La Volvo, marchio svedese noto per la sua attenzione alla sicurezza e alla qualità costruttiva, offre una gamma di vetture che spaziano dai SUV compatti alle berline di lusso. Tuttavia, come ogni automobile, anche le Volvo possono presentare delle criticità. Questo articolo si propone di analizzare l'affidabilità dei motori Volvo, i problemi più comuni riscontrati e fornire consigli utili per chi possiede o intende acquistare una Volvo, in particolare modelli come la XC40 e la V40/V60 usate.

Affidabilità Generale delle Volvo

In generale, le Volvo sono considerate auto affidabili, come dimostra la Volvo XC40, un SUV compatto di fascia premium apprezzato per la sua guida solida e stabile, con una buona tenuta di strada anche nelle versioni ibride. La qualità costruttiva e il comfort alla guida contribuiscono a questa reputazione. Tuttavia, è importante considerare che l'affidabilità può variare a seconda del modello, dell'anno di produzione e del tipo di motore.

Problemi Comuni ai Motori Volvo

I problemi ai motori Volvo variano a seconda della versione. È essenziale distinguere tra motori diesel, benzina, ibridi e full electric per avere un quadro completo.

Motori Diesel

Nelle versioni diesel, si riscontrano frequentemente rumorosità anomale provenienti dalla catena di distribuzione, specialmente a motore freddo. Questo problema può essere più evidente nei modelli più datati o con un chilometraggio elevato.

Motori Elettrici e Ibridi

Anche le versioni ibride plug-in e full electric non sono esenti da difetti. Per quanto riguarda i motori elettrici, i problemi più frequenti riguardano delle vibrazioni insolite in fase di accelerazione o dei cali improvvisi di potenza. Nella versione full electric (XC40 Recharge Pure Electric), l’autonomia dichiarata arriva fino a circa 515 km con una sola ricarica, mentre la sorella coupé, la C40, può raggiungere i 533 km.

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Cambio Automatico

Alcuni proprietari di Volvo XC40 usata con cambio automatico lamentano una certa lentezza nella risposta, soprattutto in uscita dalle curve o in fase di sorpasso. Col tempo, anche l’olio del cambio può deteriorarsi, soprattutto se non sostituito con regolarità, causando un peggioramento della risposta del sistema.

Sistema Frenante

Il sistema frenante della Volvo XC40 è generalmente efficiente, ma presenta alcune criticità, soprattutto nelle versioni ibride dotate di frenata rigenerativa. Alcuni proprietari hanno anche segnalato dei problemi di grippaggio delle pinze, in particolare dopo lunghi periodi di inutilizzo o in climi molto umidi.

Volvo XC40: Problemi Specifici e Soluzioni

La Volvo XC40, pur essendo un SUV affidabile, può presentare nel tempo alcune criticità. Controllare regolarmente le componenti principali aiuta a mantenere alte le prestazioni e a garantire la massima sicurezza su strada. Se la tua Volvo XC40 presenta uno dei problemi descritti sopra, sappi che non è necessario affrontare dei costi esorbitanti per le riparazioni. Ovoko è una piattaforma specializzata nella vendita di ricambi auto usati, ideale per chi cerca delle soluzioni convenienti senza rinunciare alla sicurezza.

Impressioni sui Media e Strategie di Comunicazione Volvo

Per quanto riguarda l'attenzione dei media, l'impressione è che essa faccia parte integrante della strategia di comunicazione della casa madre e dell'importatore. Sia in Volvo Car Corporation che in Volvo Italia non sono mai stati particolarmente brillanti, non si sa se per incapacità, per mancanza di budget o per effettiva "visione filosofica", ma di fatto è così.

I clienti Volvo sono spesso clienti di conquista e, a parte qualcuno ben informato che si avvicina al marchio perché attratto dalla sicurezza, piuttosto che dall'affidabilità o da altri valori (comunque sempre male e poco comunicati, come gli interni anallergici o l'attenzione ambientale o tante altre piccole cose), per la stragrande maggioranza si vedono solo o quando percepiscono un reale vantaggio economico, comunicato per mezzo di massicce campagne pubblicitarie (emblematico il caso della Polar, dove la maggior parte dei clienti non erano mai entrati in un salone Volvo e ora dicono che visto che al prezzo di una Bravo si prendono una Volvo tanto vale fare il passo), oppure quando hanno finalmente a disposizione un prodotto nuovo che li attrae a prescindere (XC60).

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Per di più il tipico cliente da ex tedesca è solitamente uno che prima di passare a vedere la XC60 (che comunque aveva già inserito nella sua shopping list, senza magari dirlo agli amici del bar) è uno che ha già fatto il giro di tutti i concessionari di marchi premium nel giro di 100 Km e che ha preso sonori pesci in faccia al momento di vedersi valutare la sua strabiliante 530 D o A6 3.0D o classe E SW 280 CDi di 4 anni e 250.000 km e 15.000 € di accessori, convinto che valesse oro e che ora si rende conto che vale, in percentuale, quanto una XC70 e quindi comincia a pensare che forse la prossima volta farà meglio a tenersi in tasca qualche migliaio di €.

Molti di questi soggetti affermano che Volvo gli è sempre piaciuta, ma di non averla mai presa in considerazione a causa dell'elevata svalutazione, ma resisi conto che, a parte qualche isolata eccezione, tutte le auto svalutano più o meno allo stesso modo non faranno più questo errore.

Esperienze Dirette e Problemi Riscontrati

Diversi proprietari di Volvo hanno condiviso le loro esperienze, evidenziando problemi specifici e soluzioni adottate. Un esempio è un caso di blocco dell'auto riscontrato più volte, risolto con la sostituzione della centralina del bloccasterzo. Tuttavia, sono emersi anche problemi legati all'elettronica e alla gestione della batteria, come nel caso di un malfunzionamento dello start&stop.

Esempio di un Problema Specifico

Il 19/8/19 un proprietario è rimasto in panne in Austria: l'auto fa i controlli pre accensione, non da errori ma non si avvia. Il 20/8/19, in rientro a Milano, è rimasto di nuovo in panne. Stesso problema. Effettua un tentativo di ripristino seguendo le procedure effettuate dall'assistenza (distacco delle 2 batterie). Il 21/8/19 chiama il servizio TeleSOS che interviene, prova il depannage (distacco delle 2 batterie) ma rinuncia e carica l'auto sul carro. Sia il19 che il 21 spreca 1 ora al telefono in quanto Volvo TeleSOS non trova i riferimenti del suo contratto di estensione garanzia di cui ha in mano tessera, cartaceo e codici. Il 26/8 la concessionaria riceve l'auto con batterie scollegate (quindi con reset dell'elettronica), effettua la diagnostica e dichiara la necessità di sostituire la centralina del bloccasterzo. Intervento effettuato in garanzia. Il 28/8 ritira l'auto. Appena partito rileva una nuova icona sul quadro: è dello start&stop ed è BARRATA. Essendo una novità chiama la concessionaria che suggerisce di attendere il giorno dopo in quando la macchina si deve "riassestare" dopo le operazioni da loro effettuate. Il 30/8, non essendo cambiato nulla, perde 2 ore per riportare l'auto in concessionaria dove viene subito collegata alla diagnostica per dirgli che è tutto a posto: con l'ultimo aggiornamento, che non avevano ancora approfondito, l'auto verifica lo stato della batteria e se non supera un certo livello di carica, non attiva lo start&stop. Il 16/9 l'auto va nuovamente in blocco. Il comportamento è lo stesso del 19/8 e del 20/8. Chiama il TeleSOS che carica l'auto che porterà il 17/9 in concessionaria. Il 17/9 la concessionaria prende in carico l'auto e, senza avviarla, effettua un test diagnostico da cui emerge un errore alla centralina che monitora i segnali del BUS FlexRay dell'auto. Una volta effettuato il reset dell'auto, la stessa parte. Il meccanico commenta che l'errore è erratico. Questa è la prima situazione in cui viene effettuata la diagnostica con la macchina in blocco. Dato che l'errore è differente dal precedente, la concessionaria e Volvo Italia rifiutano la presa in carico in garanzia dell'intervento. Il 20/9, il proprietario comunica di non intervenire sull'auto e provvede al suo ritiro. In tale circostanza gli vengono lasciati due fogli con i dati della diagnostica e nessun commento. Solo dopo sua insistenza per avere un foglio di uscita con i lavori effettuati, gli viene consegnata la sceda di lavorazione su cui sono semplicemente riportati a mano poche informazioni. L'auto presenta un nuovo errore, che chiede venga riportato sul foglio a lui consegnato: ESP temporaneamente non funzionante. Il tecnico che consegna l'auto non ne sa nulla e non da risposte. Il 03/10 la concessionaria comunica l'esito da cui emerge che IN TUTTE LE DIAGNOSTICHE (pre e post scadenza garanzia) è presente un errore del BUS FlexRay (non bene identificato e da investigare), un errore alla resistenza della Telecamera Frontale (in caso di malfunzionamento non permette l'accensione), errori a due non meglio precisati motorini destro e sinistro e ad un pulsante alzavetro.

Dati sulla Qualità Iniziale delle Auto

Sono stati resi noti i nuovi dati sulla qualità iniziale delle auto, un parametro fondamentale che misura i problemi riscontrati entro i primi 90 giorni dall’acquisto di un veicolo nuovo. L’indagine, condotta da J.D. Power sul mercato statunitense, offre spunti preziosi anche per gli automobilisti europei, evidenziando chiaramente come i brand giapponesi e coreani continuino a dominare la classifica mentre alcuni marchi premium europei deludano le aspettative.

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Lexus e Nissan in Testa alla Classifica di Affidabilità

Secondo il report di J.D. Power, che ha coinvolto migliaia di automobilisti con un questionario di 227 domande articolate in dieci aree chiave - dall’infotainment alle prestazioni, dai sistemi di assistenza alla guida al comfort - Lexus si conferma al vertice con un record storico di soli 166 problemi ogni 100 veicoli (PP100). Subito dietro si colloca Nissan con 169 PP100, consolidando la propria reputazione di marchio affidabile e solido.

Altri brand che si distinguono per un basso numero di problemi includono Hyundai, Jaguar, Chevrolet, Honda, Dodge, Kia, Genesis (nuovo marchio premium di Hyundai in espansione in Europa), Jeep, Subaru e Porsche. Tutti questi marchi registrano meno di 190 problemi ogni 100 auto, ben al di sotto della media generale di 192.

Criticità nei Sistemi Digitali

Uno degli aspetti più critici emersi dall’indagine riguarda il crescente peso della tecnologia a bordo, in particolare gli schermi digitali e i sistemi di controllo. Frank Hanley, analista di J.D. Power, sottolinea come molti clienti trovino frustrante dover navigare tra troppe schermate per azionare funzioni essenziali come il climatizzatore o l’apertura del garage. Questi complessi sistemi digitali vengono percepiti come fonte di distrazione alla guida, suggerendo che un ritorno a controlli fisici dedicati potrebbe migliorare significativamente l’esperienza d’uso e la sicurezza.

Risultati Deludenti per Audi e Volvo

Tra i marchi che registrano risultati deludenti spiccano Audi e Volvo, entrambi con punteggi ben al di sopra della media. Audi si posiziona all’ultimo posto con 269 problemi ogni 100 veicoli, mentre Volvo non si discosta molto con 258 problemi. Questi dati rappresentano un campanello d’allarme per i produttori europei, soprattutto considerando la crescente competizione dei marchi asiatici.

Al centro della classifica troviamo marchi come Tesla e Toyota, entrambi con circa 200 problemi segnalati ogni 100 veicoli, una posizione che indica una qualità discreta ma non eccellente nei primi mesi di utilizzo. Sorprende in negativo la performance di Mazda, che totalizza 225 problemi, collocandosi tra i peggiori insieme a Volkswagen e Infiniti.

Questi risultati dimostrano come l’affidabilità percepita dagli automobilisti non sempre coincida con la qualità reale del veicolo nei primi mesi di vita. La presenza di tecnologie avanzate, spesso non ancora perfettamente integrate, può influire negativamente sull’esperienza iniziale e sulla soddisfazione del cliente.

Il report di J.D. Power si conferma quindi uno strumento prezioso per orientare le scelte di acquisto e spingere le case automobilistiche a migliorare costantemente l’esperienza utente, soprattutto in un mercato sempre più digitalizzato e competitivo.

Richiami e Standard di Sicurezza Volvo

“Ci assumiamo la piena responsabilità per assicurare la più alta qualità e standard di sicurezza massimi nelle nostre vetture”. Con queste parole la casa automobilistica Volvo si scusa con i proprietari delle vetture difettose in circolazione, che nei casi più estremi potrebbero addirittura prendere fuoco. L’impresa nata in Svezia, ma oggi controllata dalla cinese Geely, ha fatto sapere di aver richiamato 500mila auto in tutto il mondo per un difetto ad un componente del motore. “Faremo il possibile per portare avanti questa operazione senza creare inutili disagi ai nostri clienti”, rassicura la casa automobilistica. Ai conducenti è stata comunicata l’assenza di rischi legati all’utilizzo del proprio veicolo. La multinazionale delle quattro ruote ha ammesso che le componenti in plastica del motore sono risultate, in rari casi, soggette a fusione e deformazione, causando possibili incendi. Il produttore prevede di contattare nuovamente i proprietari per la riparazione non appena sarà possibile.

Consigli per l'Acquisto di una Volvo Usata (V40/V60)

Chi è in procinto di comprare una vettura di seconda mano deve evidenziare i dettagli relativi a riparazioni e incidenti passati. In primo luogo, bisogna basarsi sull’area territoriale presso la quale la vettura si muove ogni giorno. Una zona pianeggiante garantisce una longevità superiore rispetto a un terreno più elevato. Infine, non bisogna lasciare in secondo piano la manutenzione, grazie alla quale un veicolo può durare ancora più a lungo.

Un utente del forum, indeciso tra una V40 e una V60 usate con un budget massimo di 10000 euro, ha espresso le sue preoccupazioni sull'affidabilità dei motori diesel, in particolare il D3 5 cilindri e il D2 PSA. Facendo pochi km all'anno (circa 10000), l'affidabilità è la priorità assoluta.

Considerazioni sui Motori Diesel

  • D3 5 Cilindri: Alcuni utenti riportano esperienze fantastiche, altri storie terribili. È importante valutare lo storico della manutenzione e lo stato del motore.
  • D2 PSA: Sembra presentare meno problemi, ma è necessario verificare lo stato generale del motore e della trasmissione.

Un altro utente ha suggerito che la V40 D3 ha un motore VEA a 4 cilindri e che alcuni di questi motori, ad elevato chilometraggio, hanno avuto un consumo olio dovuto alle fasce elastiche. Altri problemi per il D3 non sembrano presenti. È importante controllare il cambio automatico (se presente) o, se manuale, verificare che il volano bimassa non sia rumoroso.

Volvo Selekt: Una Garanzia Aggiuntiva

Acquistare una Volvo Selekt offre una garanzia Volvo, garantendo maggiore tranquillità e tutela rispetto ad altre opzioni.

Chilometraggio e Anno di Produzione

Un utente ha trovato una V40 kinetic del 2014 D3 con 170000 km a circa 9000 euro. Sebbene il chilometraggio non sia bassissimo, se l'auto è Volvo Selekt con tagliandi regolari, potrebbe essere una buona opportunità.

Motori VEA (Volvo Engine Architecture)

I motori VEA sono stati introdotti a partire dalla fine del 2013. Se la V40 è del 2014, è quasi sicuramente un 4 cilindri. La potenza di 150 cv si ha solo col D3 4 cilindri.

Problemi con i Motori Volvo Penta IPS

Per quanto riguarda i motori Volvo Penta con IPS (Inboard Performance System) utilizzati in ambito nautico, sono stati segnalati diversi problemi:

  • Disco di Tenuta: Nei primi IPS, il disco di tenuta era in lega di bronzo e si rovinava, causando l'ingresso di acqua di mare nell'olio piede.
  • Iniettori: Gli iniettori sono alloggiati in canne di lega con bronzo ove circola il liquido refrigerante. La tenuta tra testata e canna è garantita da un o-ring che, se si rompe, causa l'ingresso di liquido nei pistoni, manifestandosi con l'uscita di liquido verde dal tappo del liquido refrigerante.
  • Problemi al Circuito dell'Olio: I primi IPS avevano un circuito dell'olio sottodimensionato, che si scaldava velocemente rovinando le frizioni. Questo problema ha portato a un richiamo per la sostituzione totale dell'impianto olio.
  • Manutenzione Costosa: Il cambio olio annuale può avere costi elevati (circa 900 euro). La sostituzione delle frizioni è programmata a 1000 ore, ma può essere necessaria anche prima a seconda del tipo di manovre effettuate.
  • Problemi Elettronici: Se gli IPS vanno in errore, possono bloccarsi, rendendo la barca ingovernabile.

Vantaggi dei Motori Volvo Penta IPS

Nonostante i problemi, i motori Volvo Penta IPS offrono anche diversi vantaggi:

  • Consumi Ridotti: Con un IPS 500 (D6 da 435cv) su una barca di 16,5 metri e 180/190 quintali, il consumo è di circa 100 litri/ora a 21 nodi.
  • Manovrabilità: Gli IPS offrono una manovrabilità superiore rispetto ai sistemi tradizionali.

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