Introduzione
La Renault Clio Williams è una versione ad alte prestazioni della Renault Clio, prodotta a partire dal 1993. Nata dalla collaborazione tra Renault Sport e la scuderia di Formula 1 Williams, questa vettura è diventata un'icona per gli appassionati di auto sportive e un oggetto di culto per i collezionisti. Originariamente concepita come edizione limitata per celebrare l'anima sportiva del marchio francese e destinata ai rally (Gruppi A ed N), la Clio Williams ha superato le aspettative di vendita, diventando un successo strepitoso.
Genesi e Sviluppo del Progetto Clio
Negli anni '80, la Renault si trovava in una situazione economica complessa, con successi in Europa controbilanciati da investimenti infruttuosi in Nord America. In questo contesto, il progetto X57, volto a creare un'erede moderna per la Supercinque, prese il via intorno al 1985. La Supercinque, pur essendo una rivisitazione moderna della Renault 5, mostrava segni di anzianità stilistica. Nel 1986 fu realizzato un modello in scala 1:1 che prefigurava la vettura definitiva, anche se con diverse differenze rispetto al modello finale. Alla fine del 1988, i primi prototipi furono avvistati durante i collaudi su strada, ormai molto simili al modello definitivo. In questa fase, trapelò l'intenzione di abbandonare le denominazioni numeriche a favore di un nome vero e proprio. Marcel Botton propose il nome Clio, ispirato alla musa greca della storia. La Renault Clio fu lanciata nel giugno del 1990, affiancando inizialmente la Supercinque.
Nascita di un Mito: La Clio Williams
Nel 1993, Renault Sport e la scuderia Williams, reduce dalla vittoria nel campionato mondiale di Formula 1, diedero vita alla Renault Clio Williams. Presentata alla stampa in Corsica, con un chiaro riferimento al celebre rally, questa vettura incarnava lo spirito sportivo del marchio. La Clio Williams era stata progettata per gareggiare nei rally (Gruppi A ed N).
Caratteristiche Tecniche
Motore
Il cuore pulsante della Clio Williams era un motore a benzina a 4 cilindri in linea da 1998 cc (2.0 litri), siglato F7R. Questo propulsore erogava una potenza di 147 CV (108 kW) a 6100 giri/min e una coppia di 185 Nm a 4500 giri/min. Il motore era dotato di un sistema di iniezione elettronica Multipoint, quattro valvole per cilindro e un albero a camme in testa. Rispetto al 1.8 della Clio 16V, il 2.0 della Williams presentava diverse modifiche, tra cui pistoni, basamento, albero motore e alberi a camme specifici. I condotti d'aspirazione erano lucidati e quelli di scarico in acciaio del tipo "4 in 1". La testata del motore traeva ispirazione dalle tecniche costruttive dei propulsori Renault RS4 e RS5 utilizzati sulle Williams di Formula 1, sviluppati in collaborazione con il centro spaziale francese "Aerospatiale" e l'industria aeronautica "Snecma".
Trasmissione
La Clio Williams era equipaggiata con un cambio manuale a cinque marce con rapporti più corti, progettato per sfruttare al meglio la potenza del motore. La trazione era anteriore.
Leggi anche: Subaru Outback: Approfondimento
Prestazioni
Grazie al suo motore potente e al peso contenuto (circa 1100 kg), la Clio Williams offriva prestazioni di tutto rispetto per l'epoca. L'accelerazione da 0 a 100 km/h avveniva in circa 7,7 secondi, mentre la velocità massima sfiorava i 215 km/h. La ripresa era altrettanto brillante, grazie alla coppia disponibile già a bassi regimi.
- Velocità massima: 214,475 Km/h
- Ripresa in quinta marcia:
- 70 - 100 km/h: 7,9 sec.
- 70 - 120 km/h: 13,4 sec.
- 1 Km da 40 Km/h in V: 34,7 sec.
- Frenata:
- Da 60 Km/h: 15,3 m
- Da 100 Km/h: 42,6 m
- Da 130 Km/h: 72 m
- Accelerazione:
- 0-60 km/h: 3,8 sec
- 0-80 km/h: 5,4 sec
- 0-100 km/h: 7,6 sec
- 0-120 km/h: 10,2 sec
- 60-90 in 4°: 5,9 sec
- 60-90 in 5°: 8,4 sec
- 90-120 in 4°: 5,8 sec
- 90-120 in 5°: 8,7 sec
- 1 Km da fermo: 28,3 sec. con velocità d’uscita di 182,7 Km/h
- 1 Km in 4° marcia: 30.6 sec. con velocità d’uscita di 170 Km/h
- 1 Km in 5° marcia: 34.7 sec. con velocità d’uscita di 149 Km/h
- 400 m da fermo: 15,5 sec. con velocità d’uscita di 148 Km/h
- 400 m in 4°marcia: 16,5 sec. con velocità d’uscita di 130 Km/h
- 400 m in 5°marcia: 18,6 sec.
Assetto e Tenuta di Strada
L'assetto della Clio Williams era stato sviluppato per garantire una guida sportiva e precisa. Rispetto alla Clio 16V, la Williams presentava un irrigidimento di molle, ammortizzatori e barre antirollio. L'avantreno era stato ripreso dalla Renault 19 16V, consentendo di allargare la carreggiata anteriore di 34 mm. I cerchi da 7 pollici contribuivano a migliorare il grip e la tenuta di strada. La precisione nell'impostazione delle curve era fulminea, consentendo di pennellare traiettorie millimetriche a qualsiasi velocità.
Dimensioni e Pesi
- Dimensioni: 371 cm (lunghezza), 164 cm (larghezza), 137 cm (altezza)
- Peso: 1100 kg
- Rapporto peso/potenza: 7,5 kg/cv
Estetica e Design
Esterni
La Clio Williams si distingueva per un look grintoso e sportivo. I parafanghi allargati, che riempivano meglio i passaruota grazie all'allargamento della carreggiata, e la presa d'aria Naca integrata sul cofano conferivano alla vettura un aspetto aggressivo. La verniciatura blu metallizzato (Williams Blue), disponibile come unica opzione, i cerchi Speedline a otto razze color oro e i loghi Williams sulle fiancate e sul portellone completavano l'allestimento.
Interni
L'abitacolo della Clio Williams era caratterizzato da un'atmosfera sportiva ed elegante. I sedili sportivi e avvolgenti erano foderati in velluto grigio e avevano impresso lo stemma del team inglese sullo schienale. Una targhetta indicava la tiratura limitata (solo sui primi esemplari).
Evoluzione nel Tempo: Le Varie Serie
Nel corso degli anni, la Renault Clio Williams fu proposta in tre serie, ognuna con caratteristiche specifiche.
Leggi anche: Problemi comuni e consigli sull'olio motore per Opel Astra
Clio Williams 1 (1993)
La prima serie, lanciata nel 1993, presentava un baffo anteriore sovraparaurti in tinta nera diviso in due pezzi, specchietti retrovisori piccoli e a regolazione manuale, comandi ventilazione semplificati nella grafica e una fascia posteriore portellone opaca con i loghi Renault e Clio inseriti direttamente sulla stessa.
Clio Williams 2 (1994)
Nel 1994, la Renault propose la Clio Williams 2, che beneficiava delle migliorie apportate al resto della gamma Clio. Esternamente, si distingueva per un solo baffo sulla mascherina anteriore, modanature sulle portiere più ampie, gruppi ottici posteriori modificati, specchietti retrovisori esterni regolabili elettricamente, una nuova grafica per i comandi della ventilazione e un nuovo tergilunotto. La targhetta 2.0 era posizionata sulle fasce nere paracolpi laterali. Era disponibile il tettuccio apribile elettricamente come optional. Rispetto alla prima serie, la Clio Williams 2 presentava prestazioni leggermente migliorate, soprattutto nello scatto e nella ripresa.
Clio Williams 3 (1995-1996)
L'ultima serie, prodotta tra il 1995 e il 1996, si distingueva per la tinta esterna blu più brillante (Blue Galassia 432). A richiesta, poteva montare i poggiatesta posteriori e l'ABS. La targhetta numerata nell'abitacolo scomparve.
Serie Speciali
Oltre alle tre serie principali, la Renault allestì anche una serie speciale denominata "Swiss Champion" e destinata alla Svizzera. Questa versione, prodotta in 500 esemplari, presentava una targhetta numerata sulla plancia, un'autoradio Sony con caricatore a 6 CD e 6 casse hi-fi e un volante specifico.
Criticità
L'assenza dell'ABS su alcuni modelli e la scomparsa della targhetta numerata nell'abitacolo sull'ultima serie sono considerate delle mancanze imperdonabili dai collezionisti, che influiscono negativamente sulle valutazioni della vettura.
Leggi anche: Renault e Nissan: una collaborazione globale
tags: #motore #Renault #Clio #Williams #specifiche #tecniche


