesel Volvo inizia ufficialmente al Salone di Parigi del 1978, con l'annuncio della versione D6 della Serie 200. Introdotta nella primavera del 1979, questa motorizzazione rappresentò un'importante novità per la casa automobilistica svedese. I primi motori diesel Volvo erano derivati da quelli Volkswagen, nello specifico varianti a sei (D24) o cinque cilindri (D20) di quelli montati su Audi e Volkswagen dell'epoca. Questi motori a precamera raffreddati ad acqua e con testa in alluminio segnarono l'ingresso di Volvo nel mondo dei diesel, un segmento in rapida espansione in quegli anni.
Inizialmente, la produzione fu limitata a circa 600 vetture con il model year 1980. Era montato un sistema di iniezione meccanica Bosch che richiedeva una corrente elettrica costante per tagliare l’alimentazione di carburante quando la chiave di accensione veniva rimossa. Erano disponibili un sei cilindri in linea 2.4 litri (D24) e un cinque cilindri in linea 2.0 litri (D20) che erogavano rispettivamente 82cv (60 kW) e 69cv (50 kW). Il motore più piccolo era venduto solo in particolari mercati in cui era favorito per via delle strutture fiscali; infatti la maggior parte delle vetture equipaggiate con tale motore andarono il Finlandia ma anche in Italia dove venne commercializzato tra il 1979 e il 1981. Al tempo dell’introduzione sul mercato la Volvo 200 era una delle vetture a gasolio più veloci e silenziose.
L'Espansione del Diesel nel Mercato Nord Americano
Originariamente, il motore diesel era destinato principalmente al mercato nordamericano. Tuttavia, a causa di problemi legati alle norme anti-inquinamento dell’EPA, nessuna auto diesel fu consegnata nel 1980, ma solo a partire dall’anno successivo. In seguito, il mercato statunitense delle vetture diesel crollò, e le vendite diminuirono a numeri sempre più piccoli; la commercializzazione di questo motore fu pertanto interrotta dal model year 1985.
Il D5: Un'Evoluzione Significativa
Il motore D5, in particolare nella sua prima versione, ha rappresentato un'evoluzione significativa per Volvo. Alcune testimonianze dirette di possessori di modelli equipaggiati con questo motore evidenziano sia i pregi che i difetti rispetto ad altre motorizzazioni, come il TDI di origine Audi.
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Un utente con una S70 TDI del '98 (motore 2.4 di origine Audi) ha riportato di aver raggiunto i 373.000 km senza problemi, sottolineando consumi leggermente inferiori rispetto al 5 cilindri Volvo. Un altro utente, con una S60 D5 185, ha confermato le ottime prestazioni del motore Volvo, pur evidenziando consumi leggermente superiori rispetto al TDI.
Le differenze principali tra il TDI e il D5 risiedono nella tecnologia: il D5 è un common rail, più semplice per la distribuzione, mentre il TDI ha due cinghie di distribuzione e una pompa rotativa, una tecnica più datata. Tuttavia, il TDI si difende bene.
Un confronto più ampio tra i motori diesel Volvo e Audi evidenzia come il 5 cilindri Audi sia "defunto" nel 2000, mentre il D5 è durato fino a tempi più recenti, offrendo una scelta tra modelli con omologazione Euro 3 e Euro 5.
Esperienze Dirette: Pregi e Difetti del TDI
Alcuni utenti hanno condiviso le loro esperienze dirette con il TDI 140 cv, evidenziandone i consumi contenuti (circa 16 km/l) e la ricambistica di larga diffusione, derivata dai furgoni VW LT. Tuttavia, è difficile trovare modelli poco chilometrati, e la manutenzione ordinaria richiede tagliandi a 15.000 km e distribuzione a 120.000 km.
Volvo XC60 ibrida plug-in Concept
La Volvo XC60 ibrida plug-in Concept rappresenta un'innovativa soluzione che combina un motore elettrico con un motore a benzina, offrendo prestazioni elevate e un'efficienza notevole. La tecnologia utilizzata da Volvo Car Corporation per realizzare l'avanzatissima Volvo XC60 ibrida plug-in Concept offre agli automobilisti caratteristiche ineguagliate dalle altre ibride attualmente disponibili sul mercato.
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Questa vettura è in grado di percorrere fino a 35 miglia in modalità esclusivamente elettrica o ibrida ad alta efficienza con un'economia dei consumi di 50 miglia/gallone. In base al ciclo di guida NEDC per la certificazione europea) le emissioni di CO2 sono pari a 53 g/km (2,3 l/100 km), il che si traduce in un'economia dei consumi pari a oltre 100 miglia/gallone.
La Fine di un'Era: L'Addio al Diesel
Dopo 45 anni, l’ultima vettura diesel, una XC90, è uscita dalla linea di produzione, segnando la fine ufficiale di un’era. L’evento, spiega Volvo Car Group, controllata dal 2010 dalla cinese Zhejiang Geely Holding, segna un grande traguardo nella storia lunga 97 anni della nostra azienda. Con questa mossa, stiamo compiendo un enorme passo verso le nostre ambizioni di diventare un produttore di auto completamente elettrico, oltre a raggiungere emissioni nette di gas serra entro il 2040.
Ricambi e Assistenza Volvo Penta
Per chi necessita di ricambi o assistenza per motori Volvo Penta, è disponibile un’estesa rete di concessionari che forniscono assistenza ai clienti di prodotti marini e industriali. In caso di smarrimento della dichiarazione di potenza del motore, è necessario recarsi presso la Caserma dei Carabinieri della propria città e fare una denuncia di smarrimento, indicando chiaramente il modello e il numero di matricola del motore. In caso di importazione di una imbarcazione dall’estero è necessario fornire uno tra i seguenti documenti: Copia della fattura di acquisto, Copia dell’atto di compravendita o Copia della dismissione di bandiera straniera. Sul documento fornito devono comparire chiaramente il modello ed il numero di matricola del motore.
Il Truck Center di Settimo Torinese
Il Truck Center di Settimo Torinese rappresenta un importante punto di riferimento per l'assistenza e la vendita di veicoli industriali Volvo. Dopo la chiusura di Nord Diesel, storica concessionaria e officina, l’area era rimasta scoperta. Avevano la necessità di coprire la direttrice Milano-Torino, verso la Valle d’Aosta e la Francia, per chiudere un progetto iniziato nel 2009 con le filiali di Magliano Alpi, Tortona e Genova.
“Il Truck Center di Settimo è concessionaria e officina: da una parte ci permette di offrire ai clienti maggiore assistenza e più servizio, dall’altra aumenta la possibilità di ottenere nuove quote di mercato” continua Claudio Gallerani, Direttore Commerciale di Volvo Trucks Italia.
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