La Nissan Juke, fin dal suo debutto nel 2010, ha rappresentato una ventata di aria fresca nel panorama automobilistico, dando vita al segmento dei B-SUV. Con il suo design anticonformista e l'anima giovanile, la Juke ha saputo conquistare un vasto pubblico, diventando un'auto iconica e riconoscibile. Nel corso degli anni, la Juke si è evoluta, subendo aggiornamenti estetici e meccanici, fino ad arrivare alla versione full-hybrid, che promette consumi ridotti e un'esperienza di guida ancora più piacevole.

Design e dimensioni: un look che non passa inosservato

La nuova Nissan Juke ripropone le linee moderne e sportiveggianti della seconda generazione, con forme accentuate in prossimità dei passaruota, gruppi ottici sdoppiati e una silhouette che strizza l'occhio al mondo delle crossover coupé. L'alta linea di cintura e le grandi ruote conferiscono alla Juke un aspetto atletico e robusto, mentre le sottili superfici vetrate e le luci a LED posizionate in zona rialzata ne accentuano il carattere distintivo.

Le dimensioni della Juke rimangono contenute, con una lunghezza di 4,21 metri, una larghezza di 1,80 metri e un'altezza di 1,60 metri. Queste dimensioni la rendono ideale per la città, dove si muove agilmente nel traffico e si parcheggia facilmente, ma anche adatta ai viaggi, grazie a una buona abitabilità interna e a un bagagliaio di tutto rispetto, con una capacità di 354 litri.

Interni e tecnologia: un ambiente confortevole e moderno

L'abitacolo della Nissan Juke Hybrid sorprende per la qualità dei materiali e per l'attenzione ai dettagli. L'allestimento Premiere Edition, al vertice della gamma, offre una plancia rivestita in pelle bianca e nera e sedili in pelle a guscio con poggiatesta integrati, che conferiscono all'ambiente un tocco di lusso e raffinatezza.

Lo stile tondeggiante tipico della Juke è ripreso anche nelle forme della plancia e del tunnel centrale, dove si trovano la leva del cambio e il manettino per la selezione della modalità di guida. In posizione rialzata si trova il sistema di infotainment da 8 pollici, rivisto nelle grafiche e dotato di navigatore, compatibilità con Android Auto e Apple CarPlay (solo tramite cavo) e connessione Bluetooth.

Leggi anche: Renault e Nissan: una collaborazione globale

Il volante è ergonomico e offre una buona presa, mentre la nuova strumentazione digitale da 7 pollici fornisce tutte le informazioni necessarie al conducente. Da segnalare la presenza di Google Street View come plug-in e dell'aggiornamento in tempo reale del traffico per il navigatore integrato.

Sistema ibrido: efficienza e piacere di guida

Il cuore della Nissan Juke Hybrid è un sistema ibrido full, realizzato in collaborazione con il Gruppo Renault. Si compone di un motore 1.6 a ciclo Atkinson a benzina da 94 CV, abbinato a un motore elettrico di trazione da 49 CV e a un secondo motore elettrico che funziona come starter-generatore da circa 20 CV.

I tre componenti sono inframezzati dal nuovo sistema di trasmissione Multimode, derivato dall'esperienza di Renault in Formula 1. Questo sistema è privo di frizioni e sfrutta una combinazione di ingranaggi per donare la marcia alla vettura: 4 marce per il motore termico, due per l'elettrico e la retromarcia. La potenza complessiva generata è di 143 CV.

Il sistema ibrido è in grado di funzionare in serie, in parallelo o in serie-parallelo, ovvero tutte e tre le possibilità a disposizione dei sistemi ibridi. In questo modo, il motore elettrico si occupa di spingere la vettura da ferma, in ogni circostanza, successivamente alla quale può intervenire il motore a benzina a supporto della spinta o in alternativa.

La batteria agli ioni di litio da 1,2 kWh, collocata sotto al bagagliaio, si caricherà durante le fasi di frenata o grazie all'ausilio del motore a benzina. In questo modo, l'auto potrà marciare con il solo motore elettrico per un paio di chilometri, a patto che ci sia energia a sufficienza nella batteria.

Leggi anche: Nissan Qashqai: un'analisi completa

Come si guida: comfort e agilità

Anche in veste ibrida, la Nissan Juke non perde la sua tipica impostazione su strada: è sempre piacevole da guidare, confortevole e precisa negli inserimenti. Apprezzabile la sensibilità dello sterzo così come la taratura delle sospensioni, amplificata anche dai grandi cerchi in lega da 20 pollici (optional).

Il sistema ibrido predilige maggiormente una guida pacata e possibilmente in ambito urbano. Finché le velocità rimangono inferiori a 60 km/h, l'elettrico si occupa di spingere la vettura, con una marcia fluida e vivace, mentre il benzina si attiverà in maniera sporadica per ricaricare la batteria.

Con la modalità e-Pedal si accentua la frenata rigenerativa, riducendo così i consumi e le emissioni. Quando la velocità sale oltre i 100 km/h, aumentano i fruscii e i rumori dalla strada, ma nei limiti del segmento di appartenenza.

Consumi reali: la prova su strada

La Nissan Juke Hybrid si distingue per i suoi consumi contenuti, soprattutto in città, dove riesce a sfruttare al meglio la parte elettrica del sistema ibrido. In queste condizioni, è possibile raggiungere percorrenze di oltre 20 km/l, un valore sorprendente considerando le dimensioni e il tipo di vettura.

Uscendo dalle zone abitate, su strade extraurbane, i consumi si attestano attorno ai 17 km/l, mentre in autostrada, dovendo il benzina farsi carico della spinta, si scende attorno ai 14 km/l sui 120 km/h.

Leggi anche: Dimensioni e Futuro di Nissan Magnite

Per ottenere il massimo dai consumi della Juke Hybrid, è importante adottare uno stile di guida adeguato, anticipando le frenate, lasciando scorrere l'auto in caso di rallentamenti e sfruttando la frenata rigenerativa al massimo.

Allestimenti e prezzi: un'offerta completa

La gamma Nissan Juke Hybrid parte da un prezzo di listino di 30.300 euro per l'allestimento N-Connecta, che offre già una dotazione di serie piuttosto completa. Gli allestimenti superiori, come l'N-Design e il Premiere Edition, aggiungono ulteriori elementi di stile e comfort, come i rivestimenti in pelle, i cerchi in lega di dimensioni maggiori e il sistema audio Bose.

Tra gli optional disponibili, si segnalano il pilota automatico per gli incolonnamenti Traffic Jam Pilot, l'audio Bose con 10 altoparlanti e i servizi Maps & Live Traffic.

Pro e contro: cosa ne pensano gli esperti

Gli esperti del settore automobilistico concordano nel ritenere la Nissan Juke Hybrid un'auto valida e interessante, soprattutto per chi cerca un B-SUV con un design originale, consumi contenuti e un'esperienza di guida piacevole.

Tra i punti di forza della Juke Hybrid, si segnalano:

  • Il design distintivo e anticonformista
  • I consumi contenuti, soprattutto in città
  • L'abitabilità interna e la capacità del bagagliaio
  • La qualità dei materiali e le finiture curate
  • La dotazione tecnologica completa

Tra i punti deboli, invece, si evidenziano:

  • La compatibilità con Android Auto e Apple CarPlay solo tramite cavo
  • I fruscii aerodinamici e i rumori dalla strada alle alte velocità
  • La soglia di carico del bagagliaio un po' alta
  • Il prezzo di listino, leggermente superiore alla media del segmento

tags: #nissan #juke #consumi #reali #opinioni

Popolare: