Oggi, il mercato automobilistico è saturo di crossover, con ogni casa automobilistica che cerca di ritagliarsi uno spazio in questo segmento in rapida crescita. In questo contesto competitivo, la Nissan Qashqai si distingue come leader indiscusso, mantenendo la sua posizione di vertice grazie a una continua evoluzione che le ha permesso di rimanere sempre un passo avanti rispetto ai concorrenti.
Design e Dimensioni
Con una lunghezza di 4,39 metri, una larghezza di 1,81 metri e un'altezza di 1,60 metri, la Qashqai raggiunge un equilibrio perfetto nelle proporzioni, vantando un design distintivo che la rende immediatamente riconoscibile. Il frontale è dominato dalla griglia V-motion, firma stilistica di Nissan, che si presenta più imponente rispetto alla serie precedente. I paraurti in tinta carrozzeria contribuiscono a ridurre visivamente il peso delle plastiche nere. L'ampio utilizzo di LED per i proiettori e le luci posteriori 3D completa un design che guadagna in eleganza.
Le dimensioni esterne equilibrate si traducono in un abitacolo spazioso, funzionale e tecnologicamente avanzato, grazie soprattutto al passo di 2,65 metri. L'auto offre comfort per cinque adulti e un bagagliaio con una capacità di 430 litri, espandibile fino a 1.530 litri abbattendo i sedili posteriori.
L'impatto sul mercato automobilistico e le nuove sfide
Il mercato automobilistico sta affrontando un periodo di trasformazione, influenzato dall'introduzione di nuovi limiti alle emissioni di CO2 e di gas inquinanti, nonché dai nuovi cicli di omologazione WLTP e RDE. Nissan ha risposto a queste sfide con una gamma di nuovi propulsori per la Qashqai, tutti conformi alla normativa Euro 6d-TEMP, che sostituiscono completamente quelli precedenti.
La tendenza a sfavorire il diesel ha spinto molti automobilisti a considerare le motorizzazioni a benzina, anche se questa opzione non è sempre la più frequente per le auto aziendali, a meno che non si tratti di modelli ibridi.
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I propulsori
Frutto della partnership tra l'Alleanza Nissan Renault e Daimler, i propulsori offrono potenze elevate, che si traducono in una maggiore sicurezza, e percorrenze superiori ai 20 km/l, con intervalli di manutenzione ogni 30.000 km anziché 20.000 km come nei motori precedenti. Il Qashqai da 160 CV sarà equipaggiato con la nuova trasmissione automatica dual-clutch DCT a sette rapporti.
Il diesel da 1.5 litri dCi è stato rinnovato per oltre il 90% dei suoi componenti, portando la potenza massima a 115 CV e riducendo i consumi a meno di 4l/100 km con emissioni di CO2 pari a 100 g/km. Questa versione si distingue per la sua silenziosità e fa parte della Nissan Intelligent Mobility, una filosofia che include anche "Intelligent Power", che si traduce nello sviluppo di motorizzazioni sempre più efficienti e performanti.
I 115 CV del motore diesel consentono una guida piacevole, grazie anche al telaio che garantisce l'assenza di rollio nonostante il baricentro alto. Per chi desidera un diesel più potente, è disponibile un'altra opzione: il 1.7 litri dCi da 150 CV, che può essere abbinato alla trazione 4×4 Nissan All Mode-i.
Nissan Intelligent Mobility
Oltre a Intelligent Power, la roadmap Nissan Intelligent Mobility si basa su altri due pilastri: Intelligent Driving e Intelligent Integration. Intelligent Driving comprende tutte le tecnologie che rendono la guida più piacevole e sicura, come il ProPILOT, un sistema di assistenza alla guida che include l'Intelligent Cruise Control e il Lane Keep Assist. Intelligent Integration, invece, si basa su Nissan Connect, la piattaforma di connettività integrata con il navigatore satellitare e compatibile con Apple CarPlay e Android Auto.
Allestimenti
Le versioni di allestimento previste per Nissan Qashqai sono cinque, tra cui la versione Business, pensata per soddisfare le esigenze delle aziende.
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Un successo europeo
Nissan Qashqai è il modello di maggior successo nella storia di Nissan in Europa, con un totale di 2,3 milioni di veicoli immatricolati in dodici anni. Gli ultimi modelli hanno introdotto importanti innovazioni, come il pacchetto ProPilot e aggiornamenti significativi per i motori, soprattutto diesel.
Nonostante le critiche, le case automobilistiche continuano a investire sulle motorizzazioni a gasolio quando il mercato mostra interesse. Il motore 1.500 dCi che equipaggia la Nissan Qashqai eroga una potenza massima di 115 CV e una coppia di 260 Nm disponibile a 2.000 giri/min. Questo motore è dotato di una funzione "overboost" che consente di ottenere 5 CV di potenza in più e 25 Nm di coppia aggiuntiva per un tempo massimo di 15 secondi.
Le prestazioni del motore sono buone, con una velocità massima di 181 km/h e un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 12,3 secondi. L'attenzione è focalizzata soprattutto su emissioni e consumi, con emissioni di CO2 dichiarate pari a 110 g/km. Il Nissan Qashqai 1.500 dCi utilizza la tecnologia Selective Catalytic Reduction (AdBlue) per abbattere gli ossidi di azoto (NOx), rientrando ampiamente nei parametri Euro 6d-Temp.
Questo motore è un'evoluzione del precedente 1.5 dCi, con il 90% dei componenti nuovi, tra cui radiatore olio, filtro, volano e pompa di iniezione ad alta pressione. Il motore 1.5 dCi da 115 CV è progettato per offrire comfort di guida. Il cambio automatico DCT offre cambiate più dirette e precise, migliorando l'efficienza del motore.
La potenza viene erogata in modo fluido e senza strappi sin dai regimi più bassi. La Nissan Qashqai ha ammodernato la gamma motorizzazioni con l'arrivo della nuova versione del propulsore diesel da 1.5 litri, che offre 115 CV di potenza e 260 Nm di coppia. Il propulsore è arricchito da una funzione di overboost che offre un extra di 5 CV e 25 Nm di coppia per un tempo massimo di 15 secondi.
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Il nuovo motore diesel 1.5 della Qashqai dichiara consumi compresi tra 3,76 e 4,24 l/100 km ed emissioni di CO2 tra 100 e 110 g/km. Il propulsore dispone anche del Selective Catalytic Reduction che sfrutta l’AdBlue per ridurre le emissioni di ossidi di azoto, ottenendo così l’omologazione Euro 6d-Temp. Rispetto al precedente motore, quest’unità è stata modificata per oltre il 90% dei suoi componenti, tra cui radiatore olio, filtro olio, volano a doppia massa, pompa del vuoto e pompa di iniezione ad alta pressione.
Con la nuova unità 1.5 diesel più efficiente e performante che debutta su Qashqai Nissan porta avanti la roadmap strategica Intelligent Mobility che ha tra i suoi punti cardine l’adozione di motori più efficienti e sostenibili.
Ampliamento della gamma motori
La gamma di Nissan Qashqai si amplia con l’introduzione di un nuovo turbodiesel, che affiancherà il recentemente rinnovato 1.5 dCi da 115 CV. Si tratta del nuovissimo 1.7 dCi, una novità che nasce da un’esigenza dei clienti Qashqai che percorrono molta strada oppure hanno bisogno di una coppia elevata, per esempio per le operazioni di traino. Ecco dunque accontentata questa importante fascia di clienti con il nuovo propulsore, un’unità in grado di erogare 150 CV di potenza massima e soprattutto 340 Nm di coppia a 1.750 giri. Omologato secondo lo standard Euro 6D TEMP, con emissioni di CO2 da 123 a 154 g/km (non rientra nell’Ecotassa) e consumi da 4,7 a 5,8 l/100 km (variabili in base alla trazione e al cambio), il nuovo 1.7 dCi è abbinato al cambio manuale a 6 rapporti (con trazione anteriore o integrale) oppure all’automatico Xtronic a variazione continua (solo con trazione 4WD).
Si arricchisce anche la gamma dell’altro diesel, il 1.5 dCi da 115 CV recentemente rinnovato: il quattro cilindri è ora disponibile anche in abbinamento alla trasmissione a doppia frizione DCT a sette velocità. Il cambio DCT porta in dote i vantaggi dei doppia frizione, ovvero una guida più diretta e dinamica, cambiate più rapide e un’erogazione comunque fluida, e tecnologie come il sistema di raffreddamento comandato elettricamente in base alla temperatura e il selettore dei rapporti di tipo elettro-meccanico. La trazione, in questo caso, è unicamente anteriore, con consumi di 4-4,2 litri/100 km ed emissioni di CO2 di 106-112 g/km. Invariata la coppia massima di 285 Nm, disponibile a partire da 2.000 giri.
Suv da famiglia
Un suv da famiglia. Esteticamente grintoso e davvero generoso di spazio, in comune con la generazione precedente ha soltanto il nome e… l’intento di essere un suv da famiglia. Su strada è comodo e si guida come una berlina, potendo pure contare sul discreto brio, associato a consumi ridottissimi, del 1.5 a gasolio da 110 CV. La Acenta offre una dotazione ricca, volendo integrabile a pagamento con dispositivi di sicurezza di ultima generazione. Tuttavia alcuni accessori, come pure la trazione 4×4, sono appannaggio degli versioni superiori. Anche se il nome non è cambiato, questa seconda edizione della Nissan Qashqai è stata rinnovata da cima a fondo, diventando pure più grintosa nella linea (ma senza esagerazioni). Peccato, considerando il tipo di vettura, che l’allestimento Acenta non possa essere arricchito con le barre sul tetto.
Equipaggiamento
Completo l’equipaggiamento di serie della Nissan Qashqai: oltre all’Esp e ai sei airbag (con quelli a tendina davanti e dietro, e quello anteriore destro disattivabile) comprende il cruise control con funzione limitatore, il vivavoce Bluetooth, gli attacchi Isofix, i sensori di pressione delle gomme, l’attivazione automatica di luci e tergicristallo. Compreso nel prezzo pure l’ATC (Active Trace Control), un sistema che attraverso i sensori dell’Esp rileva il sottosterzo (ossia la tendenza ad allargare la traiettoria con il muso) e lo corregge frenando i singoli dischi riportando la vettura nella traiettoria ideale. I fari allo xeno non sono contemplati (per le versioni superiori ci sono quelli “total led”), ma fra gli optional è disponibile (peraltro a un prezzo ragionevole) il Safety Pack, che comprende la frenata automatica di emergenza (riduce il rischio di tamponamento), l’avviso di cambio di corsia non segnalato, la rilevazione dei segnali stradali (che vengono visualizzati nello schermo a colori nel cruscotto), il controllo automatizzato delle luci abbaglianti, lo specchio retrovisore con dispositivo antiabbagliamento e i sensori di distanza davanti e dietro.
Produzione e innovazione
Disegnato, progettato e realizzato nel Regno Unito, Qashqai è il crossover più venduto in Europa e il modello con il più alto numero di vendite in territorio europeo della Casa, che nel 2006, anno del lancio, ha dato vita a un nuovo segmento. Presenziando a una cerimonia tenutasi in data odierna presso lo stabilimento, Trevor Mann CBE, Chief Performance Officer di Nissan, ha dichiarato: “Nissan Qashqai si è dimostrato un pioniere sin dall’inizio della sua produzione nel 2006. Il primo ministro del Regno Unito, il Rt. Hon. David Cameron, ha detto: “E’ una grande notizia che il nuovo modello Qashqai stia iniziando ad uscire dalla linea di produzione a Sunderland. Il nuovo Nissan Qashqai è fabbricato sulla Linea 1 dello stabilimento di Sunderland, che dal 2010 è attiva 24 ore su 24 per rispondere alla domanda del mercato, e dove viene realizzato anche il veicolo 100% elettrico Nissan LEAF.
La nascita di un segmento
Tutto ha avuto origine da lei. Quando nell’ottobre del 2006 viene presentata, la Nissan Qashqai sfuggiva a qualunque catalogazione esistente e, di fatto, inaugurava un nuovo segmento di mercato. La vettura, che appare ai più come una sorta di azzardo per una Nissan allora in serie difficoltà, incontra i favori del pubblico. Non solo. Diventata una vettura di successo, ha costretto gli altri costruttori a cimentarsi sul suo stesso terreno. Ciò che è successo dopo è sotto gli occhi di tutti.
La seconda generazione
Nel 2014 arriva la seconda generazione: un po’ più spigolosa, decisamente più moderna e con maggiore personalità, nonostante il cambio d’immagine, meno crossover e più Suv, continua a essere uno dei modelli più apprezzati della categoria. Il motivo? Si può affermare che questa Nissan sia la risposta giusta a ogni esigenza offrendo il miglior compromesso possibile tra guidabilità, abitabilità, immagine e ingombri (è lunga 4 metri e 38 centimetri). Insomma, né troppo, né troppo poco. La gamma è piuttosto ampia e articolata, sia per quanto riguarda le motorizzazioni, sia per gli allestimenti e per la trazione a due e quattro ruote motrici (abbinata ai turbodiesel più potenti). In ogni modo, la Qashqai non viene scelta soltanto per l’ampiezza dell’offerta, ma anche per le sue qualità come l’abitacolo accogliente e ben rifinito, il confort e i sistemi d’infotainment al passo con i tempi. Non aspettatevi però preziosismi presenti su alcune concorrenti: il look è alla giapponese, quindi cura nella scelta dei materiali e tanta razionalità nel design: in altre parole, si bada al concreto.
Come va
Diciamolo subito: su strada la Qashqai convince con la concretezza più che con effetti speciali. Si fa apprezzare per il buon confort di marcia e la guida gradevole, merito anche di uno sterzo adeguato al tipo di vettura. Messa alle strette, il comportamento su strada si rivela sempre sicuro e progressivo nelle reazioni, con l’occhio vigile dell’Esp sempre pronto all’intervento. Da lode i freni, che assicurano spazi di arresto sempre contenuti e con una rimarchevole resistenza alla fatica. Gli occupanti, inoltre, possono godere di un abitacolo accogliente e discretamente rifinito, cosa che favorisce il confort nei viaggi più lunghi. Pregi. Difetti.
La storia di Nissan
Nissan è tra le case produttrici più importanti dell’industria dell’Automotive. Il brand con sede a Yokohama ha una storia unica nel suo genere. In una fase iniziale l’attività venne battezzata dal fondatore, Masujiro Hashimoto, con il nome Kaishinsha Motorcar Co. nel 1925. DAT Motors incominciò, nel 1914, con la produzione di mezzi pesanti. La DAT ebbe un ruolo di primo piano anche negli aiuti, post terremoti, del Kantō del 1923. Nel 1931 la DAT lanciò una vettura più piccola, chiamata Datson 10, la prima “Datson”, che sta per “figlio di DAT”. La Datsun Type 11 rappresentò un clamoroso successo commerciale a quei tempi. La Nissan Motor Co. nacque come azienda autonoma nel 1934 e le vendite andarono a gonfie vele prima dello scoppio della Seconda guerra mondiale. Gli anni della guerra servirono per il lancio della prima vettura a ruote alte, la Patrol, che per performance e capacità di carico si dimostrò più efficiente della leggendaria Jeep Willys, la capostipite di tutti fuoristrada. La Patrol era equipaggiata con un sei cilindri da 85 CV, rigorosamente a trazione integrale. Il marchio Nissan sbarcò in Europa, ufficialmente, negli anni ‘60. Del 1969 è una delle vetture più iconiche del brand, ovvero la Datsun 240Z.
Il legame con il Nord America
Il legame tra il costruttore giapponese e il Nord America è sempre stato fortissimo. La maggior parte dei macchinari e dei processi usati in Nissan proveniva dagli Stati Uniti. Nel Regno Unito, nel 1952, il marchio nipponico firmò un accordo con il brand Austin per assemblare 2.000 vetture su licenza. L’espansione nel corso dei decenni successivi, in ogni zona del mondo, è stato irrefrenabile. Il segreto della Nissan? I suoi motori affidabili, il design riconoscibile tra mille altre vetture e un listino variegato. La Micra, nel segmento delle utilitarie, e il crossover Qashqai hanno sbancato nel Vecchio Continente. Dal 1999 il brand di Yokohama rientra nella Renault-Nissan-Mitsubishi Alliance, una partnership solidissima. La casa francese Renault, nel 2013, ha comprato il 43,4% delle azioni con diritto di voto in Nissan. Quest’ultima ha il 15% delle azioni senza diritto di voto in Renault. L’azienda è presente sul mercato automobilistico con i marchi Nissan, Infiniti e Datsun. I SUV del brand giapponese sono vendutissimi anche in Italia.
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